Ampiamente utilizzati in cucina per le loro qualità aromatiche, maggiorana e origano rappresentano anche due concentrati di proprietà salutistiche, racchiuse nei loro oli essenziali

Cominciamo con la maggiorana

Proprietà sedative
Grazie alle sue proprietà sedative sul sistema nervoso quest’olio riesce a intervenire efficacemente su tutta quella serie di disturbi fisici che possono scaturire da tensioni emotive, stress, disagio psicologico e ansia quali coliche intestinali (colite), crampi gastrici, aerofagia e meteorismo, emicranie, dermatiti, battito accelerato, ipertensione. Si assume per via interna.

Contro i dolori mestruali
La sua azione rilassante è rivolta anche ai muscoli dell’utero a livello del quale è in grado di calmare gli spasmi e alleviare la sintomatologia dolorosa legata alla dismenorrea o alla sindrome premestruale: unica controindicazione per questo utilizzo è la presenza di un flusso abbondante, che potrebbe venire incrementato ulteriormente dalla vasodilatazione prodotta dalla maggiorana.

Dolori muscolari e indolenzimenti
Utilissima anche per massaggi in caso di reumatismi, di contratture muscolari o semplicemente in caso di indolenzimento legato all’esercizio fisico: in questo caso è sufficiente diluirne 3-4 gocce in un cucchiaio da tavola di olio di mandorle dolci. La stessa miscela è utile per massaggi e frizioni, sul collo e sulle tempie, in caso di cefalea ed emicrania, che possono trovare sollievo anche semplicemente inalando l’essenza da un fazzoletto, dopo averlo aromatizzato con poche gocce.

In caso di distorsioni…
Per la sua attività analgesica l’olio di maggiorana può dare sollievo in caso di distorsioni alle piccole articolazioni (polso, caviglia). Oltre a tenere a riposo l’articolazione, escludendo, grazie ad un parere medico, conseguenze più gravi, è possibile preparare un pediluvio o un maniluvio utilizzando 4 gocce di maggiorana, eventualmente potenziata da 2 gocce di essenza di rosmarino, in una bacinella contenente la quantità di acqua tiepida sufficiente a ricoprire la parte dolente. L’immersione va prolungata almeno 10-20 minuti. Volendo completare con un massaggio, le stesse dosi possono essere aggiunte a circa 2 cucchiai da tavola di olio base, spalmando poi la miscela delicatamente sull’articolazione dolente.

La vocazione aromaterapica del “vecchio” origano
Anche dalle sommità fiorite ed essiccate dell’origano (Origanum vulgare) – conosciuto e apprezzato già dai popoli mesopotamici per la cura dei disturbi dello stomaco – si ottiene un olio essenziale dotato di svariate proprietà curative.
L’essenza di origano ha un colore giallo che tende a scurire con il tempo e un profumo intenso e speziato, simile a quello della canfora.
Il suo elevato contenuto di principi attivi come il timolo e il carvacrolo le conferisce principalmente proprietà antisettiche: alcuni studi ne hanno evidenziato l’efficacia contro germi come gli stafilococchi, ma anche contro alcuni tipi di funghi come la Candida albicans. L’origano è quindi dotato anche di una buona attività antimicotica.

Un aroma rilassante per scacciare i pensieri
L’azione sedativa sul sistema nervoso dell’essenza di maggiorana è particolarmente indicata quando c’è bisogno di “staccare la spina” dalle attività della giornata, interrompendo i ritmi frenetici e distogliendo la mente da lavoro e pensieri. È un aroma che induce calma, relax e predispone al riposo. A tale scopo la si può aggiungere all’acqua di un bagno caldo serale alla dose di 5-6 gocce, magari mescolata a 5 gocce di lavanda.

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