Le cure naturali ci aiutano a prevenire ed alleviare i disturbi provocati dalla cervicale

Perché viene la cervicale?
Non conta l’età, basta un movimento fatto male, un colpo di freddo, una postura scorretta mantenuta a lungo, stress e tensioni prolungate nel tempo: tutte queste possono essere micce che accendono l’infiammazione delle prime due vertebre della colonna vertebrale, la cervicale appunto.
Sentire dolore lì significa patire anzitutto un forte male localizzato in corrispondenza del collo, che a volte scende anche verso le spalle e le braccia, causando problemi alla vista, formicolii e intorpidimento, rigidità del collo, tachicardia, vertigini. Cause della cervicale possono essere anche patologie fisiche più serie, come le artriti, per esempio.  Ma ecco che arrivano in soccorso le cure naturali per la cervicale!
Ogni cervicale ha la sua cura naturale
A seconda del tipo di cervicale, si può pensare a una cura naturale specifica, che possa aiutare ad alleviare il dolore. Per cure naturali per la cervicale, si intendono tutti quei rimedi semplici che possono far bene, e che possono evitare l’assunzione di medicine quando non sono strettamente necessarie. Un benessere che va ricercato preventivamente e continuativamente, ogni giorno, anche attraverso semplici accorgimenti e prese di coscienza riguardo lo stile di vita che adottiamo.
Per esempio, tra le cure naturali per la cervicale causata da una cattiva postura, vi sono esercizi di ginnastica dolce e stretching, specifici per la zona del collo, utili in tutti quei casi in cui il dolore è associato a un’erronea posizione del corpo che si protrae nel tempo. Per chi lavora molte ore davanti al pc, per esempio, è bene fare spesso pause in piedi e flessioni del collo, piagandolo a destra e poi a sinistra, molto lentamente, su e giù e ruotando il capo prima in un senso poi nell’altro. Si deve fare anche attenzione a stare a 70 centimetri di distanza dallo schermo e ad appoggiare completamente gli avambracci sul tavolo.
In caso di cervicale causata da stress, dall’accumularsi di giornate di lavoro una più pesante dell’altra, il fisioterapista di fiducia suggerisce anzitutto esercizi mirati di rilassamento muscolare e psicologico, che possono semplicemente essere pratiche sportive che consentono al corpo intero di rilassarsi, come il nuoto o lo yoga. In questi casi possono anche risultare efficaci dei massaggi decontratturanti, magari utilizzando dell’olio di rosmarino, che depura e allevia i dolori, oppure dell’olio di arnica montana.
Nei casi più gravi o se insorgono dolori insopportabili, il Ribes nigrum e l’artiglio del diavolo possono fare da blandi antinfiammatori, da assumersi sempre su consiglio medico e omeopata. Tra gli altri rimedi semplici e utili ricordiamo una sana alimentazione, ricca di vitamina D, pesce fresco, semi di lino, noci, tanta acqua e olio extravergine d’oliva spremuto a fresco. Esistono in commercio anche sacchetti di stoffa, o fasce cervicali, che si possono riscaldare e mettere nella parte dolorante, che si possono fare anche da soli, con semi di ciliegie, grano, sale marino, pula di farro e altri trasmissori di calore. Inoltre, non ci si deve dimenticare del potere ristoratore dell’acqua: facendo la doccia, si dirige il getto dell’acqua calda prima sulla testa, da lì al collo, fino giù alle spalle e alla schiena.
Attenzione al cuscino che usate, che non sia troppo alto, per esempio, ed è meglio non dormire a pancia in giù, in quanto questa posizione costringe il collo a disporsi in modo innaturale per lungo tempo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here