l trattamento della malattia di Parkinson pone in primo piano la terapia farmacologica

La terapia del morbo di P. prevede l’uso di farmaci combinati variamente fra loro in diversi schemi terapeutici. Il principale è costituito dalla L-DOPA, precursore della dopamina, che è trasformato in dopamina da una carbossilasi presente sia nel cervello sia nel fegato e da farmaci anticolinergici, utili per smorzare l’aumento di attività dell’acetilcolina. A questi si sono progressivamente aggiunti negli ultimi anni l’amantadina, farmaco antivirale capace di stimolare la sintesi e il rilascio di dopamina, la bromocriptina, avente azione dopamino-agonista, e gli inibitori delle monoamminossidasi, che riducono il catabolismo della dopamina, prolungandone quindi l’effetto.

Tutti questi farmaci sono spesso usati in maniera alternata per ridurre gli effetti collaterali che in una terapia così prolungata inevitabilmente tendono a manifestarsi. L’intervento chirurgico, che consiste nella lesione delle strutture extrapiramidali responsabili, è riservato ai casi con tremore grave o associato a ipertonia emilaterale e resistente alla terapia medica. Nel 1994 è stata sperimentata la prima terapia genica contro il morbo di P. su animali da laboratorio. La ricerca ha avuto come obiettivo l’induzione, con un trapianto di geni, della produzione di un enzima che a sua volta stimolasse la produzione di dopomina. Nel 1996, ricercatori italiani e statunitensi hanno identificato nel braccio lungo del cromosoma 4 una zona dove, con molta probabilità, si trova uno o più geni coinvolti nel morbo di P.

I ricercatori hanno studiato un gruppo familiare individuando la regione cromosomica attraverso l’analisi di numerosi indicatori molecolari. Da qualche tempo è noto che circa il 15% dei malati ha parenti affetti dalla stessa malattia, fenomeno che fa sospettare una possibile base genetica del morbo. Da questa ricerca si spera ora di individuare il gene o i geni associati alla malattia, sulla base della quale realizzare, inizialmente, un test predittivo.

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