Un malessere profondo che colpisce soprattutto le donne

Le cause della malinconia
La crisi malinconica si scatena spesso in modo sorprendente: sembra che non esistano nella situazione personale o professionale del soggetto ragioni che possano giustificare questa crisi. Infatti, questo disturbo è molto spesso la manifestazione di una malattia esistente, ma non necessariamente diagnosticata in precedenza: una psicosi maniaco-depressiva (disturbo bipolare). Questo malessere si manifesta attraverso una successione di periodi di euforia o esuberanza e di depressione spesso particolarmente intensa. Talvolta però, i periodi maniacali compaiono in modo più limitato, mentre solo la forma depressiva si mostra in modo più marcato: è la malinconia.
Tuttavia, esistono anche forme meno frequenti, che non sono legate alla psicosi maniaco-depressiva. Si distinguono, in particolare, le cosiddette forme di “involuzione”, che fanno la loro comparsa dopo i 50 anni di età, in particolare nelle donne in menopausa. Alcuni problemi neurologici possono anche provocare il sopraggiungere della malinconia.
Esiste spesso un avvenimento scatenante che fa entrare in gioco la malinconia: un lutto o un altro avvenimento traumatico. Ma questo evento sarà più un elemento rivelatore piuttosto che una causa in sé e per sé. Lo stato malinconico inizia ad affiorare poco alla volta, in meno di un mese.

Come curare la malinconia
È fondamentale curare il soggetto malinconico fin dagli esordi, perché il rischio principale è che tenti di mettere fine alla sua vita. Infatti, i pensieri suicidi sono molto forti in questo soggetto, anche se non li svela necessariamente. Il trattamento prevede generalmente il ricovero in ospedale per evitare qualsiasi rischio di passaggio all’atto pratico. Indispensabile è anche il trattamento a base di farmaci antidepressivi (talvolta anche per via endovenosa). In alcuni casi, si può anche fare appello agli elettroshock: ma non c’è nulla da temere perché questo trattamento non ha nulla a che vedere con le sedute di barbarie che abbiamo visto sul grande schermo e hanno un’efficacia reale sulla malinconia resistente ai trattamenti farmacologici. Per fortuna la malinconia si cura: con il trattamento adeguato scompare, di solito, nel giro di qualche settimana. Occorre, invece, controllare il rischio di recidiva, importante se il disturbo è di origine maniaco-depressiva.

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