Faredelbene.net


spiritualitÓ-ed-esoterismo






Il ruolo e lĺinfluenza della Luna

La Luna è l’astro che dà forza alla nostra sensibilità, alla creatività e al nostro intuito; influenza il nostro stato emotivo e come ci sentiamo.

Simbolicamente, indica il mondo interiore, la madre e la patria.

E’ associata all’elemento acqua ed all’umido (una qualità vitale, insieme al caldo). Tuttavia, è più corretto affermare che la Luna distribuisce l’umido. Infatti, la sua azione è diversa a seconda della sua fase: se Luna nuova o Luna piena, crescente o calante; giacchè, come vedremo, ogni fase lunare presenta diverse proprietà.

Anche il segno zodiacale in cui si trova, influisce sulle proprietà lunari. Per esempio, in un segno “secco” le sue proprietà benefiche sono ridotte.

Grazie alla sua vicinanza con la terra, la Luna esercita un forte influsso sul movimento delle maree terrestri, sui ritmi biologici di tutti gli esseri viventi. E’ anche molto veloce e impiega circa 60 ore per attraversare ogni segno (percorre circa 12 gradi dello Zodiaco al giorno). Compie un giro dello Zodiaco in circa 27 giorni.

Il giorno della settimana associato alla Luna è il Lunedì.

Il mese lunare ha durata di 29 giorni, 12 ore e 44 minuti. Il mese lunare è definito “sinodico”: con tale definizione si intende che la Luna ha un ciclo di quattro fasi, la prima delle quali, la Luna nuova, ha inizio con la congiunzione(sinodo) al Sole. Ci sarà una nuova congiunzione Sole-Luna dopo circa 30 giorni.

Quando la Luna è nello stesso grado dello Zodiaco in cui si trova il Sole si ha la congiunzione o sinodo dei luminari (Sole e Luna). In questo caso, il Sole la oscura e subito dopo la congiunzione abbiamo la prima apparizione della Luna.

Nell’antichità, l’osservazione della Luna era fondamentale. Gli antichi Romani dicevano che la Luna governa i mesi (Luna regit menses). Si dice che Romolo fissò l’inizio di ogni mese nel giorno in cui appariva la Luna nuova. Ancora oggi, anche la Santa Pasqua, è regolata dalla Luna.

L’astrologia si basa principalmente sul ciclo solare e sul ciclo lunare : Sole e Luna sono definiti luminari.

Info* Nell’astrologia cinese, la Luna costituisce il perno del sistema e corrisponde al nostro Sole (segno zodiacale).

Così come il ciclo del Sole scandisce 4 stagioni nell’arco dell’anno, la Luna scandisce 4 “stagioni” o fasi nell’arco del mese.

Se il Sole rappresenta il “calore” e come tale fonte di vita nell’universo, la Luna rappresenta il principio dell’umido e come tale è espressione dello stesso principio di vita del Sole, giacchè entrambi sono indispensabili alla vita. “Nel seme di tutti gli animali è presente ciò che rende fecondi, ciò che è chiamato calore. Codesto però non è il fuoco, ma “pneuma” (respiro vitale) racchiuso nel seme e nella spuma” Aristotele - Della Generazione degli Animali (De gen. an.).

Scrive Tolomeo nel libro I.4 del Le previsioni astrologiche, dedicato alla natura degli astri erranti:

“La Luna, essendo prossima alla Terra e alle sue umide esalazioni, ha grande forza nell’umidificare. Pertanto la sua azione consiste nell’ammollire i corpi; nondimeno, a causa della luce che riceve dal Sole, partecipa alquanto al dare calore”.

In pratica, la Luna, così grande e vicina alla terra, è in grado di raccogliere l’umido dell’atmosfera terrestre e dell’aria e a distribuirlo oltre ad apportare calore grazie alla diffusione dei raggi solari.

La Luna è, infatti, in grado di agire come uno specchio che riflette la luce del Sole sulla terra.

Tendenzialmente, infatti, le notti estive più calde sono quelle con la Luna piena (la Luna piena è più grande e può raccogliere maggiore luce aumentando il calore sulla terra), mentre le notti invernali più fredde sono quelle con la Luna nuova, quando viene occultata dai raggi solari e non è visibile (poiché la Luna è assente la notte invernale con la Luna nuova è più fredda di quella con la Luna già crescente o piena).

Fasi lunari

Si osservi la figura.

A prescindere dalle sue qualità naturali, la Luna, a seconda della fase in cui si trova, si manifesta con diverse qualità e virtù.

Le quattro fasi lunari:


1) Luna nuova o novilunio (Luna crescente)

Dalla Luna nuova in poi, (cioè da quando la Luna si congiunge con il Sole) entriamo in una fase in cui si avverte una forte energia di rinnovamento e di rigenerazione. Dopo che il la Luna si è unita al Sole, divenendo invisibile perché oscurata dai suoi raggi (v. nella figura sopra Luna nuova), ha inizio una nuova fase di crescita e di visibilità della Luna che compare con la sua falce. Dal novilunio in poi la Luna inizia la sua azione umidificante.

Durante il novilunio, tuttavia, i corpi che hanno prevalenza di umido soffrono, per eccesso di secco (provocato dalla fase precedente), ma, da questo momento in poi la Luna inizia a raccogliere ed a diffondere con maggior vigore l’umido dell’atmosfera terrestre ricco di proprietà vitali. Inizia la fase in cui la Luna produce umido.

2) Primo quarto (Luna crescente) fino al plenilunio (Luna piena)

E’ una fase d’incoraggiamento, adatta alle conferme.

La Luna ha un’azione calda e protettiva fino alla Luna piena. Le notti e i giorni sono più caldi nei pleniluni estivi.


3) Dal plenilunio o Luna piena (Luna calante) fino all’ultimo quarto

Fase di speranza e di intuizioni. Irritabilità. Riconoscimento dei nostri meriti. Gratificazioni per chi ha intrapreso le sue azioni nella corretta fase (oltre che nel corretto modo). Durante la Luna piena, c’è eccesso di umido (duvuto alla fase precedente) e ne soffrono i corpi con prevalenza di secco, ma da questa fase, cioè dal plenilunio in poi, la Luna inizia un’azione disseccante.

4) Dall’ultimo quarto o secondo quarto (Luna calante)fino al novilunio

E’ un momento di verifica. Si dovrebbe cercare di eliminare ciò che appesantisce e bisogna superare o dimenticare. E’ un momento di sacrificio che simbolicamente rappresenta una fine, prima di un nuovo inizio. Nella sua ultima fase, fino al novilunio, la Luna raffredda e raffredda le nostre azioni. Le notti e i giorni sono più freddi nei noviluni invernali

La Luna “nera”

Esiste anche un’altra fase lunare (che non è propriamente una fase, ma un momento particolaremente rilevante), tra la quarta fase e la Luna nuova, in cui la Luna è completamente invisibile perché in congiunzione al Sole. La Luna si trova quindi ad essere completamente oscurata dai raggi del Sole e pertanto è priva di luce apparente e da molti identificata con l’appellativo di Black Moon (o Luna nera). E’ una fase che favorisce le azioni dirette ed alla luce del Sole di giorno, ma anche quelle segrete durante la notte.

Ecco come si è espresso Tolomeo sulle fasi lunari:

“Dal suo sorgere fino al primo quarto, produce soprattutto un aumento dell’umido; dal primo quarto fino al plenilunio del calore; dal plenilunio fino all’ultimo quarto del secco. E infine, dal secondo quarto, fino alla sua occultazione, del freddo”.

Ci si chiede: se la Luna è principio dell’umido e del calore, come potrebbe disseccare e raffreddare?

In realtà, è agevole rispondere: anche se la qualità principale della Luna è quella di portare umido (e trova infatti domicilio in Cancro, segno di acqua) a seconda della sua fase può agire come fattore disseccante e raffreddante in quanto “il suo disseccare è il venir meno dell’umidità, mentre il suo raffreddare è la privazione di calore” [1].

Fin dall’antichità lo studio dell’astrologia si è concentrato su questo astro, anche per le numerose corrispondenze che si formano tra i cicli reali della Luna sullo Zodiaco.

Infatti, anche se lo Zodiaco rappresenta un cerchio simbolico, che sembrerebbe non avere troppa attinenza con la realtà (le orbite dei pianeti non sono perfettamente circolari), le costellazioni non hanno uguale misura tra di loro, rispecchia fedelmente le fasi lunari.

Per esempio, c’è una Luna nuova (reale) quando nello Zodiaco la Luna è in congiunzione con il Sole.

Viceversa, abbiamo una Luna piena (reale), quando la Luna è nel segno opposto al Sole.

Esempio pratico: se siamo nel segno dell’Ariete, e quindi il Sole è nel segno Ariete, ci sarà una Luna piena solo quando, nello Zodiaco, la Luna si troverà nel segno Bilancia, cioè nel segno che, nello Zodiaco, è opposto (Ariete e Bilancia sono opposti). Ci sarà, invece una nuova Luna, quando si troverà nel segno Ariete (cioè in congiunzione con il sole).

Quindi, se, per caso, guardando il cielo, ci accorgiamo che la Luna è piena, sapremo che, in quel momento, si trova opposta al segno zodiacale di quel mese. Sembra incredibile, ma è proprio così!

La presenza della Luna in un segno aiuta a comprendere il grado di sensibilità di una persona: spiega qual è l’ambito in cui siamo più sensibili e come vengono esternati i nostri sentimenti.

La posizione della Luna al momento della nascita (Luna nel Tema natale) è importantissima perché aiuta a definire meglio il carattere di una persona arricchendo e modificando le caratteristiche date dal Sole ad ogni segno, ma è molto importante anche la posizione dellaLuna nell’oroscopo. Infatti, l’oroscopo considera ogni spostamento di questo pianeta , non solo per chi in quel momento se lo trova nel segno, ma anche per tutti i segni coinvolti, grazie ad un effetto diretto sull’emotività, sulla creatività, sulla sensibilità e sull’umore a seconda della sua posizione nello Zodiaco.

La posizione della Luna nel tema di nascita riveste un’importanza fondamentale anche nell’affinità di coppia, in quanto è indicativa della possibile intesa emotiva tra due partner.

Rappresenta, inoltre, il modo di vivere l’intimità nella coppia. In questo senso, per una buona affinità di coppia, è fondamentale conoscere la posizione della nostra Luna al momento della nascita, per confrontare gli aspetti che forma nell’affinità di coppia con un altro segno.

Fonte dionidream

 



  • I pi├╣ Letti

    Ecco cosa succede mischiando bicarbonato e limone
     
  • I pi├╣ Letti

    La lamentela danneggia i neuroni
     
  • I pi├╣ Letti

    Il cane rivede la sua padroncina dopo due anni e sviene. Il video che sta commuovendo il web
     
  • I pi├╣ Letti

    TOTĎ RIINA DAL CARCERE LANCIA LĺAPPELLO: FATEMI USCIRE, VOGLIO COMBATTERE LĺISIS
     
  • I pi├╣ Letti

    Un abbraccio Ŕ solo un abbraccio? Assolutamente no! E' molto di pi¨!
     
  • I pi├╣ Letti

    La Bayer risarcisce con 142 milioni di dollari chi ha assunto lĺanticoncezionale Yasmin
     
  • I pi├╣ Letti

    Limone e bicarbonato per curare la cistite
     
  • I pi├╣ Letti

    Anche i calli parlano ...
     
  • I pi├╣ Letti

    Cosa significa sognare un cane
     
  • I pi├╣ Letti

    La morte non esiste: La tesi choc del terzo scienziato al mondo
     
  • I pi├╣ Letti

    Lo zucchero crea dipendenza come il tabacco
     
  • I pi├╣ Letti

    Nervo vago: disturbi e relativi rimedi
     

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare




  Attualmente ti trovi in -> spiritualitÓ-ed-esoterismo

Fiamme gemelle. Quando lo stare lontani serve per amarsi di pi¨.

Vadim Zeland. Un bicchiere d'acqua per realizzare i tuoi desideri

I Re Magi Gasparre, Melchiorre e Baldassarre e Storia della festa dell'Epifania

Lourdes: l'ostia che si solleva dal piattino durante l'eucarestia

IntimitÓ sessuale ed energia aurea: potente connessione

Legge del Karma e del Dharma

Purificare e armonizzare le energie in casa

Chakra test: come testare facilmente i chakra

Luna piena 2 giugno, luna della rosa o del miele



Sei nella pagina 1 di 28

Prossimo

Fine




design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!