Faredelbene.net

Arte
poesie

Sono per te...

"Sono per te come la notte.
Non posso darti che pace e silenzio,
nascosti nell'ombra.
Quando all'aurora aprirai gli occhi,
ti lascerò al ronzio delle api, al canto degli uccelli.
La mia offerta non sarà che una lacrima versata
nella tua giovinezza.
Saprà velare la crudele gioia del giorno.
Più freschi ne usciranno i tuoi sorrisi.."

Rabindranath Tagore

Fare del bene
Leggi

Gioia

"Chi lega a sé una Gioia,
distrugge la vita alata;
ma chi bacia la Gioia in volo,
vive nell’alba dell’Eternità."

William Blake

Fare del bene
Leggi

Quelli...

Quelli che non sentono questo amore trascinarli come un fiume,
quelli che non bevono l’alba come una tazza d’acqua sorgiva o non fanno provvista di tramonto, quelli che non vogliono cambiare
lasciateli dormire.

Jalal’uddin Rumi

Fare del bene
Leggi

Ama il tuo sogno

"Ama il tuo sogno
ogni inferiore amore disprezzando,
il vento ama
ed accorgiti qui
che i sogni solo possono veramente essere,
perciò in sogno a raggiungerti m'avvio."

-- Ezra Pound - Traduzione di Giuseppe Ungaretti

Fare del bene
Leggi

Anima Mundi

Sono figlia, sorella e madre del domani. Albero sacro e fiore di sangue. Sono superficie, profonditÓ e nutrimento. Terra arata di sensi e sentimento. Sono bianca nuvola e volo oscuro. Aria di neve, di pioggia e pulviscolo di sole. Sono azzurro assoluto e riflesso di luna. Residuo di gelo, di nebbia e di vento.
Luisa Ferretti
Leggi

Questo Ŕ per te

Questo è per te
è il mio intero cuore
è il libro che ti avrei letto
quando fossimo stati vecchi
Adesso sono un'ombra
Sono senza pace come un impero
Tu sei la donna
che mi ha reso libero
Ti ho vista guardare la luna
Non hai esitato
ad amarmi con essa
Ti ho vista onorare gli anemoni
colti tra le rocce
mi hai amato con essi
Sulla sabbia liscia
tra i ciottoli e la spiaggia
mi hai accolto nel cerchio
meglio ancora di come si accoglie un ospite
Tutto ciò è accaduto
nella verità del tempo
nella verità della carne
Ti ho vista con un bambino
mi hai portato al suo profumo
e alle sue visioni
senza chiedermi sangue
Su tantissimi tavoli di legno
adornati con cibo e candele
mille sacramenti
che hai portato nel tuo cesto
Ho visitato la mia creta
Ho visitato la mia nascita
fino a quando sono tornato piccolo
ed impaurito abbastanza
da nascere di nuovo
Ti ho voluta per la tua bellezza
mi hai dato più di te stessa
Hai condiviso la tua bellezza
questo è tutto ciò che ho appreso stanotte
mentre ricordo gli specchi
dai quali sei scomparsa
dopo che hai donato loro
ciò che essi ti chiedevano
per la mia iniziazione
Adesso sono un'ombra
desidero ardentemente
giungere alla fine del mio peregrinare
e vado avanti
con l'energia della tua preghiera
e procedo
in direzione della tua preghiera
poiché tu sei inginocchiata
come un mazzolino di fiori
in una grotta di ossa
dietro la mia fronte
e mi muovo in direzione di un amore
che hai sognato per me.

[L.Coehn]

Fare del bene
Leggi

Torture

Nulla è cambiato.
Il corpo prova dolore,
deve mangiare e respirare e dormire,
ha la pelle sottile, e subito sotto – sangue,
ha una buona scorta di denti e di unghie,
le ossa fragili, le giunture stirabili.
Nelle torture di tutto ciò si tiene conto.

Nulla è cambiato.
Il corpo trema, come tremava
prima e dopo la fondazione di Roma,
nel ventesimo secolo prima e dopo Cristo,
le torture c’erano e ci sono, solo la Terra è più piccola
e qualunque cosa accada, è come dietro la porta.

Nulla è cambiato.
C’è soltanto più gente,
alle vecchie colpe se ne sono aggiunte di nuove,
reali, fittizie, temporanee e inesistenti,
ma il grido con cui il corpo
ne rispondeera, è
e sarà un grido di innocenza,
secondo un registro e una scala eterni.

Nulla è cambiato.
Tranne forse i modi, le cerimonie, le danze.
Il gesto delle mani che proteggono il capo
è rimasto però lo stesso,
il corpo si torce, si dimena e si divincola,
fiaccato cade, raggomitola le ginocchia,
illividisce, si gonfia, sbava e sanguina.

Nulla è cambiato.
Tranne il corso dei fiumi,
la linea dei boschi, del litorale, di deserti e ghiacciai.
Tra questi paesaggi l’anima vaga,
sparisce, ritorna, si avvicina, si allontana,
a se stessa estranea, inafferrabile,
ora certa, ora incerta della propria esistenza,
mentre il corpo c’è, e c’è, e c’è
e non trova riparo.

Wislawa Szymborska

Fare del bene
Leggi

Se potessi...

Se potessi rivederti fra un anno farei tanti gomitoli dei mesi.
Se l'attesa fosse di secoli li conterei sulla mano.
E se sapessi che finita questa vita la mia e la tua proseguiranno insieme, getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l'eternità.

Emily Dickinson

Fare del bene
Leggi

Tanto precipit˛...

Tanto precipitò nella mia stima
che lo sentii battere per terra,
e farsi in mille pezzi sulle pietre
in fondo alla mia mente.
Diedi la colpa al destino che lo spinse,
ma ancor più rimproverai me stessa,
d’aver tenuto oggettini placcati
sulla mensola dell’argenteria.

Emily Dickinson

Fare del bene
Leggi
design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!