Faredelbene.net

Arte

Mi piacciono le mie trasformazioni

Mi piacciono le mie trasformazioni.
Guardo intorno tranquilla e coerente,
ma pochi sanno
quante donne ci sono in me.

Anaïs Nin

Posted by Fare del bene

Altro di Fare

E tutta l'aria che non sa

E tutta l’aria che non sa
che è azzurro e nube e cielo.
E tutto il mare che non sa
che è sale e onda e spuma.
E tutta la terra che non sa
che è spiaggia e montagna e alberi.
E tutto il fuoco che non sa
che è ardore e fiamma e cenere.
E tutta io che non so quel che sono
se sono mare, cielo, spiaggia o fuoco
o tutte le cose che sono o non sono
- quelle che penso e quelle che sogno -
o che forse non sono che un altro sogno
che non saprò mai. Che non saprò mai!
chi ha sognato.

Luz Méndez de la Vega

Fare del bene
Leggi

Il gatto in un appartamento vuoto

Morire - questo a un gatto non si fa.
Perché cosa può fare un gatto
in un appartamento vuoto?
Arrampicarsi sulle pareti.
Strofinarsi tra i mobili.
Qui niente sembra cambiato,
eppure tutto è mutato.
Niente sembra spostato,
eppure tutto è fuori posto.
E la sera la lampada non brilla più.

Si sentono passi sulle scale,
ma non sono quelli.
Anche la mano che mette il pesce nel piattino
non è quella di prima.

Qualcosa qui non comincia
alla solita ora.
Qualcosa qui non accade
come dovrebbe.
Qui c'era qualcuno, c'era
poi d'un tratto è scomparso
e si ostina a non esserci.

In ogni armadio si è guardato.
Sui ripiani si è corso.
Sotto il tappeto si è controllato.
Si è perfino infranto il divieto
di sparpagliare le carte.
Che altro si può fare.
Aspettare e dormire.

Che lui provi solo a tornare,
che si faccia vedere.
Imparerà allora
che con un gatto così non si fa.
Gli si andrà incontro
come se proprio non se ne avesse voglia,
pian pianino,
su zampe molto offese.
E all'inizio niente salti né squittii.

Wislawa Szymborska

Fare del bene
Leggi

Ho veduto solo una volta

Ho veduto solo una volta
un sole così insanguinato.
E poi mai più.
Scendeva funesto sull’orizzonte
e sembrava
che qualcuno avesse sfondato la porta
dell’inferno.
Ho domandato alla spécola
e ora so il perché.

L’inferno lo conosciamo, è dappertutto
e cammina su due gambe.
Ma il paradiso?
Può darsi che il paradiso non sia
null’altro
che un sorriso
atteso per lungo tempo,
e labbra
che bisbigliano il nostro nome.
E poi quel breve vertiginoso momento
quando ci è concesso di dimenticare
velocemente
quell’inferno.

Jaroslav Seifert

(Traduzione di Sergio Corduas)

da “La colata delle campane” (1967), in “Jaroslav Seifert, Vestita di luce”, Einaudi Editore, 1986

 

Fare del bene
Leggi

Forse mi prende malinconia

Forse mi prende malinconia a letto
se ripenso alla mia vita tempesta e di
mattina alzandomi s’involano i vani
sogni e davanti alla zuppa di latte
annego i miei casi disperati.

Gli orli senza miele della tazza
screpolata ai quali mi attacco a bere
e nella gola scivola piano il mio
dolore che s’abbandona alle
immagini di ieri, quando tu c’eri.

Che peccato questa solitudine, questo
scrivere versi ascoltando il peccatore
cuore sempre nella stessa stanza

con due grandi finestre, un tavolo
e un lettino di scapolo in miseria.

E se l’orecchio poso al rumore solo
delle scale battute dal rimorso
sento la tua discesa corrosa
dalla speranza.

Dario Bellezza

da “Dario Bellezza, Invettive e licenze”, Garzanti, 1971

Fare del bene
Leggi

Gli altri sono troppi, per me

Gli altri sono troppi, per me.
Ho un cuore eremita. Sono
impastata di silenzio e di vento.
Sono antica.
Mi pento ogni volta che vado
lontano dal mio stare lento
nelle velocità della sera, nelle auto schizzate
di pianto. Col loro buio abitacolo.
E se sfreccio a volte
sulla modesta moto, è per cantare
a gola stesa l’ultimo del paradiso
fare il mio guizzo pericoloso
con tutto quel vento nel petto
seminare parole beate
nel panorama nervoso.

Mariangela Gualtieri

da “Mariangela Gualtieri, Senza polvere senza peso”, Einaudi Editore, 2006

Fare del bene
Leggi

Far della mia anima

“Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde..”

Kahlil Gibran

Fare del bene
Leggi

Cess di farmi male

Cessò di farmi male, anche se così lentamente
Che non fui in grado di vedere la sofferenza andarsene -
Ma solo di distinguere volgendomi indietro -
Che qualcosa - ne aveva oscurato l’Impronta -
Né quando si modificò, potrei dire.
Perché l’avevo indossata, ogni giorno,
Di continuo come il grembiule della Fanciullezza -
Che appendevo al Gancio, di notte.
Ma non il Dolore - annidato a Fondo
Come Aghi - che le signore delicatamente premono
Sui Lati dei Puntaspilli -
Per tenerli in ordine -
Né di cosa l’avesse consolata, trovai traccia -
Salvo che là, dove c’era un Deserto -
Si sta meglio - è quasi Pace -

Emily Dickinson

Fare del bene
Leggi

E lui mi aspetter nell'ipertempo

E lui mi aspetterà nell'ipertempo,
sorridente e puntuale, con saluti
e storie che alle poverette orecchie
dell'arrivata parranno incredibili.

Ma riconoscerà, lui, ciò che gli dico?
In poche note o versi qui raccolgo
i messaggi essenziali. Un alto raggio,
aria diversa glieli tradurrà.

Maria Luisa Spaziani

Fare del bene
Leggi

Perch amo gli animali

Perché amo gli animali? Perché io sono uno di loro.
Perché io sono la cifra indecifrabile dell’erba,
il panico del cervo che scappa,
sono il tuo oceano grande e sono il più piccolo degli insetti.
E conosco tutte le tue creature: sono perfette in questo amore che corre sulla terra per arrivare a te.

Alda Merini

Fare del bene
Leggi
design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!