Faredelbene.net

Arte

Giorni in bianco

In questi giorni, mi levo con le betulle e sulla fronte ravvio le ciocche di frumento davanti a uno specchio di ghiaccio. Amalgamato al mio respiro sfiocca il latte: così di buon'ora ha facile schiuma. E dove il vetro appanno con l'alito appare, dipinto da un dito infantile, ancora il tuo nome: innocenza! Dopo tanto tempo. In questi giorni, non mi duole di sapere dimenticare e di essere costretta a ricordare. Amo. Fino all'incandescenza io amo, e ne ringrazio biblicamente il cielo. L'ho imparato in volo. In questi giorni, io ripenso all'albatro che mi ha sollevata e trasportata in un paese che è un foglio bianco. All'orizzonte immagino, fulgido nel suo tramonto, il mio favoloso continente laggiù, che mi ha congedata già rivestita del sudario. Vivo, e da lontano ascolto il suo canto del cigno! Ingeborg Bachmann
Posted by Monica Murano

Altro di Monica

Deponi le tue armi

Deponi le tue armi appena il calvario di questi anni ti consegnerà il silenzioso privilegio dell’amore. Nella veste che m’indosserà lo riconoscerai. Colorata e sottile. Avvolgerà le mie caviglie un morbido nastro, da cui vedrai un orlo cinto di smeraldi. Ricorderai che il nostro bene mai ha vissuto di sfarzi, ma di valori di più elevata ammirazione. Nei piccoli gioielli del mio volto porterò quel poco che sempre ha stillato la rarità che non conosce supposizioni. Quei piccoli gioielli, creati dal tempo e dal vento modellati. Li prenderai, ancora, come mio dolce, sicuro dono di questa timida concretezza senza dimore. Dio si mostrerà in un’ora riservata. L’accenno insistente della perfezione verrà dissolta in polvere. La nostra offerta: la corona del cuore. Ci congederemo dal mondo dei pensieri. I fiori e gli uccelli nei nostri amati volti.
Monica Murano
Leggi

Vi è chi – senza esserlo – è

Vi è chi – senza esserlo – è, chi – senza comprendere verbo – parla, chi guarda, ma non vede e chi – inesperto del viaggio a piedi nudi – cammina in comode scarpe. Vi è lo schiavo tra gli schiavi, che vuol mostrarsi padrone del mondo, chi la libertà e il libero arbitrio predica, ma se ne distoglie nell’istante stesso in cui termina il suo sermone, chi legge il giornale senza capire ciò che legge e chi lo scrive al costo della propria anima! Un gregge di matti. Ecco come gli uomini mi appaiono. Ma se scosto lo sguardo altrove, immagini gentili e tanto care mi mostrano la verità di questa vita: le mamme che svegliano i loro figli negli occhi di un’altra giornata appena cominciata. L’operaio che stringe i denti e a pugni stretti consuma tanti fazzoletti. Il contadino che si alza presto al mattino, quando ancora il sole non è giunto al suo tepore mattutino. Lo spazzino che ripulisce le strade, scoprendo nuove contrade. Il calzolaio che prepara gli utensili disponendoli sul tavolo da lavoro, che non brilla certo d’oro. Se mi dicono che sono di facili deduzioni, io rispondo che solo la musica è capace delle più sottili Intonazioni.
Monica Murano
Leggi

Che la seta voglia

Che la seta voglia / ricoprire l’epidermide / dei sofferenti / portando loro le carezze / che la vita ha sgualcito / nelle trame dei loro tessuti / – ora – nei loro piedi impigliati / che faticosamente / si trascinano nei giorni. / Possano gli Angeli / rifuggire questi aspri destini / violando – per eccezione – / le divine regole / sgravandone i cammini / con la leggerezza delle loro ali. / Un lieve Tocco / una minima giuntura / basterebbe per svernarne i cuori / e seminare germogli / capaci d’infiorare / il diritto alla felicità / sottratta. Troppo lo strazio / dei debiti di alcuni / per gli egoismi di altri. / Ci deve essere / una foce in cui verdeggia / viva un’erba incontaminata, / dove le nuvole sono / soffici passaggi d’acqua / rigenerante, dove gli occhi / riescono ancora / a meravigliarsi alzando / lo sguardo al cielo, / dove la dura voce del mare / è spoglia calma / d’ogni mareggiata. / Arrivino, dunque, i rinforzi / per ricacciare i rudimenti / che granitico rendono / ogni tentativo di rivalsa. / Che annichiliscano / il “noi fummo” e sospingano / il “noi siamo” //.
Monica Murano
Leggi

Esiste una casa

Esiste una casa, sulle alte montagne, giorno e notte dal cielo benedetta. Di pietre lunari è il suo interno, che scuciono gli spessi abiti per farne gomitoli ai gatti. Granitici timori e ataviche forme in una delusione che – ben presto – avrà il sapore dolce delle mandorle.

Monica Murano
Leggi

Terra, amica prediletta

Che le mie ali braccia divengano, forti e sicure e i miei piedi a posarsi in terreni vergini imparino e nuovi sentieri da percorrere traccino. Che incrocino quelli già percorsi per impastarsi ai loro profumi, alle loro memorie, e alle loro orme esser grati. Terra, che Tu mi sia amica e compagna prediletta quanto il Cielo e le Stelle. A mani giunte il vento mi faccia strada perché possa sul Tuo rosso genuflettermi in umile preghiera. Che Quel Tuo Rosso scavi nei fondali di questo mio composto e con calici d’oro fioriti m’impreziosisca dei Tuoi tesori. Che Tu – soltanto Tu – voglia fondermi a ciò che di mio è già Tuo. Vivo in Te. il Cielo – lo sai – mi ha eternamente.
Monica Murano
Leggi

È più fine, più raffinato

È più fine, più raffinato ciò che oltre la materia si manifesta. Incessante il suo movimento, che reca con sé la vita per nulla stabile, per nulla chiusa. Come in un gioco le geometrie e i numeri s’incontrano, si sovrappongono all’origine di una perfezione non concessa a mani umane. Un movimento. Dentro. Purificati da ogni superbia, il più grande spettacolo della vita non ha costo. Ed è molto più vicino di ogni emozione, molto più elegante di ogni sentimento d’amore. È. Privo da legami temporali, privo da legami spaziali. Senza definizioni alcune. Non è delineato, ma libero. È la libertà dentro il respiro delle cose esistenti.
Monica Murano
Leggi

La mia determinazione

La mia determinazione arriva col suo modo imprevedibile di esigere la mia totale attenzione. Non si cura dei miei impegni, della mia salute, dei miei umori, butta giù la porta per entrare se è necessario. La sua fermezza mi spiazza ogni volta. E allora, senza troppe osservazioni, mi siedo e l’ascolto. Sento nei suoi toni un turbine di sensazioni che non riesce a trattenere e a cui vorrebbe dare una limpida collocazione, sfilando le giuste parole per esprimere ciò che la contiene. Lei vuole colmarmi in definite sembianze che mai vorrò avere. Le parole, treni senza soste, questo sono, colmi di passeggeri, di odori, di vagoni e finestre aperte al mondo. Di gente che vive e si muove. Ma sono anche granelli di un rosario da celebrare in un tempo e in un ordine precisi; la mia determinazione li stringe nelle mani, ne sente la consistenza e come preghiere vuole sublimarli, ma i granelli si rotolano troppo velocemente tra le labbra del Pensiero per poterle pronunciare completamente. Intanto… la mia determinazione persegue il suo obiettivo, nonostante.

Monica Murano
Leggi

Orfano l’amore

Orfano l’amore smarrito. Nelle rocce sepolto, nuovo suolo attende. Dal vento, dalla pioggia e dal sole vi è la disgregazione, da cui – dopo lungo tempo – rinasce. Dalla morte, la fertilità. Nulla in superficie è visibile se nei profondi strati non ha potere di filtrare.
Monica Murano
Leggi

C’è un gigante

C’è un gigante – che molto sa della fantasia – e che molto è prodigo con i bei cuori. Di false fantasie è diffidente per sua natura, come un bimbo con un maestro troppo severo. Ma è fresca e piena la sua semplicità, da ristorarne i più audaci combattenti. Non ti sembra che ricordi le sembianze dell’amore? L’amore che ha progetti festosi? Quell’amore che porta con sé un enorme carro capace di trasportare tutte le fatiche – sì – ma anche i trionfi. Quell’amore che è carezza libera in un rullare di palpiti. Di certo non un souvenir da posare su un bel mobile. Di quelli se ne hanno piene le stanze. L’amore è così spesso temuto per le sue altitudini. Un microbo non potrebbe percorrerle a causa d’insufficienza respiratoria. Ha ben altri progetti – dunque – l’amore.
Monica Murano
Leggi
design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!