Faredelbene.net

Arte

Ode all'autunno

Stagione di nebbie morbidamente infruttuose,
intima amica del sole al suo culmine,
che cospiri con lui per caricare e benedire
di frutti le viti che s’arrampicano sulle grondaie;
e che fai piegare sotto le mele gli alberi del casolare,
e riempi di maturità tutti i frutti fino al torso,
tu che gonfi la zucca, e arrotondi i gusci delle nocciole
con dolcezza; per poi farne sbocciare altri
e altri ancora, fiori tardivi per le api,
affinché esse credano che i giorni tepidi non finiranno mai,
perché l’Estate ha colmato fino all'orlo le loro dimore.
Chi non t' ha visto immerso nella tua ricchezza?
Talvolta chi ti cerca, può trovarti
seduto senza pensieri sull’aia,
con i capelli appena sollevati dal vaglio del vento;
o sprofondato nel sonno in un solco solo in parte mietuto,
assopito dai fumi dei papaveri, mentre il tuo falcetto
risparmia il prossimo fascio, e i suoi fiori intrecciati:
e talvolta come una lama, tu tieni
ferma la testa sotto un pesante fardello attraversando un ruscello;
o presso un torchio da sidro, con sguardo paziente,
osservi smarrito gli ultimi stillicidi per ore ed ore.
Dove sono i canti della Primavera? Sì, dove sono?
Non pensare ad essi; tu che una musica ce l’hai,
mentre nuvole striate fioriscono nel giorno che lento muore,
e toccano con rosea tinta le pianure di fieno;
allora in un lamentoso coro i moscerini gemono
tra i salici del fiume, portati in alto
o lasciati cadere, dal vento lieve;
e adulti agnelli belano forte dal limite collinoso;
le cavallette cantano; ed ora con dolci acuti
il pettirosso fischia dal recinto d'un giardino;
e le rondini si raccolgono trillando nei cieli.

John Keats

Posted by Fare del bene

Altro di Fare

Quello che gli occhi non vedono

"La vera vocazione di ognuno è una sola, quella di arrivare a se stesso. Finisca poeta o pazzo, profeta o delinquente, non è affar suo, e in fin dei conti è indifferente. Affar suo è trovare il proprio destino, non un destino qualunque, e viverlo tutto e senza fratture dentro di sé. Tutto il resto significa soffermarsi a metà, è un tentativo di fuga, è il ritorno all'ideale della massa, è adattamento e paura del proprio cuore."

(Hermann Hesse)

Fare del bene
Leggi

E se non puoi

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

Constantinos Kavafis

Fare del bene
Leggi

La gioia di scrivere

Dove corre questa cerva scritta in un bosco scritto?
Ad abbeverarsi ad un'acqua scritta
che riflette il suo musetto come carta carbone?
Perché alza la testa, sente forse qualcosa?
Poggiata su esili zampe prese in prestito dalla verità,
da sotto le mie dita rizza le orecchie.
Silenzio - anche questa parola fruscia sulla carta
e scosta
i rami generati dalla parola "bosco".

Sopra il foglio bianco si preparano al balzo
lettere che possono mettersi male,
un assedio di frasi
che non lasceranno scampo.

In una goccia d'inchiostro c'è una buona scorta
di cacciatori con l'occhio al mirino,
pronti a correr giù per la ripida penna,
a circondare la cerva, a puntare.

Dimenticano che la vita non è qui.
Altre leggi, nero su bianco, vigono qui.
Un batter d'occhio durerà quanto dico io,
si lascerà dividere in piccole eternità
piene di pallottole fermate in volo.
Non una cosa avverrà qui se non voglio.
Senza il mio assenso non cadrà foglia,
né si piegherà stelo sotto il punto del piccolo zoccolo.

C'è dunque un mondo
di cui reggo le sorti indipendenti?
Un tempo che lego con catene di segni?
Un esistere a mio comando incessante?

La gioia di scrivere
Il potere di perpetuare.
La vendetta d'una mano mortale.

Wislawa Szymborska

Fare del bene
Leggi

Voglio che tu abbia una felicit delirante!

O almeno non respingerla.
Lo so che ti sembra smielato ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: Buttati a capofitto! Trovati qualcuno che ami alla follia e che ti ami alla stessa maniera!
Come trovarlo? Be’, dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare perché se non hai tentato non hai mai vissuto.

( Anthony Hopkins in Vi presento Joe Black del 1998 )

Fare del bene
Leggi

Ho paura

Ho paura di raccontare quanto t’amo.
Ho paura che, ascoltato il mio racconto,
il leggero vento nei cespugli
a un tratto ebbro d’allegrezza
voli sulla terra come un uragano…
Ho paura di raccontare quanto t’amo.
Ho paura che, ascoltato il mio racconto,
le stelle restino immobili
in mezzo all’oscura volta
e sovrasterà una notte senza fine…
Ho paura di raccontare quanto t’amo.
Ho paura che, ascoltato il mio racconto,
il mio cuore si spaventi
della follia dell’amore
e si spezzi per la felicità e il tormento.

Nikolàj Mìnskij

Fare del bene
Leggi

Indosso l'oggi

Indosso l'oggi
come un abito,
lo modello sull'animo
del mio incompleto tempo,
perché domani
potrei restare nudo
senza stoffe di vita
per cucirmi i sogni.

Alessandro Floris

Fare del bene
Leggi

La fine il mio inizio

I libri. Sono stati i miei grandi amici, perché non c'è di meglio che viaggiare con qualcuno che ha fatto già la stessa strada, che ti racconta com'era per paragonare, per sentire un odore che non c'è più, o che c'è ancora. (Tiziano Terzani, La fine è il mio inizio)

Fare del bene
Leggi

In ogni cosa ho voglia di arrivare

In ogni cosa ho voglia di arrivare
sino alla sostanza.
Nel lavoro, cercando la mia strada,
nel tumulto del cuore.

Sino all'essenza dei giorni passati,
sino alla loro ragione,
sino ai motivi, sino alle radici,
sino al midollo.

Eternamente aggrappandomi al filo
dei destini, degli avvenimenti,
sentire, amare, vivere, pensare,
effettuare scoperte.

Oh, se mi fosse dato, se potessi
almeno in parte,
mi piacerebbe scrivere otto versi
sulle proprietà della passione.

Sulle trasgressioni, sui peccati,
sulle fughe, sugli inseguimenti,
sulle inavvertenze frettolose,
sui gomiti, sui palmi.

Dedurrei la sua legge,
il suo cominciamento,
dei suoi nomi verrei ripetendo
le lettere iniziali.

I miei versi sarebbero un giardino.
Con tutto il brivido delle nervature
vi fiorirebbero i tigli a spalliera,
in fila indiana, l’uno dietro l’altro.

Introdurrei nei versi la fragranza
delle rose, un alito di menta,
ed il fieno tagliato, i prati, i biodi,
gli schianti della tempesta.

Così Chopin immise in altri tempi
un vivente prodigio
di ville, di avelli, di parchi, di selve
nei propri studi.

Giuoco e martirio
del trionfo raggiunto,
corda incoccata
di un arco teso.

Boris Pasternak

Fare del bene
Leggi

Ode alla Speranza

Crepuscolo marino,
in mezzo
alla mia vita,
le onde come uve,
la solitudine del cielo,
mi colmi
e mi trabocchi,
tutto il mare,
tutto il cielo,
movimento
e spazio,
i battaglioni bianchi
della schiuma,
la terra color arancia ,
la cintura
incendiata
del sole in agonia,
tanti
doni e doni,
uccelli
che vanno verso i loro sogni,
e il mare, il mare,
aroma
sospeso,
coro di sale sonoro,
e nel frattempo,
noi,
gli uomini,
vicino all'acqua,
che lottiamo
e speriamo
vicino al mare,
speriamo.
Le onde dicono alla costa salda:
Tutto sarà compiuto.

Pablo Neruda

Fare del bene
Leggi
design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!