Faredelbene.net

Arte

C'Ŕ chi...

C’è chi meglio degli altri realizza la sua vita.
È tutto in ordine dentro e attorno a lui.
Per ogni cosa ha metodi e risposte.

È lesto a indovinare il chi il come il dove
e a quale scopo.

Appone il timbro a verità assolute,
getta i fatti superflui nel tritadocumenti,
e le persone ignote
dentro appositi schedari.

Pensa quel tanto che serve,
non un attimo in più,
perché dietro quell’attimo sta in agguato il dubbio.

E quando è licenziato dalla vita,
lascia la postazione
dalla porta prescritta.


A volte un pò lo invidio -
per fortuna mi passa.

Wislawa Szymborska

Posted by Fare del bene

Altro di Fare

La notte

La notte intera si alza
ai sospiri dell'amata,
e una lieve carezza
va per il cielo sorpreso.
E allora è come se nell'universo
una forza elementare
diventasse di nuovo la madre
di tutto l'amore perduto..”

Reiner Maria Rilke

Fare del bene
Leggi

Notte

Aggiorna sulla luna
e a noi suade il sonno
questa faccia distolta dal sole,
la campagna profondata negli oceani.
Per un varco di nubi ancor balena
in poche stelle la vita lasciata:
mentre sugli occhi piombano le ciglia
e suda fresco umore
sulla bocca dei cani muti.

Antonia Pozzi

Fare del bene
Leggi

E lui mi aspetterÓ nell'ipertempo

E lui mi aspetterà nell'ipertempo,
sorridente e puntuale, con saluti
e storie che alle poverette orecchie
dell'arrivata parranno incredibili.

Ma riconoscerà, lui, ciò che gli dico?
In poche note o versi qui raccolgo
i messaggi essenziali. Un alto raggio,
aria diversa glieli tradurrà.

Maria Luisa Spaziani

Fare del bene
Leggi

Ho paura

Ho paura di raccontare quanto t’amo.
Ho paura che, ascoltato il mio racconto,
il leggero vento nei cespugli
a un tratto ebbro d’allegrezza
voli sulla terra come un uragano…
Ho paura di raccontare quanto t’amo.
Ho paura che, ascoltato il mio racconto,
le stelle restino immobili
in mezzo all’oscura volta
e sovrasterà una notte senza fine…
Ho paura di raccontare quanto t’amo.
Ho paura che, ascoltato il mio racconto,
il mio cuore si spaventi
della follia dell’amore
e si spezzi per la felicità e il tormento.

Nikolàj Mìnskij

Fare del bene
Leggi

Finch'Ŕ ancora tempo

Finch 'è ancora tempo, mio amore,
e prima che bruci Parigi
finch'è ancora tempo, mio amore,
finché il mio cuore è sul suo ramo
vorrei una notte di maggio
questa notte di maggio
sullungosenna Voltaire
baciarti sulla bocca
e andando poi verso Notre-Dame
contempleremmo il suo rosone
e a un tratto serrandoti a me
di gioia, paura e stupore
piangere silenziosamente
e le stelle piangerebbro
mescolate alla pioggIa fIne.

Finch'è ancora tempo, mio amore,
e prima che bruci Parigi
finch'è ancora tempo, mio amore,
finchè il mio cuore è sul suo ramo
questa notte di maggio lungo la Senna
sotto i salici con te, mia rosa,
sotto i salici piangenti molli di pioggia
ti direi due parole le più dette a Parigi
le più dette le più sincere
scoppierei di felicità
fischietterei una canzone
e crederemmo. negli uomini.
In alto le case di pietra
senza incavi né gobbe
appiccicate
coi loro muri al chiaro di luna
le loro finestre dritte che dormono in piedi

e sulla riva di faccia il Louvre
illuminato dai proiettori
illuminato da noi
il nostro splendido palazzo
di cristallo.

Finch'è ancora tempo, mio amore,
e prima che bruci Parigi
finch'è ancora tempo, mio amore,
finché il mio cuore è sul suo ramo
in questa notte di maggio, nei depositi dellungosenna
ci siederemmo sui barili rossi
di fronte al fiume scuro nella notte
per salutare la chiatta dalla cabina gialla che passa
verso il Bèlgio o verso l'Olanda?
davanti alla cabina una donna
con un grembiale bianco
sorride dolcemente.

Finch 'è ancora tempo, mio amore,
e prima che bruci Parigi
finch'è ancora tempo, mio amore.


Nazim Hikmet
 

Fare del bene
Leggi

Cess˛ di farmi male

Cessò di farmi male, anche se così lentamente
Che non fui in grado di vedere la sofferenza andarsene -
Ma solo di distinguere volgendomi indietro -
Che qualcosa - ne aveva oscurato l’Impronta -
Né quando si modificò, potrei dire.
Perché l’avevo indossata, ogni giorno,
Di continuo come il grembiule della Fanciullezza -
Che appendevo al Gancio, di notte.
Ma non il Dolore - annidato a Fondo
Come Aghi - che le signore delicatamente premono
Sui Lati dei Puntaspilli -
Per tenerli in ordine -
Né di cosa l’avesse consolata, trovai traccia -
Salvo che là, dove c’era un Deserto -
Si sta meglio - è quasi Pace -

Emily Dickinson

Fare del bene
Leggi

Siamo stanchi

Siamo stanchi di diventare giovani seri,
o contenti per forza, o criminali, o nevrotici:
vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare qualcosa dalla vita, chiedere, ignorare.
Non vogliamo essere subito già così sicuri.
Non vogliamo essere subito già così senza sogni.”

Pier Paolo Pasolini

Fare del bene
Leggi

Egli trov˛ il mio essere

Egli trovò il mio Essere - lo tirò su -
Lo mise bene a posto -
Poi incise il suo nome - su di esso -

Emily Dickinson

Fare del bene
Leggi

Un giorno

Un giorno, da qualche parte, in qualche posto, inevitabilmente ti incontrerai con te stesso. E questa, solo questa, può essere la più felice o la più amara delle tue giornate.

Pablo Neruda

Fare del bene
Leggi
design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!