Faredelbene.net

Arte

Jean-Paul Sartre

"… a un tratto, la libertà è piombata su me e mi ha agghiacciato… mi sono sentito completamente solo … come uno che abbia perduto la propria ombra; e non c’è più nulla in cielo, né Bene né Male, né nessuno che possa darmi ordini."

Posted by Fare del bene

Altro di Fare

Jean-Paul Sartre

"… a un tratto, la libertà è piombata su me e mi ha agghiacciato… mi sono sentito completamente solo … come uno che abbia perduto la propria ombra; e non c’è più nulla in cielo, né Bene né Male, né nessuno che possa darmi ordini."

Fare del bene
Leggi

Sapere

Sapere che lui si era emozionato guardandomi le gambe mi sembrava una cosa straordinaria: lo straordinario del desiderio. Che fantasticasse eroticamente su di me non c’era dubbio, e tanto intenso è stato il suo fantasticare che ha finito per contagiarmi.

Dacia Maraini
(Dolce per sé)

Fare del bene
Leggi

Mattino d'autunno

Che dolcezza infantile
nella mattinata tranquilla!
C’è il sole tra le foglie gialle
e i ragni tendono fra i rami
le loro strade di seta.

F. Garcia Lorca

Fare del bene
Leggi

Non amare il florido ramo

Non amare il florido ramo,
non mettere nel tuo cuore
la sua immagine sola;
essa avvizzisce.
Ama l’albero intero,
così amerai il florido ramo,
la foglia tenera e la foglia morta,
il timido bocciolo ed il fiore aperto,
il petalo caduto e la cima ondeggiante,
lo splendido riflesso dell’Amore pieno.
Ama la vita nella sua pienezza,
essa non conosce decadimento.

J. Krishnamurti

Fare del bene
Leggi

La ruota del tempo

Ogni via è soltanto una via. Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla, se è questo che vi suggerisce il cuore. Ma la decisione di continuare quella strada, o di lasciarla, non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione. Osservate ogni strada attentamente e con calma. Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario. Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi: Questa strada ha un cuore?

(Carlos Castaneda, La ruota del tempo)

Fare del bene
Leggi

Furbi furbi furbi


I furbi scendono la corrente come
pesci bianchi,
sulla cresta d’acque blu,
oltre le rapide,
i furbi
con le loro gole e sopracciglia da furbi,
i loro furbi peli nel naso,
entrambe le scarpe allacciate,
tutte le tragedie cancellate,
denti splendenti,
i furbi non si scompongono,
anche le loro furbe morti sono morti al quadrato,
furbi furbi furbi,
hanno case migliori,
auto migliori,
risate migliori.
Persino i loro incubi sono
sogni sgargianti,
questi furbi,
ti siedono di fronte,
con un sorriso pulito,
che li riempie, financo i capelli
sprizzano nitore.
Quanto ho vissuto
e quanti ne ho visti.
Sapete cos’è davvero la morte?
È uno di questi furbi
rottinculo
che ti stringe la mano
e ti abbraccia.

Charles Bukowski

Fare del bene
Leggi

La strada per la felicit non dritta

La strada per la felicità non è dritta...
Esistono curve chiamate equivoci. Esistono semafori chiamati amici. Luci di precauzione chiamate famiglia. E tutto si compie se hai:
Un cerchione di risposta chiamato Decisione. Un potente motore chiamato Amore. Una buona assicurazione chiamata Fede.
E abbondante combustibile chiamato Pazienza.

(Alejandro Jodorowsky)

Fare del bene
Leggi

Ode all'autunno

Stagione di nebbie morbidamente infruttuose,
intima amica del sole al suo culmine,
che cospiri con lui per caricare e benedire
di frutti le viti che s’arrampicano sulle grondaie;
e che fai piegare sotto le mele gli alberi del casolare,
e riempi di maturità tutti i frutti fino al torso,
tu che gonfi la zucca, e arrotondi i gusci delle nocciole
con dolcezza; per poi farne sbocciare altri
e altri ancora, fiori tardivi per le api,
affinché esse credano che i giorni tepidi non finiranno mai,
perché l’Estate ha colmato fino all'orlo le loro dimore.
Chi non t' ha visto immerso nella tua ricchezza?
Talvolta chi ti cerca, può trovarti
seduto senza pensieri sull’aia,
con i capelli appena sollevati dal vaglio del vento;
o sprofondato nel sonno in un solco solo in parte mietuto,
assopito dai fumi dei papaveri, mentre il tuo falcetto
risparmia il prossimo fascio, e i suoi fiori intrecciati:
e talvolta come una lama, tu tieni
ferma la testa sotto un pesante fardello attraversando un ruscello;
o presso un torchio da sidro, con sguardo paziente,
osservi smarrito gli ultimi stillicidi per ore ed ore.
Dove sono i canti della Primavera? Sì, dove sono?
Non pensare ad essi; tu che una musica ce l’hai,
mentre nuvole striate fioriscono nel giorno che lento muore,
e toccano con rosea tinta le pianure di fieno;
allora in un lamentoso coro i moscerini gemono
tra i salici del fiume, portati in alto
o lasciati cadere, dal vento lieve;
e adulti agnelli belano forte dal limite collinoso;
le cavallette cantano; ed ora con dolci acuti
il pettirosso fischia dal recinto d'un giardino;
e le rondini si raccolgono trillando nei cieli.

John Keats

Fare del bene
Leggi

L'albero m' penetrato nelle mani

L'albero m'è penetrato nelle mani,
La sua linfa m'è ascesa nelle braccia,
L'albero m'è cresciuto nel seno -
Profondo,
I rami spuntano da me come braccia.
Sei albero,
Sei muschio,
Sei violette trascorse dal vento -
Creatura - alta tanto - tu sei,
E tutto questo è follia al mondo.

Ezra Pound

Fare del bene
Leggi
design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!