Faredelbene.net

Arte

Esiste una casa

Esiste una casa, sulle alte montagne, giorno e notte dal cielo benedetta. Di pietre lunari è il suo interno, che scuciono gli spessi abiti per farne gomitoli ai gatti. Granitici timori e ataviche forme in una delusione che – ben presto – avrà il sapore dolce delle mandorle.

Posted by Monica Murano

Altro di Monica

Deponi le tue armi

Deponi le tue armi appena il calvario di questi anni ti consegner il silenzioso privilegio dellamore. Nella veste che mindosser lo riconoscerai. Colorata e sottile. Avvolger le mie caviglie un morbido nastro, da cui vedrai un orlo cinto di smeraldi. Ricorderai che il nostro bene mai ha vissuto di sfarzi, ma di valori di pi elevata ammirazione. Nei piccoli gioielli del mio volto porter quel poco che sempre ha stillato la rarit che non conosce supposizioni. Quei piccoli gioielli, creati dal tempo e dal vento modellati. Li prenderai, ancora, come mio dolce, sicuro dono di questa timida concretezza senza dimore. Dio si mostrer in unora riservata. Laccenno insistente della perfezione verr dissolta in polvere. La nostra offerta: la corona del cuore. Ci congederemo dal mondo dei pensieri. I fiori e gli uccelli nei nostri amati volti.
Monica Murano
Leggi

Il tuo sorgere il mio sorgere

Il tuo sorgere il mio sorgere, ogni mattina, a nuovi giorni. Mi offri i primi canti di grazia nellaria ancora fresca della notte e i colori degli angeli quando dipingono. Tu, pienezza, costante presenza, vita. Non conosco della mia anima tutti i suoi misteri, ma so che da Te nasce e in Te muore. Non esistono altre braccia tanto grandi per contenermi tutta. Non esistono altri occhi che intera mi vedono e mi espandono. Tu, mio rotondo altare mattutino, mia quotidiana preghiera. Tu nulla mi chiedi e tutta mi hai. Ogni particella terrena e ogni particella divina. La Tua Luce sussulta nel mio petto. Dolce Padre del mio mondo, cosa spetta ai cuori che in Te viaggiano? Di riposare nei fiori? O danzare nei cieli? O forse troppo in eterno contemplarti?
Monica Murano
Leggi

Nel consueto uso di chi dorme

Nel consueto uso di chi dorme vestire lopaca apparenza colandola in vuoti modelli non pu giungere al puro stato ma soltanto a un suo riflesso. Sformando le condizionate forme si erge la vivace libert, principio unico che la natura affianca ora privo di corporei legami che nellessenza stessa unito alla sostanza elementare. Se si vuole lacqua non si deve pensare allacqua ma sentire la sua sorgente. Esserne parte.
Monica Murano
Leggi

Passi

Passi cortesi / chi del giglio / anela il profumo. / Passi coraggiosi / chi in quel profumo / chiede dimora //.
Monica Murano
Leggi

Che la seta voglia

Che la seta voglia / ricoprire lepidermide / dei sofferenti / portando loro le carezze / che la vita ha sgualcito / nelle trame dei loro tessuti / ora nei loro piedi impigliati / che faticosamente / si trascinano nei giorni. / Possano gli Angeli / rifuggire questi aspri destini / violando per eccezione / le divine regole / sgravandone i cammini / con la leggerezza delle loro ali. / Un lieve Tocco / una minima giuntura / basterebbe per svernarne i cuori / e seminare germogli / capaci dinfiorare / il diritto alla felicit / sottratta. Troppo lo strazio / dei debiti di alcuni / per gli egoismi di altri. / Ci deve essere / una foce in cui verdeggia / viva unerba incontaminata, / dove le nuvole sono / soffici passaggi dacqua / rigenerante, dove gli occhi / riescono ancora / a meravigliarsi alzando / lo sguardo al cielo, / dove la dura voce del mare / spoglia calma / dogni mareggiata. / Arrivino, dunque, i rinforzi / per ricacciare i rudimenti / che granitico rendono / ogni tentativo di rivalsa. / Che annichiliscano / il noi fummo e sospingano / il noi siamo //.
Monica Murano
Leggi

pi fine, pi raffinato

pi fine, pi raffinato ci che oltre la materia si manifesta. Incessante il suo movimento, che reca con s la vita per nulla stabile, per nulla chiusa. Come in un gioco le geometrie e i numeri sincontrano, si sovrappongono allorigine di una perfezione non concessa a mani umane. Un movimento. Dentro. Purificati da ogni superbia, il pi grande spettacolo della vita non ha costo. Ed molto pi vicino di ogni emozione, molto pi elegante di ogni sentimento damore. . Privo da legami temporali, privo da legami spaziali. Senza definizioni alcune. Non delineato, ma libero. la libert dentro il respiro delle cose esistenti.
Monica Murano
Leggi

Terra, amica prediletta

Che le mie ali braccia divengano, forti e sicure e i miei piedi a posarsi in terreni vergini imparino e nuovi sentieri da percorrere traccino. Che incrocino quelli gi percorsi per impastarsi ai loro profumi, alle loro memorie, e alle loro orme esser grati. Terra, che Tu mi sia amica e compagna prediletta quanto il Cielo e le Stelle. A mani giunte il vento mi faccia strada perch possa sul Tuo rosso genuflettermi in umile preghiera. Che Quel Tuo Rosso scavi nei fondali di questo mio composto e con calici doro fioriti mimpreziosisca dei Tuoi tesori. Che Tu soltanto Tu voglia fondermi a ci che di mio gi Tuo. Vivo in Te. il Cielo lo sai mi ha eternamente.
Monica Murano
Leggi

Esiste una casa

Esiste una casa, sulle alte montagne, giorno e notte dal cielo benedetta. Di pietre lunari è il suo interno, che scuciono gli spessi abiti per farne gomitoli ai gatti. Granitici timori e ataviche forme in una delusione che – ben presto – avrà il sapore dolce delle mandorle.

Monica Murano
Leggi

Passi

Passi cortesi chi del giglio anela il profumo. Passi coraggiosi chi in quel profumo chiede dimora.
Monica Murano
Leggi
design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!