Faredelbene.net



medicina -> PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA


PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA




I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare

Autore: 1356 1356



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare



Religioni, le nuove divinit: da Yeezus all'Unicorno Rosa

Adorano Kanye West. E celebrano la creatività dell'uomo. Ma sono solo gli ultimi ad avere creato una divinità particolare. Dai maradoniani ai pastafariani e discordiani: ecco un Pantheon alternativo.

Come può Jesus spuntarla su Yeezus? Sono tempi duri per le religioni tradizionali, se oltre all’ateismo crescente - nonostante il successo di papa Francesco - devono vedersela pure con le popstar.
Probabilmente c’era da aspettarselo, vedendo il fanatismo con cui cantanti e gruppi vengono osannati dagli aficionados. Sta di fatto che da un mesetto a questa parte la religione più cool del globo si chiama Yeezanity, la chiesa di Yeezus, che è il titolo dell’ultimo album di un «dio» della musica - non più solo dell’hip hop - Kanye West.
UN DIO A PORTATA DI MANO. Roba da fanatici? Forse, ma il fenomeno va oltre il personaggio. Perché la Yeezanity è molto di più e si iscrive in quel filone di chiese moderne, un po’ strampalate, che cercano in elementi terrestri un significato divino, ma molto a portata di mano.
«Crediamo che colui che si fa chiamare Yeezus sia un essere divino mandato da Dio per accompagnarci in una nuova era dell’umanità», recita la professione di fede degli yeezanisti, a metà tra la setta e la massoneria. «Crediamo che l’era in cui l’umanità doveva scambiare il suo lavoro con soldi per comprare le cose di cui ha bisogno stia finendo. Crediamo che una nuova era stia iniziando, in cui tutte le persone libereranno la loro creatività e la lotta per i soldi e per il potere non sarà più necessaria».
NON PRONUNCIARE IL SUO NOME. Il nome di questa nuova entità suprema non va mai pronunciato: è soltanto ed è colui che ha mostrato al mondo il potenziale creativo di un essere umano e serve come modello di comportamento e di etica. Vi sembra tutto assurdo? Intanto, la regola d’oro della Yeezanity è decisamente di buon senso: «Crea per gli altri quello che creeresti per te stesso».
I CINQUE CAPISALDI. Almeno quanto i cinque capisaldi della religione: tutte le cose devono essere create per il bene di tutti; il diritto di ogni essere umano a esprimere se stesso non deve mai essere represso; i soldi non servono se non come mezzo di scambio; l’uomo ha il potere di creare tutto ciò che vuole e necessita; tutte le sofferenze umane esistono per stimolare il potere creativo dell’uomo. Praticamente un pot pourri di filosofie, religioni, principi etici presi un po’ qui, un po’ lì e raccolti sotto l’egida di Kanye, l’artista più sincero di tutti, come l’ha definito il capostipite della nuova religione, anonimo come tutti i suoi adepti.

Pastafariani e Invisibile Unicorno rosa, tra la provocazione e il manifesto

L'Invisibile Unicorno rosa è un gruppo nato intorno al 2000.
L'Invisibile Unicorno rosa è un gruppo nato intorno al 2000.

Di certo la Yeezanity non è più strana di altri culti. Se c’è chi adora Kanye West, infatti, c’è pure chi osanna gli spaghetti: sono gli adepti del pastafarianesimo, che si identificano nell’iconico copricapo, lo scolapasta.
SANTI SPAGHETTI. Tre i principi fondamentali: avere, come gli spaghetti, dei «sottili» standard morali; riscoprire il venerdì come autentica giornata di festa weekendiera; e le paradisiache promesse di una «fabbrica di spogliarellisti» e un «vulcano di birra». Da godersi nell'Aldilà.
Roba da matti? Eppure Niko Alm, affarista e blogger austriaco, ha ottenuto il permesso di indossare lo scolapasta nella foto sulla sua patente di guida. Anche se in realtà, la religione degli spaghetti volanti nasce come parodia di quelle ufficiali.
Intento, questo, condiviso da quella dell'Invisibile Unicorno Rosa. Il culto dell’animale fantastico si sviluppò online nel decennio 1990-2000, a partire da un gruppo di discussione Usenet, ne è un esempio.
LE CONTRADDIZIONI DELLA FEDE. In realtà serviva a sottolineare le contraddizioni in cui cade chi crede in un dio, sostituendo alla parola dio, un unicorno rosa. Per cui si finiva a teorizzare: «Crediamo per fede che l'unicorno sia rosa, e per logica sappiamo che è invisibile, perché non possiamo vederlo».
E che dire dei cultori della Religione dello Jedi, adoratori del personaggio di Star Wars riunitisi intorno al 2001 per credere in una forza intangibile, un vero campo energetico, sempre esistito, creato da tutte le creature viventi, che ci circonda e ci tiene uniti?
Gli increduli sappiano che così si sono professati in un censimento oltre 15 mila abitanti della Repubblica Ceca. Ma il culto dello Jedi arriva fino in Australia.
IL MIRACOLO DEL PIBE DE ORO. Gli appassionati di calcio conosceranno invece, almeno per sentito dire, la chiesa maradoniana, citata anche nel docu-film di Emir Kusturica dedicato al Pibe de oro.
L’Iglesia nacque il 30 ottobre 1998, giorno del 38esimo compleanno di Maradona, nell’argentina Rosario: due giornalisti sportivi, Hernán Amez e Alejandro Verón, iniziarono per scherzo a festeggiare il giorno della nascita di Diego Maradona come se fosse il giorno di Natale.
TRA I SEGUACI MESSI E RONALDINHO. L’anno dopo si aggiunsero Héctor Capomar e Federico Canepa. Furono loro quattro a portare avanti la goliardata e a rendere pubblica nel 2001 la nuova religione, sancendo l'inizio dell'era maradoniana, l’anno zero, nel 1960. Oggi questa «chiesa» ha oltre 120 mila seguaci in più di 60 Paesi nel mondo, tra cui calciatori come Lionel Messi e Ronaldinho.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti, abbastanza da passare una vita a litigare su chi sia il vero dio, e quali i principi più giusti cui ispirare la propria esistenza.
DISCORDIANESIMO, CAOS SOVRANO. Non è certo un caso se fin dal 1957 esiste il discordianesimo, religione parodistica incentrata sul culto di Eris, la dea greca del caos (o della discordia, per i latini) secondo cui il caos, appunto, è tutto ciò che esiste, e sia il disordine sia l’ordine sono illusioni imposte su di esso.
Praticamente tutto e il contrario di tutto. Ma in fondo, basta credere a qualcosa.





Categorie

lavori creativi
lavori creativi
antroposofia
antroposofia
bambini
bambini
simboli e archetipi
simboli e archetipi
libri e recensioni
libri e recensioni
significato sogni
significato sogni
tradizioni
tradizioni
tecnologia
tecnologia
medicina naturale
medicina naturale
coppia
coppia
musica
musica
popoli e culture
popoli e culture
itinerari
itinerari
pedagogia
pedagogia
amore e dintorni
amore e dintorni


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!