Faredelbene.net



amore e dintorni -> L’Amore è Ovunque – Eckhart Tolle


L’Amore è Ovunque – Eckhart Tolle




Il motivo per cui la relazione d’amore romantico è un’esperienza tanto intensa e universalmente ricercata è che sembra offrire liberazione da uno stato radicato di paura, bisogno, mancanza e incompletezza che fa parte della condizione umana nel suo stato non redento e non illuminato.

Vi è in questo stato una dimensione fisica oltre che psicologica.

Sul piano fisico, voi non siete ovviamente completi, nè lo sarete mai: siete uomini o donne, vale a dire metà del tutto. A questo livello la brama per la completezza (il ritorno all’unità) si manifesta come attrazione maschio-femmina, il bisogno che l’uomo ha della donna e la donna dell’uomo. E’ un impulso quasi irresistibile per l’unione con la polarità energetica opposta. La radice di questo impulso fisico è spirituale: la brama per la fine della dualità, un ritorno allo stato di completezza. (…)

Se nel vostro rapporto amoroso voi avete esperienza sia dell’”amore” sia del contrario dell’amore (attacco, violenza emotiva eccetera), allora è probabile che scambiate per amore l’attaccamento dell’ego e la dipendenza. Non potete amare l’altra persona in un momento e attaccarla nel momento successivo. Il vero amore non ha contrario. Se il vostro “amore” ha un contrario, allora non è amore ma un forte bisogno da parte dell’ego di un senso del sè più completo e profondo, un bisogno che l’altra persona soddisfa temporaneamente. (…)

Ma arriva un punto in cui l’altra persona si comporta in modi che non soddisfano più le vostre esigenze, o meglio quelle del vostro ego. Le sensazioni di paura, dolore e mancanza che sono parte intrinseca della consapevolezza egoica ma erano state mascherate dal “rapporto d’amore” adesso riemergono. Così come in ogni tossicodipendenza, voi siete “su di giri” quando la droga è disponibile, ma invariabilmente arriva un momento in cui la droga per voi non funziona più. (…)

Ogni dipendenza nasce da un rifiuto inconsapevole di affrontare e superare il proprio dolore. (…)

L’amore è uno stato dell’Essere. Il vostro amore non è al di fuori; è in profondità dentro di voi. Non potete mai perderlo, e non può mai abbandonarvi. Non dipende da qualche altro corpo, qualche forma esterna. Nella quiete della vostra presenza potete percepire la vostra realtà senza forma e senza tempo come vita non manifestata che anima la vostra forma fisica. Allora potete percepire la stessa vita in profondità in ogni altro essere umano e in ogni altra creatura. Guardate al di là del velo di forma e separazione. Questa è la realizzazione dell’unione. Questo è amore.

Che cos’è Dio? L’Unica Vita eterna dietro tutte le forme di vita. Che cos’è l’amore? Sentire la presenza di tale Unica Vita in profondità in se stessi e in tutte le creature. Esserla. Pertanto ogni amore è amore di Dio.

L’amore non è selettivo, come la luce del sole non è selettiva.

Non rende speciale una persona. Non è esclusivo. L’esclusività non è l’amore di Dio ma l’”amore” dell’ego. Però l’intensità con cui viene percepito il vero amore è variabile. Può esservi una persona che riflette verso di voi il vostro amore più chiaramente e più intensamente di altre, e se tale persona prova la stessa cosa nei vostri confronti, si può dire che con tale persona siete in un rapporto d’amore. Ma il legame che vi unisce a tale persona è lo stesso legame che vi unisce alla persona seduta accanto a noi in autobus, o a un uccello, un albero, un fiore. Varia soltanto il grado di intensità con cui lo percepite.

(Da: Eckhart Tolle – Il potere di adesso. Una guida all’illuminazione spirituale)

Autore: 1 1



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

lingua italiana
lingua italiana
attualità
attualità
filosofia
filosofia
io non ci sto
io non ci sto
scomode verità
scomode verità
scienza
scienza
meditazione e preghiera
meditazione e preghiera
astronomia
astronomia
mamme
mamme
beneficenza
beneficenza
spiritualità ed esoterismo
spiritualità ed esoterismo
artisti
artisti
popoli e culture
popoli e culture
medicina
medicina
musica
musica


Internet?! No grazie, almeno per un mese
Data: 2014-09-14

Bonus Bebè 2014: ecco per le mamme 300 euro al mese
Data: 2014-09-06

Il coraggio è insito in noi
Data: 2014-08-23

HIV Quello che c'è da sapere
Data: 2014-09-25

Omosessualità
Data: 2014-11-07

Le meravigliose proprietà del sedano
Data: 2015-05-04

Segnalato un caso di Chikungunya in provincia di Modena
Data: 2014-08-18

Burro: 5 alternative vegetali al di la' della margarina
Data: 2014-06-26

Come superare la disfunzione erettile
Data: 2014-09-22

Rent to buy. Il contratto di affitto che ti fa comprare casa
Data: 2015-01-25





design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!