Faredelbene.net



news -> Al-Qaeda - Isis cosa sono e cosa vogliono


Al-Qaeda - Isis cosa sono e cosa vogliono




Sostanzialmente entrambe vogliono la guerra all’Occidente e la nascita del Califfato islamico, Ma sono di più le differenze che le convergenze…

Lottano entrambe in nome della loro fede, il loro obiettivo finale è il jihad globale, la guerra santa dell’Islam contro tutti gli infedeli del mondo. Con un “sogno”: conquistare Roma, il simbolo della cristianità. Sia Isis che Al Qaeda, dunque, hanno lo stesso progetto: eppure le due organizzazioni sono così diverse, tanto da presentare più differenze che convergenze.
 
Il controllo di un territorio.
 
Al Qaeda non ha mai avuto il controllo su un preciso territorio. L’Afghanistan ha rappresentato una base negli anni del regime talebano, ma Osama Bin Laden non ha mai avuto un ruolo “politico” durante la dittatura taliban a Kabul. Al contrario l’Isis, che non a caso è lo Stato Islamico, governa varie zone della Siria e dell’Iraq sottoponendo a un diretto controllo anche fiscale la popolazione di quelle zone. Il Califfo Ibrihaim, meglio noto con il nome di Abu Bakr al Baghdadi, esercita insomma un comando politico.
 
L’organizzazione militare: truppe “contro” terroristi.
 
Le truppe dell’Isis sono formate da combattenti “regolari”. Gli scontri con l’esercito iracheno e con i militari di Bashar Assad in Siria sono avvenuti in una maniera “tradizionale”, in trincea, senza ricorsi a tecniche di guerriglia, e con una “catena di comando” abbastanza precisa. Al Qaeda, invece, ha sempre colpito il “nemico” in maniera irregolare con attentati di matrice terroristica come è accaduto l’11 settembre alle Torri Gemelle. La differenza è ben sintetizzata da un’affermazione di William McCants, un ricercatore della Brookings Institution: Isis “è un gruppo di insorti in piena e non è particolarmente corretto parlare di loro come un gruppo terroristico”.
 
La forza di colpire l’Occidente.
 
La conseguenza di queste riflessioni si riverbera anche sulla modalità di attaccare eventualmente l’Occidente. La struttura militare di Isis non prevede “cellule” terroristiche, in quanto punta alla conquista diretta del territorio per allargare i confini del Califfato. Abu Bakr al Baghdadi ha chiesto esplicitamente ai musulmani di ribellarsi ai governi nazionali (dal Nord Africa alle Filippine) in favore dell’annessione allo Stato Islamico. In tal senso non c’è la “snellezza” di un’organizzazione terroristica come al Qaeda, che riusciva a muovere le sue pedine in maniera relativamente semplice. L’unica leva che può scuotere il Califfo è quella della propaganda per mobilitare “cani sciolti” dell’estremismo islamico presenti sul territorio occidentale.
 
La nascita Califfato.
 
Osama Bin Laden voleva un Califfato, lo immaginava come il punto di approdo di un percorso, ma per la sua nascita attendeva il momento propizio affinché ci fosse la giusta unità nel mondo islamico. Abu Bakr al Baghdadi si è invece autoproclamato Califfo dopo aver preso il controllo di alcune zone tra Siria e Iraq: una sfida sfrontata, in quanto chiede una sottomissione al suo comando. Nemmeno Bin Laden, con il suo carisma, era arrivato a tanto.
Facilmente deducibile lo stato di instabilità psicologica di personaggi del genere, capaci con il loro carisma di mobilitare flotte di uomini invasati, tanto se non più di loro stessi, in una lotta senza precedenti ed in continuo fermento negativo per il mondo.
 
Fonte: iljournal.today
Referral ID: 1248



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

Cancro al seno e malattia paradontale : correlazioni

La malattia parodontale è stata costantemente associata con le malattie croniche,  ma vi era una limitata evidenza scientifica di quale fosse il ruolo dei microbi orali nello sviluppo del cancro al seno. Oggi i ricercatori hanno scoperto che le donne in postmenopausa affette da malattia parodontale sarebbero a rischio di sviluppare questo tipo di cancro rispetto alle altre donne.

Il test ha messo sotto esame 73,737 donne, tra i 50-79 non affette da tumore al seno, iscritte originariamente al Women's Health Initiative Observational Study, un campione prospettico di donne in postmenopausa, per determinare i fattori di rischio per prevedere malattie cardiache, tumori e fratture.

Dopo un periodo di follow-up medio di 6.7 anni, sono stati identificati 2.124 casi di cancro al seno. Oltre il 26 per cento delle donne era colpita da malattia parodontale. Secondo i ricercatori, correvano un rischio del 14 per cento più elevato di cancro al seno rispetto alle donne senza. Le ex fumatrici avevano un rischio ancora più elevato di cancro al seno. Tra le donne che avevano smesso di fumare negli ultimi 20 anni, quelle con malattia parodontale avevano un rischio del 36 per cento più elevato di sviluppare la malattia. Quelle affette da malattia parodontale che non avevano mai fumato o avevano smesso più di 20 anni prima avevano rispettivamente un maggior rischio del 6 e dell’8 per cento.

Secondo Jo L. Freudenheim, ricercatore del Department of Epidemiology and Environmental Health presso la State University di New York a Buffalo, esistono diverse spiegazioni possibili che legano malattia parodontale e cancro al seno. Una possibilità è che l'infiammazione sistemica può sorgere con la malattia parodontale e colpire il tessuto del seno, o indirettamente la stessa infiammazione causa una situazione di acidosi che è un fattore predisponente. Un’altra spiegazione possibile è che i batteri dalla bocca possono entrare nel sistema circolatorio e di conseguenza alterare il tessuto mammario.

Sono però necessari molteplici studi per stabilire un nesso di causalità, ha detto Freudenheim: «Se possiamo studiare la malattia parodontale e cancro al seno in altre popolazioni e di fare una ricerca più dettagliata sulle caratteristiche della malattia parodontale, tutto questo ci aiuterebbe a capire se vi è un qualche rapporto ‒ ha dichiarato. C'è ancora molto da capire quale sia l’eventuale ruolo dei batteri della bocca e il cancro al seno».

Nelle donne il cancro al seno è il tumore più diffuso. Dalle ultime statistiche pubblicate dai Centers for Disease Control and Prevention, negli Stati Uniti questa malattia viene diagnosticata ogni anno su oltre 220.000 donne e più di 2.000 uomini. La malattia parodontale è una affezione molto comune, che colpisce quasi la metà della popolazione adulta degli Usa ed è ormai dimostrato il suo legame con ictus , diabete e malattie cardiache





Categorie

salute
salute
libri e recensioni
libri e recensioni
autismo
autismo
stile & bon ton
stile & bon ton
riflessioni
riflessioni
significato dei colori
significato dei colori
popoli e culture
popoli e culture
misteri e paranormale
misteri e paranormale
fisica quantistica
fisica quantistica
attualit
attualit
bonus e incentivi
bonus e incentivi
religioni
religioni
pedagogia
pedagogia
coppia
coppia
casa
casa


Leggi Anche..

Apple e Samsung: pace sui brevetti, guerra sugli smartphone e phablet
Data: 2014-08-31

Al Qaeda, perch fa paura all'Italia
Data: 2014-10-13

Isis: l'Fbi identifica il boia John. Ma allarme attentati per Parigi e New York
Data: 2014-09-27

Pericolo nube nucleare sullItalia: Stavolta la minaccia non viene dallIsis
Data: 2015-02-27

Burkina Faso: strage nel locale di propriet di un italiano.
Data: 2016-01-16

Le adolescenti europee arruolatesi nellIsis vogliono tornare a casa
Data: 2014-10-11

Ancora razzi su Israele
Data: 2014-08-08

TOT RIINA DAL CARCERE LANCIA LAPPELLO: FATEMI USCIRE, VOGLIO COMBATTERE LISIS
Data: 2015-01-19

L'ira di Sgarbi: l'Italia umiliata.
Data: 2016-01-27

Al-Qaeda - Isis cosa sono e cosa vogliono
Data: 2014-10-13





design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!