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Lettera alla figlia dal papÓ che sta morendo




Goditi la vita, io ti guarderò da lassu

L'uomo ha un tumore al cervello e sa già che per lui non ci sarà più nulla da fare. Ormai è un malato terminale, non si da pace per il fatto che non potrà vedere crescere la sua bambina, e per alleviare il dolore della piccola, ha voluto scrivere una struggente lettera che le possa dare conforto quando non ci sarà più.

''Mi dispiace tanto non poterti veder crescere come vorrei. Ti prego di non incolpare nessuno o il mondo per questo. La vita è semplicemente fortuna e la mia si sta esaurendo. Vorrei dirti le parole giuste per farti sentire meglio. Vorrei non aver avuto il cancro e non averti costretta a vedermi star male, come succede spesso ora. Avrei voluto che tante cose fossero andate diversamente, ma non è successo.

La maggior parte dei papà e delle figlie hanno a disposizione decenni per chiacchierare intorno al tavolo della cucina, le loro mani riscaldate dalle tazze di caffè, mentre le ragazze girano gli occhi quando ascoltano i consigli dei genitori. Noi non abbiamo questo tempo. Non sarò in grado di accompagnarti per il tuo primo giorno di scuola, di venirti a prendere dopo il tuo primo appuntamento, di consolarti quando il cuore soffrirà o di tifare per te quando prenderai la laurea. Ma mentre sono ancora in giro ho pensato di provare a darti qualche consiglio per la tua vita. Spero che questo ti sarà di conforto. Mi auguro che il cancro non ritorni mai in modo che la tua vita sarà lunga, piena di soddisfazioni e felice.

Scuola: Tutti ti diranno che è vitale lavorare sodo a scuola. Spero che potrai sempre fare del tuo meglio. E’ importante andare bene a suola, ma assicurati anche di divertirti.

Ragazzi: Al momento non c’è distinzione tra maschi e femmine e vedi tutti i bambini come amici. Questo è tipico della tua natura dolce. Ma Kel, questo cambierà quando diventerai più grande. Potresti vedere i maschietti come compagni di classe fastidiosi nel giro di pochi anni. Ma, probabilmente, alle superiori ti renderai conto che può essere molto piacevole stare con loro. Avrai fidanzati quando sarai più grande – molto più grande spero! - e io non sarò qui per capire le loro intenzioni. Quindi, ecco alcuni consigli dal tuo vecchio. E’ molto difficile descrivere come ci si sente ad essere davvero innamorati. Forse ti ricorderai di me e della mamma, ci hai visti ridere insieme e farci le coccole sul divano, hai visto che ci vogliamo davvero bene; questo è ciò cui l’amore vero assomiglia.

Scegli sempre ragazzi con valori signorili, educazione e rispetto. Immaginali a casa a bere un tè e fare una chiacchierata con la nostra famiglia intorno al tavolo e se pensi che lo potranno fare, avrai trovato un uomo decente. Purtroppo, avrai il cuore spezzato un giorno. Fa male come l’inferno e ti sentirai come alla fine del mondo. Ma queste cose si superano. E anche se una storia d’amore non funziona, cerca di essere gentile. Non calpestare i sentimenti dei ragazzi. Infine, se avrai un amico speciale che è sempre lì per te quando i fidanzati vanno e vengono, non lo dare per scontato. Non lo trascurare. Lui potrebbe davvero sapere come starti vicino.

Matrimonio: Mi capita spesso di sognare il giorno del tuo matrimonio e mi immagino lungo la navata con le lacrime agli occhi prima di lasciarti a lui. Non sarò in grado di farlo Kelli. Mi dispiace tesoro. Ma sarò dietro le tue spalle quel giorno, orgoglioso e felice che avrai trovato una persona speciale che ti amerà e si prenderà cura di te.

Mamma: Fatti sostenere dalla mamma, soprattutto quando sarai un’adolescente. Ricordati che lei ti adora e vuole il meglio per te. Abbraccia mamma quando lei si sente triste e aiutatevi a vicenda a superare il momento in cui me ne andrò. Quando sarai adolescente potresti pensare che i tuoi amici avranno sempre ragione e che tua madre sbaglia. Ma lei deve prendere decisioni difficili per te, lei è più di ogni amico che potrai mai avere, lei ha a cuore i tuoi interessi. Trattala con amore.

Famiglia Niente è più importante della famiglia e dei valori che ci ha trasmesso. Niente.

Amici: Tratta le persone come ti trattano. Sii gentile con chiunque ti aiuta, sempre. Il bullismo è orribile – non diventare mai una ragazza che lo esercita.

Natale e compleanni: Nel tuo primo Natale senza di me, mi piacerebbe se tu e la mamma accenderete una candela e mi ricorderete per qualche minuto. Sarebbe bello se voi due ballerete insieme la danza della scimmia. Saltare scuotendo i nostri sederi ci ha sempre fatto ridere. Questo è qualcosa che riuscirà a farmi sorridere da lassù. Mi piacerebbe anche se andrete a trovare i miei genitori il giorno di Santo Stefano. Staranno troppo male. Ho dato alla nonna i  regali per tutti i tuoi compleanni. Vorrei poter essere lì per aprirli insieme. Speriamo che ti piaccia tutto, è difficile immaginarti a 10, 15 o 20 anni. Mi chiedo se ti piaceranno ancora gli One Direction. Mi chiedo se ti faranno ancora ballare in giro per il salotto. [...]

Sii felice: Non si può mai ridere al 50%: si ride sempre al 100%. La tua risata è altamente contagiosa. Spero che non la perderai mai. Non posso chiederti di non essere triste quando andrò via. So che lo sarai, principessa. E vorrei poter essere lì per avvolgere le mie braccia attorno a te e coccolarti fino a farti sorridere di nuovo. Ti ricordi l’orsacchiotto che ti ho comprato da un negozio di beneficenza? Hai detto che lo avresti tenuto per farti difendere e che lo avresti coccolato quando non ci sarò più. Questa è una grande idea. Se ti aiuta a sentirti meno triste, usalo come una forza trainante per tutta la vita. [...]

Ricordati il motto della tua vita: Tentare sempre, provare. Ricordati che ti ho insegnato a dire “rinunciare è per i perdenti”. Ho fallito un certo numero di volte nella mia vita, ma non ho mai rinunciato. Kelli, non mollare mai.

Credi in te stessa: Nella vita, molte persone ti diranno che non si possono fare le cose. Pensa con la tua testa. Si può? Lo voglio? Grandi sfide comportano rischi per fare scelte intelligenti. Coloro che mi hanno detto che non potevo fare certe cose non volevano che le facessi. Se si desidera qualcosa, è quasi sempre possibile, fai del tuo meglio.

E per finire … Grazie per esserci Kelli. Grazie per avermi fatto il più grande complimento di tutti i tempi chiamandomi papà. Averti come mia figlia è il più grande onore della mia vita. Grazie per avermi insegnato di più sull’amore e sulla felicità di qualsiasi altra persona.

Goditi la vita. Non aver fretta. Io saprò aspettarti.

Tutto il mio amore, sempre, a te mia principessa e alla mamma.”

vnews24.it

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Come avvengono le intuizioni?

Una splendida spiegazione scientifica di come avvengono le intuizioni nel nostro cervello.

“La ghiandola pineale è responsabile della produzione di due neurotrasmettitori assai importanti per la coscienza della corteccia cerebrale: il neurotrasmettitore serotonina e il neurotrasmettitore melatonina.

La serotonina va in giro di giorno. La ghiandola pineale quando c’è luce produce serotonina. Nel momento in cui la luce diminuisce nella retina dell’occhio, che contiene le stesse cellule – la retina dell’occhio contiene le stesse cellule che ci sono nella ghiandola pineale – questo segnala alla ghiandola pineale di cessare la produzione di serotonina e di cominciare a produrre melatonina. La melatonina è il secondo neurotrasmettitore e viene creata per far dormire il corpo.

Questa piccola ghiandola, non appena la luce penetra attraverso le vostre palpebre – è per questo che le vostre palpebre sono trasparenti, perchè la luce vi penetra anche quando sono chiuse e arriva la luce -nel momento in cui comincia a colpire la retina, comincia a produrre serotonina.
La serotonina è il neurotrasmettitore che dice “alzati e vai”. Sveglia chi è addormentato e lo mette in moto. Nel momento in cui invece la luce diminuisce la ghiandola pineale cambia e produce melatonina. E’ questo che vi rende pigri e letargici e vi fa dormire.

La ghiandola pineale è quindi una piccola fabbrica che produce questi neurotrasmettitori così importanti, ma fa anche un’ altra cosa straordinaria: dalla melatonina sintetizza una droga allucinogena chiamata pinealina.

La ghiandola pineale è lo sciamano del cervello.

Dopo mezzanotte, tra l’una e le tre circa del mattino, entrate nel più profondo del vostro sonno e i sogni più lucidi accadono lì. Il sogno lucido è possibile solo se la ghiandola pineale ha avuto tempo a sufficienza per prendere melatonina e trasformarla in pinealina.

La pinealina è l’allucinogeno che il subconscio usa per permettere al cervello di comunicare con le sfere più profonde. Le persone che stanno alzate a lungo di notte non arrivano a produrre pinealina e perciò vengono private di questa comunicazione. Ciò significa che la pinealina, distribuita in tutta la corteccia cerebrale che dorme, attiva un processo inverso nei neuroni, apre la porta verso la mente subconscia e facendolo permette di fare esperienze extracorporee. Permette inoltre di avere visioni profetiche sulla linea del tempo. E permette di inoltrarsi in strati superiori di coscienza, e prima che torniate nel vostro corpo, la pinealina che è come una breve esplosione nella corteccia cerebrale, viene assorbita e non ne viene più prodotta, la porta si chiude e voi tornate nel corpo.

Quando la kundalini, sale e arriva nell’area della ghiandola pineale, immediatamente, grazie al suo potente campo magnetico che passa attraverso la molecola di serotonina, provoca il frazionamento di quest’ultima che si riconfigurara nella sua forma a più alto potenziale energetico, la pinealina.

Quest’energia della kundalini quindi sale fino al cervello medio e contemporaneamente comincia ad attivare l’emisfero destro e l’emisfero sinistro del cervello. Tutti i neuroni cominciano ad accendersi. E grazie alla pinealina, immacolatamente prodotta in un batter d’occhio, il cervello è in grado di accogliere e registrare linee del tempo che risalgono a qualche punto nell’eternità.”

Ramtha

L’ICONOGRAFIA DELLA PIGNA

 

Le culture del passato associavano quella che noi oggi chiamiamo Epifisi ad un organo preposto alla maggior chiarezza mentale ed alla visione interiore.
Per Cartesio la ghiandola Pineale è il punto privilegiato dove mente (res cogitans) e corpo (res extensa) interagiscono.
Dopo decenni di profonda ignoranza in merito, le neuroscienze hanno smesso di trattare la ghiandola Pineale alla stregua di un’inutile appendice del cervello: il “vaso di Pandora” di questa incredibile ghiandola endocrina, che riceve il più abbondante flusso sanguigno di qualsiasi altra ghiandola nel corpo, è stato finalmente aperto. Negli ultimi decenni si è scoperto che l’Epifisi è responsabile del nostro ciclo di veglia/sonno, del nostro invecchiamento, di stati a più alta coerenza neurale (maggior chiarezza mentale).
Inoltre la Pineale è una ghiandola fotosensibile, essendo munita, nella parte interiore, di bastoncelli simili a quelli della retina dell’occhio.
Il soprannome mistico di terzo occhio è dunque alquanto azzeccato per la Pineale e ci si chiede come, in epoche in cui non c’era un microscopio elettronico che potesse analizzare il suo tessuto cellulare, si sia arrivati a darle questo nome.
Forse a quei tempi non c’era bisogno di un “tool” esterno per analizzare la natura delle cose e chissà forse la scienza era intesa come una fusione esperienziale con l’oggetto dell’osservazione.
Aldilà di questa accattivante congettura sulla protoscienza, più di un ricercatore si è chiesto perché nell’iconografia e nel simbolismo iniziatico molte culture rappresentino i loro Dei con l’immagine del cono di pigna. La risposta è stata che il cono di pigna rappresenta la ghiandola Pineale, il suo peculiare rilascio endocrino ed è il segno di distinzione di un’élite spirituale.

 

INVERSIONE DEI POLI  E INIZIAZIONE GLOBALE

Il geologo russo Alexey Dmitriev ha dimostrato come il sistema solare stia entrando in una nuova area energetica di plasma magnetizzato, possibile responsabile dei cambiamenti che avvengono sulla Terra.
Secondo Dmitriev tutto questo cambierà non solo il nostro clima e non solo lo stato magnetico del nostro pianeta, ma provocherà anche una spontanea evoluzione di massa. Il mutamento magnetico influisce sulla ghiandola Pineale che, così sollecitata, inizia a rilasciare sostanze neuro-chimiche dall’effetto allucinogeno: la maggior parte delle persone avrà visioni ed esperienze paranormali.
Un’ipotesi certamente affascinante, quella di un’iniziazione globale del pianeta.
Certo è che la Terra ne avrebbe davvero un gran bisogno.

 

Fonte scienzaeconoscenza.it





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