Faredelbene.net



medicina naturale -> Yoga, un valido aiuto per la gestione della gastrite


Yoga, un valido aiuto per la gestione della gastrite




La gastrite migliora con lo yoga

L'armonia interiore attraverso Asana, controllo del respiro e meditazione rendono lo yoga una disciplina molto indicata per chi soffre di gastrite.

Che sia o meno lo stomaco la sede delle emozioni - come alcuni sostengono - poco importa: fatto è che ognuno di noi ha provato sulla propria pelle quanto possano avere effetto su questo prezioso organo.
 
La gastrite è uno dei disturbi più comuni ad esso correlati e, sebbene possa avere svariate cause, molto spesso quella psicologica, se non scatenante, ne costituisce un’aggravante considerevole.
 
Lo yoga può agire molto efficacemente proprio su questa componente della problematica aiutando a ristabilire l'equilibrio interiore perduto e contribuendo a sciogliere i nodi emotivi che attanagliano l'individuo. Un piccolo antidoto al nervosismo, all'ira, allo stress che sono alcuni dei grandi nemici del nostro stomaco.
 
Non solo asana per la gastrite
 
Ogni seduta di yoga, per sua stessa natura e essenza, può aiutare chi soffre di gastrite.
 
È la disciplina in sé che, ponendosi accanto alla terapia farmacologica (qualora necessaria), può dare un importante contributo alla gestione del problema proprio perché si focalizza sullo sciogliemento delle tensioni e sulla capacità di trovare il rilassamento, fisico e mentale.
 
In ogni caso, se si preferisce avere un'indicazione più specifica, una posizione piuttosto semplice che sia Gabriella Cella che B.S.K Iyengar consigliano nelle rispettive opere per alleviare la gastrite è jathara parivartasana, ovvero la posizione che ruota l’addome.
Distendersi supini con le braccia aperte all’altezza delle spalle.
Nell’inspirazione piegare le gambe e portarle verso il petto.
Nell’espirazione far scendere le gambe così unite verso destra il più possibile aderenti a terra. La spalla sinistra dovrebbe rimanere a contatto con il pavimento.
Eseguire con gli stessi tempi dall’altra parte.
Molto utili poi tutte le posizioni di rilassamento che possono essere assunte anche se si è molto stanchi e scarichi. Abbinate ad una corretta respirazione, aiutano a calmare la mente in pochi minuti e conseguentemente ad alleviare i disturbi connessi a ansia, nervoso e tensione.
 
Per lo stesso motivo, assai consigliate sarebbero delle sedute di yoga nidra, ovvero il sonno yogico, ma in questo caso è necessario trovare dei cd che guidino il rilassamento oppure adattarsi a quanto offre il web. Se non vogliamo investire tempo o soldi nella ricerca, possiamo semplicemente regalarci delle sedute di meditazione: a tu per tu con il nostro respiro, ovunque siamo e in qualsiasi momento della giornata.
 
Gastrite: l'importanza di un diverso stile di vita
 
Il nostro stile di vita, se da una parte concede l’accesso a notevoli benefici materiali (almeno per alcuni), dall’altro esige un tributo molto alto in termini di qualità della vita.
 
Soprattutto negli ultimi anni sono molti i pensatori, gli economisti, gli intellettuali che si chiedono se, semplicemente, il gioco valga la candela. La risposta, putroppo, la vivremo sulla nostra pelle, nel frattempo cerchiamo di preservare la nostra salute - fisica e mentale - con attività come lo yoga che possono aiutarci a rallentare i frenetici ritmi della vita quotidiana a tutto vantaggio del nostro benessere e... del nostro stomaco.
 
Fonte: cure-naturali.it
Autore: 1248 1248



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Diwali, il Capodanno Indiano

Nel mese di ottobre o novembre, quest'anno il 23 ottobre, si svolge il Diwali o Capodanno Indiano che simboleggia la vittoria del bene sul male. Caratteristici di questa importante festività sono i diya, le candele e lampade tradizionali che vengono accese per celebrare la divina unione di Lakshmi (dea della fortuna) con Vishnu (il Conservatore).
Il fascino visivo di questa festività le ha portato il soprannome di “festa delle luci”, dove ogni luce ha il compito di aiutare la dea a rischiarirle il cammino. Il suo passaggio simbolico vicino alle case e ai villaggi che la guidano nell’annuale venuta sulla terra, porta fortuna e prosperità.
Durante il Diwali alle quattro del mattino gli hindu si lavano, si cospargono il corpo con olio profumato al gelsomino e indossano vestiti nuovi. E’ molto diffusa anche l’usanza di scambiarsi i vestiti, sari (abiti femminili) e dhoti (abiti maschili).

TRADIZIONI E RITI

Il capodanno dura dai 4 ai 5 giorni: nel primo giorno -Dhana-Trayodashi – viene accesa davanti alla finestra o alla casa una lampada con la fiamma rivolta verso Sud . Questa è un’offerta al Dio della Morte e dell’Ordine Cosmico, Yama.

Durante il secondo giorno di Capodanno – Narak Chaturdashi – si celebra la vittoria di Krishna sul demone Narakaasura. La leggenda è narrata nel Bhaagavata: Un giorno, Narakaasura, un terribile demone, che viveva in Pragjyotisha, (identificato con la parte occidentale dell’odierno Assam), rapì la figlia di Visva-Karma, l’architetto degli dei.
Pur avendo già rapito più di sedicimila principesse, Narakaasura questa volta aveva osato toccare un’apsara (principessa celestiale). Gli dei decisero così di intervenire per impedire che da quel momento in poi ogni principessa, anche di natura divina, potesse essere rapita.
Tutte le fanciulle si riunirono per pregare Vishnu di distruggere Narakaasura e di liberarle restituendo loro onore e virtù.
Narakaasura un tempo aveva praticato meditazione e penitenza, ma successivamente divenne malvagio portando Vishnu a chiamare Krishna per eliminarlo.
In ricordo delle passate virtù fu concesso a Narakaasura di venire celebrato un giorno all’anno. Ecco che il secondo giorno del capodanno induista viene ricordata la sua uccisione da parte di Krishna.
Le sedicimila principesse liberate divennero le spose del loro liberatore Krishna.
In questo giorno gli hindu si alzano più presto del solito. Si strofinano il corpo con oli profumati prima di fare il bagno. Dopodiché indossano abiti puliti e iniziano la giornata facendo colazione con amici e parenti. Di sera la casa viene illuminata con lampade a olio.

Nel terzo giorno di capodanno – Lakshmi-Puja – Lakshmi viene venerata in ogni casa con di gioielli in oro o rupie d’argento. Tutte le porte e le finestre sono tenute aperte affinché Lakshmi possa entrare e benedire la casa. Si disegnano i rangoli con la farina di riso vicino all’ingresso, raffiguranti il fiore di loto che è il sedile preferito della Dea della prosperità. Fuori dalla casa illuminata numerose lampade indicano la strada a Lakshmi.
I commercianti sono soliti chiudere l’anno finanziario e dedicarsi alla devozione della Dea.

Passando al quarto giorno – Bali-Pratipaddaa – viene ricordato il re Bali per la sua enorme generosità. Un tradizione in questo momento del Capodanno è il dono di un gioiello alle mogli da parte dei mariti e scambiarsi regali tra amici e parenti. E’ anche il giorno di Kartik è uno dei più propizi per gli hindu che dà anche inizio al nuovo anno per le attività finanziarie.

Il quinto giorno e ultimo giorno di capodanno – Bhratra-Dvitiy – è dedicato alle sorelle. All’uomo è proibito mangiare qualsiasi cibo cotto dalla moglie, dovendosi recare dalla sorella che gli dà dello zucchero e dopo averlo oleato gli fa un bagno cerimoniale. Poi gli mette un punto rosso di polvere curcuma (Kumkum) sulla fronte e lo onora facendo tre giri di in senso orario davanti a lui per allontanargli il male con una lampada. Terminato il rituale il fratello le fa un regalo. Questa tradizione di capodanno è basata su un racconto del dio Yama, figlio del Sole (Surya) e chiamato il Signore della Morte perché fu il primo a morire, che, in questo giorno, mangiò nella casa della sorella Yamuna. L’amore di Yamuna nell’accoglierlo portò Yama a volere che la cerimonia fosse ripetuta ogni anno.

Fonte ilcapodanno.net





Categorie

astrologia
astrologia
diete
diete
attualit
attualit
fisica quantistica
fisica quantistica
tecnologia
tecnologia
sesso
sesso
significato dei colori
significato dei colori
alimentazione e benessere
alimentazione e benessere
cucina
cucina
popoli e culture
popoli e culture
bambini
bambini
pedagogia
pedagogia
numerologia
numerologia
medicina
medicina
miti e leggende
miti e leggende


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!