Faredelbene.net



medicina naturale -> I migliori rimedi naturali per aumentare la memoria


I migliori rimedi naturali per aumentare la memoria




Uno dei più grossi problemi di salute ( se così vogliamo chiamarlo) che colpisce una buona fetta di persone al giorno d’oggi è la mancanza di memoria

Capita spesso agli adolescenti e ai nostri ragazzi in quanto vanno a scuola o all’università e si ”accorgono” di questa loro mancanza, ma è un fenomeno che colpisce inaspettatamente anche molti adulti i quali non sempre se ne accorgono perché molti di essi non fanno attività che necessitano di avere una grande memoria.

In verità non è la mancanza di memoria il vero problema, perché la mente è l’organo tra i più eccellenti che esistono sulla faccia della terra, è solo una questione di allenamento e di volontà che permettono di estrapolare il massimo dalla mente.

Se questo non accade e c’è la necessità di dover sfruttare la propria mente e la propria memoria al massimo e nel giro di poco tempo, ecco quindi che i rimedi naturali ci vengo in aiuto.

In particolare ecco i migliori rimedi naturali da me consigliati e testati per aumentare le memoria in modo veloce ed efficace.

Aumentare la memoria 

Ginko Biloba -

Il Ginko Biloba è una pianta di origine cinese le cui proprietà sono particolarmente indicate per aumentare e migliorare la circolazione sanguigna; avere un ottima circolazione significa maggior afflusso di sangue al cervello e quindi una migliore reazione agli stimoli.

Inoltre viene somministrato anche ai malati del morbo di alzheimer e usato in molti casi anche in medicina.

Lo puoi trovare in erboristeria sotto forma di compresse ingeribili, te ne consiglio l’assunzione per un periodo di almeno 20/30 giorni per fornire al tuo organismo un integrazione per aumentare la memoria in modo efficace.

Aumentare la memoria

Eleuterococco -

L’eleuterococco è una pianta dalle eccezionali proprietà che agisce sul sistema immunitario rafforzandolo, ideali in casi di stress e di affaticamento e di ipotensione.

Quindi rappresenta un coadiuvante ideale nel cercare di aumentare la memoria, ha principi attivi in grado di stabilizzare e portare a livelli di eccellenza le qualità naturali della memoria!

Si trovano facilmente in erboristeria in soluzione acquosa da assumere con acqua e si consiglia l’assunzione per almeno 15/20 giorni ma l’effetto sarà percepibile sin dai primi giorni di trattamento.

In particolare l’eleuterococco è preferibile nei casi in cui la mancanza di memoria sia associata a forte stanchezza e stress causato dai più svariati motivi.

Da assumere TASSATIVAMENTE AL MATTINO, in quanto se lo assumi di sera è probabile che non dormi in quanto da energia e potrebbe infastidire il normale ciclo sonno-veglia.

Aumentare la memoria – Ginseng
E’ l’energizzante per antonomasia, definito in antichità come ”il rimedio a tutti i mali”.

A questa pianta e alle sue radici, vengono attribuite proprietà di ogni tipo e si dice che possa portare anche a fastidiosi effetti collaterali.

Il ginseng è UN ottimo energizzante non solo per il corpo ma anche per i reni.

In particolare aiuta l’aumento della memoria perché stimola la circolazione e come abbiamo già visto, migliore è l’afflusso del sangue (e quindi i ossigeno) al cervello, e migliori saranno le sue reazioni.

E’ consigliabile un trattamento con ginseng, trovabile in comunissime erboristerie, (evita quelli da supermercato anche se di marca) qualche tempo prima dell’arrivo del grande caldo come prevenzione per non trovarsi privi di energia nel momento di èiù forte bisogno.

rimedinaturalisalute.com

Referral ID: 1356



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare



Cosa significa sognare un gatto

Cosa significa sognare un gatto? 

Il gatto nei sogni esprime la stessa ambivalenza che anche nella realtà possiamo cogliere osservando il suo modo di essere.

Sognare un gatto esprime la stessa ambivalenza che anche nella realtà possiamo cogliere osservandolo nel suo modo di comportarsi. E’ un animale bello ed elegante, armonioso nei movimenti, con una grazia sensuale e morbida, con uno sguardo profondo e misterioso, ma distaccato ed indipendente, molto poco influenzato dalla vicinanza umana, repentino nei cambiamenti, negli scatti, con una ferocia istintiva da animale selvatico. E’ dolce ed affettuoso, ma non si può costringerlo a fare ciò che non vuole.

Fin dall’antichità ha un ruolo fondamentale come animale domestico e sacro. La Dea Bastet, raffigurata con la testa di gatto, era protettrice dell’umanità, i gatti sacri nei tempi venivano onorati ed osservati dai sacerdoti in ogni loro movimento e desiderio, segnali interpretati a scopo di predizione, mentre uccidere un gatto poteva portare alla pena capitale.

In ogni epoca e cultura il gatto ha colpito l’immaginario collettivo e, dalla sacralità e dal mistero, è facile passare all’aspetto ombroso e demoniaco, ecco allora l’animale del diavolo e della strega, portatore di malefici ed incantesimi: può uccidere le donne, succhiare la vita dei neonati, catalizzare tutte le energie negative, portare sfortuna e malocchio.

Sognare un gatto può esprimere un aspetto di femminile interiore (anima), la sensualità e la sessualità, l’armonia, la grazia legata al corpo ed all’espressione di suoi bisogni, e può essere simbolo della necessità per il sognatore di ridefinire i suoi spazi vitali, il contatto con il corpo e le sue pulsioni.

Si pensi a come il gatto si preoccupa della sua comodità e della soddisfazione di quanto gli è necessario: mangiare, dormire tanto, giocare, coccolarsi e strusciarsi, fare sesso, come si ritagli gli spazi per fare solo ciò che gli aggrada e come sappia delimitare e difendere il suo “territorio”.

Gatti nei sogni possono indicare aspetti istintuali inconsci che stanno giungendo alla coscienza, e che ottemperano al bisogno di dare più spazio alle pulsioni vitali e all’espressione di queste.

Sognare un gatto femmina può mettere in evidenza l’istinto materno, la dedizione e il calore, il senso di sacrificio, ma è facile poi vederlo “sfoderare gli artigli”, mostrare la sua aggressività, giocare, saltare e muoversi, cacciare, passare dalla dolcezza alla crudeltà.

Nella sua gamma di comportamenti estremamente contrastanti, il gatto nei sogni esprime l’accettazione ed il gusto per la vita vissuta con pienezza, ed il bisogno di mostrare ciò che siamo, la ricerca del piacere, e lo slancio vitale e coraggioso che ci permette di non farci abbattere dalle difficoltà, e di assaporare ogni novità.

Fonte http://guide.supereva.it/

Leggi anche 

Vedere un cane in sogno 





Categorie

artisti
artisti
donna
donna
significato sogni
significato sogni
io non ci sto
io non ci sto
Vini e dintorni
Vini e dintorni
vegan & co.
vegan & co.
sesso
sesso
musica
musica
scuola
scuola
cucina
cucina
ecologia e pianeta terra
ecologia e pianeta terra
astrologia
astrologia
meditazione e preghiera
meditazione e preghiera
tradizioni
tradizioni
coppia
coppia


Leggi Anche..

Centrifugati di frutta e verdura, bevande per stare bene
Data: 2014-08-20

Olio essenziale di limone: usi e autoproduzione
Data: 2014-09-05

Cause, rimedi e pericoli del singhiozzo
Data: 2014-09-06

Cos il cervello impara la matematica
Data: 2014-08-20

Cortisone naturale, un rimedio omeopatico
Data: 2014-10-13

Glaucoma: con cioccolato fondente e vino rosso si riducono i sintomi
Data: 2014-09-12

Chiodi di garofano: un antibiotico naturale
Data: 2015-01-13

10 usi alternativi della cipolla
Data: 2014-09-06

Dieci regole per la salute del tuo fegato
Data: 2014-12-23

La Bayer risarcisce con 142 milioni di dollari chi ha assunto lanticoncezionale Yasmin
Data: 2014-08-22





design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!