Faredelbene.net



salute -> SCOPERTO IL RECETTORE CHE FRENA IL TUMORE DELL'AIDS


SCOPERTO IL RECETTORE CHE FRENA IL TUMORE DELL'AIDS




STUDIO DELLA STATALE DI MILANO CON FONDAZIONE CA' GRANDA POLICLINICO APRE A RICERCHE SU NUOVE TERAPIE ALTERNATIVE O COMPLEMENTARI CONTRO IL SARCOMA DI KAPOSI, TIPICO DELL'AIDS

Le chemochine sono un'importante componente dell'infiammazione che promuove la progressione dei tumori. Il lavoro appena pubblicato su Cancer Immunology Research, frutto della collaborazione tra i ricercatori dell'Università Statale di Milano (Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale e Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche "L. Sacco") e l'Unità di Dermatologia della Fondazione IRCCS Ca' Granda, Ospedale Maggiore Policlinico, ha studiato l'azione di un recettore chiamato D6 (o ACKR2) che contrasta l'azione delle chemochine, diminuendone la biodisponibilità nei tessuti ed esercitando in tal modo un'azione antiinfiammatoria. Il lavoro è stato guidato da Raffaella Bonecchi e Massimo Locati, del Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale della Statale di Milano.

In particolare, i ricercatori hanno studiato l'espressione di questo recettore nelle lesioni di sarcoma di Kaposi, un tipo di tumore che rappresenta una delle principali cause di mortalità nei pazienti affetti da AIDS, soprattutto nell'Africa sub-Sahariana, dove l'accesso alle terapie antiretrovirali è limitato.

Per lo studio sono stati utilizzati modelli in vivo e campioni di pazienti provenienti dall'unita di Dermatologia del Policlinico di Milano, che è un importante centro di riferimento per questa patologia.

Considerando un gruppo di pazienti che presentava una differente velocità di progressione della malattia si è scoperto che le forme più aggressive della malattia mostravano una diminuita espressione del recettore D6.

Per capire il significato di questa diminuzione di espressione, i ricercatori si sono avvalsi di una linea cellulare di sarcoma di Kaposi esprimente livelli di D6 differenti.

Esperimenti condotti in vivo hanno permesso di dimostrare che l'espressione di D6 frena la crescita del tumore, mentre la diminuzione della sua espressione permette al tumore di crescere più velocemente perché può richiamare al suo interno cellule del sistema immunitario di tipo macrofagico che ne promuovono la crescita inducendo la crescita di nuovi vasi (angiogenesi).

Studiando il meccanismo con cui il tumore diminuisce l'espressione di D6 i ricercatori hanno inoltre scoperto che questo recettore è bersaglio di una via di segnalazione oncogenica frequentemente attivata nel sarcoma di kaposi.

Questi risultati indicano che l'inibizione delle chemochine infiammatorie può rappresentare una strategia terapeutica alternativa o complementare per il trattamento di pazienti con sarcoma di Kaposi.


L'Articolo scientifico
Benedetta Savino, Raffaella Bonecchi, et al. "ERK-Dependent Downregulation of the Atypical Chemokine Receptor D6 Drives Tumor Aggressiveness in Kaposi Sarcoma". Cancer Immunology Research. (23014). DOI: 10.1158/2326-6066.CIR-13-0202 

 

Fonte: molecularlab.it

Referral ID: 1356



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare



Ho sognato di essere incinta e di partorire, cosa significa?

Cosa significa sognare di mettere alla luce un neonato, una neonata, un figlio o una figlia o di vedere una donna, una ragazza, un'amica, giovane o anziana, partorire o portare avanti una gravidanza di due gemelli ? Questi sogni sono davvero molto diffusi e sono spesso anche oggetto onirico degli uomini che in alcuni rari casi possono anche vedersi incinta. Diciamo subito che nella maggioranza dei casi questi sogni sono molto positivi e portano messaggi favorevoli al sognatore. Per capire se il sogno sia favorevole o no dobbiamo sempre cercare di ricordare al risveglio se le sensazioni, le emozioni provate, in sogno e capire erano positive oppure no.

In molti casi durante il sogno, ad una prima fase di stupore, di incredulità, segue una di grande sorpresa positiva, di gioia, di felicità per una nascita. Va da sè che la donna che nella realtà desidera un bambino oppure è già incinta può fare questi sogni semplicemente perchè il desiderio è così forte da manifestarsi nel mondo onirico. Ma chi non pensa di esserlo nella realtà oppure non vuole diventare mamma o papà allora perchè sogna la nascita di un nuovo figlio proprio o altrui ?

Sveliamo subito il segreto e cioè che nella maggioranza dei casi vedersi incinta, gravide, significa che qualcosa di importante sta per giungerci, qualche novità, qualche occasione lavorativa oppure qualche incontro a livello amoroso. Insomma un lieto evento è possibile nella vita quotidiana del sognatore ed il settore interessato può trovare risposta nel luogo di manifestazione del sogno, nelle persone che si incontrano. Ad esempio se si sogna di essere in dolce attesa e si è sul luogo di lavoro allora è lì che dobbiamo aspettarci novità. Questo lieto evento che il sogno ci indica e che può essere molto prossimo, sarà davvero importante se si partoriscono due gemelli o addirittura di più di due bambini.

Alcune persone che si sono viste incinta in sogno magari ricoverate in ospedale in attesa di partorire o anche nella propria casa raccontano anche di aver provato dolori tipici di un parto vero e travagliato. Questo sta a significare che il grande evento giungerà dopo molti sacrifici, dopo molto impegno da parte nostra, insomma sarà un traguardo meritato da noi stessi. L'evento in arrivo è più importante se è direttamente il sognatore a partorire. Chi invece vede nascere il bambino di un'altra donna deve ricordarsi al risveglio chi è questa donna. Se è una propria sorella, madre, zia, allora un bell'evento che riguarda la famiglia, i parenti sta per giungere. Raramente può capitare di sognare la nascita di un neonato, di un feto morto. Questi sogni possono farci molta paura ma generalmente indicano solo che l'evento che è in arrivo non è all'altezza delle nostre aspettative. Concludiamo infine dicendo che se è un uomo a vedersi incinta o a partorire allora giungerà a lui qualcosa di realmente importante.





Categorie

popoli e culture
popoli e culture
libri e recensioni
libri e recensioni
antroposofia
antroposofia
medicina naturale
medicina naturale
scienza
scienza
stile & bon ton
stile & bon ton
medicina
medicina
news
news
autismo
autismo
spiritualit ed esoterismo
spiritualit ed esoterismo
pedagogia
pedagogia
arte
arte
simboli e archetipi
simboli e archetipi
casa
casa
tecnologia
tecnologia


Leggi Anche..

Scoperta relazione tra gruppo sanguigno e malattie cognitive
Data: 2014-10-07

Ebola, i nuovi dati dell'OMS e la scelta della Liberia
Data: 2014-08-12

Vaccinarsi necessario e basta!
Data: 2014-10-02

Gli stati emotivi possono essere causa di malattie
Data: 2014-07-06

Obesit: pu colpire anche gli animali domestici
Data: 2014-10-01

Indagini dell'EFSA confermano la potenziale pericolosit degli alimenti fritti o tostati
Data: 2014-07-09

"Super Pazienti",non si ammalano di AIDS
Data: 2014-07-17

La Sindrome di Moebius una malattia rara la cui caratteristica principale la paralisi facciale permanente
Data: 2014-10-07

La epidermodisplasia verruciforme una malattia rara ed ereditaria
Data: 2014-10-07

Porfiria cutanea, una malattia rara
Data: 2014-10-07





design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!