Faredelbene.net



alimentazione e benessere -> Avena, alleata di Fegato, intestino, apparato cardiaco, sistema nervoso


Avena, alleata di Fegato, intestino, apparato cardiaco, sistema nervoso




A differenza di altri cereali come frumento e orzo, anche lavorata l’avena mantiene la crusca e il germe, che sono le parti del chicco in cui si trovano la maggior parte dei nutrienti e molte sostanze cardioprotettive

L’avena contiene un tipo di fibra solubile, il betaglucano, che funziona come una spugna. Quando si deposita nell’intestino, il betaglucano intrappola il colesterolo di provenienza alimentare in un gel appiccicoso non assorbibile che attraversa l’intestino portando con sé il colesterolo. L’impiego dell’avena dà ottimi risultati in caso di depressione, nervosismo, insonnia ed esaurimento fisico o mentale. I chicchi contengono un 60-70% di amido e altri glucidi (carboidrati); un 14% di proteine e un 7% di lipidi (grassi), all’interno dei quali si trova una significativa percentuale di lecitina; inoltre sono presenti vitamine del gruppo B, acido pantotenico, enzimi, minerali (calcio e fosforo), vari oligoelementi e un alcaloide, l'avenina, con effetto tonificante, energetico e riequilibrante del sistema nervoso. Coloro che soffrono di stress o cali di attenzione, gli studenti (soprattutto in periodo di esami), gli sportivi o le neo-mamme in fase di allattamento possono trovare in questa pianta un alimento-medicina ideale.
Per la sua facile digeribilità, è indicata anche per i convalescenti e per chi soffre di gastrite, colite o altri disturbi di digestione. L'avena è indicata anche in caso di diabete, perché contiene pochi glucidi.

Sapevate che

Nel 1755 nel Dictionary of the English Language, Samuel Johnson definiva l’avena “cereale che in Inghilterra viene generalmente dato ai cavalli, ma in Scozia è usato anche per l’alimentazione umana.” A beneficiare delle proprietà dell’avena furono cavalli e solo successivamente anche noi umani, primi tra tutti, pare, gli scozzesi. E da lì al porridge c’è voluto un attimo…

Una ricetta nella manica
Presentando a fine pasto una crostata d’avena come dessert, farete la vostra figura.
In una terrina mescolate la farina (150 g), lo zucchero (60 g), la vaniglina (1 bustina), 100 g di fiocchi di avena e poi incorporate il burro ammorbidito (100 g), due tuorli d'uovo e 2 cucchiai di vino. Le dosi indicate sono per una torta per 8 persone.
Per prima cosa, formate un panetto, avvolgetelo in un panno di cotone pulito e ponete in frigorifero per un'ora circa. Dopo stendete la pasta e sistematela in una tortiera bassa e larga, imburrata e infarinata; cuocete in forno caldo a 180 gradi per circa 40 minuti poi lasciate raffreddare. Spennellate la superficie con 2 cucchiai di miele sciolto e cospargete coi restanti fiocchi. Ponete al centro una macedonia di frutta tagliata a pezzetti, lasciate cadere altri 2 cucchiai di miele sciolti con 2 cucchiai di maraschino.

Fonte cure-naturali.it

 

Autore: 1 1



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

mamme
mamme
arte
arte
artisti
artisti
scomode verit
scomode verit
diete
diete
simboli e archetipi
simboli e archetipi
storia
storia
io non ci sto
io non ci sto
scuola
scuola
riflessioni
riflessioni
medicina
medicina
ecologia e pianeta terra
ecologia e pianeta terra
stile & bon ton
stile & bon ton
meditazione e preghiera
meditazione e preghiera
bonus e incentivi
bonus e incentivi


Tisana salvia e rosmarino, ricetta del buonumore
Data: 2014-09-10

Burro: 5 alternative vegetali al di la' della margarina
Data: 2014-06-26

Frutta secca per tutti
Data: 2014-07-22

L'Amazonite, la pietra filtro
Data: 2015-04-19

Obesit infantile: come combatterla
Data: 2014-07-23

Affittano utero, poi si tengono il figlio "buono" e scartano il gemello down
Data: 2014-08-02

Donne lunatiche e incostanti? una risorsa
Data: 2015-03-24

Rimedi naturali per curare il mal di gola nei bambini
Data: 2014-09-29

artista Ennio Calabria
Data: 2015-10-23

Segnalato un caso di Chikungunya in provincia di Modena
Data: 2014-08-18





design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!