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200 motivi per non mangiare il frumento




I 200 motivi per non mangiare il frumento sono stati confermati clinicamente

Contunuano ad aumentare le vendite di alimenti etichettati senza glutine, segnale che qualcosa di veramente profondo sta accadendo nel modo in cui gli americani stanno percependo il ruolo del grano nella loro dieta. Una volta considerato un alimento salutare per i bambini, le persone oggi tendono ad eliminarlo perché considerato alla base dei loro problemi di salute.

I detrattori sostengono che il movimento di persone a favore degli alimenti senza glutine è solo una moda passeggera, o peggio, che coloro che hanno intrapreso questa strada senza una diagnosi ufficiale sono un pò folli. Dopo tutto, "sentirsi meglio" dopo l'eliminazione del glutine non è considerata una prova scientifica all'interno del sistema medico convenzionale. Se dopo biopsie, anticorpi, e test genetici non viene trovata la causa dei problemi, e si sostiene che possa riguardare un’intolleranza al glutine, per i medici è un problema che puoi risolvere andando dallo psichiatra.

Ma aneddoti ed "esperienze soggettive" a parte, il tipo di ricerca clinica che costituisce "la Verità", dal punto di vista dell'establishment medico dominante, possono essere trovati su MEDLINE, il sistema di banche dati on-line della National Library of Medicine. Questo vasto archivio bibliografico contiene attualmente 9776 riferimenti al glutine.

C'è stato un forte aumento di interesse e di ricerca sul tema "intolleranza al glutine". Nel 1971, sul glutine ci sono stati 71 studi presenti su MEDLINE, mentre nel 2011 addirittura 514. Allo stato attuale, l'istituzione medica convenzionale identifica solo una manciata di disturbi che potrebbero essere causati dal consumo di grano, ad esempio:

- Allergia;

- Celiachia;

- Dermatite erpetiforme.

Queste condizioni, tuttavia, non sono che la punta di un enorme iceberg. Molti scienziati sono fermamente convinti che l’intolleranza al frumento, o meglio ancora, la tossicità del grano, rappresenta un problema universale della specie umana, che si verifica solo in misura diversa, e per lo più sub-clinico, almeno mediante l'ottica di proiezioni e tecnologie convenzionali.

Si deve anche spiegare che la lectina del grano, noto come agglutinina del germe di grano (WGA) è la causa principale di una vasta gamma di effetti negativi sulla salute.

Per conoscere l'entità dei danni che il consumo di frumento o glutine può avere sull’organismo,  incluso "il grano germogliato" (dato che WGA è ancora presente), leggete qui di seguito il riassunto veloce di una serie di patologie che gli scienziati hanno associato a questo alimento:

-          Celiachia;

-          Intolleranza al glutine;

-          Malattie autoimmuni;

-          Schizofrenia;

-          Psoriasi;

-          Sindrome di Down;

-          Diabete mellito di tipo 1;

-          Sindrome dell’intestino irritabile;

-          Disturbi dello spettro autistico;

-          Sindrome di Sjogren;

-          Atassia cerebellare;

-          Dermatite erpetiforme;

-          Epilessia;

-          Malattia di Graves;

-          Malattie del fegato;

-          Mieloma multiplo;

-          Emicranie e cefalee;

-          Dermatite atopica;

-          Reflusso gastroesofageo;

-          Ipertiroidismo;

-          Nefropatie;

-          Infiammazione gastrointestinale;

-          Infertilità nell’uomo e nella donna;

-          Tiroidite autoimmune;

-          Cirrosi epatica;

-          Diarrea;

-          Ipotiroidismo;

-          IgA elevata;

-          Linfoma non Hodgkin;

-          Poliartrite;

-          Psicosi;

-          Calcificazioni cerebrali;

-          Aborto spontaneo;

-          Noduli alla tiroide;

-          Aterosclerosi;

-          ADHD;

-          Cardiomiopatia;

-          Colestasi;

-          Malattie delle arterie coronarie;

-          Sindrome di Meniere;

-          Neuropatie periferiche;

-          Sindrome delle gambe senza riposo;

-          Sindrome di Rett;

-          Permeabilità intestinale;

-          Asma;

-          Pancreatite;

-          Disturbi psichiatrici;

-          Tumori (tutti);

-          Artrite reumatoide;

-          Cancro della tiroide,

-          Ulcera aftosa;

-          Dermatite atopica infantile;

-          Danno ippocampale;

-          Sindrome del tunnel carpale;

-          Mortalità infantile;

-          Stipsi;

-          Depressione;

-          Emorragia gastrointestinale;

-          Ipertransaminasemia;

-          Cancro del rene;

-          Fibrosi epatica;

-          Mania;

-          Miocardite autoimmune;

-          Miopatie infiammatorie;

-          Malattie del sistema nervoso;

-          Sindrome di Stiff-Person;

-          Stomatite;

-          Sindrome di Turner;

-          Iperprolattinemia;

-          Anemia;

-          Tumore congiuntivale;

-          Encefalopatie;

-          Ipocalcemia;

-          Neuromielite ottica;

-          Malattie dell’ipofisi;

-          Calcificazioni della milza;

-          Lupus eritematoso sistemico;

-          Orticaria;

-          Sindrome da malassorbimento;

-          Enteropatie;

-          Insulina elevata;

-          Squilibri ormonali negli uomini e nelle donne;

-          Diabete mellito di tipo 2;

-          Paralisi facciale;

-          Carenza di acido folico;

-          Idronefrosi;

-          Iperamilasemia;

-          Calcoli renali;

-          Osteogenesi imperfetta;

-          Osteomalacia;

-          Osteopenia;

-          Osteoporosi

-          Malattie paratiroidee;

-          Adenoma delle paratiroidi;

-          Trombosi;

-          Tremori;

-          Uveite;

-          Malattie demielinizzanti;

-          Eccesso di glucagone;

-          Ginecomastia;

-          Disturbi del sistema immunitario;

-          Alterazione dei livelli di serotonina;

-          Atrofia del timo;

-          Cancro al seno;

-          Malattia di Huntington;

-          Eccessiva coagulazione del sangue;

-          Demenza;

-          Sindrome di Guillain-Barrè;

-          Insulino-resistenza;

-          Sindrome di Lane-Hamilton

-          Artrosi.

 

Il consumo di frumento è associato alle seguenti condizioni avverse nell’organismo:

 

-          Neurotossico;

-          Immunotossico;

-          Teratogeno,

-          Infiammatorio;

-          Proliferativo;

-          Nefrotossico;

-          Diabetogeno;

-          Allergenico;

-          Cardiotossico;

-          Interferente endocrino;

-          Immunosoppressivo;

-          Citotossico;

-          Ossidante.

Fonte http://www.naturopataortisi.it/

 

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