Faredelbene.net



spiritualit ed esoterismo -> yogananda -> Come curare la gelosia - Yogananda


Come curare la gelosia - Yogananda




Se marito e moglie, invece di esercitarsi l'un l'altro al tiro al bersaglio con i proiettili delle parole adirate e scortesi, cercassero di intrattenersi con l'incanto del­le parole gentili - vero e proprio balsamo per l'ani­ma - porterebbero una ventata di felicità nella vita di coppia. Il comportamento scortese è esasperato dalle discussioni e dai disaccordi.
Se il matrimonio non si fonda su una base spirituale, non è destinato a durare. Se marito e moglie vogliono vivere in amicizia e armonia, devono offrirsi l'un l'altro aiuto spirituale. Se gli sposi novelli dimenticano che il vero amore si basa sull'amicizia e sull'aiuto reciproco e privo di egoismo, si separano in fretta.
Se due anime affini si sposano, il loro amore si spiri­tualizza ed è registrato per l'eternità come l'unico amo­re di Dio.
L'amore vincerà dove la gelosia sicuramente fallirà. Se l'amore non riesce a salvare il tuo matrimonio in ro­vina, non rivolgerti al demone della gelosia, che po­trebbe essere la rovina di entrambi. Se tua moglie si allontana dalla retta via e tu le dici addio con amore, sussurrandole: «Ritorna quando avrai ritrovato la stra­da», allora forse soltanto un'anima sarà perduta. Ma se uccidi o condanni in altro modo la tua compagna infedele in preda all'errore, allora saranno perdute due anime. Tua moglie commetterà un suicidio spirituale e tu probabilmente finirai "sul posto rovente sulla sedia bollente". Ti rendi conto di quanto sia sciocca la gelo­sia? Uccide proprio l'oggetto del suo presunto amore. La gelosia è amore di sé. Se ami sul serio una donna, non puoi distruggere il suo amore per te spingendola verso la tomba con una pallottola e lasciandola andare nell'Aldilà, odiandoti in eterno.
Se l'amore non riesce a trattenere il tuo compagno, la gelosia non ci riuscirà mai. I mariti e le mogli che pensano di essere riusciti a impedire ai loro coniugi di combinare dei guai, sono riusciti soltanto a imprigio­nare i loro corpi, mentre le loro anime sguazzano nelle paludi del male per l'eternità. La gelosia genera l'ingan­no. L'amore nutre la fiducia.
Lascia che il tuo sposo o la tua sposa si risollevino len­tamente dai loro errori con l'aiuto della tua consapevo­lezza, piuttosto che continuare a fare del male camuf-fandosi dietro la maschera del doppio gioco.

Autore: 1 1



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

meditazione e preghiera
meditazione e preghiera
vegan & co.
vegan & co.
simboli e archetipi
simboli e archetipi
scienza
scienza
mamme
mamme
cucina
cucina
filosofia
filosofia
animali
animali
io non ci sto
io non ci sto
riflessioni
riflessioni
astrologia
astrologia
tecnologia
tecnologia
fisica quantistica
fisica quantistica
beneficenza
beneficenza
itinerari
itinerari


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!