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Fiamme gemelle. Quando lo stare lontani serve per amarsi di pi.




Il percorso profondissimo che le Fiamme Gemelle devono compiere per amarsi di più.

Ci sono molte ragioni importanti per cui molte Fiamme Gemelle stanno passando attraverso un tempo di separazione fisica tra di loro.
 

Anche se può sembrare che una o forse entrambe le Fiamme Gemelle stanno negando / spingendo via   la connessione, in realtà è perché in qualche modo le Fiamme non sono ancora pronte. 

 
L’anima determina quando avverrà riunione, quindi fino a quando l’anima non ha deciso che è il momento,  è inutile ogni forzatura  per stare insieme prima del tempo.
Forse uno dei blocchi più importanti a questa riunione  è l’enfasi che si sta mettendo sulla connessione delle Fiamme Gemelle e la loro riunione. Osservando infatti questa relazione in modo tradizionale o  romantico si mettono limitazioni ed è per questo che non si è pronti.
Ma questa separazione fisica si verifica principalmente con lo scopo di “svegliarci”. 
Tutti i preconcetti sulla connessione dovranno essere modificati.
 Le due anime hanno una falsa idea su che cosa la connessione “dovrebbe essere” e non l’accettano per quello che realmente è, allora ci sarà bisogno di continuare la separazione fisica fino che le Fiamme non diventano consapevoli della vera realtà di questa connessione dell’anima.

Inoltre, una delle ragioni principali per cui siamo fisicamente separati dalla nostra Fiamma gemella è imparare ad amare noi stessi tanto quanto amiamo la nostra Fiamma, incondizionatamente.

 
Quindi chi è il Runner? Runners e Chaser, davvero, stanno in realtà facendo la stessa cosa. 
Stanno funzionando lontano da se stessi.
I Runners non sono in fuga da voi. 
Corrono lontano da ciò che vedono riflesso, attraverso di voi. 
 
Scappano dalle cose che non vogliono vedere, non vogliono fare, non vogliono cambiare, e  che faranno di tutto per non affrontare. 
 
Quali sono i comportamenti in esecuzione?
 
Fuga,  rifiuto di comunicare quando è necessaria la comunicazione, tagliando ogni legame, scomparendo, la negazione della connessione, l'auto-sabotaggio  spingendo via la propria  Fiamma,  la ricerca di rapporti facili o di sicurezza,  uso di droghe o alcool, trasferimenti  .
La buona notizia è che può  scappare da voi temporaneamente, ma non può  scappare da sè stesso per sempre.
 
I problemi sono da affrontare, la verità deve venire fuori, e sarà dato abbastanza tempo.
 
Il rovescio della medaglia di questo è il chaser.
 
Come risultato dei comportamenti di funzionamento, l'inseguitore si agita e cerca di inseguire il corridore, che naturalmente, corre solo di più. 
Il chaser è anche in fuga da sè stesso.
 Questa è infatti la manifestazione dei propri sentimenti di disagio, il loro dolore, la loro tristezza, il loro ferimento dovuto a situazioni passate. 
Tutte le cose che devono essere superate con questo processo. 
 
Quali sono i comportamenti in esecuzione? 
 
I Chasers richiedono una risposta, di essere ascoltati, qualcosa ... qualsiasi cosa ... per facilitare questo dolore (che è in realtà il corridore ha solo innescato .)
 
E il ciclo continua .... Fino a quando il Chaser lascerà correre , ed il Runner  fermerà la sua corsa.
 
CONSIGLI:
 
1.) L'amore per sè stessi e l'altra persona, quindi cerchiamo di fare del nostro meglio per agire in armonia con questo.
 
2) Il dolore è il vostro, ed è possibile cancellarlo solo da soli,  l'altra persona non è responsabile. 
 
Questo è il punto in cui due persone crescono e cominciano di fronte i loro problemi. Le spade sono messe giù. Ci si prende cura dei propri bisogni. Vi liberate.  Non importa il rapporto,ma in questa fase la cosa più importante  è rappresentata dal lavoro su se stessi.
 
 
Fonte: ilpercorsoprofondissimo.blogspot.it
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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare



Ipersensibilit

Gli ipersensibili non sono affatto rari: gli studi di Jerome Kagan, negli ultimi anni, hanno attestato come circa il 20% della popolazione abbia questa qualità.





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