Faredelbene.net



spiritualit ed esoterismo -> Vadim Zeland. Un bicchiere d'acqua per realizzare i tuoi desideri


Vadim Zeland. Un bicchiere d'acqua per realizzare i tuoi desideri




Si tratta di una potente tecnica per far sì che ciò che desideriamo diventi presto realtà. Risultti strabilianti! 

“Posso suggerire una tecnica potente” così Vadim Zeland nel suo libro Transurfing Vivo. Oltre i confini della Matrix, inizia a descrivere un metodo per cambiare noi stessi e il nostro mondo, accelerando la connessione quantistica tra pensiero e materia, ovvero ciò che desideriamo può diventare presto reale.
 
 
“Scrivi su un foglio di carta una forma-pensiero, per esempio:
 
“Sono una persona attraente. Emano una luce interiore di attrazione, amore e sesso. Sono una creatura luminosa. Attiro gli uomini. Il mio uomo mi trova.”
 
Metti sopra il foglietto un bicchiere d’acqua. Sfregati i palmi delle mani, poi tienili come se stessi suonando una fisarmonica e immagina di reggere tra le mani un grumo compatto delle dimensioni di un palloncino gonfiabile. E’ la tua energia. Tieni i palmi attorno al bicchiere, facendo attenzione a non toccarlo. Pronuncia ad alta voce o mentalmente, in modo consapevole e convinto, questa forma-pensiero, possibilmente immaginando il senso di quello che dici. Poi bevi l’acqua. Fai quest’operazione al mattino, subito dopo esserti svegliato, e la sera prima di andare a letto. La tua intenzione verrà realizzata. Ho sperimentato personalmente questa tecnica tante volte, con varie forme-pensiero. Funziona molto bene.
 
Ovviamente questa tecnica si può applicare a forme-pensiero qualsiasi. Componile da solo/a, pensando a ciò cui aspiri. Resterai stupito da quanto velocemente reagirà la realtà. La particella negativa non dovrà essere usata: il pensiero-forma deve essere affermativo, costruttivo. E nessuna astrazione, nessun augurio prolisso. Il messaggio deve essere concreto, laconico e diretto al fine. Se hai più di un fine, sarebbe meglio associare a ogni fine un bicchiere d’acqua. Oggi, per esempio, può lavorare con un fine, domani con un altro. Oppure al mattino con uno e alla sera con un altro.”
 
QUALE ACQUA USARE
 
Vadim Zeland aggiunge: “Non si può usare l’acqua solita di città, specialmente quella venduta in bottiglie, perché essa ha fatto in tempo ad assorbire molte informazioni distruttive.” Prosegue poi, per un intero capitolo, ad esporre come rendere VIVA l’acqua.
 
L’acqua viva è l’acqua di sorgente, che scorre tutto il tempo. Ovviamente a meno che non si abiti in montagna questo è molto difficile. Allora ci sono dei metodi per dinamizzare l’acqua, ad esempio il Devajal – Vitalizzatore per Acqua o altri dispositivi a vortice che si trovano su internet che sfruttano gli studi di Viktor Schauberger. Se volete potete anche dinamizzarla mescolandola con un cucchiaino per 15 secondi in senso orario come afferma il Dott. Sergio Stagnaro.
 
PERCHE’ QUESTA TECNICA FUNZIONA
 
L’acqua non è una miscela amorfa, possiede una struttura. Le sue molecole si uniscono in agglomerati di particelle che cambiano la loro forma a seconda dell’azione esterna, vedasi a riguardo gli studi del Dott Masaru Emoto. Proprio per questo si possono registrare informazioni sull’acqua come se fosse un nastro magnetico, l’acqua si può “convincere.”
 
Anche il foglietto di carta ha le sue funzioni. Innanzitutto quando non solo pronunciamo la forma-pensiero ma la scriviamo, essa acquista una forza supplementare. In secondo luogo, anche una semplice parola incollata su un recipiente contenente acqua, carica l’acqua dell’ informazione contenuta nel senso di questa parola. Gli agglomerati che che si formano, si possono vedere al microscopio dopo il congelamento. Esperimenti famosi hanno dimostrato il potere delle intenzioni: parole come “ti amo”, “grazie”, “salve”, generano cristalli di bellezza divina, mentre le parole negative danno origine a ghiacciolini mostruosi.
 
Ovviamente qui un ruolo fondamentale è da attribuire all’intenzione della persona, alla consapevolezza durante la scrittura e la sistemazione dello scritto sul recipiente. L’energia delle mani, infine, rafforza e localizza l’intenzione, e come risultato l’acqua verrà caricata velocemente e in modo efficace. L’informazione registrata nell’acqua si distribuisce per tutto il corpo e orienta il bio-campo morfologico ad emanare l’intenzione data. Non ha senso preoccuparsi se non si riesce a sentire il grumo compatto dell’energia. Se non riesce subito, riuscirà dopo una settimana di allenamento, tanto più che per l’acqua non é necessario un forte effetto: sarà più che sufficiente tenere il bicchiere tra i palmi delle mani.
 
Fonte: dionidream.com
Referral ID: 1248



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

attualit
attualit
lavori creativi
lavori creativi
beneficenza
beneficenza
religioni
religioni
cucina
cucina
filosofia
filosofia
itinerari
itinerari
tecnologia
tecnologia
news
news
salute
salute
bambini
bambini
tradizioni
tradizioni
donna
donna
spiritualit ed esoterismo
spiritualit ed esoterismo
musica
musica


Leggi Anche..

Bere acqua distillata
Data: 2014-10-01

Il fluoro, fluorizzazione e tiroide: l'acqua di rubinetto puo' farti ingrassare, dicono gli esperti
Data: 2014-07-23

Il significato dell'acqua nei sogni
Data: 2014-09-21

Acqua e sale al mattino
Data: 2015-06-10

I sintomi della carenza di magnesio
Data: 2014-05-07

Acqua limone e miele ogni mattina: ottimi risultati
Data: 2015-03-03

L'intelligenza intuitiva del cuore
Data: 2015-05-02

Bere acqua e limone la mattina fa bene?
Data: 2015-03-20

Perch lacqua calda congela prima di quella fredda?
Data: 2014-07-16

Pro e contro del Metodo Stamina, il pensiero della comunit scientifica internazionale
Data: 2014-10-03





design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!