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Prepararsi allEquinozio




L’equinozio di questo mese potrebbe essere uno dei più potenti mai visti negli ultimi anni

Qui di seguito una sintesi di ciò che potete fare per prepararvi alle benefiche aperture spirituali di questo portale. Ciò a cui direte sì o no ora, potrà avere effetti a lungo termine nella vostra vita.

Giusto per ricordare, ci troviamo in un mese davvero molto potente e intenso. Tra i momenti più significativi abbiamo un raro allineamento planetario Plutone-Urano il 16 marzo, che sicuramente attiverà una lunga serie di cambiamenti sia a livello personale che a livello collettivo. A ciò si aggiungono poi un’eclissi totale di sole e una luna nuova (super luna) durante l’equinozio del 20 marzo.

Qualsiasi di questi tre eventi, ma sicuramente un po’ tutti e tre, può portare ad un significativo punto di svolta, non solo per l’intera umanità ma anche per voi singolarmente. Per aggiungere poi ancora intensità al periodo, avremo una potente eclissi lunare, durante la luna piena, il 4 aprile.

Questo tipo di eventi planetari tendono a scuotere lo status quo. Sia che siate nati nel negli anni 60 o negli anni 90, tempi come questi portano alla luce necessari cambiamenti e, spesso, anche con un elemento a sorpresa.

Prepararsi all’Equinozio

Ecco ora alcuni consigli utili per prepararsi al passaggio dell’equinozio. L’idea qui è quella di trovare un’armonia interiore e un equilibrio necessari non solo per affrontare questa “tempesta cosmica“, ma anche per essere pronti ad attraversare questo nuovo portale che ci consentirà di avere un nuovo inizio.

Il tesoro nascosto di questo equinozio è proprio questo: una grande opportunità per mettervi in moto verso una nuova direzione. E’ l’occasione giusta per vedere voi stessi in modo nuovo dando inizio ad un significativo cambiamento in alcune aree della vostra vita.

Il cambiamento potrebbe essere qualcosa a cui avete già pensato o che in realtà volete da tempo. Oppure potrebbe essere qualcosa che non avevate ancora considerato, qualcosa di talmente nuovo o radicale che non appena dite si, ogni cosa nella vostra vita cambia!

Ecco qualcosa che potete fare ora per essere pronti a tutto questo:

Primo: ricordatevi che i giorni di forte intensità amplificheranno i vostri sentimenti e le vostre reazioni, anche nelle piccole cose di tutti i giorni. Respirate spesso e ancoratevi bene nel qui ed ora. Piuttosto che lamentarvi o preoccuparvi, focalizzate la vostra mente affinché rimanga aperta alle esortazioni dello Vostro Sé Superiore. Quando portate lo Spirito nella realtà di tutti i giorni, ogni cosa fluisce meglio ed è possibile evitare inutili distrazioni.

Altro appunto: quando siete alimentati dallo Spirito, è più facile provare compassione per gli altri.

Secondo: lasciate che l’intenzione giornaliera sia quella di restare aperti a tutte le opportunità che questo portale vi presenta. Quindi ricordatevi di vivere le vostre giornate lasciandovi guidare dalla saggezza del vostro cuore. Molto spesso le opportunità si celano dietro qualcos’altro, come ad esempio delle situazioni difficili che vanno affrontate prima che si verifichi un cambiamento che vi cambia la vita. Oppure, una persona a caso che vi infastidisce a tal punto da farvi finalmente realizzare che è arrivato il momento di smetterla di farle da tappetino.

Terzo: fate qualsiasi tipo di meditazione ogni giorno per liberare la vostra mente e ripristinare la vostra energia. Avrete bisogno di tranquillità e silenzio in modo da poter sentire la voce della vostra saggezza interiore. Calmare la mente vi aiuterà ad essere più presenti. Dovete essere coscienti e svegli nel momento presente per poter trarre beneficio da periodi come questo. La meditazione inoltre può aiutarvi a ridurre il sovraffollamento di pensieri e preoccupazioni circa il futuro.

Articolo di Selacia su spiritlibrary.com

Traduzione: Sakura

Se volete potete distribuire liberamente questo testo, in maniera non commerciale e gratuitamente, conservandone l’integrità, comprese queste note, i nomi degli autori ed il link http://animeradianti.com

Autore: 1406 1406



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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





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