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Il progetto della nostra esistenza




La chiave del Cambiamento è fluire nell’energia più potente che è quella dell’Amore.
Qualunque esperienza tu stia vivendo ti aiuta a comprendere, a conoscere più in profondità te stesso.  Se è il tuo cuore a guidare la tua vita qualunque azione sarà sempre il risultato dell’essere. Siamo fratelli e sorelle che condividono la nostra meravigliosa Terra. Abbiamo oggi la possibilità di mettere in atto il Cambiamento! Il salto quantico avviene quando la dimensione della coscienza si sposta nel centro del cuore di un numero sufficiente di persone.
Nell’amore non c’è giudizio, ma comprensione che ciascuno è perfetto così com’è e sta seguendo il proprio percorso evolutivo. Quando mandi amore a qualcuno, la sua anima risponde e la tua energia è incanalata per la sua evoluzione.
L’amore è in grado di fluire dall’uno all’altro manifestando la massa critica.
Il Progetto della nostra Esistenza nasce dall’energia creativa dell’amore di tutti coloro che responsabilmente hanno scelto la via dell’Essere. Il processo in espansione del tuo cambiamento porta uno spostamento della coscienza dal centro della mente al centro del cuore.
Ciascuno di noi è in grado di entrare in connessione con la coscienza collettiva, ma l’accesso ai livelli più sottili avviene solo nella Verità di ciò che siamo: esseri divini in grado di manifestare sul piano fisico la coerenza dell’Essere. La coerenza esprime l’allineamento vibrazionale del nostro Essere nella sua globalità: corpo, mente, spirito, anima e coscienza.
L’Essere si espande spontaneamente nel flusso dinamico della creazione.
Il Progetto della nostra esistenza è già dentro di te. Nella sua espressione del desiderio diventa la manifestazione fisica del tuo Essere divino. Vivere seguendo il cuore è la vita basata sull’essenziale, sul rispetto e sulla cooperazione degli esseri umani per l’evoluzione e la prosperità di Madre Terra. Il nostro pianeta e l’essere umano vibrano con la stessa frequenza. Quando l’essere umano si trova nella sua condizione naturale vibra ad una frequenza di 8 hertz, frequenza che è la stessa del pianeta Terra. Il nostro corpo tende a quella frequenza, perché è quella in accordo con la vita nella Legge del Tutto. Suoni, parole, pensieri, emozioni sono vibrazioni che nell’amore generano una trasformazione energetica che porta a un riequilibrio armonico di qualsiasi forma di vita. Il riallineamento vibratorio avviene spontaneamente quando si rafforza la connessione con Madre Terra e quindi con il tuo Essere. In questo senso il radicamento esprime la vita su questo piano nella piena armonizzazione del tuo campo di energia e di coscienza con quello di Madre Terra. Ci si spoglia di una vita di superficialità e di consumismo per fondare una vita più sana e più autentica che coniuga conoscenza scientifica e consapevolezza dell’essere nell’unione sinergica di intenti. Il riequilibrio interno porta al risveglio di nuove connessioni con i livelli sottili e a una crescita del potenziale interiore.

L’accrescimento delle tue potenzialità è conseguenza della purezza e autenticità del tuo intento nell’amore verso ogni forma di vita.
Sei responsabile di te stesso e consapevole del tuo potenziale. Manifesta l’Amore della tua anima, metti il tuo talento al servizio dell’umanità e del pianeta. Costruisci con noi il Progetto della nostra Esistenza! Sperimentiamo insieme quell’unità interiore nella vibrazione universale di amore che ci unisce. Ciascuno saprà dentro se stesso cosa fare e come farlo, perché sarà un canale aperto per attingere sinergicamente e senza sforzo alla coscienza collettiva. Uniamoci in un unico cuore che batte per l’evoluzione dell’umanità e per Madre Terra!

Namastè!

di Claudia Palmas

Fonte visionealchemica.com

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Il ruolo del maschile e del femminile per il Divenire della terra

La donna in un tempo antico aveva un rapporto diretto con le entità dell’universo. Aveva un ruolo di “ponte” fra la materia e lo spirito. Riceveva dallo spirito le ispirazioni, le direttive dal mondo sovrasensibile: le cosiddette “muse”, indovine erano donne chiaroveggenti che effondevano nell’umanità bellezza e creatività. Attraverso la donna si è creata tutta la conoscenza religiosa del passato, tutta la tendenza verso il bello e il buono. Erano le donne che trasmettevano all’umanità dei primordi la direzione morale attingendola direttamente dalle regioni superiori spirituali.
Dal quarto secolo A. C. (in Grecia, Egitto, Roma) avvenne un cambiamento: nel maschio fluirono potenti forze di razionalismo che andarono a sostituirsi all’azione ispiratrice del mondo femminile. L’umanità smise di venire ispirata dalle donne, e cominciò a diventare “razionale”. Perse il contatto con il divino, la guida saggia delle femmine, per venire addestrata dalla mente maschile. Il materialismo cominciò a diffondersi. Da quel momento avvenne anche la “discesa” sociale della donna, la quale venne accantonata, disprezzata, violentata moralmente, fisicamente  e associata impropriamente a forze oscure (vedi streghe medievali). La donna cominciò a subire la supremazia del maschio e smarrì la connessione con il divino. Venne a scadere sia socialmente, che spiritualmente. Perse le sue facoltà a causa dell’oppressione maschile.
Il materialismo fu un fatto necessario per l’individuazione del singolo, che deve però essere superato. Doveva venire reciso a mezzo dell’uomo il legame con il mondo spirituale, affinchè si potesse poi rifondarlo su una base nuova, cosciente. Se l’umanità avesse continuato ad essere condotta da un mondo spirituale che operava tramite il femminile, l’umano non avrebbe mai potuto conseguire l’individualità, sarebbe stato un essere guidato dal mondo celeste in modo automatico.
Oggigiorno dobbiamo essere capaci di compiere grandi gesti: atti eroici, soprattutto interiormente.
Essere capaci di vedere la passata sottomissione della donna come una “fase” dettata da una precisa volontà superiore di fare sprofondare l’umanità nel materialismo, richiede una grande spregiudicatezza.

Parlare di “necessità” del maschilismo è indubbiamente qualcosa di infame.

Ma pensare che doveva “necessariamente” interrompersi quell’antico “matriarcato” spirituale in cui la Saggezza del mondo spirituale dominava l’umanità come rigida “genitrice” rende tutto plausibile.

La Madre del cosmo, istruiva l’umanità attraverso il mondo femminile, il quale riportava tali leggi e direttive entro il consorzio umano. Questo era in realtà il “matriarcato”: l’edificazione e la conduzione della coscienza morale umana secondo indicazioni provenienti dal mondo spirituale. Una “educazione” occulta, tramite il femminile.

L’avvento del “Patriarcato” interruppe la comunicazione e la possibilità di venire addestrati dal cosmo spirituale. L’uomo divenne libero dalle leggi divine, ma anche più solo, abbandonato a se stesso. Tale solitudine lo spinse a cercare simulacri di Dèi nel mondo fisico. Il materialismo, la soddisfazione di sé tramite beni materiali, soppiantò l’antica guida del cosmo femminile.

L’umanità doveva arrivare ad una fase in cui toccando il basso, doveva avvertire una spinta che la facesse risalire verso l’alto.

Il tempo del "matriarcato" è paragonabile ad un tempo in cui l'umanità era bambina, ed era irresponsabile, incapace di autonomia: era guidata dal mondo spirituale che tramite il mondo femminile indicava la direzione da seguire.
Il tempo del "patriarcato" è invece il tempo dell'adolescenza dell'umanità, ove entra in scena una ribellione, in cui gli individui smettono di prendere norme dal mondo spirituale e si rimettono ai loro impulsi, alle loro necessità interiori.
Ora ci troviamo nel 21° secolo e l'umanità ha acquisito l'età della maturità, la "maggiore età".
Non è possibile qualificare i tempi antichi come migliori degli attuali: non si può dire che l'infanzia è meglio dell'adolescenza. Sono entrambi "fasi" della vita che servono per costruire l'individualità. Una volta diventati adulti, non si può più tornare indietro. Si vede il passato come un periodo necessario al proprio sviluppo.

In futuro non vi sarà più un cosmo che guida l’umanità. Né un patriarcato o un matriarcato. Ma una maschio e una femmina che consapevoli dei loro passati ruoli, come bambini cresciuti, adulti, cammineranno insieme verso il luogo da cui sono provenuti. Torneranno alla loro casa, portando con sé il frutto del loro lavoro insieme e intraprenderanno un processo di collaborazione consapevole con le entità del mondo spirituale.
Il mondo spirituale che un tempo guidava la Terra tramite le ispirazioni del mondo femminile non imporrà più la sua volontà, ma la condividerà con l'umanità futura. L'umano interagirà con il cosmo, divenendo egli stesso un collaboratore e amministratore delle leggi del cosmo. Diverrà un essere della decima gerarchia: un angelo che dopo aver attraversato il massimo materialismo, ha edificato la massima libertà, la massima capacità di amare in modo libero. Matriarcato e Patriarcato appariranno così come due "fasi" necessarie all'edificazione di quell'entità spirituale futura: l'umanAngelo.
Quando oggigiorno, le varie confraternite dicono che la donna “deve tornare ad innalzarsi, ad essere ciò che era” si intende che si deve riportare la donna all’antico splendore, quando era in grado di farsi ispirare dallo spirito le leggi estetiche e morali.
Le antiche qualità femminili sono come “state dimenticate” dalla donna, riposte in lei, seppellite da secoli di pregiudizi e ingiustizie. Si tratta di farle nuovamente riaffiorare, di ripristinare le condizioni affinché la donna possa ricollegarsi con il divino in modo cosciente. Tali capacità perdute possono essere riacquisite tramite un cammino di autoconoscenza.
L’uomo deve riconoscere la donna come colei che può farlo emergere dal materialismo, attraverso la forza dell’ispirazione e della Speranza. Il ruolo dell’uomo sarà di accogliere i contenuti femminili, conferendo loro una forma.

La donna è la forza, l’uomo la forma.

Tiziano Bellucci
 





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