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Mas media e manipolazione spirituale




<p> Una grandissima truffa nella storia dei mass media</p> <p> 1. Premessa. 2. Il potere dei mass media. 3. La strana caratteristica dei personaggi Tv: la mancanza di una vita spirituale. 4. La manipolazione spirituale dei mass media. 5. Gli attacchi alla spiritualit&agrave;. 6. Gli obiettivi della manipolazione spirituale. 7. Conclusioni.</p> <p> 1. Premessa.</p> <p> Per anni ho amato la TV come mezzo, ma anche come fine.<br /> Uno dei miei piaceri pi&ugrave; grandi era vedermi un bel telefilm, magari sgranocchiando noccioline, bevendo una bibita o un caff&egrave; e poi fumando una sigaretta.<br /> Avevo la TV anche al bagno, perch&eacute; mi piaceva vedermi il TG5 mentre mi facevo la barba e trovavo che si trattasse di un&rsquo;invenzione eccezionale. Pensavo ad esempio ai malati costretti per mesi o anni a letto, alle persone sofferenti di insonnia, e al cambiamento in positivo che potevano ricevere dall&rsquo;avere un&rsquo;ampia scelta di programmi TV, film, telefilm, documentari, notiziari, ecc.<br /> Sentivo spesso parlare della TV come un mezzo di condizionamento mentale; Pasolini disse &ldquo;niente di pi&ugrave; feroce della banalissima televisione&rdquo;, e pare che Berlinguer quando venne inaugurato il primo programma RAI disse &ldquo;&egrave; la fine della democrazia&rdquo;.<br /> Con gli anni ho imparato a capire che in effetti c&rsquo;era una parte di verit&agrave; in quello che loro dicevano. Ma pensavo si trattasse pur sempre di un&rsquo;esagerazione perch&eacute; dentro di me ero convinto che l&rsquo;ascoltatore avesse comunque un certo senso critico; se un programma non piace &ndash; pensavo &ndash; basta spegnere la TV. Consideravo quindi come esagerati quei genitori che non volevano assolutamente che i propri figli guardassero la TV.<br /> Ci fu per&ograve; un momento della mia vita in cui mi resi conto della vastit&agrave; del problema rimanendo anche scioccato dalla sua gravit&agrave;; fu in questo momento che mi sono reso conto che i mass media sono un vero e proprio strumento di controllo mentale della popolazione, uno strumento straordinario e pi&ugrave; potente di quanto si immagini; fu quando mi resi conto che giornali e TV presentano costantemente, senza eccezione alcuna, una visione completamente falsa e distorta della realt&agrave; giudiziaria. Sarah Scazzi, Cogne, Garlasco, Erba, Mostro di Firenze, Bestie di Satana, presentano sempre come capri espiatori degli improbabili assassini (contadini analfabeti, spazzini, madri casalinghe, studenti), nascondendo la realt&agrave;, cio&egrave; che i veri assassini sono spesso avvocati, magistrati, ufficiali dei carabinieri, architetti, ingegneri, commercialisti, preti&hellip;<br /> Quando un professore universitario uccide la moglie a martellate la notizia non viene riportata dai giornali.<br /> Quando un generale dell&rsquo;esercito uccide la figlia piccola (caso di Milica Cupic), tutto tace.<br /> In altri casi pu&ograve; capitare che ad uccidere sia un gruppo di letterati, artisti, professionisti, comprendenti addirittura il magistrato che coordina le indagini (come nel caso del Mostro di Firenze); quando l&rsquo;opinione pubblica reclama a gran voce un colpevole, si trovano quattro contadini analfabeti e il caso &egrave; risolto. Mentre i veri assassini scrivono libri sulla giustizia, tengono conferenze sulla legalit&agrave; e insegnano nelle scuole di polizia, oppure vanno a Chi l&rsquo;ha Visto come esperti della vicenda del Mostro di Firenze a discutere l&rsquo;ultima pista investigativa sulla vicenda.</p> <p> <br /> Da anni avevo capito che vengono manipolate le informazioni relative a medicina, politica, finanza. Ma resomi conto che nella realt&agrave; TV e giornali arrivavano a manipolare addirittura i delitti, trasformando gli assassini in investigatori, e degli innocenti in assassini, ho capito che la potenza dei mass media come fattore di condizionamento mentale &egrave; superiore a qualsiasi immaginazione.</p> <p> Una gran parte delle manipolazioni mediatiche dell&rsquo;informazione &egrave; stata da me presa in considerazione in altre sedi quando mi sono occupato di alcuni dei delitti pi&ugrave; importanti;<br /> http://paolofranceschetti.blogspot.it/2011/08/lomicidio-massonico-parte-8-lo-schema.html<br /> Solange, in un articolo sulla funzione della televisione, ha citato i casi di Al Qaeda e altri.<br /> http://paolofranceschetti.blogspot.it/2010/09/la-funzione-della-televisione.html</p> <p> Riflettendo su questi argomenti mi sono accorto per&ograve; che la manipolazione pi&ugrave; grave, e pi&ugrave; grande, che viene effettuata in grande stile &egrave; un&#39;altra, molto pi&ugrave; sottile e proprio per questo molto pi&ugrave; efficace e pericolosa di qualsiasi altra. E&rsquo; una manipolazione difficile da smascherare in parte perch&eacute; &egrave; sotto gli occhi di tutti, e come tutte le cose cui siamo abituati da sempre non riusciamo a percepirle come distorte; in secondo luogo perch&eacute; per percepirla occorre essere dotati di una visione spirituale della vita, che la maggior parte della gente non ha, anche quando &ndash; a parole &ndash; si dichiara cattolica, protestante, buddista, ecc.<br /> La manipolazione di cui parlo &egrave; quella spirituale. La manipolazione consiste, cio&egrave;, nel presentarci un mondo completamente privo di parte spirituale.<br /> Facciamo prima alcune premesse.</p> <p> <br /> 2. Il potere dei mass media.</p> <p> Partiamo dal presupposto che la TV ha l&rsquo;immenso potere di influenzare comportamenti, idee, costumi e addirittura cambiare radicalmente abitudini di vita o credenze.<br /> Se la TV comincia a mandare in onda notizie di rumeni che uccidono italiani, dopo poco tempo si diffonder&agrave; un odio diffuso verso i rumeni.<br /> Se la TV presenta Forza Nuova come un covo di fascisti, nazisti, violenti e privi di cervello, la gente si sar&agrave; fatta quell&rsquo;idea, anche se mediamente le persone iscritte a Forza Nuova sono maggiormente impegnate nel sociale rispetto al resto della popolazione e si occupano di temi importantissimi dal punto di vista sociale.<br /> Come ha ben evidenziato Solange, Al Qaeda non esiste pi&ugrave; dal 2002, ma per il 99 per cento della popolazione esiste ancora, e Osama Bin Laden il cattivo &egrave; stato ucciso di recente dai buoni americani.<br /> Per il 99 per cento della popolazione europea gli islamici sono intolleranti e guerrafondai, e vogliono la guerra santa contro gli infedeli.<br /> Anche se questa affermazione &egrave; in palese contrasto con la realt&agrave; che viviamo quotidianamente, ove si incontrano arabi &ndash; che hanno pizzerie, kebaberie, o negozi vari &ndash; gentili, rispettosi, sereni, spesso generosi, la gente continua ad avere questa idea.<br /> In compenso, siccome la TV non nomina mai i cinesi, nessuno si accorge che fra pochi mesi, quando la crisi finanziaria sar&agrave; al suo massimo apice, la nostra economia sar&agrave; distrutta a vantaggio di quella cinese.<br /> Siccome gli assassini che vengono presentati in TV sono sempre contadini, spazzini, studenti, casalinghe, drogati, la gente normalmente si fa l&rsquo;idea che i magistrati, i politici, gli architetti, gli avvocati, i commercialisti, non uccidano nessuno e nella societ&agrave; si crea quindi la ridicola equazione &ldquo;professionista = persona per bene&rdquo;.</p> <p> Talvolta la TV &egrave; un modello positivo.<br /> Quando ero giovane, vivendo in una famiglia conflittuale dove le idee venivano in genere espresse con una certa violenza verbale, avevo preso a modello di comportamento familiare i vari telefilm come &ldquo;I Robinson&rdquo; o &ldquo;Genitori in blue jeans&rdquo;. Decisi che avrei imparato a discutere come facevano nei telefilm dei Robinson, e quindi quando il mio fratellino, di quindici anni pi&ugrave; piccolo, faceva una sciocchezza, anzich&eacute; insultarlo gli dicevo con calma ci&ograve; che pensavo.<br /> Guardando telefilm come &ldquo;RIS&rdquo; o come &ldquo;La piovra&rdquo;, un giovane laureato pu&ograve; decidere di entrare in polizia o in magistratura.</p> <p> La TV, insomma, propone modelli di comportamento, propone fini, ispira stili di vita, e inculca, che ce ne rendiamo conto o no, idee e pensieri.</p> <p> <br /> 3. La strana caratteristica dei personaggi TV. La mancanza di una vita spirituale.</p> <p> Fin da piccolo, essendo appassionato di telefilm, di cui colleziono varie serie (X-Files, Magnum PI, A-Team, Robinson, Casa Keaton), avevo notato che i protagonisti non hanno mai idee politiche, e men che meno hanno una vita spirituale o religiosa.<br /> I vari personaggi discutono tra loro, amano, odiano, uccidono, lavorano, ma straordinariamente non fanno mai discorsi relativi a religione e politica.<br /> Pensiamo alle trame di film e telefilm.<br /> In essi i personaggi hanno crisi di identit&agrave;, hanno problemi di coppia, familiari, lavorativi. Ma mai hanno crisi religiose o mistiche, non si domandano mai il senso della vita e della morte, non discutono mai di Dio, di Cristo, Allah, Buddha.<br /> Le trame sono costituite da protagonisti che trovano il lavoro dopo anni di ricerca, che trovano un assassino dopo anni di indagine, che trovano l&rsquo;amore dopo anni di solitudine, che ritrovano qualcosa (amici, parenti, felicit&agrave;) dopo anni; si narra di guerre, battaglie, intrighi di corte nazionali o internazionali, ma mai &ndash; sottolineo mai &ndash; persone che sono alla ricerca del senso della vita e lo trovano, quale che sia il modo; mai si narra di persone che si interrogano sul senso della morte e arrivano a spiegarlo.<br /> I film sulla vita di Ges&ugrave; sono diversi in realt&agrave;, ma la maggior parte si soffermano sugli aspetti formali e biografici della sua vita e nessuno affronta il problema del suo reale messaggio e della diversit&agrave; di esso rispetto agli insegnamenti misterici precedenti. Men che meno poi si affronta il discorso della sua formazione spirituale prima dei 29 anni, o quello della permanenza del suo messaggio dopo la crocifissione.<br /> Anche i film sui vari santi, come quelli su San Francesco di Assisi, si soffermano sugli aspetti pi&ugrave; biografici che spirituali.<br /> I film veramente spirituali sono pochi; per quanto mi ricordo &ldquo;Hollywood Buddha&rdquo;, &ldquo;Conversazioni con Dio&rdquo;, &ldquo;Powder&rdquo;, &ldquo;Il pianeta verde&rdquo;, &ldquo;Peaceful warrior&rdquo;, &ldquo;Incontri con uomini straordinari&rdquo;, &ldquo;Samsara&rdquo;, &ldquo;Siddharta&rdquo; e pochi altri (e alcuni di essi sono poi incomprensibili per qualsiasi spettatore anche di cultura elevate, come ad esempio la montagna sacra di Jodorosky).<br /> Ma tali film non vengono mai mandati in onda nelle TV nazionali, mentre i palinsesti continuano a propinare i vari Fantozzi o i film di Trinit&agrave;.<br /> Nei talk show si parla di politica, di moda, di gossip vario, ma raramente, per non dire mai, si accenna alla vita spirituale dei vari personaggi che intervengono, pubblici o non.</p> <p> Il motivo &egrave; presto detto.</p> <p> <br /> 4. La manipolazione spirituale dei mass media.</p> <p> Se un regista facesse un film sulla vita di Buddha, di Maometto, di Krishna, se si affrontasse l&rsquo;aspetto della meditazione nella vita di ogni giorno, il giorno dopo la proiezione del film migliaia di persone andrebbero a cercare un centro buddista, islamico o di Yoga per approfondire gli aspetti spirituali della vita.<br /> Se il protagonista di un film o telefilm (siano essi i membri dell&rsquo;A-Team, i protagonisti di X-Files, o il pap&agrave; del telefilm Casa Keaton) trovasse la forza interiore per risolvere i suoi problemi in una qualunque religione, migliaia di persone si interesserebbero a quella religione per vedere se davvero sia possibile attingere la stessa forza.<br /> Se un film narrasse di una persona nevrotica che trova la calma e la serenit&agrave; non con una psicoterapia o con l&rsquo;amore, ma grazie a sessioni di meditazione, il giorno dopo ci sarebbe un sovraffollamento di persone che andrebbero a cercare insegnanti di discipline spirituali.<br /> Anche i film pi&ugrave; belli e con un contenuto apparentemente profondo come &ldquo;L&rsquo;attimo fuggente&rdquo; con Robin Williams, &ldquo;Big Kahuna&rdquo; e altri, sono solo apparentemente profondi ma in realt&agrave; funzionali ad una mancanza di spiritualit&agrave;; ne &ldquo;L&rsquo;attimo fuggente&rdquo; infatti il protagonista dice &ldquo;siamo vermi, e prima o poi non esisteremo pi&ugrave;&rdquo;; nel discorso sulla vita del film &ldquo;Big Kahuna&rdquo; (bello, indubbiamente, anche se un po&rsquo; retorico) il succo del discorso &egrave; &ldquo;prendi la vita come viene, tanto non puoi farci nulla&rdquo; e &ldquo;non prendertela se non sai che fare con la tua vita&rdquo; e &ldquo;le tue scelte sono scommesse&rdquo;.<br /> Uno dei pochi film con il titolo espressamente dedicato alla felicit&agrave; (&ldquo;La ricerca della felicit&agrave;&rdquo;, che narra la storia vera dell&rsquo;industriale Chris Gardner) &egrave; incentrato, in buona sostanza, sul modo di diventare straricchi quando si &egrave; poveri.</p> <p> Straordinariamente poi la Chiesa cattolica, che in questi anni &egrave; intervenuta spesso in materia morale, dicendo cosa un film pu&ograve; dire e cosa non pu&ograve; dire, lo ha fatto intromettendosi su aspetti del tutto marginali, e assolutamente non spirituali. Le critiche della Chiesa si sono appuntate sull&rsquo;eccessiva sessualit&agrave; nei film, sul fatto che un film fosse favorevole o meno all&rsquo;omosessualit&agrave;, ma non sulla totale assenza di valori spirituali nelle opere in circolazione.<br /> Un film come &ldquo;Je vous salue, Marie&rdquo; di Godard, dove erano presenti anche piccoli aspetti spirituali, venne attaccato prevalentemente perch&eacute; ritenuto &ldquo;irrispettoso&rdquo; nei confronti della religione cattolica, e per le scene di nudo in cui appariva Maria.<br /> Non mi risulta per&ograve; che la Chiesa abbia mai sponsorizzato o promosso, o comunque stimolato, la produzione di film dal contenuto spirituale e che trattassero i temi della ricerca interiore, del senso della vita, dell&rsquo;umanit&agrave;, o anche solo del rapporto tra le varie religioni.</p> <p> Il discorso &egrave; identico quando dai film e telefilm si passa a talk show, o programmi di intrattenimento vari.<br /> Documentari e programmi di intrattenimento si occupano degli usi e costumi di paesi e citt&agrave;, delle tradizioni culinarie delle varie regioni, parlando di videogiochi, di moda, di auto, moto, gossip, sentimenti, ecc. Abbiamo programmi in cui la gente si fidanza, si lascia, litiga, fa sesso, parla di problemi personali, gare di vario tipo, giochi, addirittura programmi con cui si realizzano a comando desideri; ma nessun programma parla mai di Dio, dell&rsquo;anima, di discipline spirituali, Yoga, meditazione, mantra, cristalloterapia; banditi quasi del tutto gli argomenti del vegetarianesimo o della dieta vegana.<br /> Ovviamente &egrave; anche bandito qualsiasi programma di approfondimento sulle varie religioni del mondo.</p> <p> Anche per quanto riguarda la carta stampata il discorso &egrave; identico.<br /> I personaggi principali dei romanzi pi&ugrave; famosi sono pervasi da una totale assenza di spiritualit&agrave;.<br /> Romanzi e/o racconti dal contenuto spirituale sono relegati ai margini della letteratura, pubblicati da editori semi-sconosciuti o di nicchia, e oggetto di una pubblicit&agrave; fatta solo col passa parola. Penso a romanzi molto belli come &ldquo;Il lama delle cinque saggezze&rdquo;, ad opere monumentali come il Vangelo di Maria Valtorta, o libri stupendi come &ldquo;Memorie di un esseno&rdquo; di Daniel Givaudan, fino a romanzi pi&ugrave; semplici, ma comunque godibili, come &ldquo;Il Budda, Geoff e io&rdquo; pubblicato da Esperia.<br /> Libri biografici che possono cambiare la vita di una persona, come &ldquo;Bagliori di un&rsquo;infanzia dorata&rdquo; di Osho, &ldquo;Autobiografia di uno yogi&rdquo; di Paramahansa Yogananda o &ldquo;Vita di Siddhartha il Buddha&rdquo; di Thich Nhat Hanh, che pure hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo, restano sconosciuti ai pi&ugrave;; mentre quasi tutti, prima o poi, hanno letto una biografia di Berlusconi, della famiglia Agnelli, di Hitler, di Mussolini, Garibaldi, Mazzini, quando non di giocatori di calcio o inutili personaggi della TV.<br /> Ovviamente da queste biografie, vengono omesse tutte le parti strettamente esoteriche, cos&igrave; ad esempio dalla biografia di Hitler viene sempre taciuta l&rsquo;influenza che ebbe su di lui il personaggio di Crowley.<br /> Quotidiani, settimanali e mensili vari, seguono il modello di ispirazione televisivo. Le riviste abbondano di consigli dietetici (dieta della pasta, dieta della pizza, dieta solo proteine, diete solo uva, solo pesche, solo albicocche, dieta a punti) ma mai viene approfondito il discorso vegetariano e vegano da un&rsquo;ottica spirituale; abbondano i consigli per aumentare il numero di orgasmi maschili e femminili, le lettere al direttore che parlano delle corna che vengono messe al partner, ma mai che si faccia un discorso spirituale, religioso, meditativo.<br /> In particolare, lo Yoga viene sempre e solo presentato come una disciplina per stare bene e in forma, in sostanza come una variante dell&rsquo;idromassaggio o della sauna, ma mai si precisa che lo Yoga &egrave; la scienza della meditazione per chi vuole trovare Dio. Yoga significa infatti unione, e in particolare unione con Dio.</p> <p> Analogo discorso vale per la musica di largo consumo, dove i contenuti spirituali, se si fa eccezione per alcune perle rare come Battiato, sono del tutto assenti. Il solo settore i cui testi sono intrisi di spiritualit&agrave; sono quelli di autori metal come gli Iron Maiden, ma si tratta di un settore di nicchia e per giunta demonizzato come satanico.<br /> Chi non si piega, come Rino Gaetano, De Andr&egrave;, Michael Jackson, Luigi Tenco, viene ucciso; chi azzarda troppo con i suoi testi, come Jovanotti o Roberto Vecchioni (che col suo lamento di un cavaliere dell&rsquo;ordine di rosacroce prova a criticare il sistema rosacrociano e che in molti testi accenna comunque a contenuti spirituali) riceve una bella denuncia o subisce un incidente, per rientrare nei ranghi, magari vincendo anche Sanremo.</p> <p> <br /> 5. Gli attacchi alla spiritualit&agrave;.</p> <p> Parallelamente alla privazione di qualsiasi contenuto spirituale, i mass media operano spesso attacchi verso chi potrebbe elevare la spiritualit&agrave; degli individui.<br /> I maestri spirituali che emergono con prepotenza nella societ&agrave; vengono regolarmente attaccati e viene distorto il loro messaggio.<br /> Ai tempi in cui il movimento hippie si ispirava a Paramahansa Yogananda, part&igrave; l&rsquo;operazione mediatica Charles Manson e gli hippie divennero automaticamente nullafacenti assassini.<br /> Ai tempi in cui Sai Baba iniziava ad essere conosciuto in Occidente, Corrado Leoni (padre del pi&ugrave; famoso Paolo Leoni, in carcere per essere il capo delle Bestie di Satana) uccide una donna di nome Maddalena Russo, e siccome era seguace di Sai Baba, i giornali accosteranno la figura di Corrado Leoni al satanismo e a Sai Baba; da quel momento molti faranno l&rsquo;accostamento Sai Baba &ndash; Satana, e questo maestro spirituale verr&agrave; presentato ovunque come un ciarlatano indiano che faceva finti miracoli per attirare le folle.<br /> L&rsquo;operazione di marketing negativo si ripete con il figlio di Corrado Leoni, Paolo; questa volta l&rsquo;attacco &egrave; alla musica metal e al mondo dei metallari; a partire dalla storia delle Bestie di Satana, infatti, il metal verr&agrave; ogni volta ostinatamente presentato come un mondo di satanisti.<br /> Di Osho, che verr&agrave; assassinato dalla CIA mediante avvelenamento da tallio, le tv e i giornali in genere puntano il loro indice contro le sue 99 Rolls Royce e contro le (presunte) orge che si effettuavano all&rsquo;interno della comunit&agrave; degli arancioni.<br /> Il movimento degli Hare Krishna viene presentato come un movimento di rincoglioniti che tutto il giorno si limita a cantare &ldquo;hare krishna hare hare&rdquo;.<br /> In generale, tutto il mondo della magia e dell&rsquo;esoterismo &egrave; presentato utilizzando come testimonial Vanna Marchi e il Mago Otelma.<br /> Per finire, senza che gli stessi cristiani se ne rendano conto, un attacco costante e continuo alla figura di Cristo &egrave; portato dai mass media ogni volta che si presenta al mondo il volto meno presentabile della Chiesa; cardinali bigotti, papi impresentabili che appoggiano mafiosi e piduisti, discorsi demenziali sul sesso e sulle parolacce, preti pedofili, ovverosia tutto il peggio che il Cristianesimo ha prodotto.<br /> Operazioni il cui vero obiettivo &egrave; allontanare la gente da tutto ci&ograve; che &egrave; Dio, religione, spirito, anima, senso della vita.</p> <p> <br /> 6. Gli obiettivi della manipolazione spirituale.</p> <p> Questa manipolazione spirituale ha due obiettivi, uno mediato e uno immediato.</p> <p> Il motivo immediato &egrave; evitare che la gente si faccia domande, che effettui ricerche spirituali, che indaghi il motivo per cui l&rsquo;uomo &egrave; sulla terra e si addentri nei misteri dell&rsquo;anima.</p> <p> Il motivo mediato &egrave; la creazione di una massa di persone schiave del sistema e docili al volere di chi comanda.<br /> La creazione di una popolazione dotata di una forte spiritualit&agrave; infatti provocherebbe il collasso del sistema capitalistico, e il potere non avrebbe pi&ugrave; armi per rendere schiavo il cittadino.<br /> Osho, Krishnamurti, Gurdjieff, Tolle, Evola, De Mello, Sai Baba, Yogananda, Aivanhov, Steiner, Guenon, Padre Pio, erano giganti dell&rsquo;umanit&agrave; e totalmente inattaccabili dal sistema in cui viviamo; e persone che ragionino seguendo le loro linee di pensiero non sarebbero pi&ugrave; pecore, ma esseri pensanti.<br /> Un libro come &ldquo;Ges&ugrave; di Nazaret&rdquo; di Benedetto XVI, idoneo a far odiare anche al cattolico pi&ugrave; incallito la figura di Cristo, viene venduto negli autogrill, unitamente ai libri di Paolo Brosio; libri come il Vangelo di Maria Valtorta o &ldquo;Memorie di un esseno&rdquo;, idonei a far innamorare della figura di Cristo chi ancora non la conoscesse, sono quasi sconosciuti ai pi&ugrave;.<br /> Stesso discorso vale per testi come &ldquo;Le religioni del mondo&rdquo; di Huston Smith.</p> <p> Infine, controcorrente rispetto alle cose che ho sempre sostenuto fino ad oggi, penso che la vera ragione per cui i media non parlano mai del dibattito secolare tra Chiesa e Massoneria, non sia quello di nascondere la trama di poteri occulti che governa il mondo. Infatti la maggior parte delle persone affiliate alla massoneria &egrave; inconsapevole di quanto avviene ai piani alti, come la maggior parte dei cattolici ignora tutto ci&ograve; che riguarda lo IOR, i rapporti con la massoneria, i Templari, i Cavalieri di Malta, ecc., e continuerebbe ad ignorare il sistema di potere occulto che ci governa anche se nei media si parlasse pi&ugrave; spesso di massoneria e societ&agrave; segrete.<br /> Credo invece che la ragione dell&rsquo;occultamento di queste problematiche sia quella di evitare che la gente si faccia domande di tipo spirituale; la lotta tra Chiesa e Massoneria nei secoli (compresa la lotta tra Chiesa e Templari, e prima ancora tra seguaci delle dottrine paoline e giovanniti) &egrave; in realt&agrave; una lotta spirituale, che aveva &ndash; ed ha ancora oggi &ndash; come obiettivo le coscienze dei popoli, e il sistematico appiattimento di ogni aspetto spirituale nella vita delle persone.<br /> Chiunque inizi a interessarsi dello scontro titanico e secolare tra Templari, Rosacroce, Massoneria, e Chiesa cattolica, finisce inevitabilmente prima o poi per sviluppare un proprio percorso spirituale, ed &egrave; quello il vero obiettivo di chi non parla mai di queste tematiche.<br /> Infatti chiunque voglia capire e approfondire la figura di cristo con uno spirito di ricerca libero da dogmi, prima o poi deve studiare la storia della chiesa; dopodich&egrave; inevitabilmente deve passare allo studio della massoneria e successivamente, e necessariamente, deve approfondire templari e rosacroce. A quel punto finisce in una sorta di vortice che porta ad approfondire ebraismo, islamismo, e a chiedersi il senso di tutto ci&ograve;, e a capire l&rsquo;origine del caos sociale in cui ci troviamo.</p> <p> Gli effetti di questa manipolazione in particolare sono i seguenti.</p> <p> Innanzitutto il cittadino ignorante &egrave; docile al sistema. Infatti la persona con una forte spiritualit&agrave; non &egrave; controllabile dal sistema. I maestri spirituali di ogni tempo spesso hanno avuto grandi ricchezze, ma in linea di massima erano e sono insensibili al concetto di ricchezza o povert&agrave;. Si fanno la galera piuttosto che aderire alle richieste del sistema (qui il mio pensiero corre al primo presidente della Soka Gakkai, che prefer&igrave; morire in carcere piuttosto che aderire alle richieste di chi voleva che il suo movimento aderisse al sistema allora dominante; ai primi cristiani che preferivano morire piuttosto che cambiare religione; ai catari che si fecero sterminare piuttosto che obbedire al papa; ma con esempi pi&ugrave; piccoli penso ai ragazzi in galera per la vicenda delle Bestie di Satana, che hanno preferito la galera piuttosto che accusare gli amici di delitti mai commessi; penso a Rino Gaetano che sapeva i rischi che correva ma non ha rinunciato a mettere in musica sotto forma simbolica quello che sapeva del sistema; ecc.). La persona priva di spiritualit&agrave; aderir&agrave; sempre alle richieste del sistema con la scusa dei figli, del lavoro, della famiglia; una persona che vive in una dimensione spirituale piena sa che figli, famiglia, lavoro, sono solo mezzi per realizzare fini pi&ugrave; elevati.</p> <p> In secondo luogo si fornisce &ldquo;pi&ugrave; potere a chi sta al potere&rdquo;. La conoscenza &egrave; potere, e tenere milioni di persone all&rsquo;oscuro delle verit&agrave; spirituali pi&ugrave; importanti equivale ad avere un maggior controllo su di loro. Le persone che ricoprono posizioni di vertice nella societ&agrave;, infatti, sono a conoscenza di concetti e dominano informazioni completamente sconosciute ai pi&ugrave;. Mentre nei mass media si relega l&rsquo;esoterismo a una questione da mago Otelma o da mago Silvan, i grandi della terra sono spesso esperti di esoterismo, dotati quindi di una forte spiritualit&agrave;. Una spiritualit&agrave; negativa, nera, satanica direbbe qualcuno da un&rsquo;ottica cattolicocentrica, ma comunque una spiritualit&agrave; che li rende diversi dalla maggior parte delle persone. E&rsquo; noto che tutti i presidenti degli USA sono stati e sono massoni; Berlusconi, come dice Gioele Magaldi nel suo sito Grande oriente democratico, non solo &egrave; un esperto di esoterismo, ma ha fondato addirittura una sua massoneria; Hitler faceva parte e si avvaleva della societ&agrave; Thule e aveva come consigliere Aleister Crowley; in linea di massima sono massoni e praticano e studiano discipline esoteriche la maggior parte delle persone del mondo della politica e dello spettacolo (anche un soggetto come Borghezio infatti &egrave; stato definito un esperto di Cabala).</p> <p> Infine, si rende impossibile alle masse la comprensione dei meccanismi dei principali avvenimenti della storia e della politica. La totale ignoranza sul significato del termine &ldquo;spiritualit&agrave;&rdquo; ed &ldquo;esoterismo&rdquo; rende impossibile capire perch&eacute; avvengono certe guerre, perch&eacute; si fanno determinate scelte politiche, e il motivo di alcuni accadimenti di natura politica.</p> <p> Alcuni esempi chiariranno il concetto.</p> <p> Non ho avuto difficolt&agrave; a spiegare le ragioni dell&rsquo;operazione &ldquo;Bestie di Satana&rdquo; a Paolo Leoni, considerato uno dei leader della setta e in galera con l&rsquo;ergastolo, perch&eacute; &egrave; una persona che pratica la meditazione, che legge riviste come X Times, e aveva letto &ndash; solo per fare un esempio &ndash; alcune opere di Rudolf Steiner; mi &egrave; stato impossibile spiegarlo ad altre persone coinvolte, perch&eacute; non conoscevano neanche lontanamente il significato del termine esoterismo, e ovviamente ne ignoravano l&rsquo;importanza nella comprensione della realt&agrave; quotidiana.</p> <p> Non si pu&ograve; capire il conflitto con l&rsquo;Islam senza prendere in considerazione la parte spirituale ed esoterica della questione. In un colloquio avuto tempo fa, Fausto Carotenuto (ex funzionario dei servizi segreti, ora dedito ad attivit&agrave; spirituali e che ha il sito Coscienze in rete) mi disse che non si possono spiegare le guerre senza capire la parte esoterica e spirituale. Le motivazioni del conflitto infatti, siano esse quelle ufficiali o quelle meno note tipicamente complottiste, non reggono ad una prova logica e dei fatti; gli USA infatti sanno bene che gli stati islamici non userebbe mai la bomba atomica o altre armi contro la Nato perch&eacute; tutto il mondo islamico verrebbe spazzato via in un soffio e nessuno stato islamico &egrave; cos&igrave; folle da decidere di attaccare le potenze occidentali; il conflitto non ha ad oggetto il petrolio perch&eacute; le societ&agrave; petrolifere mondiali sono gi&agrave; praticamente sotto il controllo totale delle multinazionali occidentali; il terrorismo non &egrave; un problema perch&eacute; i nostri servizi segreti hanno mezzi e uomini a sufficienza per impedire attacchi terroristici; non esiste insomma un motivo logico al mondo per una guerra all&rsquo;Islam, che pu&ograve; essere spiegata unicamente sotto il profilo esoterico e spirituale.</p> <p> Non mi &egrave; mai stato difficile spiegare le ragioni per cui &egrave; stato ucciso Aldo Moro a chi &egrave; dotato di una forte spiritualit&agrave;, anche quando era un ignorante di politica e cronaca e non leggeva mai un giornale. Mi &egrave; invece stato assolutamente impossibile spiegarlo a persone che pure hanno studiato il caso Moro per decenni e sono considerati degli esperti in materia, che erano totalmente a digiuno di esoterismo e ignoravano il significato del termine spiritualit&agrave;. Non si rapisce infatti un personaggio politico della statura di Aldo Moro per 55 giorni, creando un casino unico al mondo, solo perch&eacute; questi era un personaggio scomodo e voleva il compromesso storico e l&rsquo;apertura a sinistra; in altre parole, non si pone in essere un evento come quello, senza una regia di altissimo livello e senza ragioni diverse da quelle meramente politiche, che possono essere spiegate solo in termini esoterici, e inquadrando tutto il fatto nell&rsquo;ambito di un processo di politica internazionale che prendeva le mosse da decenni prima, e che continua ancora oggi. Ho quindi rinunciato al dialogo con persone pure preparatissime ed umanamente eccezionali per la semplice ragione che non capiscono, e il dialogo su questi punti &egrave; impossibile.</p> <p> Mi &egrave; stato impossibile spiegare a Salvatore Borsellino &ndash; persona stupenda, che stimo molto &ndash; il motivo dell&rsquo;uccisione di suo fratello (non credo abbia mai neanche letto l&rsquo;articolo che ho scritto sulla morte di suo fratello) per il semplice motivo che non ha mai voluto approfondire il modus operandi della massoneria, e tantomeno ovviamente ha mai voluto sapere nulla di esoterismo.</p> <p> <br /> 7. Conclusioni.</p> <p> La manipolazione spirituale &egrave; molto difficile da smascherare per una serie di motivi.<br /> La manipolazione relativa al Mostro di Firenze, in fondo, pu&ograve; essere smascherata semplicemente facendo ricerche o indagini anche personali.<br /> Alla manipolazione riguardante le guerre scatenate per fini sbagliati, ci si pu&ograve; arrivare talvolta anche con la sola logica, e sicuramente con documenti ufficiali.<br /> Una manipolazione cos&igrave; grande ed evidente come quella spirituale, invece, non pu&ograve; essere percepita facilmente perch&eacute; occorre in primo luogo essere dotati di una visione spirituale della vita, quale che essa sia; e poi occorre analizzare molto bene il sistema dei mass media.<br /> La maggior parte delle persone ha della religione un&rsquo;immagine solo formale. Per rimanere in Italia, una parte dei cittadini si definisce cattolica o cristiana solo perch&eacute; va a messa la domenica, e qualcuno vi si definisce solo perch&eacute; ci va a Pasqua e Natale, e rispetta il principio del non uccidere e non rubare.<br /> Un&rsquo;altra si vanta di essere atea e di non credere in nulla.<br /> Si pu&ograve; dire quindi che il 99 per cento delle persone non ha una vita spirituale e non sa neanche cosa essa sia.<br /> Ai propri figli quindi non insegna il significato della vita e della morte, perch&eacute; non lo conosce lui stesso; non insegna a dare una lettura spirituale ai gesti quotidiani, perch&eacute; non ne &egrave; capace e non sa neanche cosa significhi una cosa del genere.<br /> Con gli amici discute sempre e solo di calcio, auto, vacanze, lavoro, e quando si entra in discorsi socialmente impegnati, al massimo si toccano sentimenti, politica e giustizia.<br /> Non potendo accorgersi quindi dell&rsquo;assoluta assenza di contenuti spirituali in ci&ograve; che vede o legge, senza saperlo forma le sue idee, le sue aspirazioni e i suoi comportamenti, su ci&ograve; che sente in TV o nei mass media.<br /> Nessuno ci insegna, fin da piccoli, la verit&agrave; molto banale che il parametro di realizzazione dell&rsquo;individuo deve essere la felicit&agrave; individuale, non gli aspetti materiali della vita, e soprattutto nessuno ci insegna come realizzare questa felicit&agrave; senza tali aspetti materiali.<br /> La totale assenza di valori spirituali dalla vita quotidiana di tutti fa s&igrave; che non si percepisca il reale problema di fondo della politica, cio&egrave; che una societ&agrave; completamente priva di parametri spirituali nelle proprie scelte &egrave; destinata al fallimento.<br /> In fondo, la crisi che &egrave; in atto e i disastri che stanno per arrivare sono unicamente il risultato della totale assenza di spiritualit&agrave; nella cultura occidentale; una spiritualit&agrave; che anche la Chiesa cattolica ha ridotto a dilemmi come &ldquo;aborto s&igrave; o no&rdquo;, &ldquo;crocifisso nelle scuole s&igrave; o no&rdquo;, &ldquo;nudo nei film s&igrave; o no&rdquo;, contribuendo a sopprimere tutto ci&ograve; che nell&rsquo;uomo &egrave; pi&ugrave; importante (l&rsquo;anima) per esaltare (male e mortificandola) la parte corporale.<br /> Questo, secondo un disegno ben preciso da parte dell&rsquo;&eacute;lite dominante, il cui fine &egrave; chiaro solo a chi ragiona in termini spirituali e colloca gli eventi &ndash; singoli e collettivi &ndash; in una dimensione globale e millenaria. Trasformare le masse in una comunit&agrave; di zombie, il cui unico fine sia avere un auto di grossa cilindrata e una bella casa, che prediliga certi lavori a discapito di altri, che vesta in modo giusto, si comporti in modo giusto, mangi cibi giusti, il cui unico svago sia uscire a cena fuori mangiando in una serata quello che potrebbe sfamare un intero villaggio africano per una settimana, docili al sistema perch&eacute; con la minaccia di perdere il lavoro e la casa, saranno costretti a subire umiliazioni, ordini demenziali, commettere infrazioni, illeciti penali; una moltitudine di schiavi del sistema che lavori sei giorni su sette, affinch&eacute; il settimo giorno la moltitudine possa uscire dalle citt&agrave; ammassata come in un formicaio, per invadere supermercati d&rsquo;inverno e spiagge d&rsquo;estate, affinch&eacute; in et&agrave; pensionabile possano dire &ldquo;l&rsquo;ho fatto per i miei figli&rdquo;, affinch&eacute; poi i figli possano dire la stessa cosa, in una ruota senza fine in cui mai nessuno possa dire a se stesso &ldquo;questo l&rsquo;ho fatto per me stesso&rdquo; o anche &ldquo;l&rsquo;ho fatto per l&rsquo;umanit&agrave;&rdquo;.<br /> Il risultato &egrave; una schiera di intellettuali che hanno biblioteche di migliaia di volumi, che conoscono la letteratura, la storia, la filosofia, la psicologia, che conoscono complessi saggi di psicologia delle folle, che hanno letto Marx, Freud, Eco, ma che, se gli domandi &quot;perch&egrave; viviamo e moriamo?, esiste Dio?&quot;, non sanno rispondere, ma non sanno rispondere neanche alla pi&ugrave; banale domanda: &quot;qual &egrave; la cosa pi&ugrave; importante da insegnare ad un figlio, e che come prima cosa non siamo noi i primi a dover imparare?<br /> -&nbsp;</p> Autore: 1 1



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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





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