Faredelbene.net



salute -> Biscotti Gentilini e olio di palma.


Biscotti Gentilini e olio di palma.




Per fortuna c'è chi dice "no" all'olio di palma. Gentilini, fa un passo avanti per diventare palm oil free

Gentilini dice addio all'olio di palma nei biscotti e in altri prodotti alimentari a proprio marchio. Quello dell'olio di palma nei prodotti alimentari negli ultimi tempi rappresenta un problema molto discusso non soltanto da parte dei cittadini e degli ambientalisti. Le aziende stanno dando inizio a un cambio di rotta.
 
In Italia sono ancora poche le aziende alimentari che hanno deciso di dire addio all'olio di palma. Tra queste troviamo Alce Nero, che ha sostituito l'olio di palma con olio extravergine d'oliva biologico e italiano.
 
Alle realtà che si stanno impegnando a rinunciare all'olio di palma ora si aggiunge Gentilini, azienda produttrice di biscotti, fette biscottate e altri prodotti per la prima colazione con sede a Roma.
 
L'annuncio da parte di Gentilini è giunto tramite la pagine Facebook dell'azienda stessa e sembra avere accolto in breve tempo il consenso dei consumatori, con migliaia di condivisioni e di "like" sul social network.
 
"Voi avete parlato e noi vi abbiamo ascoltato. È ufficiale: nei nostri prodotti NON è più presente l'olio di palma. Condividete questo post per far sapere a tutti che Gentilini è amica della salute e dell'ambiente! Tradizione e qualità dal 1890!" – ecco il messaggio comparso negli ultimi giorni sulla pagina Facebook di Gentilini Biscotti.
 
L'azienda ha precisato che in fase di transizione nei prossimi giorni i consumatori troveranno ancora nei supermercati prodotti che contengono olio di palma. Ma alla fine di questo periodo di passaggio i biscotti Gentilini in vendita nei negozi non conterranno più il tanto discusso ingrediente, che l'azienda sta sostituendo con olio di girasole e burro.
 
Sono ormai note a tutto il mondo le implicazioni della produzione di olio di palma per l'ambiente e per la salute dei consumatori. La coltivazione industriale di palme da olio è causa di deforestazione, porta alla scomparsa delle foreste primarie in Indonesia e Malesia e quindi degli habitat naturali di oranghi e altri animali in via di estinzione.
 
Dal punto di vista della salute, nei mesi scorsi il Consiglio Superiore della Sanità del Belgio aveva altamente sconsigliato il consumo di olio di palma, indicandolo come ingrediente deleterio per la salute. Di recente un nuovo studio scientifico ha posto per la prima volta in possibile correlazione il consumo di prodotti contenenti olio di palma e la comparsa del diabete.
 
Dato che eliminare l'olio di palma dai prodotti da forno, come biscotti e fette biscottate, è possibile, ci chiediamo ancora una volta come mai molte aziende, soprattutto per quanto riguarda il biologico, continuino ad utilizzare olio di palma. Il risparmio è davvero più importante della crescente sensibilità dei consumatori, sempre più pronti a boicottare i prodotti che contengono olio di palma?
 
Fonte: greenbiz.it
Referral ID: 1248



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

23 Ottobre Festa di Diwali

Diwali è una delle più antiche e importanti feste celebrata in tutta l’India. Diwali è anche conosciuta come ‘festa delle Luci ’La festa che non è solo Hindu ma viene celebrata anche da Buddisti, Jainisti e Sikh, ha motivazioni diverse in base ai credi o della  zona  dove le persone risiedono. la festa del Diwali ricorda il ritorno di Rama (la  incarnazione di Vishnu  nella sua capitale Ayodhya).
Simbolicamente quindi si festeggia il ritorno della ‘Luce’ nella sua casa di origine (il nostro corpo), da dove manca da molto tempo, dopo avere sconfitto tutte le nostre cattive tendenze ( Ravana).  Rama, dopo avere sconfitto, insieme a suo fratello Lakshmana e al suo esercito di scimmie, Ravana re di Lanka che aveva rapito sua moglie Sita, torna ad Ayodhya carico di gloria e di onori. Qui lo attende il fratello Barata che si è rifiutato di salire al trono, come avrebbe voluto sua madre Kaikeyi, e che ha dichiarato di essere pronto a immolarsi se il fratello non fosse tornato entro 14 anni. Il popolo di Ayodhya, per celebrare il ritorno di Rama, Sita e Lakshmana, festeggia ogni anno Diwali , facendo scoppiare petardi e illuminando a giorno tutte le case con torce (diyas) e altre luci
La festa comincia due giorni prima e culmina nel terzo giorno. Dhan Teras  è il primo giorno di festa (due giorni prima di Diwali). In questo giorno c’è l’usanza, ed è di buon auspicio comprare qualche utensile nuovo per la casa. La casa deve essere ripulita di tutto punto. I bambini comprano i petardi e le torce e le candele.
Si ha l'usanza di creare delle piccole casette di fango, ( puja )  al cui centro siede una immagine di Lakshmi, la dea della prosperità e la protettrice delle donne sposate. Le persone comprano piccole statuine di Ganesha e Lakshmi che verranno utilizzate nella puja.

 

Come è noto Ganesha viene venerato sempre per primo, mentre il senso della festa è che Lakshmi, la divinità della ricchezza, farà visita nelle case piene di luci durante il giorno di festa.I negozi sono tutti molto decorati e fanno affari d’oro vendendo utensili per la casa e in famiglia vengono preparati cibi speciali (papri e deevlas).


La vigilia di Diwali si chiama Chhoti Diwali. E’ tradizione che in questo giorno Hanumann, il grande devoti di Rama, si recasse volando ad Ayodhya per  annunciare che  Rama, Sita e Lakshmana sarebbero arrivati il giorno dopo. I negozi, pieni di luce e allegramente decorati, espongono il mithai (dolce tipico di questa festa; sono dei rotoli, fatti di farina, jaggery e miele impastati con acqua, ripieni di delizie varie e poi fritti nel ghee) facendo ottimi affari. Si usa  che tutti gli uomini di affari offrano queste delizie ai loro dipendenti . Per gli uomini di affari questo giorno è il primo giorno dell’anno contabile e  quindi tutti inaugurano un nuovo libro contabile.  fare parte del rito fare visita a parenti e amici. E’ molto importante che tutta la casa sia bene illuminata con torce ad olio, candele e lampadine. Almeno una torcia è d’obbligo. E’ il giorno in cui la puja della casa viene  gioiosamente decorata con fiori freschi e foglie. Gli Indiani sono maestri nel disporle in modo da formare eleganti disegni geometrici. Il posto d’onore, nella Puja, deve essere sempre riservato a Ganesha e a Lakshmi.
Finalmente arriva il giorno di Diwali. Si inizia il giorno con un bagno purificatore da fare prima dell’alba, seguito da un massaggio con oli profumati. Questo rito è considerato molto propiziatorio ed è considerato alla stregua di un bagno nel Gange. Soprattutto nel nord dell’India si gioca a carte per tutta la giornata con piccoli premi in denaro, coinvolgendo anche i bambini. La puja viene  ancora più decorata con fiori freschi e ghirlande di fiori vengono messe intorno alle statuette di Lakshmi e Ganesha e per terra o su dei piatti si creano dei disegni speciali: rangoli.
Donne e bambini fanno a gara a chi forma i disegni più belli.
Quando  arriva la sera e prima che faccia buio (al tramonto) tutti, elegantemente vestiti con gli abiti tradizionali, si ritrovano nella puja, decorata con la massima cura e illuminata con candele e torce a petrolio. I piatti più prelibati, il mithai e tanta frutta sono poste in un lato della Puja, dove sono in bella mostra i nuovi utensili comprati per la casa. A questo punto tutto è pronto e la cerimonia ha inizio cospargendo di teeka le divinità e tutti i presenti e successivamente aspergendo gli idoli con acqua, aipun, roli e riso.  Ognuno poi prende un piccolo pugno di riso tenendolo stretto e il più anziano del gruppo narra la tradizionale storia di Diwali.

                                            Storia di Diwali     ( versione breve)

C'era una volta un grande guerriero, il principe Rama,che aveva una bella moglie di nome Sita.
C'era anche un re terribile,  il demone Ravana. Aveva venti braccia e dieci teste ed era temuto in tutto il paese. Voleva che Sita diventava la sua moglie e un giorno lui la rapì. La portò via nel suo carro ma Sita che era molto intelligente, rompé la sua collana e  lascio una scia di gioielli per Rama da seguire.
Rama seguì la scia scintillante di gioielli fino a quando incontrò il Re delle Scimmie Hanuman, che divenne suo amico. Hanuman promise di aiutare Rama a trovare Sita. Mandò dei messagi a tutte le scimmie e orsi del mondo che cercarono di trovare Sita.
Dopo una lunga ricerca, Hanuman trovò Sita imprigionata su un'isola. Come non riuscirono a  raggiungere l'isola, tutti gli animali insieme formarono un ponte.
Una volta raggiunto l'isola fecero una potente battaglia e liberarono Sita. Rama uccise Ravanna il Dio del male con una freccia magica. Tutto il mondo si rallegrò.
Ora Rama e Sita possano  iniziare un lungo viaggio di ritorno verso la loro terra. Una volta arrivati nella città Ayodhya tutta la gente accoglio Rama e Sita   con lampade  ad olio accese per guidare il loro cammino.
Da questo momento la gente in India accendono delle lampade per la festa dei Diwali  con l'intento di ricordare che la luce trionfa sul buio e il bene trionfa sul male.


Quando il più anziano finisce il racconto che da inizio  alla festa  la donna più anziana disponendo il Prasad presentando mithai su un vassoio e lo offre a tutti i presenti. Questo può essere fatto in due momenti consecutivi perché anche la frutta è ora prasad e deve essere offerta ai presenti. Ciascun partecipante al rito dovrà mettere qualche chicco di riso ed una monetina in un vasetto  (che rappresenta la casa) a simboleggiare che la ricchezza sta entrando in quella casa. Poi le candele e le torce della puja vengono poste tutto intorno alla casa e sul tetto. La prima torcia viene messa nel posto dove viene gettata la spazzatura a simboleggiare che una casa dove c’è molta prosperità produce molta spazzatura. Essendo la puja iniziata al tramonto ora è buio e le torce brillano nella notte.

I bambini si divertono facendo esplodere i petardi.  E’  una buona abitudine dare petardi anche ai bambini poveri in modo che possano divertirsi anche essi. Poi si balla e si gioca a carte per tutta la notte. Di solito la festa  tutto finisce alle prime luci dell’alba.
Ecco come la festa di Diwali  viene celebrata nella India tradizionale.

Fonte http://festediluce.blogspot.it/





Categorie

tradizioni
tradizioni
tecnologia
tecnologia
antroposofia
antroposofia
attualit
attualit
storia
storia
bonus e incentivi
bonus e incentivi
arte
arte
psicosomatica
psicosomatica
fisica quantistica
fisica quantistica
filosofia
filosofia
libri e recensioni
libri e recensioni
stile & bon ton
stile & bon ton
animali
animali
donna
donna
medicina
medicina


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!