Faredelbene.net



salute -> L'intelligenza intuitiva del cuore


L'intelligenza intuitiva del cuore




Centro emozionale, il cuore pulsa e riflette le nostre emozioni influenzando la nostra vita, ecco perché è fondamentale salvaguardarlo.

Esiste uno stato associato a elevate prestazioni, ridotti livelli di stress, aumentata stabilità emotiva e numerosi effetti benefici per la salute, definito COERENZA PSICOFISIOLOGICA, e il cuore ne è il punto nodale.
Saper gestire il proprio stato emozionale riveste un ruolo di primaria importanza per la nostra realtà, perché sono proprio i nostri stati d’animo che determinano le circostanze esterne e non il contrario.
Il cuore, sede del nostro centro emozionale, pulsa secondo uno schema ritmico che riflette le emozioni che proviamo influenzando le informazioni contenute nel nostro DNA che a sua volta le trasmesse all'RNA che a sua volta agisce sulle proteine contenute nella cellula.
Stress, ansia, frustrazione, rabbia etc. modificano il ritmo cardiaco, che trasmette informazioni incoerenti (disarmoniche), che vanno a ripercuotersi sulla salute delle cellule.
Apprezzamento, gratitudine, gioia e amore configurano informazioni coerenti ed armoniche.
In altre parole, le nostre emozioni determinano realmente il nostro stato di salute e benessere.
Ma non è finita qui: il cuore possiede un campo elettromagnetico (fino a 5000 volte più forte del campo magnetico generato dal cervello) che parte dal centro del petto e che si espande fino a 3 metri di ampiezza, e forse anche oltre. Ciò che è interessante sottolineare è il potere di trasmissione tipico del cuore. Esperimenti scientifici hanno provato che il suo campo elettromagnetico arriva ad influenzare il DNA anche delle altre persone, addirittura a distanza. 
 
Gli scienziati dell’Istituto HeartMath  hanno condotto intensive ricerche sul potere del cuore, sulla connessione cuore/cervello, sull’intelligenza del cuore e l’intuizione.
Il Cuore non è solo una pompa meccanica. Gli studi dell' Istituto HeartMath, hanno dimostrato che il cuore fisico comunica con il cervello in modi sorprendentemente costruttivi, che possono portare ad una maggiore chiarezza mentale e all'Intuizione.
Il Cuore spirituale, o energetico, si interfaccia con il cuore fisico attraverso l'intelligenza che ne caratterizza il campo. Ogni battito cardiaco genera un campo elettromagnetico che è direttamente in contatto con un Campo di informazioni più vasto non vincolato dalle normali leggi di spazio-tempo; è ciò che viene chiamato Sorgente, Fonte Universale, Sé Superiore, Tutto, ecc; il fisico David Bohm lo chiama Ordine Implicito.
Il Cuore energetico funziona come una stazione ricevente attraverso la quale le informazioni appartenenti a questo Campo più vasto vengono trasmesse al nostro essere, manifestandosi il più delle volte sotto forma di Intuizione, che nella maggior parte dei casi non riconosciamo perché la mente tende ad ignorarne la frequenza.
Quando viene generato uno stato di Coerenza Psicofisiologica, ci apriamo invece ad una comunicazione più elevata, permettendo all'Intuizione di arrivare al cervello e di essere riconosciuta. L'accesso all'Intelligenza Intuitiva del Cuore varia da persona a persona, tuttavia è in ognuno di noi. Appena impariamo a rallentare la nostra mente e a sintonizzarci con i sentimenti più profondi del cuore, la nostra naturale connessione intuitiva può manifestarsi, aumentando la comprensione di noi stessi, degli altri e della realtà.
 
La Pratica dell'allineamento coerente di corpo, mente e cuore si traduce in un'elevata qualità di vita, ridotti livelli di stres e un forte senso di realizzazione. L'accesso all'Intuizione del Cuore aiuta a:
 
- Fare scelte migliori e più efficaci
- Aumentare la capacità di discernimento in situazioni delicate
- Determinare il comportamento più appropriato in ogni situazione
- Rilevare quando la Vita ti dice che hai bisogno di cambiate un'attitudine o un atteggiamento
- Incrementare uno stile di vita sano e salutare
La ricerca ha confermato che quando un individuo è in Coerenza Cardiaca, il cuore irradia un campo di energia elettromagnetica più armonico, di cui possono beneficiare le persone, gli animali e l'ambiente.
Evidenze scientifiche sempre più corpose, suggeriscono che quando c'è un gruppo coerente, attraverso la cooperazione avviene un incremento del flusso energetico, aumentando l'efficacia e ottenendo risultati sempre più elevati. Dagli esperimenti risulta che i componenti non sono solo in sincronia, ma comunicano tra loro ad un livello energetico invisibile.
La nostra Coerenza personale può portare beneficio in famiglia, al lavoro, con gli amici; semplicemente con la nostra presenza.
Che si tratti di relazioni interpersonali, connessioni sociali o comunità globali – siamo tutti collegati attraverso campi di energia elettromagnetica.
 
Fonte: claudiagalli.it
Referral ID: 1248



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

amore e dintorni
amore e dintorni
io non ci sto
io non ci sto
donna
donna
bambini
bambini
psicosomatica
psicosomatica
letteratura
letteratura
scomode verit
scomode verit
mamme
mamme
news
news
pedagogia
pedagogia
medicina naturale
medicina naturale
diete
diete
cucina
cucina
coppia
coppia
casa
casa


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!