Faredelbene.net



salute -> Assorbenti interni, quanto sono sicuri?


Assorbenti interni, quanto sono sicuri?




Quello che le donne non sanno sulla loro salute.

L'uso di assorbenti interni fa parte della quotidianità di milioni di donne, ma quello che molte di queste donne non sanno è che non esiste una ricerca che dichiari inequivocabilmente che questi prodotti per l’igiene femminile siano sicuri.
Studi indipendenti realizzati da organizzazioni per la salute delle donne hanno individuato sostanze chimiche preoccupanti nei tamponi e negli assorbenti come la diossina, i cancerogeni e le tossine riproduttive.
L’industria multimiliardaria dell’igiene femminile sostiene che la quantità di tossine presenti in un singolo assorbente interno è "molto bassa".
Ma la donna che fa un uso di tamponi ne usa in media almeno 16.800 durante tutta la sua vita, e non esiste quasi nessun dato sugli effetti che l’uso cumulativo degli assorbenti interni possa avere sulla salute nel corso della vita di una donna.
Immaginate se prendessimo in considerazione solo gli effetti del fumo di una singola sigaretta sulla salute.
Molte donne sono preoccupate per le conseguenze che i prodotti per l'igiene femminile possono causare sulla salute e sull'ambiente se usati quotidianamente.
Ma le informazioni limitate e i dati incompleti non ci permettono di sapere precisamente quali sostanze chimiche e quali impurità potrebbero essere presenti nei tamponi, o quali possano essere gli effetti a lungo termine del loro utilizzo ogni mese.
Di più: i dati non solo sono incompleti, ma sono anche poco chiari. La Food and Drugs Administration (Fda), l'agenzia governativa statunitense per gli alimenti e i medicinali, richiede ai produttori di assorbenti di monitorare la diossina.
Ma la diossina è solo una delle molte tossine che dovrebbero essere monitorate, e ci sono molti altri prodotti - le lavande, gli spray, le salviette e le coppe mestruali usate da milioni di donne - che non vengono assolutamente esaminati.
Tutto questo deve cambiare.
Di recente, ho parlato del Robin Danielson Feminine Hygiene Product Safety Act del 2015, che chiede formalmente al National Institutes of Health (Nih), l'istituto nazionale di sanità pubblica, a fare una ricerca per capire se i prodotti per l’igiene femminile pongano rischi concreti sulla salute e incoraggia la Fda ad ampliare i suoi sforzi di monitoraggio e pubblicare una lista di sostanze tossiche presenti nella vasta gamma di prodotti per l’igiene femminile sul mercato.
La legge ha preso il nome da Robin Danielson, una donna morta tragicamente nel 1998 all’età di 44 anni per via della sindrome da shock tossico (Tss), che è collegata all’uso degli assorbenti interni, sebbene sia una malattia che ancora non conosciamo bene e il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) ha smesso di monitorare la sua diffusione negli Stati Uniti.
La mancanza di dati sull’uso cumulativo di tamponi, sul livello tossicologico dei prodotti dell’igiene femminile e sulle sostanze chimiche presenti in tutti questi prodotti non è sorprendente.
La salute delle donne è stata perennemente sottovalutata e trascurata da studi e ricerche cliniche. Fino agli anni Ottanta, le donne sono state ampiamente escluse dall'ambito della ricerca medica - ciò implica che non sono stati raccolti dati sanitari sulle donne - e che la maggior parte degli esperimenti sono stati fatti solo sugli uomini.
Anche quando i ricercatori hanno studiato le malattie che colpiscono in gran parte le donne - come il cancro al seno -, le donne sono state lasciate fuori dalla ricerca.
Questo è iniziato a cambiare quando il National Institutes of Health (Nih) ha creato l’Ufficio per la ricerca sulla salute della donna nel 1990, ma c’è stato bisogno di un atto del Congresso americano emanato nel 1993 per far sì che l'Nih includesse le donne e le minoranze nella popolazione sottoposta agli studi.
Ciononostante, rimangono ancora alcune preoccupazioni riguardo l’estensione del numero delle donne incluse negli esperimenti medici e nella ricerca in generale. Dobbiamo costruire il progresso sulla salute della donna, a partire dall’approvazione del Robin Danielson Act.
Le donne americane meritano la possibilità di poter valutare in modo critico l'acquisto prodotti per l’igiene femminile, dopo essere state  opportunamente informate.
Anche se non è un argomento del quale sentiamo spesso parlare, la salute delle donne è una tematica che vale la pena affrontare a casa, nelle nostre comunità e nelle aule parlamentari.
 
Fonte: ilpostinternationale.it
 
L'articolo originale di un membro del Congresso statunitense, Carolyn Maloney, è stato pubblicato qui. Traduzione a cura di Fernanda Pesce Blazquez.
Referral ID: 1248



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Geometria Sacra

Tutto ciò che nel nostro mondo si manifesta come materia (ogni stella, ogni fiore, ogni essere vivente), si mostra in forma (geometrica), colore e suono come pura frequenza vibrazionale.
Una forma geometrica del tutto particolare si manifesta nel FIORE della VITA.

                                                                                                                                                

E’ portatrice di elevate energie e può essere impiegata in diverse modi per la salute, il benessere e la crescita spirituale.

In essa è contenuto l’ordine universale: il fiore della vita genera un campo vibrazionale perfettamente armonico. Ogni nostra cellula riconosce quest’organizzazione e cerca di orientarsi secondo quest’ordine naturale. Cioè secondo lo stato originario.

Nel caso del  FIORE della VITA si parla di GEOMETRIA SACRA; poichè su questa forma di mandala si fonda la creazione e quindi l’intero universo, essa è la matrice di tutti gli esseri.

Il FIORE della VITA è stato ritrovato in molte regioni della terra  e culture, in templi, piramidi, chiese e in altri edifici sacri: in Egitto, Irlanda, Cina, Grecia, Turchia, Tibet, India o Giappone, in Lapponia, nello Yucatan e in altri Paesi.

Il FIORE della VITA è costituito da 19 cerchi. Se abbreviamo il 19 e lo riduciamo al più piccolo denominatore, torniamo all’1, il numero della creazione (1+9 = 10 e 1 + 0 = 1)

                                                                                                                                     

Vescica di pesce (vescica piscis)

La prima coppia di cerchi simboleggiano l’atto della creazione: il seme maschile viene a contatto con un ovulo (sfera) femminile. In questo processo, lo spermatozoo maschile perde la sua coda e diventa esso stesso una sfera. Entrambe le sfere si uniscono e nasce una nuova vita. Questo secondo cerchio del FIORE DELLA VITA viene spesso chiamato vescica piscis, ovvero vescica di pesce.

Possibilità di utilizzo del FIORE della VITA

Portate  il simbolo del FIORE della VITA in tutti i luoghi in cui ne avete bisogno. Per energizzare acqua e alimenti potete usare ad esempio il FIORE della VITA come sottobicchiere o piattino.

In stati di panico tenete il FIORE della VITA sul vostro plesso solare.

Potete usare il simbolo per questi scopi:

energizzare l’acqua
minimizzare il carico di elettrosmog
armonizzare le stanze
curare la terra
curare malattie
alleviare dolori
come segno protettore universale
alleviare stati di panico
rafforzzare e stabilizzare piante
liberare zone geopatiche di disturbo ( vene d’acqua, faglie).
Il FIORE della VITA si può trovare in commercioin diverse varianti come adesivo ( pratico per cellulari e simili), come ciondolo per la persona o da appendere alle finestre come protezione dall’elettrosmog, come simbolo protettore per la propria energia vitale, come sottobicchiere ( sotto la caraffa dell’acqua), come ricamo di stoffa da stendere sul corpo o sui chakra, come block notes, con richiesta di guarigione oppure scolpito nella pietra per armonizzaregiardini o stanze.

Estratto dal libro di Petra Neumayer





Categorie

ecologia e pianeta terra
ecologia e pianeta terra
salute
salute
sesso
sesso
significato dei colori
significato dei colori
amore e dintorni
amore e dintorni
bambini
bambini
storia
storia
medicina
medicina
scienza
scienza
coppia
coppia
psicosomatica
psicosomatica
numerologia
numerologia
tecnologia
tecnologia
letteratura
letteratura
spiritualit ed esoterismo
spiritualit ed esoterismo


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!