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Come leggere gli esami del sangue




Quando si ritira il referto delle analisi del sangue spesso si vuole conoscere il significato dei valori riportati ancora prima del controllo del medico.  

Qui potrete trovare una guida sintetica dei principali valori ma bisogna essere consapevoli che per effettuare una diagnosi precisa bisogna analizzare diversi fattori, compito che spetta al medico che ha richiesto le analisi del sangue.

Elenco delle analisi del sangue
 
Analisi del sangue: ACE
L'ACE, o Enzima Convertitore dell'Angiotensina, è un enzima che converte l'angiotensina I (una proteina inattiva presente nel sangue) nella sua forma attiva, o angiotensina II che funziona come potente vaso compressore causando la contrazione temporanea delle arterie e facendo aumentare la pressione sanguigna.
L'analisi dell'ACE viene prescritta principalmente per diagnosticare o monitorare la sarcoidosi che tuttavia può essere presente anche in assenza di alti livelli di ACE.
Valori nella norma: 65 - 114 UI
Livelli di ACE inferiori alla norma potrebbero essere registrati in pazienti sotto terapia steroidea o affetti da:
malnutrizione
ipertiroidismo
broncopneumopatia cronica ostruttiva
fibrosi cistica
enfisema
tumore ai polmoni
Livelli di ACE superiori alla norma sono invece stati riscontrati in pazienti affetti da:
hiv
istoplasmosi
diabete mellito
ipertiroidismo
linfoma
cirrosi epatica
sindrome di gaucher
tubercolosi
lebbra
Il test dell'ACE non viene però usato per diagnosticare o monitorare queste malattie.
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test
 
Analisi del sangue: ACIDO FOLICO
L'acido folico, o vitamina B9, viene introdotto nell'organismo tramite l'alimentazione (verdure a foglia verde, frutta, legumi, cereali e fegato). E' coinvolto nella sintesi degli acidi nucleici ed è essenziale per la produzione dei globuli rossi. Risulta essere particolarmente importante nelle donne in stato di gravidanza per prevenire malformazioni neonatali.
Valori nella norma: 3-20 microgrammi (mcg)/l
Livelli di acido folico inferiori alla norma potrebbero essere registrati in pazienti in stato di gravidanza, che seguono una dieta inadeguata, che assumono farmaci chemioterapici o estro progestinici, che sono sottoposti a emodialisi o che sono affetti da:
anoressia nervosa
ipertiroidismo
anemia emolitica
anemia falciforme
anemia macrocitica dovuta alla gravidanza
anemia megaloblastica
leucemia
cirrosi
deficit di vitamina b12
malassorbimento
malattia infiammatoria intestinale
neoplasia
alcolismo
Livelli di acido folico superiori alla norma sono invece stati riscontrati in pazienti che seguono una dieta vegetariana, che assumono un supplemento di acido folico o che hanno ricevuto una trasfusione di sangue.
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8 ore che precedono il prelievo, è consentito bere acqua ma è vietata l'assunzione di bevande alcoliche.
 
Analisi del sangue: ACIDO LATTICO
L'acido lattico, o lattato, viene prodotto dalle cellule durante la degradazione anaerobica del glucosio. Le concentrazioni di lattosio possono aumentare in qualsiasi situazione in cui vi sia una diminuzione della quantità di ossigeno disponibile.
Valori nella norma: 5.7 - 22.0 mg/dl
diabete
ipossia
anemia
cirrosi epatica
shock
alcolismo
insufficienza renale cronica
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare e riposarsi nelle 8 ore che precedono il prelievo
 
Analisi del sangue: ACIDO URICO
L'acido urico è il prodotto finale della gradazione delle purine (basi azotate presenti negli acidi nucleici) e viene eliminato dal rene principalmente attraverso le urine. Quando nel sangue vi è la presenza di acido urico si parla di uricemia che si verifica per difficoltosa eliminazione renale o per eccesso di produzione.
Valori nella norma: uomini 3,2-8,1 mg/100 ml; donne 2,2-7,1 mg/100 ml.
L'acido urico basso potrebbe essere riscontrato in pazienti che si trovano in stato di gravidanza, che fanno uso di farmaci antinfiammatori non cortisonici, steroidi e antimicetici o che sono affetti da:
epatite acuta
anemia
malattia di Wilson
sindrome di Fanconi
morbo di Hodgkin
mieloma
L'acido urico alto potrebbe essere presente in pazienti che fanno uso di citostatici o che soffrono di:
alcolismo
diabete mellito
eclampsia
emolisi
gotta
insufficienza renale cronica
leucemia
linfomi
policitemia
psoriasi
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: ADRENALINA
L'adrenalina, o epinefrina, è un ormone naturale sintetizzato nel surrene che, una volta secreto e rilasciato in circolo, accelera la frequenza cardiaca e provoca la dilatazione delle vie aeree, migliorando la respirazione. Per rispondere alle maggiori necessità richieste da uno sforzo fisico ed aumentare la pressione arteriosa, l'adrenalina, inoltre, rallenta i processi digestivi e restringe i vasi sanguigni della cute e periferici, permettendo che un maggiore flusso di sangue raggiunga i muscoli.
Valori nella norma: 20 - 190 pg/ml.
Livelli di adrenalina inferiori alla norma potrebbero essere registrati in pazienti che hanno subito una surrenalectomia, sono affetti da gravi infezioni o soffrono di:
morbo di Addison
sindrome di Waterhouse
morbo di Parkinson
Livelli di adrenalina superiori alla norma sono stati riscontrati in pazienti affetti da:
feocromocitoma
nefrangiosclerosi
infarto
ipertensione
morbo di Cushing
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: ALBUMINA
L'albumina è una proteina prodotta nel fegato che rappresenta il 50/60% delle proteine totali nel sangue e svolge l'importante funzione di mantenere costante il volume del plasma mediante la regolazione dell'equilibrio idrico. A livelli bassi di albumina corrisponde una diffusione di liquidi nei tessuti e conseguente gonfiore.
Valori nella norma: 55-65% oppure 4.0 - 5.1 g/dl.
L' albumina bassa potrebbe essere registrata in pazienti in stato di gravidanza, di malnutrizione, che hanno subito ustioni o che soffrono di:
infiammazioni
pancreatite
ipertiroidismo
alcolismo
deficit ereditario
cirrosi epatica
collagenopatia
neoplasie maligne
insufficienza renale cronica
leucemie
L'albumina alta è stata riscontrata in pazienti affetti da:
disidratazione
sarcoidosi
tromboangioite
morbo di Bürger
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 12 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: ALCOL ETILICO
L'alcol etilico, o etanolo, è presente nelle bevande alcoliche e si trova in quantità maggiori o minori nel sangue in relazione alla quantità di sostanze alcoliche assunte.
Il limite permesso per legge per poter guidare deve essere inferiore a 0,5 gl.
Gli effetti variano a seconda del peso, del sesso o del metabolismo della persona ma, in linea di massima, si potrebbero sintetizzare così:
stato euforico 0,1-0,2% o 100-200mg/100ml
stato soporoso 0,2-0,3% o 200-300mg/100ml
stato comatoso 0,3-0,5% o 300-500mg/100ml
morte potenziale > 0,5% o > 500mg/100ml
 
Analisi del sangue: ALDOSTERONE
L'aldosterone è un ormone secreto dalla corticale surrenale. Riveste una funzione rilevante nel controllo della pressione arteriosa e nella regolazione della concentrazione di sodio e potassio.
Valori nella norma: a riposo 10-100 nanogrammi/100ml, dopo sforzo inferiore a 500 nanogrammi/100 ml.
L' aldosterone basso è stato riscontrato in pazienti che si trovano nella parte finale della gravidanza o che soffrono di:
insufficienza del surrene
surrenalectomia
diabete mellito
ipopituitarismo
sindrome adreno genitale
etilismo
L'aldosterone alto potrebbe essere registrato in pazienti in stato di gravidanza, che fanno uso di contraccettivi ormonali o che sono affetti da:
nefrangiosclerosi ipertensiva
feocromocitoma
ipertiroidismo
Come prepararsi per l'esame: in alcuni casi potrebbe essere richiesto di stare in piedi o sdraiati (per 15-30 minuti) prima del prelievo.
 
Analisi del sangue: ALFA 1 GLOBULINA
L'alfa 1 globulina è la meno consistente delle varie frazioni globuliniche. Si tratta di una proteina diffusa nelle cellule, adibita al trasporto di lipidi, grassi del sangue e ormoni.
Valori nella norma: 2-5% oppure 0,2-0,4g/100ml.
L' alfa 1 globulina bassa è stata riscontrata in pazienti affetti da:
enfisema
leucemia linfatica cronica
enteropatie
malattia di Wilson
epatite acuta virale
epatopatia cronica
L' alfa 1 globulina alta può essere registrata in pazienti in stato di gravidanza, che fanno uso di contraccettivi ormonali o che sono affetti da:
brucellosi
reumatismo articolare acuto
insufficienza renale cronica
traumi
ustioni
ittero ostruttivo
leucemie acute
neoplasie maligne
sepsi
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 12 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: ALFA 1 o ANTITRIPSINA
L'antitripsina è una glicoproteina prodotta dal fegato che inibisce gli enzimi che scindono le proteine chimotripsina o tripsina.
Valori nella norma: 90 - 200 mg/dl.
L' antitripsina bassa può essere riscontrata in pazienti con carenza congenita o affetti da:
ulcera peptica
enfisema polmonare
ustioni
cirrosi epatica
L'antitripsina alta potrebbe essere registrata in pazienti che fanno uso di contraccettivi ormonali, soffrono di gravi infezioni o di:
AIDS
collagenopatie
neoplasie
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: ALFA 2 GLOBULINA
Le alfa 2 globuline appartengono al gruppo delle globuline. Come le alfa 1 globuline, sono proteine diffuse nelle cellule che svolgono la funzione di trasporto di lipidi e ormoni.
Valori nella norma: 7 - 12% oppure 0.4 - 0.8 g/100 ml.
Le alfa 2 globuline alte sono state riscontrate in pazienti affetti da:
colecistite
infarto cardiaco
insufficienza renale cronica
leucemia acuta
morbo di Hodgkin
neoplasie maligne
Una loro diminuizione isolata non riveste, in genere, importanza diagnostica, ma le alfa 2 globuline basse sono state riscontrate in pazienti che soffrono di:
gastroenterite
steatorrea
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 12 ore che precedono il prelievo
 
Analisi del sangue: ALT
Vedi Transaminasi GPT
Le transaminasi glutamico piruvica o alanino amino transferasi , in sigla GPT e ALT, sono enzimi che rivestono un ruolo determinante nell'organismo. Presenti nel fegato, la loro analisi permette di valutare le condizioni epatiche in modo dettagliato.
Valori nella norma: uomo 10 -40 U/l; donna 5 - 35 U/l.
Le transaminasi GPT alte possono essere determinate da:
obesità
uso di contraccettivi ormonali
traumi
distrofia muscolare
emolisi
scompenso circolatorio
ittero ostruttivo
metastasi epatiche
mononucleosi
cirrosi epatica
pancreatite
epatiti
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile stare a riposo e digiunare nelle 8-10 ore che lo precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: AMILASI
L'amilasi è un enzima che interviene nella idrolizzazione dell'amido e che viene prodotto principalmente dalle cellule del pancreas.
Valori nella norma: 10 - 220 U/l.
L'amilasi bassa può essere riscontrata in pazienti esposti ad esteri fosforici o che sono affetti da:
cirrosi epatica
epatite acuta virale
intossicazione
necrosi del pancreas
L' amilasi alta potrebbe essere registrata in pazienti che fanno uso di diuretici, di antinfiammatori non cortisonici e steroidi o che soffrono di:
calcolosi biliare
gravidanza extrauterina
insufficienza renale cronica
pancreatite acuta
parotite epidemica
ulcera peptica
morbillo
alcolismo
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: APTT
Vedi PT o tempo di protrombina.
Il tempo di protrombina e il PTT sono esami solitamente richiesti prima di un intervento chirurgico, in caso di alcune malattie del sangue o come semplice check-up. Essi consentono di valutare il tempo di coagulazione del plasma. La coagulazione avviene in occasione della rottura di uno o più vasi sanguigni, bloccando l'emorragia. La protrombina è una proteina che svolge questo delicato meccanismo di riparazione.
I valori nella norma del tempo di protrombina (PT) variano tra i 12 e i15 secondi e corrispondono ad un'attività protrombinica del 100%.
La variazione di questi valori, sia in positivo sia in negativo, indica una difficoltà nella coagulazione.
Per quanto riguarda l'APTT,o tempo di tromboplastina parziale attivata, i valori nella norma arrivano fino a 40 secondi.
Più sale il tempo di protrombina (PT), meno il plasma risulta coagulabile.
Valori di PT superiori alla norma possono essere determinati da:
terapia anti coagulante orale
alcune anemie
difetti congeniti
malattie del fegato
Nel caso dell'APTT il tempo si può allungare in presenza di:
emofilia
terapia con eparina
Valori inferiori alla norma possono essere determinati da:
uso di farmaci
somministrazione di vitamina K
trombosi
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test tuttavia, se si stanno seguendo terapie anticoagulanti, il prelievo deve essere effettuato prima della dose giornaliera.
 
Analisi del sangue: AST
Vedi Transaminasi GOT.
Le transaminasi glutamico-ossalacetico o aspartato transferasi, in sigla GOT e AST, sono enzimi che rivestono un ruolo determinante nell'organismo. Sono presenti nel fegato e la loro analisi permette di valutare le condizioni epatiche. I livelli di transaminasi nel sangue permettono anche di stabilire possibili alterazioni dei muscoli che coordinano i movimenti dello scheletro o la presenza di eventuali lesioni del muscolo cardiaco.
Valori nella norma: uomo inf a 35 U/l; donna Inf.a 31 U/l.
Le transaminasi GOT basse possono essere determinate da:
gravidanza
dialisi
diabete
Le transaminasi GOT alte possono essere determinate da:
mononucleosi
infarto del miocardio
alcolismo
ittero ostruttivo
asma
cirrosi epatica
distrofia muscolare
epatite
gotta
pancreatite
interventi chirurgici
leptospirosi
metastasi epatiche
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile stare a riposo e digiunare nelle 8-10 ore che lo precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: AZOTEMIA
Con l'azotemia si misura la quantità di azoto nel sangue. Questo esame è indicativo della funzionalità dei reni ma viene spesso condizionato da fattori esterni come l'alimentazione (una dieta ricca di proteine fa aumentare i livelli di azotemia anche se il rene funziona perfettamente).
Valori nella norma: 13 - 43 mg/dl.
L' azotemia bassa è stata riscontrata in pazienti che seguono una dieta ipoproteica, che fanno uso di salicilati e glucocortisoidi o che sono affetti da:
epatite acuta virale
ipopituitarismo
necrosi epatica
L' azotemia alta potrebbe essere registrata in pazienti che seguono una dieta iperproteica o che soffrono di:
leptospirosi
cirrosi
nefrangiosclerosi
collagenopatie
pielonefrite
diabete mellito
mieloma multiplo
disidratazione
emorragie gastrointestinali
glomerulo nefrite
gotta
ustioni
sindrome di Conn
shock
TBC renale
traumi
Come prepararsi per l'esame: è necessario digiunare nelle 10-12 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: BASOFILI
I basofili sono globuli bianchi piuttosto rari nel sangue che rilasciano istamina, eparina, citochine ed altre sostanze coinvolte nella risposta immunitaria ed allergica dell'organismo.
Valori nella norma: 0,01-0,3% del totale dei leucociti.
I basofili bassi sono stati riscontrati in pazienti in stato di gravidanza, che fanno uso di estrogeni o che soffrono di:
infezioni acute
ipertiroidismo
I basofili alti possono essere riscontati in pazienti affetti da:
epatite acuta
insufficienza renale cronica
leucemia
morbillo
pertosse
rettocolite ulcerosa
Come prepararsi per l'esame: nd.
 
Analisi del sangue: BETA-GLOBULINE
Le beta-globuline sono un gruppo di globuline che costituiscono circa il 12% delle proteine plasmatiche totali. Esse comprendono le lipoproteine e le glicoproteine.
Valori nella norma: 0,58 - 1,07 g/dl.
Le beta-globuline alte possono essere riscontate in pazienti affetti da:
epatopatie
nefropatie
itteri ostruttivi
aterosclerosi
xantomatosi congenita
Come prepararsi per l'esame: nd.
 
Analisi del sangue: BILIRUBINA
La bilirubina è un pigmento contenuto nella bile che si forma con la demolizione dell'emoglobina dei globuli rossi smantellati al termine del loro ciclo di vita. Questa sostanza viene trasportata dal sangue e trasformata dal fegato per diventare solubile nella bile.
La bilirubina trasformata si chiama bilirubina diretta e viene eliminata con le feci o riassorbita dal fegato. La bilirubina indiretta invece, non ancora trasformata, viene eliminata attraverso i reni.
Valori nella norma: Bilirubina totale 0.2 - 1.2 mg/dl, Bilirubina Diretta 0.0 - 0.3 mg/dl, Bilirubina Indiretta inferiori a1mg/100ml.
La bilirubina alta potrebbe essere registrata in pazienti con problemi a livello epatico o che soffrono di anemia emolitica.
L'aumento di bilirubina si accompagna all'ittero, una colorazione della congiuntiva oculare e della pelle.
Come prepararsi per l'esame: non è necessario essere a digiuno, al contrario, un digiuno protratto oltre le 24/48 ore può indurre aumenti di bilirubina. I farmaci a base di clora-diezepossido, paracetamolo, acetoeximide e novobiocina possono influire sul risultato.
 
Analisi del sangue: BILIRUBINA DIRETTA
Valori nella norma: 0.0 - 0.3 mg/dl.
La bilirubina diretta alta potrebbe essere registrata in pazienti che fanno uso di citostatici, contraccettivi ormonali, di tetraciclina, di antinfiammatori non cortisonici, di steroidi o che sono affetti da:
toxoplasmosi
cirrosi epatica
epatite tossica
neoplasie epatiche
gravi infezioni
Come prepararsi per l'esame: non è necessario essere a digiuno, al contrario, un digiuno protratto oltre le 24/48 ore può indurre aumenti di bilirubina. I farmaci a base di clora-diezepossido, paracetamolo, acetoeximide e novobiocina possono influire sul risultato.
 
Analisi del sangue: BILIRUBINA INDIRETTA
Valori nella norma: inferiori a 1mg/100ml.
La bilirubina indiretta alta potrebbe essere registrata in pazienti che sono stati sottoposti ad interventi per la riduzione dell'anomala pressione dovuta a un eccesso di liquido cerebrospinale o di sangue, che fanno uso di steroidi, di rifampicina o che soffrono di:
ipertiroidismo
anemia emolitica
anemia perniciosa
malattia di Gilbert
emorragie gastrointestinali
ematomi
Come prepararsi per l'esame: non è necessario essere a digiuno, al contrario, un digiuno protratto oltre le 24/48 ore può indurre aumenti di bilirubina. I farmaci a base di clora-diezepossido, paracetamolo, acetoeximide e novobiocina possono influire sul risultato.
 
Analisi del sangue: CALCIO
Il calcio viene assorbito dall'organismo attraverso l'alimentazione e risulta essenziale per molte sue funzioni. Interviene nella coagulazione del sangue, nella formazione e nello sviluppo dei denti, delle unghie e delle ossa, nell'attività dei muscoli, nel sistema nervoso centrale e nella digestione di alcuni cibi. La presenza del calcio nel sangue è detta calcemia.
Un aumento notevole del calcio, o ipercalcemia, può provocare nausea, calcolosi renale, calcificazioni, alterazioni dell'elettrocardiogramma, stitichezza. D'altra parte, una sua evidente diminuzione è causa di tetania.
Valori nella norma: adulti 8.4 - 10.2 mg/dl, bambini 10 - 12 mg/dl.
Livelli di calcio inferiori alla norma sono stati riscontrati in pazienti con deficit di apporto alimentare, carenza di vitamina D o che soffrono di:
paratiroidectomia
cirrosi epatica
insufficienza renale cronica
pancreatite acuta
ipoparatiroidismo
steatorrea
osteomalacia
Livelli di calcio superiori alla norma potrebbero essere registrati in pazienti che fanno uso di contraccettivi ormonali, farmaci cortisonici, diuretici, farmaci contenenti litio o che sono affetti da:
iperparatiroidismo
iperprotidemia
malattia di Von Recklinghausen
acromegalia
ipersensibilità alla vitamina D
tireotossicosi
ipervitaminosi D
mieloma multiplo
leucemia
linfomi
metastasi ossee
sarcoidosi
morbo di Hodgkin
morbo di Paget
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: CALCITONINA
La calcitonina è l'ormone prodotto dalle cellule parafollicolari della tiroide che controlla il livello di calcio presente nel sangue e stimola il riassorbimento dello stesso favorendone la deposizione nelle ossa.
Valori nella norma: uomo inferiore a 18.2; donna inferiore a 11.5 pg/ml
La calcitonina alta può essere riscontrata in pazienti in stato di gravidanza o affetti da:
alcolismo
neoplasia della mammella
neoplasia del polmone
neoplasia della tiroide
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: CERULOPLASMINA
La ceruloplasmina è una globulina prodotta dal fegato che permette il trasporto del rame nel sangue.
Valori nella norma: 10 - 140 mg/dl
La cerulo plasmina bassa può essere trovata in pazienti che soffrono di:
morbo di Wilson
malnutrizione
epatite cronica
alcolismo
La ceruloplasmina alta può essere riscontrata in pazienti che fanno uso di estro progestinici o che sono affetti da:
reumatismo agli arti
cirrosi epatica
malattia di Hodgkin
linfogranuloma maligno
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: COLESTEROLO
Il colesterolo è un grasso che riveste un'importante funzione per l'organismo poiché fornisce l'energia necessaria ad ogni attività. Può avere origine dal cibo o essere prodotto dal fegato e viene eliminato per via intestinale o per via epatica tramite la sintesi degli acidi biliari.
Il colesterolo viene differenziato in:
Colesterolo totale
Colesterolo HDL (high density lipoprotein), o "colesterolo buono"
Colesterolo LDL (low density lipoprotein), o "colesterolo cattivo"
Il colesterolo totale rappresenta il totale del colesterolo presente nel sangue e secondo l'OMS non dovrebbe superare i 200 mg/dl.
Il colesterolo "buono" o HDL è una lipoproteina che elimina il colesterolo in eccesso presente nelle pareti delle arterie proteggendo l'organismo da arteriosclerosi e da infarto cardiaco. È auspicabile che il livello di HDL sia maggiore di 35 mg/dl.
Il colesterolo "cattivo" o LDL aumenta il rischio di sviluppo di aterosclerosi poiché si accumula nelle pareti arteriose ed ostacola il passaggio del sangue verso il cuore ed il cervello.
Valori nella norma:
Colesterolo totale < 130 : livello raccomandato; 130-159 : rischio moderato; > o = 160 : rischio elevato mg/dl
Colesterolo HDL < 35: rischio elevato; > 60 : livello raccomandato mg/dl
Colesterolo LDL < 130: livello raccomandato; 130-159 : rischio moderato; > o = 160 : rischio elevato mg/dl
Il colesterolo alto può essere causato da:
ipoproteinemie
morbo di Cushing
obesità
diabete
epatite cronica
pancreatite acuta
uso di contraccettivi ormonali
sindrome nefrosica
intossicazione
ipotiroidismo
lupus eritematoso
Il colesterolo basso, invece, è stato riscontrati in pazienti che soffrono di:
malnutrizione
anemie croniche
malassorbimento
epatopatie terminali
malattie neoplastiche
ipertiroidismo
morbo di Addison
sepsi
Come prepararsi per l'esame: è necessario digiunare nelle 10-12 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: CREATININA
La creatinina è una sostanza che deriva dalla degradazione della creatina, proteina atta alla produzione di energia. La creatinina viene eliminata con l'urina e segnala la funzionalità del rene. Una presenza eccessiva di creatinina nel sangue può indicare una problematica renale, tuttavia anche una dieta iperproteica contribuisce ad alzare il suo tasso nel sangue.
Valori nella norma: 0.7 - 1.3 mg/dl.
La creatinina bassa è stata riscontrata in pazienti che soffrono di:
anemie
atrofia muscolare
ipotiroidismo
leucemia
mioglobinuria
La creatinina alta può essere causata da:
insufficienza renale
eccessi sportivi
traumi
ustioni
diabete
infezioni
scompensi cardiaci
dermatomiosite
ipertiroidismo
miastenia
terapie diuretiche
Come prepararsi per l'esame: si consiglia di eseguire il prelievo del sangue a stomaco vuoto.
 
Analisi del sangue: CURVA GLICEMICA
L'esame della curva glicemica stabilisce la tolleranza al glucosio e permette la diagnosi del diabete. Consiste in un primo prelievo eseguito a digiuno, seguito da ulteriori prelievi ad intervalli regolari dopo l'assunzione di 100 grammi di glucosio. L'American Diabetes Association ha stabilito la soglia di 126 mg/dl, a digiuno, come limite oltre il quale si definisce il diabete. La glicemia superiore a 200 mg/dl dopo due ore da carico di glucosio potrebbe indicare diabete mellito anche se a digiuno risultava inferiore ai 126 mg/dl.
Valori nella norma:
a digiuno 120 mg/100 ml
dopo 30 minuti 170 mg/100 ml
dopo 60 minuti 170 mg/100 ml
dopo 120 minuti 130 mg/100 ml
dopo 180 minuti 110 mg/100 ml
Valori della curva glicemica superiori rispetto a quelli ritenuti nella norma si possono verificare in caso di intolleranza al glucosio e di diabete. Lo stato di gravidanza o malattie come l'ipertiroidismo, la sindrome da malassorbimento, l'acromegalia, le gastroenteropatie, l'acromegalia e l'ipercorticosurrenalismo possono interferire con i risultati dell'esame.
Come prepararsi per l'esame: è necessario eseguire il prelievo a digiuno.
 
Analisi del sangue: ELETTROFORESI
L'elettroforesi analizza le proteine presenti nel siero del sangue. La presenza o l'assenza di particolari proteine nel siero può dare indicazioni su numerose patologie. Il fegato produce la maggior parte di queste proteine, mentre alcune di esse vengono rilasciate nel sangue da cellule del sistema immunitario.
Con l' elettroforesi vengono individuate principalmente le seguenti proteine (vedi schede):
albumina
alfa 1 globuline
alfa 2 globuline
beta globuline
gamma globuline
Come prepararsi per l'esame: l'esame deve essere effettuato a digiuno e l'uso di antibiotici può interferire con i risultati del test.
 
Analisi del sangue: EMATOCRITO (HMT)
L'ematocrito, o HTM, è un esame che misura il rapporto percentuale tra i globuli rossi e il plasma (parte liquida del sangue).
Valori nella norma: uomo 40.0 - 52.0%; donna 37.0 - 47.0%; bambino 40.0 - 52.0%; bambina 37.0 - 47.0%.
L'ematocrito basso potrebbe essere registrato in pazienti affetti da:
anemie
carenza di ferro
carenza di vitamina B12
infezioni gravi
insufficienza renale cronica
leucemie
aplasie midollari
cirrosi epatica
tumori maligni
collagenopatie
emorragie
L'ematocrito alto si riscontra, invece, in pazienti che fanno uso di diuretici o che soffrono di:
diabete
poliglobulia
peritonite
policitemia
disidratazione
ustioni
vomito
insufficienza renale acuta
alcolismo
 
Analisi del sangue: EMOCROMO
L'emocromo o esame emocromocitometrico è l'esame del sangue più eseguito ed è considerato il test di base per tutte le indagini ematologiche. Valuta la quantità dei principali costituenti cellulari del sangue quali: le piastrine (trombociti), i globuli rossi (eritrociti) e i globuli bianchi (leucociti), inoltre determina la quantità di emoglobina.
Tramite la formula leucocitaria si determina la percentuale dei vari tipi cellulari di leucociti, o globuli bianchi (neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili, basofili).
L'esame, inoltre, si divide in varie "sottoanalisi" .Tra queste ricordiamo (vedere le singole schede): l'ematocrito (HMT), l'emoglobina (Hb), il conteggio dei globuli bianchi, il conteggio delle piastrine
Valori nella norma:
Emoglobina (Hbg) 16%
Monociti 3-7%
Eosinofili 0-3%
Eritrociti 4-5 milioni/mmc
Neutrofili 55-65%
Basofili 0-2%
Leucociti 4-8 mila/mmc
Linfociti 20-35%
Piastrine sino a 150000/mmc
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile eseguire il prelievo a digiuno.
 
Analisi del sangue: EMOGLOBINA (Hb)
L'emoglobina è la componente principale dei globuli rossi. Si tratta di una cromoproteina formata nel midollo osseo e adibita principalmente al trasporto dell'ossigeno dai polmoni ai tessuti e dell'anidride carbonica ai polmoni. In ogni globulo rosso esistono circa 350 milioni di molecole di emoglobina, ognuna delle quali in grado di trasportare quattro molecole di ossigeno.
Valori nella norma: uomo 13.0 - 18.0; donna: 12.0 - 16.0; bambino: 13.0 - 18.0; bambina: 12.0 - 16.0 gr/dl.
L'emoglobina bassa potrebbe essere registrata in pazienti affetti da:
deficit di ferro
infezioni gravi
epatopatie
collagenopatie
aplasia midollare
deficit di vitamina B12
emorragie
leucemie
morbo di Crhon
neoplasie maligne
morbo di Cooley
insufficienza renale cronica
morbo di Hodgkin
metrorragia
ulcera peptica
L'emoglobina alta viene invece riscontrata in pazienti che hanno subito trasfusioni ripetute o che soffrono di:
poliglobulia
enfisema
diarrea
disidratazione
policitemia
ustioni
shock
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile eseguire il prelievo a digiuno.
 
Analisi del sangue: EOSINOFILI
Gli eosinofili sono leucociti (globuli bianchi) coinvolti nella difesa contro le infestazioni parassitarie e nelle reazioni allergiche.
Valori nella norma: 1-3% della popolazione leucocitaria.
La quantità di eosinofili nel sangue varia a seconda dell'ora del giorno e dell'età del paziente. Influiscono sul loro conteggio anche l'esposizione allergenica, gli stimoli ambientali e l'esercizio fisico.
Gli eosinofili bassi potrebbero essere registrati in pazienti che fanno uso di farmaci cortisonici, che sono stati sottoposti ad interventi chirurgici o che sono affetti da:
shock anafilattico
insufficienza renale cronica
ipotiroidismo
agranulocitosi
traumi
Gli eosinofili alti possono invece essere causati da:
scarlattina
allergie
eczemi
neoplasie maligne
granulomatosi
leucemie
morbo di addison
morbo di hodgkin
irradiazioni
Come prepararsi per l'esame: nd.
 
Analisi del sangue: ERITROCITI (RBC)
Gli eritrociti, o globuli rossi, sono cellule prive di nucleo a forma di disco, del diametro medio di 8 micron che trasportano ossigeno e anidride carbonica mediante l'emoglobina in essi contenuta.
Grazie al test è possibile calcolare: il diametro medio di ciascun eritrocita o MCD (Mean Corpuscolar Diameter); il volume medio dei globuli rossi o MCV (Mean Corpuscolar Volume); il numero di eritrociti o HTM, la quantità di emoglobina presente in ciascun eritrocita o MCH (Mean Corpuscolar Haemoglobin); la concentrazione media di emoglobina in ciascun o MCHC (Mean Corpuscolar Haemoglobin Concentration); lo spessore medio di ciascun eritrocita o MCT(Mean Corpuscolar Thickness); il volume dei globuli ammassati rispetto al sangue totale o PCV (Packed Cell Volume)
Valori nella norma: uomo 4.800.000 - 5.600.000 /mmc; donna 4.600.000 - 5.200.000 /mmc (nei primi giorni dopo la nascita se ne contano fino a 8 milioni/mmc)
MCD: 7-8 micron
MCV: 76.0 - 96.0 fl
HMT: 80-94 fl
MCH: 26.0 - 32.0 pg
MCHC: 32.0 - 36.0 %
MCT1,7-2,5 micron
PCV: uomo 40-50%; donna 36-47%
Gli eritrociti bassi potrebbero essere registrati in pazienti affetti da:
anemie
emorragie
Gli eritrociti alti possono essere causati dall'altitudine o da un'intensa attività fisica, e sono stati riscontrati in pazienti che soffrono di:
insufficienza respiratoria
policitemia
talassemia
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: ESTROGENI
Gli estrogeni, anche se in modeste quantità sono presenti anche nel'uomo, sono ormoni steroidei sessuali tipici dell'organismo femminile. Secreti principalmente dall'ovaio, vengono prodotti anche dalle ghiandole surrenali e dalla placenta e si formano anche in seguito alla conversione di altri ormoni.
Durante l'età feconda della donna l'estrogeno più importante è l'estradiolo; durante la gravidanza invece, si registrano alti livelli di estriolo (prodotto dalla placenta); mentre in menopausa l'estrogeno principale è l'estrone.
Gli estrogeni sono indispensabili nella regolazione del ciclo mestruale, della fertilità, della gravidanza, e influiscono sui caratteri sessuali.
I valori considerati nella norma variano a seconda del tipo di estrogeno, dell'età, del sesso, della fase del ciclo.
Estrogeni bassi potrebbero essere registrati in pazienti affette da:
iposurrenalismo
ipopituitarismo
ipogonadismo
gestosi
Estrogeni alti, invece, stati riscontrati in pazienti che fanno uso di contraccettivi, che sono in stato di gravidanza o che soffrono di:
cirrosi epatica
neoplasia dell'ovaio
neoplasia del surrene
neoplasia del testicolo
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: FATTORE II o PROTROMBINA
La protrombina o fattore II della coagulazione è una globulina la cui funzione consiste nel contribuire alla coagulazione del sangue. La presenza di protrombina nel sangue si definisce protrombinemia.
La protrombina si misura come attività protrombinica o tempo di protrombina, che consiste nella misurazione del tempo necessario per la coagulazione di un campione di plasma.
Valori nella norma: 70 - 110%
La protrombina bassa potrebbe essere registrata in pazienti che fanno uso di salicilati, di antibiotici e di anticoagulanti o che soffrono di:
carenza di vitamina K
collagenopatie
cirrosi epatica
epatite
pancreatite
insufficienza renale cronica
La protrombina alta può essere causata dall'uso di contraccettivi ormonali o dall'eccesso di vitamina K
Come prepararsi per l'esame: nd.
 
Analisi del sangue: FERRITINA
La ferritina è una proteina che permette l'accumulo e l'immagazzinamento di ferro nell'organismo. Si trova principalmente nel fegato, nel midollo osseo, nella milza e nei muscoli scheletrici.
Valori nella norma: 5 - 177 ng/100ml.
La ferritina bassa potrebbe essere indicativa di:
poca introduzione di ferro
emorragie
gravidanza
La ferritina alta potrebbe essere causata da:
trasfusioni
eccessiva introduzione di ferro
emacromatosi
neoplasie maligne
leucemia
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 12 ore che precedono il prelievo
 
Analisi del sangue: FERRO
Il ferro è un elemento essenziale per la formazione del pigmento dei globuli rossi e per il trasporto dell'ossigeno verso tutti i tessuti del corpo umano. La concentrazione del ferro "di trasporto" nel sangue è detta sideremia.
Valori di sideremia nella norma: uomo 65 - 170; donna 50 - 170 mcg/dl
Il valore del ferro è, però, molto variabile. Risulta più alto al mattino e si modifica a seconda delle condizioni momentanee dell'organismo (ad esempio si abbassa in corso d'infezione). Se si vogliono ottenere risultati più precisi, è necessario dosare un'altra sostanza, la ferritina: se questa si abbassa , significa che i depositi di ferro nell'organismo sono scarsi.
Il ferro basso, ossia valori inferiori alla norma, potrebbe essere registrato in pazienti in età avanzata, che soffrono di anemia dovuta a scarsa introduzione di ferro con gli alimenti o che sonono affetti da:
emorragie
diabete
neoplasie
insufficienza renale
infezioni croniche
Il ferro alto è stato invece riscontrato in pazienti che si sottopongono a trasfusioni o che soffrono di:
anemia mediterranea
anemia aplastica
leucemie
epatite virale acuta
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 12 ore che precedono il prelievo
 
Analisi del sangue: FIBRINOGENO
Il fibrinogeno è una globulina che interviene nella coagulazione del sangue (fattore I) trasformandosi in fibrina, una proteina filamentosa che forma la maglia del coagulo. Il fibrinogeno viene prodotto dal fegato e messo in circolo in caso di necessità.
Valori nella norma:169 - 515 mg/dl
Il fibrinogeno basso potrebbe essere registrato in pazienti a cui vengono somministrati anticoagulanti o che soffrono di:
gravi infezioni
intossicazioni da fosforo
carcinoma della prostata
insufficienza epatica
emorragie
Il fibrinogeno alto è invece stato riscontrato in pazienti che fanno uso di contraccettivi ormonali, che si trovano in stato di gravidanza che sono affetti da:
arteriosclerosi
gotta
insufficienza renale
epatite virale
artrite reumatoide
cirrosi
mieloma multiplo
infarto del miocardio
ustioni
traumi
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: FOSFATASI ACIDA TOTALE E PROSTATICA
La fosfatasi acida è un enzima dosabile nel sangue, capace di scindere le strutture di alcune molecole presenti nell'organismo. Viene prodotta dalla prostata, dal midollo osseo, dal fegato, dalla milza, dai globuli rossi e dalle piastrine.
Il dosaggio della frazione prostatica serve in modo particolare per confermare o meno il sospetto di cancro della prostata.
Valori nella norma: uomini sino a 4,2 mU/ml fosfatasi acida prostatica e fino a10 fosfatasi acida totale; donne sino a 3 mU/ml.
La fosfatasi acida alta si riscontra in pazienti che soffrono di:
osteopetrosi
ipertrofia della prostata
infarto del miocardio
carcinoma alla prostata
mieloma multiplo
iperparatiroidismo
da malattia di Paget
malattia di Gaucher
metastasi ossee
emolisi
La fosfatasi acida bassa invece, potrebbe essere indicativa di:
leucemia
morbo di Gaucher
Come prepararsi per l'esame: si consiglia il digiuno nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: FOSFATASI ALCALINA
La fosfatasi alcalina è un enzima dosabile nel sangue, capace di scindere le strutture di alcune molecole presenti nell'organismo, che si trova nelle vie biliari. Viene prodotta da fegato, intestino, ossa e placenta. Il suo dosaggio viene spesso prescritto per stabilire eventuali malattie delle ossa.
Valori nella norma: uomo 53 - 128; donna 42 - 141 U/l.
La fosfatasi alcalina bassa potrebbe essere registrata in pazienti in età avanzata o che soffrono di:
· anemia
· ipotiroidismo
· malnutrizione
La fosfatasi alcalina alta è stata riscontrata in pazienti che seguono diete ricche di proteine o che sono affetti da:
· artrite deformante
· carcinoma biliare
· epatite
· malattia di Paget
· metastasi epatiche e ossee
· mieloma
· mononucleosi
· osteomielite
· rachitismo
· sarcoidosi
· fratture ossee
· insufficienza renale
· sarcoma osteogenico
Un aumento di fosfatasi alcalina in concomitanza con l'aumento delle gamma GT, della bilirubina e delle transaminasi molto spesso indica un'alterazione alle vie biliari.
Come prepararsi per l'esame: è necessario digiunare nelle 10-12 ore che precedono il prelievo
 
Analisi del sangue: FOSFOLIPIDI
I fosfolipidi sono molecole organiche appartenenti alla classe dei lipidi idrolizzabili e hanno funzioni energetiche e strutturali. Vengono prodotti a livello epatico e partecipano alla formazione del colesterolo HDL e del colesterolo LDL.
Valori nella norma: 150 - 250 mg/dl.
Livelli di fosfolipidi inferiori alla norma potrebbero essere causati da:
digiuno
anoressia
malnutrizione
steatorrea
ipertiroidismo
Livelli di fosfolipidi superiori alla norma sono invece stati riscontrati in pazienti che sono affetti da:
obesità
bulimia
ipertiroidismo
diabete mellito
pancreatite cronica
insufficienza renale cronica
epatopatie croniche
iperlipemia
cirrosi epatica
Come prepararsi per l'esame: è necessario digiunare nelle 10-12 ore che precedono il prelievo
 
Analisi del sangue: GAMMAGLOBULINE o IMMUNOGLOBULINE (Ig)
Le gammaglobuline o immunoglobuline (Ig) sono anticorpi che servono alla difesa dell'organismo contro agenti estranei. Si tratta di proteine che si trovano nel plasma dove possono essere studiate e misurate. Appartengono a 5 classi diverse: IgG, IgA, IgM, IgD, IgE.
Valori nella norma: compresi tra 600 - 2300/dl; nel dettaglio:
IgG 800-1800 mg/dl;
IgA 9-450 mg/dl;
IgM 60-28 mg/dl;
IgD inferiore a15 mg/dl;
IgE inferiore a 150 I.U./l
Le gammaglobuline basse potrebbero essere registrate in pazienti che fanno uso di farmaci steroidei o che sono affetti da:
insufficienza renale cronica
AIDS
sindrome di Cushing
sepsi acute
Le gammaglobuline alte sono invece state riscontrate in pazienti che soffrono di:
tiroidite di Hashimoto
epatite acuta
cirrosi
collagenopatie
neoplasie maligne
sepsi croniche
mononucleosi
morbo di Hodking
plasmocitosi
ittero
 
Analisi del sangue: GAMMA GT
La gamma GT o gammaglutamiltranspeptidasi è un enzima contenuto a livello microsomiale in organi come il fegato, il cuore, il pancreas, l'intestino tenue, la milza e il rene. Il dosaggio di gamma GT costituisce un indice per la valutazione della funzionalità del fegato.
Valori nella norma: uomini 7-33 U/l; donne 4-18 U/l
La diminuzione della gamma GT rispetto ai valori normali non è significativa.
Livelli di gamma GT superiori alla norma sono stati riscontrati in pazienti che soffrono di:
infarto del miocardio
nefrosi
tumori maligni
epatite virale acuta
metastasi epatiche
alcolismo
Come prepararsi per l'esame: è necessario digiunare nelle 10-12 ore che precedono il prelievo
 
Analisi del sangue: GLICEMIA
L'esame della glicemia indica la concentrazione di glucosio nel sangue. I valori normali della glicemia dipendono dalla quantità di zucchero immessa nel sangue in seguito all'alimentazione e dalla capacità dell'organismo di smaltirla. La glicemia basale è il valore del glucosio nel sangue a digiuno.
Valori nella norma:70-110 mg/100 ml.
La glicemia bassa può essere causata da:
farmaci betabloccanti
digiuno
insulina
ipotiroidismo
epatopatia cronica
cirrosi epatica
ipertermia
necrosi epatica
sarcomi
neoplasia del pancreas
neoplasia dell'ipofisi
sindrome di Zollinger-Ellison
La glicemia alta si riscontra, invece, in pazienti che fanno uso di farmaci contraccettivi e diuretici o sono affetti da:
diabete mellito
ipertiroidismo
sindrome di Cushing
ictus cerebrale
infarto cardiaco
avvelenamento da ossido di carbonio (CO)
feocromocitoma
insufficienza renale cronica
neoplasia del pancreas
pancreatite
stress
Come prepararsi per l'esame: è necessario digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: GLOBULI BIANCHI
Vedere LEUCOCITI.
I leucociti, o globuli bianchi, hanno la funzione di difendere l'organismo da agenti patogeni. Si distinguono in diversi tipi: basofili, eosinofili, linfociti, monociti, neutrofili. L'esame che evidenzia la percentuale dei diversi globuli bianchi presenti nel sangue si chiama formula leucocitaria (vedi scheda emocromo).
Per stabilire il tipo di infezione in atto risulta essenziale valutare quali leucociti siano aumentati. Per avere informazioni più dettagliate vedere le singole schede (basofili, eosinofili, linfociti, monociti, neutrofili).
Valori nella norma: 4.000-10.000 / mmc.
I leucociti alti possono essere determinati da infezioni o infiammazioni: l'aumento degli eosinofili può essere indicativo di un'allergia o di un'infestazione da parassiti; l' aumentano dei neutrofili può indicare un'infezione di natura batterica; l'aumento dei linfociti è dovuto principalmente a cause virali.
Quando i leucociti aumentano in modo notevole, raggiungendo le centinaia di migliaia di unità, si ipotizza la presenza di leucemie.
Come prepararsi per l'esame: nd.
 
Analisi del sangue: GLOBULINE
Le globuline sono proteine presenti nel sangue che svolgono diverse funzioni. Forniscono all'organismo le difese contro gli agenti esterni e trasportano varie sostanze nel sangue.
Le globuline possono essere suddivise in tre gruppi principali: alfa globuline, beta globuline e gamma globuline.
Come prepararsi per l'esame: nd.
 
Analisi del sangue: GLOBULI ROSSI
Vedere ERITROCITI.
Gli eritrociti, o globuli rossi, sono cellule prive di nucleo a forma di disco, del diametro medio di 8 micron che trasportano ossigeno e anidride carbonica mediante l'emoglobina in essi contenuta.
Grazie al test è possibile calcolare: il diametro medio di ciascun eritrocita o MCD (Mean Corpuscolar Diameter); il volume medio dei globuli rossi o MCV (Mean Corpuscolar Volume); il numero di eritrociti o HTM, la quantità di emoglobina presente in ciascun eritrocita o MCH (Mean Corpuscolar Haemoglobin); la concentrazione media di emoglobina in ciascun o MCHC (Mean Corpuscolar Haemoglobin Concentration); lo spessore medio di ciascun eritrocita o MCT(Mean Corpuscolar Thickness); il volume dei globuli ammassati rispetto al sangue totale o PCV (Packed Cell Volume)
Valori nella norma: uomo 4.800.000 - 5.600.000 /mmc; donna 4.600.000 - 5.200.000 /mmc (nei primi giorni dopo la nascita se ne contano fino a 8 milioni/mmc)
MCD: 7-8 micron
MCV: 76.0 - 96.0 fl
HMT: 80-94 fl
MCH: 26.0 - 32.0 pg
MCHC: 32.0 - 36.0 %
MCT1,7-2,5 micron
PCV: uomo 40-50%; donna 36-47%
Gli eritrociti bassi potrebbero essere registrati in pazienti affetti da:
anemie
emorragie
Gli eritrociti alti possono essere causati dall'altitudine o da un'intensa attività fisica, e sono stati riscontrati in pazienti che soffrono di:
insufficienza respiratoria
policitemia
talassemia
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: GOT
Vedere TRANSAMINASI GOT.
Le transaminasi glutamico-ossalacetico o aspartato transferasi, in sigla GOT e AST, sono enzimi che rivestono un ruolo determinante nell'organismo. Sono presenti nel fegato e la loro analisi permette di valutare le condizioni epatiche. I livelli di transaminasi nel sangue permettono anche di stabilire possibili alterazioni dei muscoli che coordinano i movimenti dello scheletro o la presenza di eventuali lesioni del muscolo cardiaco.
Valori nella norma: uomo inf a 35 U/l; donna Inf.a 31 U/l.
Le transaminasi GOT basse possono essere determinate da:
gravidanza
dialisi
diabete
Le transaminasi GOT alte possono essere determinate da:
mononucleosi
infarto del miocardio
alcolismo
ittero ostruttivo
asma
cirrosi epatica
distrofia muscolare
epatite
gotta
pancreatite
interventi chirurgici
leptospirosi
metastasi epatiche
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile stare a riposo e digiunare nelle 8-10 ore che lo precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: GPT
Le transaminasi glutamico piruvica o alanino amino transferasi , in sigla GPT e ALT, sono enzimi che rivestono un ruolo determinante nell'organismo. Presenti nel fegato, la loro analisi permette di valutare le condizioni epatiche in modo dettagliato.
Valori nella norma: uomo 10 -40 U/l; donna 5 - 35 U/l.
Le transaminasi GPT alte possono essere determinate da:
obesità
uso di contraccettivi ormonali
traumi
distrofia muscolare
emolisi
scompenso circolatorio
ittero ostruttivo
metastasi epatiche
mononucleosi
cirrosi epatica
pancreatite
epatiti
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile stare a riposo e digiunare nelle 8-10 ore che lo precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: HMT
 EMATOCRITO.
L'ematocrito, o HTM, è un esame che misura il rapporto percentuale tra i globuli rossi e il plasma (parte liquida del sangue).
Valori nella norma: uomo 40.0 - 52.0%; donna 37.0 - 47.0%; bambino 40.0 - 52.0%; bambina 37.0 - 47.0%.
L'ematocrito basso potrebbe essere registrato in pazienti affetti da:
anemie
carenza di ferro
carenza di vitamina B12
infezioni gravi
insufficienza renale cronica
leucemie
aplasie midollari
cirrosi epatica
tumori maligni
collagenopatie
emorragie
L'ematocrito alto si riscontra, invece, in pazienti che fanno uso di diuretici o che soffrono di:
diabete
poliglobulia
peritonite
policitemia
disidratazione
ustioni
vomito
insufficienza renale acuta
alcolismo
 
Analisi del sangue: IMMUNOGLOBULINE
Le gammaglobuline o immunoglobuline (Ig) sono anticorpi che servono alla difesa dell'organismo contro agenti estranei. Si tratta di proteine che si trovano nel plasma dove possono essere studiate e misurate. Appartengono a 5 classi diverse: IgG, IgA, IgM, IgD, IgE.
Valori nella norma: compresi tra 600 - 2300/dl; nel dettaglio:
IgG 800-1800 mg/dl;
IgA 9-450 mg/dl;
IgM 60-28 mg/dl;
IgD inferiore a15 mg/dl;
IgE inferiore a 150 I.U./l
Le gammaglobuline basse potrebbero essere registrate in pazienti che fanno uso di farmaci steroidei o che sono affetti da:
insufficienza renale cronica
AIDS
sindrome di Cushing
sepsi acute
Le gammaglobuline alte sono invece state riscontrate in pazienti che soffrono di:
tiroidite di Hashimoto
epatite acuta
cirrosi
collagenopatie
neoplasie maligne
sepsi croniche
mononucleosi
morbo di Hodking
plasmocitosi
ittero
 
Analisi del sangue: INSULINA
L'insulina è un ormone, prodotto e messo in circolo dal pancreas, atto a permettere alle cellule l'utilizzo del glucosio.
Valori di insulina nella norma:10-40 microU/l.
L'insulina bassa potrebbe essere registrata in pazienti che soffrono di:
diabete mellito
pancreatite postalcolica
terapia con insulina
pancreasectomia
Livelli di insulina superiori alla norma possono essere dovuti a:
uso di diuretici e cortisonici
insulinoma
alcolismo
cirrosi epatica
sindrome di Cushing
dieta
epatopatia cronica
Come prepararsi per l'esame: è necessario digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: LEUCOCITI o WBC (White Blood Cell)
(vedere globuli bianchi)
 
Analisi del sangue: LINFOCITI
I linfociti sono cellule iperspecializzate appartenenti al gruppo dei leucociti o globuli bianchi. Rivestono un'importanza essenziale per la funzionalità del sistema immunitario poiché sono in grado di combattere selettivamente ogni diverso antigene che aggredisce l'organismo. I tempi di risposta durante la prima esposizione immunologica sono alquanto lunghi ma successivamente, grazie alla conservazione di una sorta di "memoria", si riducono notevolmente. La maggior parte dei linfociti si trova nella milza, nel timo e nei linfonodi e solo il 5% del totale è presente nel plasma.
Valori nella norma:1500-3000 / mmc.
I linfociti bassi possono essere dovuti a:
uso di farmaci citostatici e cortisonici
miastemia
AIDS
aplasia midollare
linfomi
neoplasie maligne
insufficienza renale
irradiazioni
lupus eritematoso
malattia di Hodkin
I linfociti alti possono essere dovuti a:
uso di farmaci
vaccinazioni
infezioni
artrite reumatoide
epatite
gotta
pertosse
morbo di Crohn
mononucleosi
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: LIPASI
La lipasi è un enzima prodotto dal pancreas in grado di effettuare l'idrolisi dei trigliceridi (vedi scheda) in glicerolo e acidi grassi.
Valori nella norma: 8-60 U/l.
La lipasi bassa è stata riscontrata in pazienti affetti da cirrosi.
La lipasi alta può essere determinata da:
uso di farmaci anticoagulanti
calcolosi biliare
anestesia
neoplasia del pancreas
pancreatite
peritonite
Come prepararsi per l'esame: è necessario osservare un digiuno di almeno 8 ore, è consentita l'assunzione di una modica quantità di acqua.
 
Analisi del sangue: LISOZIMA
Il lisozima è un enzima presente nel siero, nella saliva, nelle ghiandole lacrimali, nei globuli bianchi, nel muco nasale. È considerato un importante fattore difensivo delle mucose poiché dotato di azione antinfettiva.
Valori nella norma: 2-12 mcg/ml.
Livelli inferiori alla norma possono essere dovuti a:
ipoplasia midollare
granulo citopenia
Livelli di lisozima superiori alla norma possono essere causati da:
ustioni
infezioni renali
policitemia
leucemie
sarcoidosi
Come prepararsi per l'esame: nd.
 
Analisi del sangue: MAGNESIO
Il magnesio è un elemento metallico fondamentale per il metabolismo umano. Risulta indispensabile in numerose funzioni dell'organismo come la trasmissione degli impulsi nervosi, l'attivazione di vari enzimi, la formazione delle ossa e dei denti e la contrazione muscolare.
Valori nella norma: 1.58 - 2.60 mg/dL.
Livelli di magnesio inferiori ai valori di riferimento possono essere dovuti a:
traumi
ustioni
diabete mellito
deficit di assorbimento
iperparatiroidismo
alcolismo
diuretici
diarrea
asportazioni intestinali
cirrosi epatica
citostatici
glomerulonefrite cronica
pancreatite
Livelli di magnesio superiori ai valori di riferimento possono essere dovuti a:
uso di diuretici
digiuno
disidratazione
ipotiroidismo
eccessiva ingestione
febbre
diabete insipido
insufficienza renale cronica
sudorazione
Come prepararsi per l'esame: occorre osservare un digiuno di almeno 8 ore, è consentita l'assunzione di una modica quantità di acqua. È necessario stare in posizione eretta da almeno 30 minuti.
 
Analisi del sangue: MCV (volume corpuscolare medio)
L'MCV è il volume corpuscolare medio dei globuli rossi.
Valori nella norma: 76.0 - 96.0 fl.
L'MCV basso può essere dovuto a:
anemia ferropriva
talassemia
emoglobinopatie
morbo di Cooley
tumori maligni
L'MCV alto può essere dovuto a:
enteriti
anemia megaloblastica
sferocitosi
metastasi
alcolismo
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: MIOGLOBINA
La mioglobina è una proteina globulare simile all'emoglobina ma molto più semplice. Ha la funzione di facilitare l'estrazione dell'ossigeno dai capillari sanguigni e si trova nei muscoli. La mioglobina viene filtrata dal sangue da parte dei reni ed eliminata con l'urina. Se grandi quantità di mioglobina sono rilasciate in circolo, come accade dopo un grave trauma, l'eccesso di mioglobina può causare danni ai reni.
Valori nella norma: inferiori a 70 mcg/l.
La mioglobina alta può essere determinata da:
sforzi fisici
predisposizione familiare
shock
alcolismo
infarto cardiaco
ipertermia
ustioni
traumi
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: MONOCITI
I monociti fanno parte dei leucociti (vedere scheda). Sono cellule del sangue di dimensioni più grandi rispetto agli altri globuli bianchi (diametro di 12-18 µm) e svolgono la funzione di "spazzini" inglobando ed ingerendo microorganismi e sostanze possibilmente dannose per l'organismo.
Valori nella norma: 2-12% del numero totale dei leucociti.
I monociti bassi possono essere dovuti a:
irradiazioni
anemie
I monociti alti possono essere determinati da:
mononucleosi
collagenopatie
endocarditi
leucemia
tifo
morbo di Crohn
malattia di Hodgkin
sarcoidosi
neoplasie maligne
rettocolite ulcerosa
Come prepararsi per l'esame: nd.
 
Analisi del sangue: NEUTROFILI (GRANULOCITI NEUTROFILI)
I neutrofili rappresentano la classe più numerosa dei leucociti e sono dotati di una notevole attività fagica che permette loro di inglobare e digerire batteri, detriti e cellule trasformate o infettate. I neutrofili inoltre rilasciano particolari sostanze chimiche come i pirogeni, responsabili della febbre.
Valori nella norma: 40-75% rispetto al totale dei leucociti (1.500 e 7.000 per mm3).
I neutrofili bassi possono essere dovuti a:
· influenza
· salmonellosi
· terapia radiante e antiblastica
· mononucleosi
· anemie
· cirrosi epatica
· epatiti croniche
· agranulocitosi
· lupus eritematoso
· parotite
· malaria
· morbillo
· rosolia
· tifo
· intossicazione da piombo
· intossicazione da benzolo
I neutrofili alti possono essere dovuti a:
· uso di farmaci cortisonici
· gravidanza
· parto
· artrite reumatoide
· emorragie
· vaccinazioni
· gotta
· infarto cardiaco
· neoplasie maligne
· leucemie
· pancreatite
· ustioni
· stress
· sbalzi termici
· dolore
· infezioni acute
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: PIASTRINE
Le piastrine o trombociti sono i più piccoli elementi presenti nel plasma e contribuiscono alla coagulazione del sangue. In sinergia con gli enzimi della coagulazione, le piastrine bloccano le emorragie aggregandosi tra di loro in risposta a stimoli precisi. La loro aggregazione può essere molto dannosa al di fuori delle condizioni normali, perché può portare a trombogenesi patologica. La loro diminuzione causa alterazioni dell'emostasi e il conseguente allungamento della durata del sanguinamento.
Valori nella norma: 150.000-450.000 per millimetro cubo.
Le piastrine basse possono essere dovute a:
deficit di vitamina B12
trasfusioni
uso di diuretici
uso di antibiotici
uso di ipoglicemizzanti
uso di sulfamidici
uso di piramidone
uso di fenilbutazone
uso di acido para-amminosalicilico
uso di barbiturici
leptospirosi
malaria
anemia aplastica
infezioni virali
linfomi
porpora di Schoenlein Henoch
leucemia
Le piastrine alte possono essere determinate da:
uso di vitamina B12
troppo esercizio fisico
parto
traumi
morbo di Hodkin
carenza di ferro
splenectomia
carcinomi
policitemia
febbre reumatica
infiammazioni
leucemie
osteomieliti
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: POTASSIO
Il potassio è un elettrolita presente nelle cellule che regola la ritmicità del cuore, la pressione osmotica, la ritenzione idrica, l'eccitabilità neuromuscolare e l'equilibrio acido-base.
La sua presenza è minima nel sangue (solo il 2% del potassio contenuto nell'organismo è presente nei fluidi corporei).
Valori nella norma: 3.5 - 5.1 mEq/l.
Il potassio alto può essere determinato da:
eccessiva introduzione
uso di chemioterapici
uso di penicillina
diabete mellito
infezioni
traumi
insufficienza renale
ustioni
Avere valori alti di potassio e bassi di sodio comporta alterazioni delle membrane cellulari, che possono causare modificazioni a livello muscolare
La carenza di potassio può essere dovuta a:
diarrea
uso di cortisone
malnutrizione
morbo di Addison
uso di diuretici
vomito
Valori alti di sodio e bassi di potassio indicano una riduzione nella parte liquida del sangue con conseguente alterazione della funzionalità muscolare.
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: PSA (Prostate-specific antigen)
Il PSA è un enzima prodotto dalla prostata e secreto nel liquido seminale con la funzione di favorire la migrazione ottimale degli spermatozoi in vagina. La presenza di PSA nel sangue è un evento accidentale e di conseguenza i valori nella norma sono molto ridotti.
Valori nella norma: 0.0-4.0 ng/mL.
Il PSA alto può essere determinato da:
carcinoma prostatico
iperplasia prostatica benigna
flogosi prostatiche
Come prepararsi per l'esame: Evitare l'eiaculazione nelle 24 ore che precedono il prelievo. Il prelievo dovrebbe inoltre precedere l'esame rettale digitale e la biopsia alla prostata.
 
Analisi del sangue: PT o TEMPO DI PROTROMBINA E PTT o APTT
Il tempo di protrombina e il PTT sono esami solitamente richiesti prima di un intervento chirurgico, in caso di alcune malattie del sangue o come semplice check-up. Essi consentono di valutare il tempo di coagulazione del plasma. La coagulazione avviene in occasione della rottura di uno o più vasi sanguigni, bloccando l'emorragia. La protrombina è una proteina che svolge questo delicato meccanismo di riparazione.
I valori nella norma del tempo di protrombina (PT) variano tra i 12 e i15 secondi e corrispondono ad un'attività protrombinica del 100%.
La variazione di questi valori, sia in positivo sia in negativo, indica una difficoltà nella coagulazione.
Per quanto riguarda l'APTT,o tempo di tromboplastina parziale attivata, i valori nella norma arrivano fino a 40 secondi.
Più sale il tempo di protrombina (PT), meno il plasma risulta coagulabile.
Valori di PT superiori alla norma possono essere determinati da:
terapia anti coagulante orale
alcune anemie
difetti congeniti
malattie del fegato
Nel caso dell'APTT il tempo si può allungare in presenza di:
emofilia
terapia con eparina
Valori inferiori alla norma possono essere determinati da:
uso di farmaci
somministrazione di vitamina K
trombosi
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test tuttavia, se si stanno seguendo terapie anticoagulanti, il prelievo deve essere effettuato prima della dose giornaliera.
 
Analisi del sangue: RAME
Il rame è un elemento essenziale per l'organismo ma vi è presente in quantità molto limitate. È uno dei principali antiossidanti del sangue, viene incorporato negli enzimi e negli ormoni necessari per il metabolismo e, insieme al ferro, risulta fondamentale nella sintesi dell'emoglobina.
Valori nella norma: 60-160 mcg/100 ml.
Livelli di rame inferiori alla norma possono essere causati da:
malattia di Wilson
deficit di assorbimento
ustioni
insufficienza renale
alimentazione povera
anemie
steatorrea
Livelli di rame superiori alla norma possono essere causati da:
eccessiva ingestione
gravidanza
infiammazioni
anemie
cirrosi epatica
collagenopatie
uso di contraccettivi
morbo di Hodgkin
ipertiroidismo
leucemia
neoplasie maligne
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: SODIO
Il sodio è un minerale indispensabile per numerosi processi vitali come il funzionamento nervoso e quello muscolare. Insieme al potassio ed altri elettroliti, regola il volume dei liquidi dell'organismo. Se presente in concentrazioni eccessive richiama notevoli quantità di acqua causando ipertensione o edema. Il sodio viene assorbito nel tratto finale dell'intestino tenue ed eliminato attraverso le urine, le feci e la sudorazione.
Valori nella norma:135-146 mEq/l.
Livelli di sodio nel sangue inferiori alla norma (iposodemia) possono essere dovuti a:
vomito
acidosi
uso di farmaci diuretici
morbo di Addison
cirrosi epatica
insufficienza cardiaca
diabete scompensato
nefrosi
Livelli di sodio nel sangue superiori alla norma possono essere dovuti a:
eccessiva ingestione
uso di farmaci cortisonici
febbre
diarrea
sudorazione
iperaldostenorismo
diabete
ustioni
edemi
sindrome di Cushing
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: TEMPO DI PROTROMBINA
Vedi PT o tempo di protrombina e PTT o APTT.
 
Analisi del sangue: TESTOSTERONE
Il testosterone è un ormone steroideo che fa parte della categoria degli androgeni, ormoni sessuali tipicamente maschili ma utili anche per l'organismo femminile (i livelli di testosterone nella donna sono circa un decimo rispetto a quelli dell'uomo). Il testosterone viene prodotto dalle cellule di Leydig nel testicolo, dai surreni e dall'ovaio; stimola il desiderio sessuale e nell'uomo regola i caratteri sessuali primari e secondari.
Valori nella norma: uomo adulto 5-12 ng/ml; donna adulta 0,1-1,2 ng/ml.
Valori di testosterone superiori alla norma possono essere dovuti a:
uso di androgeni
uso di contraccettivi ormonali
neoplasie del testicolo
neoplasie del surrene
iperplasia surrenale
neoplasie dell'ovaio
virilizzazione femminile
sindrome di Stein-Leventhal
Il testosterone basso può essere determinato da:
obesità
castrazione
traumi
uso di estrogeni
irradiazioni
cardiopatie congenite
mongolismo
insufficienza renale cronica
ipotiroidismo
criptorchidismo
parotite
insufficienza epatica
ipogonadismo maschile
sindrome di Klinelfeter
sindrome di Turner
Come prepararsi per l'esame: non è necessaria alcuna preparazione al test.
 
Analisi del sangue: TRANSAMINASI GOT e GPT
Le transaminasi GOT e GPT sono sostanze enzimatiche che intervengono nella trasformazione degli amminoacidi in energia, in modo particolare durante lunghi sforzi fisici. Sono abbondanti all'interno delle cellule del fegato e nel muscolo scheletrico striato.
Le transaminasi si riversano nel sangue, e quindi aumenta la loro concentrazione, quando le cellule epatiche e quelle dei muscoli vengono danneggiate.
Le transaminasi GOT o AST riguardano principalmente il cuore e lo scheletro, mentre le transaminasi GPT o ALT (vedi scheda) riguardano soprattutto il fegato.
 
Analisi del sangue: TRANSAMINASI GOT o AST
Le transaminasi glutamico-ossalacetico o aspartato transferasi, in sigla GOT e AST, sono enzimi che rivestono un ruolo determinante nell'organismo. Sono presenti nel fegato e la loro analisi permette di valutare le condizioni epatiche. I livelli di transaminasi nel sangue permettono anche di stabilire possibili alterazioni dei muscoli che coordinano i movimenti dello scheletro o la presenza di eventuali lesioni del muscolo cardiaco.
Valori nella norma: uomo inf a 35 U/l; donna Inf.a 31 U/l.
Le transaminasi GOT basse possono essere determinate da:
gravidanza
dialisi
diabete
Le transaminasi GOT alte possono essere determinate da:
mononucleosi
infarto del miocardio
alcolismo
ittero ostruttivo
asma
cirrosi epatica
distrofia muscolare
epatite
gotta
pancreatite
interventi chirurgici
leptospirosi
metastasi epatiche
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile stare a riposo e digiunare nelle 8-10 ore che lo precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: TRANSAMINASI GPT o ALT
Le transaminasi glutamico piruvica o alanino amino transferasi , in sigla GPT e ALT, sono enzimi che rivestono un ruolo determinante nell'organismo. Presenti nel fegato, la loro analisi permette di valutare le condizioni epatiche in modo dettagliato.
Valori nella norma: uomo 10 -40 U/l; donna 5 - 35 U/l.
Le transaminasi GPT alte possono essere determinate da:
obesità
uso di contraccettivi ormonali
traumi
distrofia muscolare
emolisi
scompenso circolatorio
ittero ostruttivo
metastasi epatiche
mononucleosi
cirrosi epatica
pancreatite
epatiti
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile stare a riposo e digiunare nelle 8-10 ore che lo precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: TRIGLICERIDI
I trigliceridi rappresentano il 90-98% di tutti i grassi contenuti negli alimenti e sono i principali componenti del tessuto adiposo dell'organismo. L'aumento dei trigliceridi, insieme a quello del colesterolo, comporta un incremento del rischio di danni al sistema circolatorio. I trigliceridi non forniscono immediatamente energia all'organismo ma vengono immagazzinati per i momenti di emergenza.
Un incremento dei trigliceridi, associato ad una forte diminuzione dei valori del colesterolo HDL, rappresenta un fattore di rischio per ictus ed infarto. L'alimentazione immediatamente precedente al prelievo e le sostanze alcoliche assunte nei giorni precedenti influenzano i valori di trigliceridi nel sangue.
Valori nella norma: uomo 40 - 160; donna 35 - 135 mg/dl.
I trigliceridi alti possono essere determinati da:
alcolismo
diabete mellito
epatopatie
insufficienza renale
ipotiroidismo
obesità
pancreatite acuta
I trigliceridi bassi possono essere causati da:
digiuno prolungato
malnutrizione
anemia
gravidanza
contraccettivi ormonali
ipertiroidismo
ustioni
senilità
Come prepararsi per l'esame: è necessario digiunare nelle 9-12 ore che precedono il prelievo ed astenersi da sostanze alcoliche per almeno 24 ore.
 
Analisi del sangue: VES
La velocità di eritro-sedimentazione, o VES, calcola il tempo necessario perché il globuli rossi, o parte solida del sangue, si separino dal plasma (parte liquida) e serve per appurare la presenza o meno di uno stato infiammatorio.
Occorre tener presente che la VES può risultare normale anche quando è in atto un'infezione o, viceversa, risultare elevata anche se l'organismo è già guarito.
Valori nella norma: uomo 2-10 mm/ora; donna 0-20 mm/ora.
La VES bassa può essere determinata da:
uso di anticoagulanti
uso di steroidi
allergie
microcitemie
neoplasie terminali
policitemie
La VES alta può essere dovuta a:
artrite reumatoide
epatopatie
gravidanza
infarto cardiaco
infezioni
infiammazioni
insufficienza renale
leucemie
morbo di Hodgkin
neoplasie maligne
shock
TBC
tiroidite di Hashimoto
toxoplasmosi
Come prepararsi per l'esame: nd.
 
Analisi del sangue: VITAMINA A
La vitamina A, o retinolo, è una vitamina liposolubile indispensabile per la funzionalità della vista, per la crescita e la formazione di ossa e denti, per il mantenimento di una pelle sana e per la protezione delle mucose dalle infezioni. Tutte le vitamine liposolubili possono dare effetti collaterali da accumulo e l'eccessiva assunzione di vitamina A, o ipervitaminosi A, può causare fenomeni tossici molto gravi.
Valori nella norma: 20-60 mcg/dl.
Livelli di vitamina A inferiori alla norma possono essere dovuti a:
malnutrizione
diabete
rettocolite ulcerosa
ipertiroidismo
Livelli di vitamina A superiori alla norma possono essere dovuti a:
eccessiva introduzione con gli alimenti
uso di vitaminizzanti
Come prepararsi per l'esame: è necessario digiunare nelle 9-12 ore che precedono il prelievo ed astenersi da sostanze alcoliche per almeno 24 ore.
 
Analisi del sangue: VITAMINA B1
La vitamina B1, o tiamina, è una vitamina idrosolubile che svolge un ruolo essenziale nell'attività di diversi enzimi, dei nervi, dei muscoli e del cuore. L'eccesso di vitamina B1, come tutte le vitamine idrosolubili, viene eliminato dall'organismo.
Valori nella norma: 2-5 mcg/dl.
Livelli di vitamina B1 inferiori alla norma (ipovitaminosi) possono essere causati da:
malassorbimento
malnutrizione
uso di sulfamidici
alcolismo
Livelli di vitamina B1 superiori alla norma (ipervitaminosi) possono essere dovuti a:
eccessiva introduzione con gli alimenti
eccesso di vitaminizzanti
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo
 
Analisi del sangue: VITAMINA B12
La vitamina B12, detta anche cianocobalamina, è una vitamina idrosolubile, utile per sintetizzare il DNA e di conseguenza per la crescita e lo sviluppo dell'organismo, per l'attività del sistema nervoso e per la produzione di globuli rossi nel midollo osseo. L'eccesso di vitamina B12, come tutte le vitamine idrosolubili, viene eliminato dall'organismo.
Valori normali: 200-900 mcg/100 ml.
Livelli di vitamina B12 inferiori alla norma (ipovitaminosi) possono essere causati da:
gravidanza
anemia perniciosa
insufficienza renale cronica
enteropatie
epatopatie
malnutrizione
resezione gastrica
Livelli di vitamina B12 superiori alla norma (ipervitaminosi) possono essere determinati da:
eccessiva introduzione con gli alimenti
eccesso di vitaminizzanti
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: VITAMINA B2
La vitamina B2, o riboflavina, è una vitamina idrosolubile indispensabile per l'attività dei diversi enzimi coinvolti nella scissione e nell'utilizzazione delle proteine, degli zuccheri e dei grassi. Viene inoltre utilizzata dall'organismo per la produzione di energia nelle cellule, per la produzione di ormoni da parte surrene e per l'utilizzazione di altre vitamine del gruppo B. L'eccesso di vitamina B2, come tutte le vitamine idrosolubili, viene eliminato dall'organismo.
Valori nella norma: 2-4 mcg/100 ml.
Livelli di vitamina B2 inferiori alla norma (ipovitaminosi) possono essere causati da:
malassorbimento
malnutrizione
uso di antibiotici
ileite
parassitosi
rettocolite ulcerosa
Livelli di vitamina B2 superiori alla norma (ipervitaminosi) possono essere dovuti a:
eccessiva introduzione con gli alimenti
eccesso di vitaminizzanti
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: VITAMINA B6
La vitamina B6, o piridossina, è una vitamina idrosolubile indispensabile per la sintesi dei neurotrasmettitori e per la protezione del sistema nervoso centrale. È necessaria, inoltre, per l'attività di vari enzimi e ormoni coinvolti nella scissione e nell'utilizzazione delle proteine dei carboidrati e dei grassi, nell'attività dell'apparato digerente, nella produzione dei globuli rossi e dei globuli bianchi e per il mantenimento di una pelle sana. L'eccesso di vitamina B6, come tutte le vitamine idrosolubili, viene eliminato dall'organismo.
Valori nella norma: 50-250 mg/ml.
Livelli di vitamina B6 inferiori alla norma (ipovitaminosi) possono essere dovuti a:
malnutrizione
insufficienza cardiaca congestizia
uremia
cirrosi
ipertiroidismo
sindromi da malassorbimento
uso di citostatici
gravidanza
Livelli di vitamina B6 superiori alla norma (ipervitaminosi) possono essere determinati da:
eccessiva introduzione con gli alimenti
eccesso di vitaminizzanti
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: VITAMINA C
La vitamina C, detta anche acido ascorbico, è una vitamina idrosolubile necessaria per sintetizzare il collagene e quindi per la crescita e la buona conservazione di ossa, denti, legamenti, gengive e vasi sanguigni. È altresì utile per l'assorbimento di ferro, per la risposta immunitaria alle infezioni e per la guarigione delle ferite. L'eccesso di vitamina C, come tutte le vitamine idrosolubili, viene eliminato dall'organismo.
Valori nella norma: 0.5-1.5 mg/100 ml.
Livelli di vitamina C inferiori alla norma (ipovitaminosi) possono essere causati da:
malnutrizione
anemie
osteoporosi
emorragie
malattie infettive
rachitismo
scorbuto
Livelli di vitamina C superiori alla norma (ipervitaminosi) possono essere determinati da:
eccessiva introduzione con gli alimenti
eccesso di vitaminizzanti
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: VITAMINA D
La vitamina D (D3 calciferolo e D2 egocalciferolo), è una vitamina liposolubile che favorisce l'assorbimento del calcio, contribuisce a regolare l'equilibrio del calcio e del fosforo ed è essenziale per la salute delle ossa e dei denti. Il sole contribuisce alla produzione di vitamina D3.
Recenti studi hanno ipotizzato che la vitamina D possa fornire una protezione dal cancro, dall'osteoporosi e dall'ipertensione. Tutte le vitamine liposolubili possono dare effetti collaterali da accumulo.
Valori nella norma: 10-30 m g/ml.
Livelli di vitamina D inferiori alla norma (ipovitaminosi) possono essere causati da:
insufficienza renale
osteomalacia
rachitismo
tetania
Livelli di vitamina D superiori alla norma (ipervitaminosi) possono essere determinati da:
ipercalcemia
iperostosi
eccessiva introduzione con gli alimenti
eccesso di vitaminizzanti
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: VITAMINA E
Col termine vitamina E si indica un gruppo di composti liposolubili di cui fa parte l'alfa-tocoferolo, indispensabile per l'uomo. La vitamina E ha proprietà antiossidanti che proteggono la struttura delle cellule dagli effetti dei radicali liberi. Risulta inoltre utile per la formazione dei globuli rossi e per prevenire la loro distruzione da parte delle sostanze tossiche presenti nel plasma, per il mantenimento delle attività di alcuni enzimi e per la protezione dei polmoni dai danni provocati dalle sostanze inquinanti.
Valori nella norma: 0,8-1,5 mg/dl.
Livelli di vitamina E inferiori alla norma (ipovitaminosi) possono essere causati da:
malnutrizione
malassorbimento
Livelli di vitamina E superiori alla norma (ipervitaminosi) possono essere determinati da:
eccessiva introduzione con gli alimenti
eccesso di vitaminizzanti
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: VITAMINA H
La Vitamina H fa parte del complesso delle vitamine B4 ed è conosciuta anche come biotina. E' indispensabile per la scissione degli acidi grassi e dei carboidrati e per l'eliminazione dei prodotti di scarto della scissione delle proteine. Facilita le funzioni regolari del midollo osseo, del tessuto nervoso delle ghiandole sudoripare, dei capelli e della pelle.
Valori nella norma: 70-100 ng/100ml.
Livelli di vitamina H inferiori alla norma (ipovitaminosi) possono essere causati da:
malnutrizione
malassorbimento
Livelli di vitamina H superiori alla norma (ipervitaminosi) possono essere determinati da:
eccessiva introduzione con gli alimenti
eccesso di vitaminizzanti
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: VITAMINA K
La vitamina K, detta anche anenadione, è una vitamina liposolubile indispensabile per la formazione, a livello epatico, di sostanze che favoriscono la corretta coagulazione del sangue. Tutte le vitamine liposolubili possono dare effetti collaterali da accumulo.
Valori nella norma: 15-30 m g/100 ml.
Livelli di vitamina K inferiori alla norma (ipovitaminosi) possono essere causati da:
malassorbimento
alterazione della flora intestinale
cirrosi epatica
ittero
rettocolite ulcerosa
Livelli di vitamina K superiori alla norma (ipervitaminosi) possono essere determinati da:
eccessiva introduzione con gli alimenti
eccesso di vitaminizzanti
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo.
 
Analisi del sangue: VITAMINA PP
La vitamina PP, detta anche niacina (nicotinamide), è una vitamina idrosolubile che svolge una funzione essenziale nelle attività dell'apparato digerente e del sistema nervoso, nella produzione degli ormoni sessuali e nel mantenimento di una pelle sana. L'eccesso di vitamina PP, come tutte le vitamine idrosolubili, viene eliminato dall'organismo.
Valori nella norma: 0,5-0,8 mg/100 ml.
Livelli di vitamina PP inferiori alla norma (ipovitaminosi) possono essere causati da:
malassorbimento
malnutrizione
uso di sulfamidici
uso di antibiotici
alcolismo
Livelli di vitamina PP superiori alla norma (ipervitaminosi) possono essere determinati da:
eccessiva introduzione con gli alimenti
eccesso di vitaminizzanti
Come prepararsi per l'esame: è consigliabile digiunare nelle 8-10 ore che precedono il prelievo
 
Analisi del sangue: ZINCO
Lo zinco è un elemento indispensabile per lo sviluppo dell'organismo. Favorisce la normale attività della prostata e della memoria, la produzione di proteine e la guarigione delle ferite. Lo zinco inoltre interviene nello sviluppo delle gonadi, è coinvolto nel funzionamento dell'insulina e controlla l'attività di più di 100 enzimi.
Una dose di 10g di zinco sarebbe letale.
Valori nella norma: 80-160 microgrammi /100 ml.
Livelli di zinco inferiori al normale possono essere determinati da patologie come:
· dermatiti
· AIDS
· diabete mellito
· alopecia
· linfomi
· leucemia
Livelli di zinco superiori alla norma potrebbero essere causati da osteosarcoma.
Come prepararsi per l'esame: nd.
 
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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





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