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La vittima del narcisista




Una nota scrittrice sostiene che ogni donna nella sua vita vive un grande amore infelice ma che questa esperienza può diventare un occasione di crescita e di trasformazione che permette di accedere ad amori più sani

Innamorarsi dell’uomo sbagliato è un ” incidente di percorso” che capita a tutte o quasi, ma se si resta intrappolate per anni in un rapporto malato o si è attratte solo da uomini inaffidabili ed egoisti ( mentre si considerano noiosi quelli che invece vogliono una storia seria)  non si può parlare di sfortuna.

La scelta di un partner narciso (emotivamente arido ma capace di presentarsi al mondo in un modo accattivante) può rivelare da parte della persona che lo sceglie aspetti di  fragilità narcisistica e il bisogno di compensare un profondo vissuto di inadeguatezza personale e sociale.
Nella mia esperienza clinica ho potuto constatare come in certi casi la storia con il narciso rappresenti il tentativo di “curare” un autostima vacillante, riuscendo nella difficile impresa di far innamorare un uomo brillante e irraggiungibile , conteso dalle altre donne.

La personalità della” vittima” del narciso
Le vittime dei narcisisti possono essere molto diverse tra di loro per età, esperienze di vita e personalità.
C’è la ragazza timida ed introversa, che non ha ancora trovato la sua strada nella vita e che sogna il grande amore.
E c’è la professionista affermata,determinata e assertiva sul lavoro, ” zerbino” nella vita di coppia.
Non importa quanto le vittime del narciso possano sembrare diverse tra di loro, ad accomunarle è una profonda insicurezza che cercano di colmare attraverso la relazione con il narcisista.
La relazione con il narciso rappresenta un tentativo di acquisire un valore ai propri occhi e agli occhi degli altri conquistando un partner socialmente desiderabile, professionalmente affermato e corteggiato dalle altre donne.
Inoltre quasi tutte le vittime del narciso si trovano in una situazione di solitudine affettiva e relazionale ( per esempio sono divorziate da poco, si sono trasferite in un altra città, ecc) che le rende più fragili e che le predispone ad avere bisogno di un grande amore.

Leggi anche Narcisisti si nasce o si diventa?

La strategie di seduzione del narciso
A volte la relazione con il narciso inizia con il classico colpo di fulmine, altre volte invece l’inizio è molto più graduale.
Molte donne innamorate di un narcisista raccontano che nei primi tempi della relazione non se ne sentivano particolarmente attratte, anzi percepivano una nota stonata in lui, ma che con il tempo si sono lasciate vincere dal suo corteggiamento romantico e perseverante.
In entrambe i casi,  la vittima non si innamora del narcisista per quello che è ma per il modo in cui lui la fa sentire.
I narcisi sono maestri nell’arte di far sentire una donna unica, speciale, bellissima e meravigliosa.
Soltanto specchiandosi nello sguardo idealizzante di un altro ( tanto più se quest’ altro  è un uomo affascinante che potrebbe avere tutte le donne che vuole) lei sente di poter valere qualcosa.
Lui la guarda come se fosse fantastica e lei si sente fantastica.
Lo sguardo adorante di lui la fa sentire bene con se stessa anestetizzando i suoi sentimenti di disistima  contro cui combatte da sempre.
All’inizio della relazione i narcisi sembrano promettere alla partner un amore da romanzo, travolgente e passionale.
Non è infrequente che nel primo mese di frequentazione i narcisisti facciano delle promesse impegnative, si dichiarino innamorati o addirittura,  parlino di un futuro insieme.
Queste dichiarazioni premature dovrebbero essere valutate molto criticamente perchè indicano una personalità immatura, facile agli entusiasmi ma che si stanca con altrettanta facilità.
La vittima del narciso si lascia invece abbagliare perchè condivide con il narciso una concezione adolescenziale dell’amore che mette in primo piano le forti emozioni e il feeling sessuale, non considerando altri aspetti più importanti ai fini di un rapporto duraturo.

Non amore ma idealizzazione
La vittima del narciso è convinta di amarlo alla follia, spesso però non è l’uomo reale che ama ( anche perchè i narcisi non si fanno conoscere) ma la fantasia che ha di lui.
In non pochi casi la vittima è innamorata dell’ immagine accattivante che il narciso riesce a trasmettere al mondo senza riuscire a vedere l’egoismo e l’aridità emotiva  che si nascondono dietro la splendida facciata.

Imparare dal narciso
Qualsiasi incontro con un altro essere umano rappresenta un occasione, di arricchimento, confronto e crescita.
Sono convinta che questi aspetti siano presenti anche nella relazione con il narcisista.
Siamo attratti da una persona perchè possiede delle qualità che ammiriamo e che ci mancano.
Qualità che abbiamo bisogno di sviluppare e di integrare nella nostra personalità.
Il narciso spesso è una persona brillante, professionalmente realizzata, che sa muoversi nel mondo.
Chi sceglie un partner di questo genere ha spesso un forte bisogno di autoaffermazione di cui non è consapevole e che vive attraverso di lui ( per esempio una donna esprime il bisogno di avere successo e di essere ammirata diventando la moglie di un professionista affermato).
Un altro aspetto dei narcisi che le vittime trovano affascinante è l’ approccio edonistico e autoindulgente che molti narcisisti hanno verso l’esistenza.
Il narciso fa solo quello che gli piace, quando ha voglia e non si fa problemi a dire di no, diventando a volte irresponsabile.
Questo approccio leggero alla vita può essere d’aiuto a molte vittime del narciso che sono fin troppo responsabili, serie, abituate sin da piccole  a farsi carico di tutto e a pianificare tutto con poco spazio per il divertimento.

Autore: 1406 1406



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