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Tutte le non verit sull'attacco agli Usa




I quattromila ebrei che lavoravano nel World Trade Center avvisati dell'attentato e quindi salvi?

Una falsità antisemita messa in giro a scopi puramente diffamatori. La foto del turista che sorride su una delle torri, senza sapere che alle sue spalle arriva l'aereo-killer? Un fotomontaggio di dubbio gusto. La profezia di Nostradamus sulla tragedia americana? Mai scritta. L'invito della Nasa ad accendere una candela alla finestra la sera del 14 settembre, per scattare una fotografia dal satellite? Una solenne balla.

Sono decine le bufale messe in giro per il mondo dal giorno degli attacchi terroristici a New York e a Washington. Notizie inventate di sana pianta, circolate su Internet e magari rilanciate dai giornali. Spesso mai smentite, oppure semplicemente lasciate navigare nell'oceano di informazioni delle ultime terribili settimane. Con il tempo però la verità comincia a venire a galla. Un sito americano dedicato alle leggende metropolitane (Snopes.com) si è preso la briga di verificare che l'autenticità delle dicerie che hanno accompagnato la tragedia. Scoprendo che erano quasi tutte false.

IL FALSO DEL FALSO VIDEO DELLA CNN

La notizia aveva fatto il giro del mondo: le immagini dei palestinesi in festa a Gerusalemme Est dopo gli attentati erano state girate dieci anni prima durante la Guerra del Golfo. Non era vero. Si trattava di riprese dell'11 settembre, fatte da una troupe della Reuters Tv e poi lanciate dalla Cnn, come hanno poi ribadito i responsabili dell'emittente. Una conferma indiretta arriva dal fatto che numerosi menifestanti inneggiano a Osama Bin Laden: il cui nome dieci anni fa era assolutamente sconosciuto.

I 4.000 EBREI AVVISATI DELLA STRAGE

In realtà sotto le Torri gemelle sono morte persone di tutte le religioni e nazionalità. Compresi almeno 130 ebrei. La notizia messa in giro da una televisione libanese, oltre a essere inverosimile e priva di riscontri, è inventata. Snopes.com lo spiega ironizzando sulla presunta telefonata che avrebbe avvertito gli interessanti: "Pronto, David Rosenberg? Parla il Mossad: ascolta, non andare al lavoro, martedì. Sì, ci sarà un attacco terroristico agli Stati Uniti. Datti malato. E mi raccomando, nemmeno una parola ai tuoi parenti, amici e colleghi non ebrei".

COLPIRE BIN LADEN FINANZIANDO GLI HACKER

Il testo della e-mail è circolato abbondantemente su Internet. Per scovare lo sceicco saudita ritenuto responsabile degli attentati occorreva inviare denaro a un fantomatico gruppo di hacker estoni. Il conto corrente segnalato era autentico. L'iniziativa, naturalmente, falsa oltre che inutile.

LE CANDELE SULLA FINESTRA

Secondo un messaggio messo in giro via posta elettronica, la Nasa avrebbe fotografato dal satellite l'immagine delle candele accese sulle finestra la sera del 14 settembre. Interpellata, l'agenzia spaziale ha smentito di avere programmato un'iniziativa del genere.

LA PETIZIONE CONTRO LA GUERRA

Un'iniziativa lodevole, che ha avuto ampio successo anche in Italia. Si chiede agli utenti di Internet di firmare una petizione alle Nazioni Unite per scongiurare la guerra. L'indirizzo è quello dello United Nations Information Center (unicwash@unicwash.org). Che sul suo sito Internet ha pregato chi aveva aderito all'iniziativa di smetterla. Tutte le preoccupazioni e i punti di vista sul conflitto - sulla base dell'organizzazione dell'Onu - devono essere inviate alle delegazioni dei singoli Stati presso le Nazioni Unite.

LA PROFEZIA DI NOSTRADAMUS

I newsgroup di tutto il mondo sono stati assaliti dagli esegeti del veggente. Nella maggior parte dei casi le quartine indicate sono semplicemente inesistenti. Un esempio italiano? Eccolo: "Nostradamus, XIX centuria, XII quartina: "Con la seconda vergine del secondo millennio/ scesero due uccelli di fuoco/ uccidendo i gemelli di ferro/ e del grave danno mela basì". Tutto suggestivo. Peccato che le centurie di Nostradamus siano solo dieci.

LA FOTO DEL TURISTA

Anche questa ha fatto il giro di Internet. La leggenda vuole che sia stata sviluppata da un rullino trovato sotto le macerie. Ma è un fotomontaggio. Nulla corrisponde al vero: a partire dal fatto che alle 8.45, ora dell'impatto, i ponti della torre sud non erano ancora aperti.

SATANA NEL FUMO

Più che una bufala è un mistero. La foto che raffigura un volto vagamente luciferino nei fumi del World Trade Center dovrebbe essere autentica. È stata scattata dal fotografo Mark Phillips e diffusa dall'agenzia Associated Press, appena quindici minuti dopo l'attacco. Non ci sarebbe stato il tempo materiale per manometterla, giurano all'Ap. Fra l'altro la singolare icona nel fumo è stata notata solo in un secondo momento. Si tratta evidentemente di una spaventosa coincidenza.

repubblica.it

(28 settembre 2001)

 

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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

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Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

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No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

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Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

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