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Offrono una pizza gratis a un barbone, e quello che il barbone fa con la pizza mi ha fatto piangere!




Non avrei mai potuto immaginare che questo pover uomo si comportasse così.. Incredibile!

Un interessante esperimento sociale, che mostra cosa succede quando le persone chiedono cibo a sconosciuti, è diventato virale e oggi ha più di 20 milioni di visualizzazioni su YouTube. Nel video, diversi sconosciuti sono invitati a condividere del cibo con un passante, in strada, che ha fame (interpretato da un attore), ma tutti rifiutano. Pochi minuti dopo, un uomo senza fissa dimora diventa un eroe su internet per la sua gentilezza.

L’uomo senza nome, che era seduto in strada a piedi nudi, non sapeva di essere ripreso quando i cineasti di OckTV gli hanno offerto il resto della loro pizza, a New York City. Pochi minuti dopo, un membro della loro équipe si è avvicinato all’uomo per chiedergli se voleva condividere il pasto con lui. Senza alcuna esitazione, il barbone gliene dà una fetta. Il video è stato progettato per vedere come le persone reagiscono se uno sconosciuto gli chiede di condividere il loro cibo. Per ringraziarlo della sua generosità, il regista apre il suo portafoglio e dà all’uomo una buona somma di danaro, lasciando l’eroe di buon cuore in lacrime. Tra le quattro persone avvicinate, il barbone è stato l’unico ad offrire il suo cibo. Mentre c’è stato anche un uomo che ha insultato l’attore.

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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare



23 Ottobre Festa di Diwali

Diwali è una delle più antiche e importanti feste celebrata in tutta l’India. Diwali è anche conosciuta come ‘festa delle Luci ’La festa che non è solo Hindu ma viene celebrata anche da Buddisti, Jainisti e Sikh, ha motivazioni diverse in base ai credi o della  zona  dove le persone risiedono. la festa del Diwali ricorda il ritorno di Rama (la  incarnazione di Vishnu  nella sua capitale Ayodhya).
Simbolicamente quindi si festeggia il ritorno della ‘Luce’ nella sua casa di origine (il nostro corpo), da dove manca da molto tempo, dopo avere sconfitto tutte le nostre cattive tendenze ( Ravana).  Rama, dopo avere sconfitto, insieme a suo fratello Lakshmana e al suo esercito di scimmie, Ravana re di Lanka che aveva rapito sua moglie Sita, torna ad Ayodhya carico di gloria e di onori. Qui lo attende il fratello Barata che si è rifiutato di salire al trono, come avrebbe voluto sua madre Kaikeyi, e che ha dichiarato di essere pronto a immolarsi se il fratello non fosse tornato entro 14 anni. Il popolo di Ayodhya, per celebrare il ritorno di Rama, Sita e Lakshmana, festeggia ogni anno Diwali , facendo scoppiare petardi e illuminando a giorno tutte le case con torce (diyas) e altre luci
La festa comincia due giorni prima e culmina nel terzo giorno. Dhan Teras  è il primo giorno di festa (due giorni prima di Diwali). In questo giorno c’è l’usanza, ed è di buon auspicio comprare qualche utensile nuovo per la casa. La casa deve essere ripulita di tutto punto. I bambini comprano i petardi e le torce e le candele.
Si ha l'usanza di creare delle piccole casette di fango, ( puja )  al cui centro siede una immagine di Lakshmi, la dea della prosperità e la protettrice delle donne sposate. Le persone comprano piccole statuine di Ganesha e Lakshmi che verranno utilizzate nella puja.

 

Come è noto Ganesha viene venerato sempre per primo, mentre il senso della festa è che Lakshmi, la divinità della ricchezza, farà visita nelle case piene di luci durante il giorno di festa.I negozi sono tutti molto decorati e fanno affari d’oro vendendo utensili per la casa e in famiglia vengono preparati cibi speciali (papri e deevlas).


La vigilia di Diwali si chiama Chhoti Diwali. E’ tradizione che in questo giorno Hanumann, il grande devoti di Rama, si recasse volando ad Ayodhya per  annunciare che  Rama, Sita e Lakshmana sarebbero arrivati il giorno dopo. I negozi, pieni di luce e allegramente decorati, espongono il mithai (dolce tipico di questa festa; sono dei rotoli, fatti di farina, jaggery e miele impastati con acqua, ripieni di delizie varie e poi fritti nel ghee) facendo ottimi affari. Si usa  che tutti gli uomini di affari offrano queste delizie ai loro dipendenti . Per gli uomini di affari questo giorno è il primo giorno dell’anno contabile e  quindi tutti inaugurano un nuovo libro contabile.  fare parte del rito fare visita a parenti e amici. E’ molto importante che tutta la casa sia bene illuminata con torce ad olio, candele e lampadine. Almeno una torcia è d’obbligo. E’ il giorno in cui la puja della casa viene  gioiosamente decorata con fiori freschi e foglie. Gli Indiani sono maestri nel disporle in modo da formare eleganti disegni geometrici. Il posto d’onore, nella Puja, deve essere sempre riservato a Ganesha e a Lakshmi.
Finalmente arriva il giorno di Diwali. Si inizia il giorno con un bagno purificatore da fare prima dell’alba, seguito da un massaggio con oli profumati. Questo rito è considerato molto propiziatorio ed è considerato alla stregua di un bagno nel Gange. Soprattutto nel nord dell’India si gioca a carte per tutta la giornata con piccoli premi in denaro, coinvolgendo anche i bambini. La puja viene  ancora più decorata con fiori freschi e ghirlande di fiori vengono messe intorno alle statuette di Lakshmi e Ganesha e per terra o su dei piatti si creano dei disegni speciali: rangoli.
Donne e bambini fanno a gara a chi forma i disegni più belli.
Quando  arriva la sera e prima che faccia buio (al tramonto) tutti, elegantemente vestiti con gli abiti tradizionali, si ritrovano nella puja, decorata con la massima cura e illuminata con candele e torce a petrolio. I piatti più prelibati, il mithai e tanta frutta sono poste in un lato della Puja, dove sono in bella mostra i nuovi utensili comprati per la casa. A questo punto tutto è pronto e la cerimonia ha inizio cospargendo di teeka le divinità e tutti i presenti e successivamente aspergendo gli idoli con acqua, aipun, roli e riso.  Ognuno poi prende un piccolo pugno di riso tenendolo stretto e il più anziano del gruppo narra la tradizionale storia di Diwali.

                                            Storia di Diwali     ( versione breve)

C'era una volta un grande guerriero, il principe Rama,che aveva una bella moglie di nome Sita.
C'era anche un re terribile,  il demone Ravana. Aveva venti braccia e dieci teste ed era temuto in tutto il paese. Voleva che Sita diventava la sua moglie e un giorno lui la rapì. La portò via nel suo carro ma Sita che era molto intelligente, rompé la sua collana e  lascio una scia di gioielli per Rama da seguire.
Rama seguì la scia scintillante di gioielli fino a quando incontrò il Re delle Scimmie Hanuman, che divenne suo amico. Hanuman promise di aiutare Rama a trovare Sita. Mandò dei messagi a tutte le scimmie e orsi del mondo che cercarono di trovare Sita.
Dopo una lunga ricerca, Hanuman trovò Sita imprigionata su un'isola. Come non riuscirono a  raggiungere l'isola, tutti gli animali insieme formarono un ponte.
Una volta raggiunto l'isola fecero una potente battaglia e liberarono Sita. Rama uccise Ravanna il Dio del male con una freccia magica. Tutto il mondo si rallegrò.
Ora Rama e Sita possano  iniziare un lungo viaggio di ritorno verso la loro terra. Una volta arrivati nella città Ayodhya tutta la gente accoglio Rama e Sita   con lampade  ad olio accese per guidare il loro cammino.
Da questo momento la gente in India accendono delle lampade per la festa dei Diwali  con l'intento di ricordare che la luce trionfa sul buio e il bene trionfa sul male.


Quando il più anziano finisce il racconto che da inizio  alla festa  la donna più anziana disponendo il Prasad presentando mithai su un vassoio e lo offre a tutti i presenti. Questo può essere fatto in due momenti consecutivi perché anche la frutta è ora prasad e deve essere offerta ai presenti. Ciascun partecipante al rito dovrà mettere qualche chicco di riso ed una monetina in un vasetto  (che rappresenta la casa) a simboleggiare che la ricchezza sta entrando in quella casa. Poi le candele e le torce della puja vengono poste tutto intorno alla casa e sul tetto. La prima torcia viene messa nel posto dove viene gettata la spazzatura a simboleggiare che una casa dove c’è molta prosperità produce molta spazzatura. Essendo la puja iniziata al tramonto ora è buio e le torce brillano nella notte.

I bambini si divertono facendo esplodere i petardi.  E’  una buona abitudine dare petardi anche ai bambini poveri in modo che possano divertirsi anche essi. Poi si balla e si gioca a carte per tutta la notte. Di solito la festa  tutto finisce alle prime luci dell’alba.
Ecco come la festa di Diwali  viene celebrata nella India tradizionale.

Fonte http://festediluce.blogspot.it/





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