Faredelbene.net



news -> La solidariet del Papa agli alluvionati in Italia


La solidariet del Papa agli alluvionati in Italia




Durante i saluti rivolti dal Papa ai fedeli italiani presenti all'udienza generale, il Papa ha rivolto un pensiero a quanti sono stati colpiti dal maltempo in questi giorni:
“Rivolgo anche un pensiero speciale a tante persone, fratelli e sorelle nostre, che soffrono la conseguenza di tanta pioggia nella zona della Toscana e qui a Roma. Preghiamo tutti e vi siamo vicini con il nostro sforzo, con la nostra solidarietà e con il nostro amore".
Questi gli altri saluti ai fedeli italiani:
"Sono lieto di accogliere i Vescovi che prendono parte al Convegno, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, e i sacerdoti che stanno svolgendo la settimana di studio sulla formazione umana dei candidati al sacerdozio, organizzata dalla Pontificia Università della Santa Croce. Per voi auspico che la visita al sepolcro di Pietro sia occasione propizia per un rinnovato impegno missionario nell’annuncio del Vangelo, particolarmente verso gli ultimi e i poveri. Saluto i fedeli della Parrocchia San Pasquale Baylon di Portici; i militari della Brigata Sassari e l’Associazione Romana degli Albergatori. A tutti auguro che questo incontro rafforzi la fede, accresca la speranza e stimoli la carità”.
"Un pensiero speciale rivolgo ai giovani, agli ammalati e agli sposi novelli. Gli ammalati oggi per la pioggia sono radunati nell’Aula (Paolo VI) e ho potuto salutarli prima di arrivare qui. E loro seguono l’udienza davanti allo schermo".

Autore: 1189 1189



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Gli aromi che ci fanno stare bene

Si può combattere l’insonnia con il profumo di gelsomino? Può l’odore di menta migliorare l’attenzione e la performance nei luoghi di lavoro? E il profumo della crema che usiamo ogni mattina può avere un effetto energizzante sul cervello? Lo spiega Laura Tonatto, signora dei profumi per eccellenza, le cui essenze sono tra le più richieste in Italia e all'estero da oltre vent'anni. L'esperta  spiega come l’aromacologia possa migliorare la vita di tutti i giorni.
 
Che cos’è. L’aromacologia è la scienza che studia le varie reazioni delle persone quando inalano i profumi in base a  dati scientificamente dimostrati. Non va confusa con l’aromaterapia che non può contare, al momento, sulla stessa mole di ricerche e studi scientifici. Basta pensare al “Mood mapping test”, metodo autoanalitico creato dall'International Fragrance Foundation, per misurare l'associazione degli stati d'animo agli aromi semplici o alle fragranze finite nei prodotti cosmetici. "Il test”, racconta Laura Tonatto, “nasce da anni di studi in cui sono state utilizzate differenti “misure verbali” degli stati d'animo evocati dal profumo. Queste ricerche hanno portato alla definizione di otto categorie maggiori di "moods”, stati d'animo positivi e negativi, che vengono influenzati dal profumo".
 
Fragranze del benessere. Indossate come profumo, inalate da un diffusore di aromi o sul cuscino su cui dormiamo o ancora usate come bagnoschiuma e olio da massaggio: in qualunque modo scegliamo di usarle, le fragranze possono migliorarci la vita. "Le essenze aiutano non solo a stare meglio, ma anche a lavorare con più efficienza e ad affrontare la vita con ottimismo”, dice Tonatto. Il potere degli aromi sta tutto nell’istintualità dell’olfatto. “I profumi vengono recepiti dall’ipotalamo dove risiedono gli istinti per cui inalando le fragranze il fisico reagisce istintivamente”, spiega l’esperta. Ecco perché tra una moltitudine di profumi ne scegliamo solo uno e magari, a distanza di tempo, lo cambiamo per lasciare il posto a un nuovo aroma magari molto diverso dal precedente. “Accade perché è il nostro cervello che istintivamente sceglie ciò di cui il nostro corpo ha bisogno in quel preciso momento. Perciò, se siamo stressate, sceglierà una nota di rosa mentre se siamo stanche preferità gli agrumi”.
 
Concentrazione. Quando leggiamo, studiamo o lavoriamo la nostra attenzione – a un certo punto – cede il passo alla stanchezza. Ma non possiamo permetterci défaillance e perciò urge una strategia di recupero. Arrivano in soccorso il sandalo e il gelsomino. “In generale, tutte le fragranze di legno come il sandalo, il vetiver o il cedro attivano l’attenzione e in abbinamento con il bergamotto, che è energizzante, si crea un melange molto efficace per chi svolge lavori intellettuali o ha bisogno di stimolare la creatività”. I primi a rendersi conto di questo potere degli aromi sono stati i giapponesi che hanno condotto esperimenti dai quali è emerso che alcuni aromi (in particolare menta e limone) influiscono sull'efficienza lavorativa. “Gli impiegati non solo si sentono di umore migliore, ma tendono ad avere una struttura mentale più costruttiva, pensano con maggiore chiarezza e intuito”. Ecco perché in Giappone, Shimizu, la terza compagnia edile del paese, inserisce dei “diffusori di aromi” negli impianti di aria condizionata degli uffici e degli ospedali che costruisce, proponendo aromi elaborati in funzione alle esigenze dei vari edifici: antistress per gli uffici, antibatterici per gli ospedali, sedativi per le stazioni di treni e metro. Dalle ricerche della più importante fabbrica giapponese di fragranze, Takasago, risulta che le persone al lavoro sui computer fanno il 54% in meno di errori di battuta quando l'ambiente è profumato al limone, il 33% in meno col gelsomino e il 20% in meno con la lavanda.
 
Energia. Con l’arrivo del freddo, i cali energetici sono più frequenti e prevale la pigrizia o la voglia di restarsene al caldo, in casa, senza far nulla. “Servono le fragranze agrumate: mandarino, arancio, limone e pompelmo hanno la capacità di dare energia alla mente e quindi anche al corpo”, continua Tonatto. “Il più energetico è il pompelmo rosa che abbinato alla vaniglia dà energia e conforto come un abbraccio avvolgente”.
 
Armonia. Una storia d’amore che finisce, la perdita di una persona cara o del lavoro: chi sta sperimentando un brutto momento che fa prevalere il pessimismo, ha bisogno di recuperare armonia e fiducia nella vita. Il pronto soccorso degli aromi “prescrive” rosa e gelsomino. “La rosa ha proprietà antistress e toniche, mentre il gelsomino è rilassante e ritempra il morale”, conclude l’esperta.
 
Perchè non provare?!
 
 
Fonte:D-La Repubblica
 
 




Categorie

ecologia e pianeta terra
ecologia e pianeta terra
sesso
sesso
misteri e paranormale
misteri e paranormale
fisica quantistica
fisica quantistica
itinerari
itinerari
letteratura
letteratura
diete
diete
storia
storia
antroposofia
antroposofia
amore e dintorni
amore e dintorni
Vini e dintorni
Vini e dintorni
autismo
autismo
psicologia
psicologia
simboli e archetipi
simboli e archetipi
attualit
attualit


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!