Faredelbene.net



miti e leggende -> Achille


Achille




Simbolo dell'ambivalenza, Achille esprime allo stesso tempo l'eroismo esemplare e l'egoismo assoluto. Incarna la potenza tanto quanto la debolezza. Fa capire che ogni individuo, persino il più valoroso e il più coraggioso, possiede un punto debole e che la vera forza è la conoscenza di se stessi, dei propri limiti e delle proprie debolezze. Il tallone non è che l'espressione manifesta della sua vera debolezza che risiede nel suo egoismo, nelle sue fantasia di onnipotenza e nel suo orgoglio smisurato.

"[..] e tu sei insensibile, Achille. Mai tale ira mi prenda quale tu la conservi, distruttore [..] Spietato, a te non fu padre Peleo cavaliere, non madre Teti, il glauco mare t'ha partorito o i dirupi rocciosi, tanto è duro il tuo animo." ( Iliade, XVI)

Storia di Achille

Settimo figlio di Teti e Peleo, Achille è segnato, fin dalla nascita, dal marchio dell'eccezzionalità. Secondo la versione più nota, sua madre, per assicurargli l'invulnerabilità, lo immerge nelle acque dello Stige, fiume sacro.

Per qualche strana magia, un tale bagno, per poco piacevole che sia, accorda l'invulnerabilità. Così, il corpo di Achille diventa inattaccabile. Solo il suo tallone, per il quale la madre l'ha tenuto sospeso e che dunque non è entrato in contatto con l'acqua, resta il suo punto debole.

Al tempo della guerra di Troia Achille ha l'occasione di farsi conoscere come il più famoso degli eroi. Il giovane è chiamato da Agamennone a partecipare alla guerra che i Greci intendono scatenare contro i Troiani. Ben felice di provare il suo coraggio, Achille accetta. Tuttavia Teti sa, attraverso un oracolo che suo figlio in quel conflitto troverà la morte.  La dea allora decide di sottrarlo alla terribile minaccia e lo costringe a nascondersi alla corte del re Licomede. Là, per rendere totale l'inganno, lo obbliga a vestirsi con abiti femminili. Con questo travestimento Teti crede di aver messo il figlio al riparo dai Greci, ma ha sottovalutato l'astuzia di Ulisse, che riesce a snidare Achille mandandolo a ingrossare le truppe greche.

Troia è in grado di sopportare un assedio lunghissimo, praticamente interminabile. Lo dimostra il fatto che, nel corso di dieci anni, Greci e Troiani si fronteggiano solo in combattimenti sporadici. Ad onta di ciò Achille riesce a mettersi in luce con imprese prestigiose e il giovane acquista  rapidamente una reputazione da erore coraggioso e invicinbiile. Tuttavia, nasce una rivalità tra lui e Agamennone. UN tale contrasto, tema centrale dell'Iliade, assume i lineamenti di una affascinante fanciulla, Briseide, che fa parte del bottino di guerra. Problema spinoso: Achille e Agamennone la rivendicano entrambi. Quest'ultimo, facendo valere le sue prerogative di capo, mette fine alla controversia dichiarando che la fanciulla è sua. Achille da quel momento  rifiuta di prendere le armi. Si ritira nella sua tenda per piangere o fare musica, secondo il suo umore. Per l'esercito greco è una catastrofe. I Troiani, saputa la notizia, mandano dei gruppi di soldati sulla riva per massacrare gli uomini di Agamennone.

Da parte dei Greci, oguno tenta di riportare Achille alla ragione. Ma il giovane non vuole saperne e resta rinchiuso nella sua tenda. Il suo fedele amico, Patroclo, non potendo più resistere, decide di farsi passare per Achille calzando il suo elmo e brandendo le sue armi. Dall'alto delle fortificazioni, i troiani non possono distinguere i tratti di Patroclo e credono quindi che Achille sia uscito dalla sua letargica malinconia. Eccitato da un successo mai conosciuto in vita sua, Patroclo finisce per credere lui stesso al sotterfugio. Comincia a rischiare in modo incauto e provoca cosi bene i soldati troiani che finisce con l'esporsi a reali pericoli. UNa freccia lo colpisce ferendolo mortalmente. Achille, nell'apprendere che il suo migliore amico è morto, diventa pazzo furioso. Prendendo di nuovo le armi , compie una vera e propria strage tra le schiere dei nemici. La sua sete di vendetta non si placa neanche quando riesce a uccidere Ettore, figlio maggiore di Priamo e valoroso guerriero. Ma la forza della sua rabbia lo spinge a un ultimo eccesso: lega con una corda il corpo di Ettore al suo cavallo e trascina il cadavere davanti alle mura di Troia. Per priamo è un'azione ancora più condannabile dell'assassinio del figlio, il re troiano supplica che il corpo del suo caro figlio gli sia reso per ricevere una degna sepoltura. Achille rifiuta. Tuttavia, subendo pressioni da ogni parte, alla fine restituisce il corpo di Ettore. Poco dopo cade vittima di una freccia scoccata da Paride; il dardo mortale lo colpisce nel solo punto del suo corpo non protetto dalle acque dello Stige: il tallone. 

Referral ID: 1375



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Categorie

popoli e culture
popoli e culture
antroposofia
antroposofia
significato sogni
significato sogni
storia
storia
astrologia
astrologia
sesso
sesso
astronomia
astronomia
significato dei colori
significato dei colori
tradizioni
tradizioni
musica
musica
fisica quantistica
fisica quantistica
miti e leggende
miti e leggende
lavori creativi
lavori creativi
religioni
religioni
psicosomatica
psicosomatica


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!