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L'Ametista e la meditazione




Cristalloterapia: l’Ametista Il nome ametista deriva dal greco è sta a significare “ciò che non può essere ubriacato”, fin dall’antichità era conosciuta la sua capacità di rendere l’essere umano, vigile, di favorire la lucidità mentale. L’ametista appartiene alla famiglia dei quarzi cristallini e deve il suo magnifico colore viola a delle tracce di ossido di ferro che sono nel suo reticolo cristallino E’ possibile acquistare questo magnifico quarzo sia come drusa, come punte singole o come burattati. La sua azione terapeutica a livello fisico si esplica soprattutto a carico del sistema nervoso e della pelle, che guarda caso derivano ambedue dall’ectoderma; è anche molto utile nelle emicranie; inoltre regola la flora batterica intestinale, ed allevia le malattie a carico dei polmoni, anche in questo caso è interessante notare che per l’ayurveda e la medicina tradizionale cinese, polmoni ed intestino sono strettamente connessi energeticamente, uno scompenso dell’uno, si riflette nell’altro. A livello psichico agisce sulla tristezza soprattutto dovuta alla perdita di persone care, la sua vicinanza durante il sonno favorisce sogni vividi e soprattutto la possibilità di ricordarli, è un ottimo rimedio per l’insonnia; ci aiuta inoltre,a sviluppare l’intuizione e la creatività in qualsiasi settore. La sua azione a livello mentale dona consapevolezza e coerenza, favorisce la concentrazione, è senz’altro molto utile nelle manie che a volte affliggono l’essere umano. Da non scordare il suo uso nella meditazione, la sua vibrazione favorisce il viaggio dentro noi stessi, ci permette di collegarci alla parte di noi più pura! Vi consiglio di collocare piccole druse di ametista nella vostra abitazione; vicino al computer, in camera da letto, in bella mostra nel vostro salotto, influenzerà positivamente tutti gli abitanti della casa. Se poi volete beneficiare più da vicino dei suoi effetti, potete, per esempio,collocare un burattato di questo quarzo sotto il cuscino, oppure montarne una su di un anello, in questo caso la montatura deve permettere all’ametista di stare a diretto contatto con la vostra pelle.

Fonte http://nonsoloangeli1.blogspot.it/

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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





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