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Gli psicostimolanti




Psicostimolanti
Nomi dei farmaci:
Adderall, Benzedrine, Concerta, Cylert (adesso ritirato dal mercato) Daytrana (cerotti transdermici) Deaner, Desoxyn, Dexedrine, Focalin, Metadate, Methylin, Provigil, Ritalin, Sparlon.
 
Effetti collaterali:
Dolori addominali, Aggressività, Angina (acuto e improvviso dolore) Anoressia, Cambiamenti di pressione sanguigna e polso, Visione offuscata, Depressione, Capogiro, Sonnolenza, Secchezza delle fauci, Febbre, Allucinazioni, Mal di testa, Palpitazioni, Ipersensibilità, Aumentata irritabilità, Tic involontari e contrazioni (chiamate Sindrome di Tourette) Problemi al fegato, Perdita di appetito, Cambiamenti mentali e nell'umore, Malumore, Nausea, Nervosismo, Psicosi, Irrequietezza, Colpi apoplettici, Dolori allo stomaco, Ritardi della crescita, Pensieri suicidi, Tachicardia, Psicosi tossica, Debolezza e stanchezza insolita,(irregolarità del cuore),Comportamenti violenti, Vomito, Perdita di peso, Condotta da "zombie"(1)
 
Il suicidio è la maggiore complicazione dell' astinenza dal Ritalin e da farmaci simili contenenti anfetamina.(2)
 
N.B. La Drug Enforcement Administration classifica il metilfenidato, il nome generico per il Ritalin e il Concerta, come un narcotico di classe II, nella stessa categoria d'abuso di morfina, oppio e cocaina. (3)
 
Il metilfenidato (Ritalin, Concerta) è simile all'anfetamina sia come struttura chimica, sia per gli effetti che ha sul corpo.
 

Le sostanze che hanno una struttura simile all'anfetamina mimano alcuni stimolanti naturali del corpo,

 
come ad esempio l'adrenalina, ma al contrario di quest'ultima, essendo dei farmaci, alterano il naturale equilibrio del corpo e riducono l'appetito, oltre ad affaticare e a far "schizzare". Si dice stimolante (psicostimolante) una sostanza che altera la mente e influenza il sistema nervoso centrale accelerando le funzioni del corpo, inclusi il battito cardiaco ed il respiro.
 
Gli stimolanti sono spesso prescritti ai bambini per la cosiddetta ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder, Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività).
 

Nei bambini gli stimolanti sembrano agire da sedativi, ma gli psichiatri e i dottori non hanno idea del perché.

 
Uno studio del 1999 pubblicato su Science Journal diceva che" il meccanismo attraverso il quale gli psicostimolanti agiscono come agenti calmanti... è ad oggi sconosciuto".(4)
 
N.B. Lo Strattera, un farmaco per l'ADHD ma non è uno stimolante: è un antidepressivo, annoverato nella sezione dei nuovi antidepressivi.
 
Avvertimenti generali e studi sugli psicostimolanti:
28 Giugno 2005: La Food and Drug Administration (Autorità statunitense per l'Alimentazione e i Farmaci) identifica possibili problemi di sicurezza con i prodotti farmaceutici contenenti metilfenidato (Ritalin, Adderall, Concerta). Erano sottolineati in modo specifico gli effetti collaterali legati all'uso di stimolanti nella cura dell'"ADHD" come ad esempio allucinazioni, idee di suicidio,comportamento psicotico, aggressività e comportamento violento. La FDA ha annunciato di voler cambiare l'etichettatura e di esaminare gli altri prodotti farmaceutici stimolanti approvati per il trattamento dall'ADHD.(5)
 
13 Settembre 2005: La Oregon Health & Science University, Evidence -Based Practice Center pubblica i risultati dei propri articoli su 2287 studi – in pratica ogni studio mai condotto sui farmaci per "ADHD"- e scopre che nessun esperimento aveva dimostrato l'efficacia di questi farmaci e che c`era una mancanza di prove che questi potessero incidere su " prestazioni universitarie, comportamenti rischiosi, conquiste sociali ecc". Infine , " Non abbiamo trovato nessuna prova sulla sicurezza a lungo termine sui farmaci usati per trattare l'ADHD in bambini o " adolescenti". 
 
5 Gennaio 2006: La FDA annuncia di aver ricevuto notizie di morti improvvise , attacchi apoplettici, infarti ed ipertensione (alta pressione sanguigna) sia in bambini che in adulti che assumevano farmaci per l' " ADHD" e domanda al proprio comitato consultivo (Drug Safety and Risk Management) di esaminare i potenziali rischi cardiovascolari legati a questi farmaci. 
 
4 Febbraio 2006: Uno studio dell' Università del Texas pubblicato in Pediatric Neurology riferisce di problemi cardiovascolari in persone che assumevano stimolanti. 
 
9 Febbraio 2006: Il Comitato consultivo FDA's Drug Safety and Risk Management invita l`FDA a mettere un forte avvertimento sulla confezione di stimolanti, evidenziato in un riquadro nero ("black box"), nel quale ci fosse scritto che gli stimolanti possono provocare infarti, attacchi apoplettici e decesso improvviso. 
 
22-23 Marzo 2006: Due comitati consultivi dell'FDA fanno delle indagini sui rischi degli stimolanti e su un nuovo farmaco per l' "ADHD" chiamato Sparlon.
Tra il gennaio 2000 e il 30 giugno 2005, l'FDA riceve circa 1000 rapporti su bambini che accusavano psicosi o fissazioni, durante l'assunzione di questi farmaci. Il primo comitato richiese avvertimenti più severi contro gli stimolanti e pretese che i pazienti ne venissero informati tramite appositi volantini chiamati "Med Guides" (Guida sui farmaci) forniti loro dai medici ad ogni prescrizione. Il secondo comitato raccomandò di non approvare lo Sparlon, il che secondo una stima del produttore, Cephalon, costerebbe loro una perdita di 100 milioni di dollari. 
 
28 Marzo 2006: L'Australian Therapeutic Goods Administration annuncia la sua analisi sui casi di 400 effetti indesiderati provocati dagli stimolanti su bambini che ne assumevano, che includevano attacchi apoplettici, infarti e allucinazioni. 
 
Abuso di stimolanti:
Agosto 2001: Uno studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association conclude che il metilfenidato ha una struttura chimica simile alla cocaina.  Era più probabile per bambini che prendevano stimolanti iniziare successivamente a fumare o usare cocaina e continuare ad avere queste abitudini anche durante l'età adulta. 
 
Maggio 2005: Partnership for a Drug-Free America (Associazione per un America libera da droghe) pubblica i risultati dei loro sondaggi, nei quali si nota che il 10% (2.3 milioni) di adolescenti aveva abusato di Ritalin o Adderall. 
 
25 Febbraio 2006: Uno studio pubblicato su Drug and Alcohol Dependance stimò che 7 milioni di americani avevano abusato di farmaci stimolanti e che un numero sostanziale di adolescenti e giovani mostravano di avere segni di dipendenza.
 
Avvertimenti e studi su specifici psicostimolanti:
Adderall
Adderall è stato collegato a comportamenti violenti quando, nel 2000, un giudice del Nord Dakota assolse Ray Ehlis, un ragazzo di 26 anni che aveva ucciso la sua sorellina di 5 settimane, dopo che due psichiatri asserirono in maniera indipendente che soffriva di violente psicosi indotte dall'Adderall
 
Giugno 2004 : La FDA ordinò che nelle confezioni di Adderall fosse incluso un avvertimento sul rischio di decesso improvviso per cause cardiovascolari, specialmente nei bambini cardiopatici. 
 
9 Febbraio 2005: la Health Canada, l'equivalente canadese dell'FDA, sospese dal mercato Adderall XR (A rilascio prolungato, dato una volta al giorno) a seguito di 20 casi di decesso improvviso (14 dei quali erano bambini) e di 12 colpi apoplettici (2 in bambini) in pazienti che prendevano Adderall o Adderall XR. Tuttavia nell'agosto del 2005 la Health Canada autorizzò la reimmissione sul mercato dei 2 farmaci con sostanziali modifiche nelle etichette. Le modifiche includevano avvertimenti per l'uso di Adderall XR (18), specialmente in pazienti con anomalie strutturali al cuore, inoltre dava informazioni riguardo l'uso scorretto di anfetamine. 
 
21 Aprile 2005: Partnership for a Drug-Free America (Associazione per un America libera da droghe) pubblica i risultati dei loro sondaggi, nei quali si nota che il 10% (2.3 milioni) di adolescenti aveva abusato di Ritalin o Adderall. 
 
Cylert
Nel 1999, La Ontario Medical Association Committee on Drugs and Pharmacotherapy comunica di sospendere le vendite di Cylert in Canada dopo che un analisi rischi-benefici concluse che il Cylert costituiva una grossa minaccia per il fegato, causando il collasso dello stesso e il successivo decesso del paziente, o la necessità di un trapianto. I risultati asserivano che i rischi dell'uso continuo erano di entità molto maggiore ai benefici. 
 
Inghilterra e Canada ritirano il Cylert dal mercato dopo che si verificarono casi di decessi dovuti a problemi al fegato su persone che assumevano questo farmaco.
 
24 Ottobre 2005: L'FDA ritira definitivamente il Cylert dal mercato a causa del suo " generale rischio per la tossicità del fegato" e per il collasso del fegato. 
 
Ritalin
Il Physicians' Desk Reference (PDR) avverte: " potrebbero accadere episodi di psicosi" con l'abuso di questo farmaco. La maggiore complicazione dell'astinenza da Ritalin e da farmaci simili è il suicidio. 
 
La U.S. Drug Enforcement Administration afferma che il Ritalin potrebbe causare dipendenza e che " sono stati osservati episodi di psicosi, comportamenti violenti e bizzarri manierismi" associati al suo uso. 
 
2002: Alcuni ricercatori all'Università di Buffalo conducono degli studi su ratti comprovanti che il Ritalin può causare danni a lungo termine al cervello simili a quelli causati dalla cocaina.
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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





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