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Coffea cruda




Il coffea per le sue proprietà in omeopatia è indicato per risolvere diverse proplematiche come l' ipersensibilità al dolore e insonnia ed inoltre risulta efficace contro i disturbi della menopausa ed ipereccitazione tuttavia un sovradosaggio può causare nervosismo, accompagnato da tachicardia, desiderio continuo di urinare e disturbi del sonno, oltre che maggiore sensibilità al contatto.

Il coffea in omeopatia:

Il rimedio omeopatico Coffea aiuta a calmare i disturbi di origine nervosa e l'iperfunzionalità organica.

Grazie alle sue proprietà antidolorifere, il Coffea è indicato anche in caso di emicranie e mal di testa.

Sul piano psichico questo rimedio omeopatico riporta l'equilibrio in caso di ipersensibilità emozionale e sovraeccitazione.

Il tipo Coffea è in genere alto, magro e caratterizzato da una certa irrequietezza ed ipersensibilità.

Soffre spesso di mal di testa e tende ad avere repentini sbalzi d'umore.

Azione terapeutica del coffea:

II Coffea svolge un'azione calmante sul sistema nervoso centrale ed è in grado di attenuate reazioni eccessive.

II rimedio ha un effetto positivo in particolare sul centro di regolazione dei nervi dei vasi sanguigni, così come sul cuore e sui reni In questo modo l'ipersensibilità viene mitigata ed i nervi ritornano alla loro normale attività.

Proprietà benefiche del coffea per:
Ipersensibilità e fragilità
Nervosismo
Eccessiva attività mentale
Repentini sbalzi d'umore
Iperattività e irrequietezza
Tendenza a spaventarsi facilmente
Emicrania
Attacchi improvvisi di mal di testa
Nevralgie facciali
Allucinazioni uditive
Mal di denti, nonostante non ci siano carie
Nervi
Ipersensibilità al dolore
Sensibilità al contatto,
Insonnia
Tremori
Ipersensibilità vaginale
Coliche durante le mestruazioni
Flusso mestruale abbondante
Doglie molto dolorose
Disturbi della menopausa
Macchie rosse che appaiono quando si diventa nervosi
Improvvisa eruzione cutanea in caso di agitazione, che scompare in brevissimo tempo
Principali campi d'applicazione del coffea
Il Coffea è indicato nella cura di tutti gli stati di ipereccitazione.

Il rimedio, viene prescritto in caso di insonnia causata da un'eccessiva attività mentale, oltre che disturbi di origine nervosa, come palpitazioni e tachicardia, nevralgie e disturbi mestruali.

Infine il Coffea è in grado di attenuare l'ipersensibilità al dolore, che può provocare attacchi di mal di testa o emicranie e disturbi spastici del ciclo.

Preparazione del rimedio a base di coffea

Il Coffea viene preparato con i chicchi di caffè maturi e non tostati, privati della pellicola argentea e polverizzati, inoltre questa polvere è la sostanza base per ottenere la tintura madre e creme.

Possibili effetti collaterali e controindicazioni:

Al momento non si riportano effetti collaterali rilevanti quindi ad esclusione di bambini, in presenza di particolari allergie o patologie, durante la gravidanza e allattamento, non esistono controindicazioni.

Fonte inerboristeria.com

Autore: 1406 1406



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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





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