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Aspen




Aspen, Fiori di Bach, Il fiore di bach aspen è per le persone che hanno paure inspiegabili, alle quali non riescono a dare alcuna spiegazione e che avvertono energie negative emanate dalle altre persone o dagli ambienti

PER CHI E' QUESTO RIMEDIO

Il rimedio dei fiori di Bach aspen, che deriva dai fiori del pioppo tremulo pianta che ha la particolarità che le foglie, per la particolare conformazione del picciolo, vibrano al minimo soffio di vento, è stato associato ad una sorta di paura, come se l'albero stesso avesse timore, tremando, anche di una leggera brezza. Nei rimedi dei fiori di Bach è pertanto indicato per le persone molto sensibili, che hanno paure inspiegabili, che captano di tutto, soprattutto le energie negative emanate dalle persone oltre che dagli ambienti. In pratica come se fossero una sorta di antenna per le negatività.

Chi arriva a prendere un rimedio aspen dei fiori di Bach è una persona estremamente sensibile al limite della sensitività che spesso cadono vittime di angosce e paure perché, captando queste sensazioni che li circondano ed interiorizzandole ed allo stesso tempo non riuscendo a capirle, si angosciano, in quanto non sono in grado di gestirle. Da qui nascono le paure, le sensazioni di pericolo, il sentirsi vulnerabili, la paura del buio.



In pratica questo rimedio è per quelle persone i cui sintomi si accentuano con il buio, con il sonno in quanto i sogni diventano incubi. Tutti i tipi di tremori ricadono sotto questo rimedio.

Scrive Edward Bach: «Paure vaghe e sconosciute per le quali non possono essere fornite né spiegazioni né giustificazioni. Tuttavia, il paziente può essere terrorizzato perché sente che sta per accadere qualcosa di terribile, ma non sa di cosa si tratta. Queste paure vaghe ed inspiegabili possono perseguitare di notte o di giorno. Chi ne soffre spesso ha timore di confidare agli altri la propria pena». (1)

COSA AIUTA A RISOLVERE IL RIMEDIO

L'aspen è un fiore che aiuta a proteggersi dalle paure: per i bambini che hanno paura del buio, per le persone che non riescono ad addormentarsi perché "sentono" strane presenza, per le persone affascinate dall'esoterismo ma del quale hanno paura, per chi si sveglia nel cuore della notte con un'angoscia indefinita e non riesce ad addormentarsi e per coloro che soffrono di sonnambulismo. Aiuta in ogni caso a superare le angosce e le paure e a riacquistare coraggio accettando la realtà ed il fatto che ci sono in noi delle forze sconosciute che possono anche non essere capite ma che non devono per questo incutere paura.

METODO DI PREPARAZIONE

Se si desidera preparare da se la tintura madre aspen dei Fiori di Bach, raccogliendo i fiori direttamente in campagna, occorre tenere presente che questo Fiore di Bach deve essere preparato con il metodo della bollitura.

PERIODO DI FIORITURA E CARATTERISTICHE BOTANICHE

Il periodo di fioritura del pioppo tremulo è febbraio - marzo - aprile.

Si tratta di un albero che può raggiungere i 30 m di altezza caratterizzato da un tronco cilindrico con la corteccia grigia liscia che si screpola con il tempo a losanghe. Le foglie arrotondate e glabre, possiedono un picciolo appiattito nella parte mediana cosa che fa si che si muovano al più piccolo soffio di vento.

I fiori sono riuniti in infiorescenze pendule be pelose ed è una pianta dioica vale a dire che esistono piante di pioppo che portano solo fiori femminili e piante di pioppo che portano solo fiori maschili. I fiori maschili si riconoscono perché portano otto stami di colore rosso mentre i fiori femminili hanno quattro stigmi porpora disposti a croce. Il frutto è una capsula ovoidale.


Tratto da I Dodici Guaritori e altri rimedi di E. Bach 

Autore: 1406 1406



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I Sette Santi Rishi

I Rishi sono gli ispiratori dei Veda degli antichi indiani, le guide della prima epoca successiva al diluvio universale che distrusse Atlantide.
Sono rappresentati nella volta celeste dalle sette stelle dell’Orsa Maggiore o Grande Carro. I loro nomi, secondo la tradizionale astrologia indiana corrispondono alle sette stelle che compongono la costellazione, accanto a questi vi sono i nomi delle stelle dell’astronomia occidentale.

Kratu – Dubhe
Pulaha – Merak
Pulastya – Phecda
Atri – Megrez
Angiras – Alioth
Vashista – Mizar
Bhrigu – Alkaid


La loro conoscenza invece trova un suo riflesso nelle Pleaidi, le Sette Sorelle nella costellazione del Toro, dalla stessa porta cosmica da cui il nostro sistema solare entrò nell’universo.

Incorporavano gli insegnamenti del Manu, il più alto iniziato atlantideo, che intessé nel loro corpo eterico la saggezza contenuta nei sette oracoli di Atlantide. Traevano questa conoscenza dal Sacro Libro dai 12 capitoli che il Manu scrisse per preservare tutta la conoscenza accumulata ad Atlantide.

Successivamente al Diluvio Universale, che sommerse il continente di Atlantide, il Manu guidò gli atlantidei più avanzati verso l’Asia Centrale. Da qui i primi iniziati del Manu furono inviati nel Nord dell’India per costituire il nuovo nucleo spirituale della prima cultura post-atlantica: ebbe così inizio l’epoca paleo-indiana.

Gli antichi indiani si sentivano degli stranieri nel mondo materiale, dato che le facoltà chiaroveggenti atlantidee stavano per la prima volta venendo meno. Sentivano nostalgia dei mondi spirituali e ritenevano la realtà materiale un’illusione, la Maya, da rifuggire: non avevano alcun interesse nella natura. Così i Sette Santi Rishi li istruivano con poemi, poesie e canzoni che ridestavano negli antichi indiani la percezione del mondo spirituale nel mondo fisico.

Chiunque avesse visto questi sant’uomini non li avrebbe riconosciuti come tali: apparivano come persone semplici. Ma quando parlavano, si manifestavano attraverso i loro corpi eterici i Sette Geni Planetari che ne facevano uno strumento di comunicazione spirituale. Dunque le loro parole erano magiche, in grado di comandare la volontà di quegli uomini appena nati sul piano fisico. Annunciarono così la discesa dello Spirito Solare, il Cristo come Vishva Karman, che sarebbe disceso sul piano fisico solo nella quarta epoca greco-romana.

Alla fine dell’epoca paleo-indiana, la conoscenza dei Rishi si riversò in forma trasformata nella seconda epoca post-atlantica, quella paleo-persiana. Zarathustra fu il grande maestro di quell’epoca che presentò Vishva Karman come Ahura Mazdao.

La conoscenza spirituale dei Sette Santi Rishi si ripresenterà infine in forma cristificata durante la settima e ultima epoca di cultura post-atlantica, la futura epoca americana.

Fonte giorgiots.wordpress.com/





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