Faredelbene.net



medicina naturale -> floriterapia e fiori di bach -> Come usare i fiori di Bach


Come usare i fiori di Bach




I fiori di Bach possono essere utilizzati in vari modi anche in considerazione del fatto che la floriterapia non presenta di fatto controindicazioni, né effetti collaterali, al più può non sortire alcun effetto o, se il fiore è appropriato e agisce come dovrebbe, potrebbe subentrare il cosiddetto "aggravamento terapeutico"

 Nel loro uso certamente sarebbe preferibile essere seguiti da un terapeuta, soprattutto per la scelta delle essenze più adatte al problema che si cerca di risolvere, ma con un po' di attenzione, si può anche fare da soli.

E' possibile, per diverse essenze, mescolarle tra loro anche se non sempre questo è consigliabile e le scelte sono da valutare caso per caso per evitare di vanificare l'effetto in quanto le vibrazioni di un fiore potrebbero annullare quelle di un altro o il prodotto che viene fuori dopo la miscela potrebbe non essere più idoneo per il nostro problema. In ogni caso l'effetto che esercita la singola essenza è sempre maggiore se non viene mescolata con altri rimedi dei fiori di Bach questo perchè tra l'essenza floreale di Bach e l'organismo si stabilisce un rapporto in esclusiva per cui molto spesso si consiglia di assumere i singoli rimedi in modo autonomo, in diversi momenti della giornata piuttosto che fare una miscela.

Le essenze dei fiori di Bach si presentano come una lozione, in forma liquida ed occorre sempre tenere presente, come regola generale, che nella floriterapia non è importante la quantità del rimedio che si prende, ma ogni quanto si prende il rimedio che corrisponde alla frequenza dello stimolo energetico che l'organismo sente di avere che provoca di rimando lo stimolo alla guarigione.

Si consiglia sempre di prendere i rimedi di Bach lontano dai pasti per cui come minimo si assumono: la mattina prima di colazione, la sera prima di andare a letto, a metà mattina e a metà pomeriggio.

Un altro consiglio generale è che il numero delle gocce che si vanno ad assumere sia sempre pari in quanto è stato osservato che hanno un maggiore effetto terapeutico.

I metodi attraverso i quali possibile assumere i fiori di Bach sono i seguenti:

1) Metodo del bicchiere

Questo metodo è indicato nei casi in cui una determinata patologia è diventata cronica e nelle disarmonie del comportamento.

In un bicchiere da cucina si versano circa 3-4 dita d'acqua minerale di buona qualità, non gassata, aggiungendo 4 gocce del rimedio del fiore di Bach prese dalla bottiglietta stock.

Nel caso di una patologia cronica si consiglia di prendere 1-2 bicchieri al giorno sorseggiandoli nell'arco di un'ora o anche in un tempo un po' più lungo.

Nel caso di patologie acute è preferibile preparare 3-4 bicchieri (o anche più) dei quali si berrà un sorso ogni cinque minuti (o anche meno) sino a quanto non si sente che i sintomi si stanno attenuando. Dato che, in questo caso, la quantità d'acqua che si va ad assumere è abbastanza, se ad una persona non gli va di berla, è sufficiente che trattenga il sorso in bocca per diversi secondi, poi lo agiti e quindi lo sputi. Infatti il beneficio del rimedio non è legato al fatto che arrivi nello stomaco e venga digerito, ma è legato al suo contatto con i tessuti ai quali trasmette tutta la sua carica vibrazionale.



2) Metodo del flaconcino

Il metodo del flaconcino da 30 ml ha un'azione più introspettiva ed agisce più sul piano mentale e permette di mescolare insieme più rimedi per portarli con se fuori casa.

Si prende un flaconcino di vetro scuro con un tappo ermetico e con il contagocce e si riempie per 3/4 con acqua minerale non gasata e per 1/4 con un buon brandy ad almeno 40°, si aggiungono quindi le gocce dei rimedi di Bach che si intende utilizzare, si chiude con il tappo e si agita prima di ogni assunzione.

Le gocce dei rimedi devono essere prelevate dalle bottiglie di stock ed aggiunte in numero pari (due o quattro) al flaconcino.

Se si è astemi e non si sopporta l'alcool (che ha solo la funzione di conservante), questo può essere sostituito o con aceto di mele oppure solo con acqua pura naturale. In questo caso la soluzione non può essere conservata a lungo, un paio di giorni al massimo e poi va rinnovata.

Per assumere le gocce si riempie la pipetta del contagocce e si fanno cadere o direttamente sulla lingua (facendo attenzione che il contagocce non entri in contatto con alcuna parte dei tessuti o della saliva) in numero variabile da un minimo di quattro o anche di più, e si tengono in bocca per un po' di tempo prima di inghiottirle. In genere si consiglia di prenderle almeno quattro volte al giorno anche se, in questo tipo di terapia, non esistono delle regole precise.

 

3) Metodo della bottiglia

Anche questo metodo di assunzione dei rimedi dei fiori di Bach è adatto a risolvere problemi molto antichi e parecchio radicati nella psiche, simile a quello del bicchiere solo maggiormente indicato per chi sta fuori di casa molte ore nell'arco della giornata.

Anche in questo caso, usare acqua minerale naturale che va assunta durante la giornata, preferibilmente lontano dai pasti, a bocca pulita, non quando si fuma.

A seconda delle dimensioni della bottiglia il numero delle gocce (prese dalla bottiglietta stoch) da mettere nella bottiglia potrebbero essere le seguenti:

per mezzo litro di acqua (da consumare nell'arco della giornata): 6-8 gocce
per un litro e mezzo di acqua (può essere consumate nel giro di 2-3 gg): 12-18 gocce
per due litri d'acqua (può essere consumate nel giro di 2-3 gg): 20-24 gocce


4) Impacchi

Con i rimedi di Bach è anche possibile fare degli impacchi molto semplici da realizzare: si prende una ciotola di vetro o di ceramica  Fiori di Bach,Pomata di piccole dimensioni all'interno della quale si mette dell'acqua tiepida e 4-6 gocce del rimedio opportuno. Si prende un pezzo di garza o un pezzo di cotone pulito e si immerge nella ciotola in modo che si saturi della soluzione. Si applica quindi nella zona interessata e si lascia per circa 15 minuti. Si ripete l'applicazione per tre volte in modo che la durata totale dell'impacco sia di 30 minuti.

E' importante che la soluzione nella ciotola sia sempre tiepida quando si immerge la garza per cui andrà sicuramente riscaldata nel corso dell'applicazione. Non riscaldarla mai nel forno a microonde ma in un pentolino d'acciaio.

Il risultato dell'impacco è più blando rispetto all'applicazione dell'essenza pura ma ha il vantaggio di permettere di trattare una maggiore superficie con una minore quantità di essenza.

5) Pomata

Una pomata può aiutare nel caso di dolori localizzati e quindi come aiuto all'assunzione orale del rimedio.

La sua preparazione è molto semplice: si compra una crema base in farmacia vale a dire una crema che non contiene alcuna essenza. Se la crema non si trova già in barattolo di vetro, è preferibile travasarla perchè il vetro è il materiale più adatto a contenere i rimedi a base dei fiori di Bach che sono a carattere vibrazionale e quindi non interferisce con l'intima essenza dei rimedi.

In pratica la formula da usare è la seguente: 4 gocce di essenza di fiori di Bach prese della bottiglietta stoch per ogni 10ml di crema. Si mescola il tutto con un cucchiaino di ceramica, di legno o di plastica (l'importante che non sia di metallo) lentamente, in senso orario, fino a quando il tutto non sarà ben amalgamato.

6) Oli per massaggi

Le essenze dei fiori di Bach possono essere mescolate a vari tipi di oli per realizzare benefici massaggi.

A tal scopo si devono usare oli di buona qualità acquistati preferibilmente in erboristeria quali ad esempio olio di mandorle dolci, olio di semi di sesamo, olio di semi di girasole, olio di germe di grano, adatti in maniera universale.

Anche in questo caso come per la pomata si aggiungono 4 gocce di essenza di Fiori di Bach ogni 10 ml di olio.

E' importante prima dell'uso dell'olio agitare bene il flaconcino per mescolare bene tra loro essenza ed olio.



7) Collirio

Per preparare i colliri si prende della soluzione fisiologica acquistata in farmacia e si mescolano 2 gocce di essenza del fiore di Bach in 10 ml di soluzione.

Si usa anche in questo caso una bottiglietta di vetro scuro con il tappo ermetico ed il contagocce.

Il collirio così ottenuto si conserva per non più di 7 giorni, poi deve essere rinnovato.

8) Nebulizzazione

Al metodo della nebulizzazione si ricorre in genere per purificare ambienti che emanano vibrazioni negative o per cercare di regolarizzare squilibri presenti nel campo energetico della persona.

Per la sua preparazione si usa un nebulizzatore come quello usato normalmente per le piante e si introduce 1/4 di brandy, 3/4 di acqua minerale non gassata e 6/8 gocce di essenza di fiori di Bach per ogni 1/2 litro del liquido.

Si nebulizza almeno due volte al giorno (più spesso nel caso di piante e animali) nebulizzandosi il corpo tenendo lo spruzzatore a circa 20 cm dal corpo.

Autore: 1406 1406



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

tecnologia
tecnologia
medicina naturale
medicina naturale
lingua italiana
lingua italiana
arte
arte
significato dei colori
significato dei colori
fisica quantistica
fisica quantistica
lavori creativi
lavori creativi
psicologia
psicologia
psicosomatica
psicosomatica
itinerari
itinerari
amore e dintorni
amore e dintorni
libri e recensioni
libri e recensioni
Vini e dintorni
Vini e dintorni
news
news
io non ci sto
io non ci sto


Leggi Anche..

I fiori dell'anima (Bach)- Per chi ipersensibile alle influenze esterne e alle idee altrui
Data: 2014-05-28

Wild Oat
Data: 2015-03-08

Il vero scopo della malattia (E.Bach)
Data: 2014-10-21

Prova Vervain contro stress e infiammazioni
Data: 2014-06-19

I rimedi di Bach divisi per categorie
Data: 2015-01-25

Astrologia, fiori di Bach, profumi ed integratori - ACQUARIO
Data: 2003-01-10

Holly
Data: 2015-02-27

Walnut
Data: 2015-03-08

Red Chestnut
Data: 2015-03-03

Astrologia, fiori di Bach, profumi ed integratori - CANCRO
Data: 2003-01-10





design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!