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Fiori per l'Insicurezza




Indichiamo con queste parole la prescrizione estemporanea dei Fiori per superare degli stati d'animo negativi per lo più transitori

Il trattamento con i Fiori di Bach mira a una trasformazione profonda della coscienza, liberandola da blocchi e da condizionamenti. Qui invece si tratta di individuare quei Fiori che permettono di stare meglio e di superare dei semplici momenti negativi.


Insicurezza

I Fiori dell'insicurezza indicati da Bach sono soprattutto Aspen, Cerato, Larch, Mimulus. Molti altri Fiori presentano però questo stato, anche se non evidente e spesso celato dietro una maschera.
Aspen - E', come abbiamo già detto, il Fiore dell'insicurezza primaria, segnato da un senso di precarietà per cui gli sembra che tutto stia per finire (vedi Ansia). Questa insicurezza si rende visibile dalla totale mancanza di potere sugli altri. Aspen sente di non averne, e non ci prova nemmeno. Non riesce a convincere nessuno di niente, se ci prova perde per primo convinzione in quello che dice man mano che parla, fino ad arenarsi, con la sensazione che non ci sia nulla da fare. Quest'aspetto non è estraneo alla difficoltà che ha il Fiore a comunicare e far capire il suo tipo di angoscia.

Cerato - Anche qui l'insicurezza è profonda. La persona addirittura non crede ai propri sensi, né alle proprie intuizioni. Se qualcuno insiste a sostenere che è il Sole a girare intorno alla Terra, alla fine Cerato, per quanto abbia sempre studiato che è il contrario, se non proprio se ne lascerà convincere, non scarterà l'ipotesi che possa essere vero. Cerato ritiene infatti che solo gli altri possano essere detentori delle verità, e tutti i suoi punti di riferimento sono esterni. Se qualcuno, magari per sbaglio, afferma che un oggetto rosso è invece verde, Cerato riterrà di aver visto male. Questa profonda insicurezza, in cui vediamo una totale incapacità di formarsi un mondo di opinioni proprie, ci dà poi il quadro del Fiore che conosciamo: impaurito di sbagliare, che chiede consigli a destra e a manca, che cerca disperatamente di colmare la sua incapacità ad avere un'opinione su qualcosa imbottendosi di nozioni, non da ultimo arrivando a studiare addirittura i dizionari.

Larch - La profonda insicurezza di questo Fiore è data dal senso di inferiorità, che facilmente è così radicato da farci parlare di un vero e proprio complesso. Al contrario di Cerato, Larch ha le sue opinioni ben chiare, ed ha chiari anche i suoi desideri, ma ritiene di essere, come persona, al di sotto della media. E' vero che si protegge dall'eventualità del fallimento non esponendosi, ma la chiave di lettura di questo Fiore è che sopravvaluta gli altri, si paragona continuamente a loro, e se ne sente al di sotto, senza alcuna obiettività. E' la classica persona che non si fa avanti con le persone interessanti dell'altro sesso, e che se si trova da sola con la donna o l'uomo dei propri sogni, resta muta e triste sentendo di non essere alla sua altezza, e che in questo modo finisce poi realmente per perdere l'interesse dell'altro.

Mimulus - L'insicurezza è dovuta alla paura di soffrire e alla paura dell'aggressività degli altri. Il Fiore si percepisce così fragile da ritenere di non poter sopportare alcun disagio e alcun dolore, e questo lo rende insicuro nelle iniziative da prendere. Rispetto agli altri poi, temendoli per gli aspetti aggressivi o se li percepisce forti, si sente intimorito, mostrando soggezione. Tutto il quadro Mimulus nasce da questa percezione di se stessi come di qualcuno di troppo fragile per far fronte al mondo e agli altri in genere. Spesso il Fiore, specialmente in età giovanile,  maschera le sue paure e la sua soggezione dietro un’improvvisata spavalderia:

 

Agrimony - L'insicurezza è data dalla paura di essere rifiutati, o che il proprio aspetto sia sgradevole. Non c'è motivo per questo, ma spesso il Fiore prova una segreta soggezione quando è in società, temendo che gli altri, segretamente, lo critichino e ridano di lui. Anche per questo il suo aspetto è sempre estremamente curato e il Fiore esibisce un altissimo senso della dignità.

Centaury - Centaury perde ogni sicurezza quando è con gli altri, per cui le proprie opinioni gli sembrano improvvisamente sbagliate se loro ne hanno di contrarie. Per non togliere spazio agli altri il Fiore mostra riserbo e soggezione, mentre nel privato ha un continuo bisogno di rassicurazione.

Chicory - L'insicurezza di Chicory è segreta, e spesso inconscia per il Fiore stesso. Chicory non può esistere se non riceve un amore totale e incondizionato, e questa è la base stessa dell'insicurezza, in quanto la coscienza non poggia su se stessa ma dipende in questo modo dagli altri. E' da questa insicurezza che poi si sviluppa tutto il quadro di Chicory, dalla manipolazione e dal ricatto per estorcere l'amore, alle sue eccessive rimostranze quando questo gli viene negato.

Crab Apple -  Soffre di un forte senso di soggezione, a causa delle proprie origini se sono modeste, o a causa del proprio aspetto se è presente un difetto, anche insignificante. Questo lo porta a muoversi sempre con un certo disagio in mezzo agli altri, temendo di essere sgradevole alla loro vista.

Elm - Di fronte a un eccesso di responsabilità a cui non è più in grado di far fronte, può perdere ogni sicurezza in se stesso e ritenere di essere un incapace. 

Heather - Non è un'insicurezza evidente, ma che leggiamo attraverso l'ansia caratteristica del Fiore (vedi Ansia).

Hornbeam - E' insicuro delle proprie forze. Dopo un eccesso di lavoro mentale che lo ha come abbrutito, o dopo una malattia, non si sente mai abbastanza pronto per tornare ai propri impegni.

Pine - Come Larch, soffre di una profonda disistima di se stesso. Si sottovaluta, non crede di avere delle capacità, rifiuta i complimenti, se fa bene delle cose ritiene che sia stato solo per caso.

Scleranthus - Diventa insicuro di fronte alle scelte. Non accetta di non poter avere tutto ciò che lo stimola e non accetta il rischio, se sbaglia, di dover soffrire un giorno per la mancanza di qualcosa che poi risultasse importante. E' la rinuncia che non sa accettare, e questo lo confina in uno stato di impasse tormentato.

Walnut - Riguarda degli stati o dei momenti di insicurezza che possono sopravvenire nei periodi di cambiamento, compresi quelli fisiologici quali la pubertà, la menopausa, ecc. Nello specifico il Fiore diventa insicuro nel momento decisivo in cui deve portare a termine dei cambiamenti già accettati psicologicamente, quali rompere una relazione, trasferirsi, cambiare lavoro, ecc.

Water Violet - E' un'insicurezza leggera, con cui si può convivere. Il Fiore è abituato a muoversi dentro confini ben precisi, che difende, e a rispettare i confini altrui. Nelle situazioni mondane un po' sciolte può sperimentare un senso di insicurezza.

Modalità di assunzione dei Fiori

Si possono usare con beneficio fino a 6 o 7 Fiori contemporaneamente.

Si può preparare una boccetta: una piccola parte di cognac come conservante e il resto acqua di fonte o oligominerale. Si aggiunge 1 goccia di ogni rimedio scelto per ogni 10 ml di liquido. Quindi boccetta da 20 ml, 2 gocce di ogni Fiore, boccetta da 30 ml, 3 gocce di ogni Fiore e così via. Di questa miscela si assumono 4 gocce 4 volte nella giornata.

Si possono usare le essenze pure, senza preparare la boccetta, mettendo 2 gocce del rimedio, o dei rimedi, scelti in mezzo bicchiere d'acqua, da assumere 3 o 4 volte al giorno. Le essenze sono più efficaci diluite.

Autore: 1406 1406



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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

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Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

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Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

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No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

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E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

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Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





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