Faredelbene.net



medicina naturale -> fitoterapia -> Cosa e a cosa serve la tintura madre


Cosa e a cosa serve la tintura madre




La tintura madre è un rimedio naturale fitoterapico che utilizza piante o estratti di piante al posto dei classici farmaci o in associazione ad essi, per la cura di un gran numero di disturbi e per mantenere il corpo in salute.

La tintura madre è una estrazione di tutte le sostanze benefiche contenute  nelle piante (foglie , radici o fiori) attraverso l’alcol ed ottenere un prodotto liquido con la peculiarità di essere rapidamente assorbito dall’organismo.

I rimedi fitoterapici che utilizzano ad esempio la tintura madre come principio curativo sono indicate per:

  • problemi all’apparato respiratorio come mal di gola, tosse, e sintomi influenzali
  • problemi all’apparato digerente come gonfiore addominale, digestione difficile e costipazione
  • problemi all’apparato cardiovascolare come tachicardia
  • disturbi del sistema nervoso come ansia
  • problemi della pelle come acne e dermatite

 

 

 

Leggi anche Come preparare una tintura madre

 

 

Dove acquistare la Tintura Madre

La tintura madre è un prodotto fitoterapico che si può acquistare già pronta all’uso in erboristeria oppure in farmacia in boccette da 50 ml ad un prezzo medio di 13 euro a boccetta, dalla durata di circa 5 anni se chiusa.

Come si usa e Benefici

La tintura madre si usa tramite ingestione a piccole gocce in acqua per trattare diversi stati di malessere, come:

  • come rimedio per l’insonnia si usa la tintura madre alla camomilla, passiflora, tiglio o lavanda
  • per migliorare la circolazione si usa la tintura madre al mirtillo nero
  • per contrastare gli effetti della menopausa si usa la tintura madre alla salvia
  • contro la depressione si usa la tintura madre di iperico

Dosi consigliate

Le dosi consigliate dipendono dalla pianta che viene utilizzata, ma possiamo dire che per gli adulti vanno dalle cinquanta gocce alle centocinquanta gocce al massino distribuite nell’arco della giornata.

Controindicazioni

Le controindicazioni dell’uso di tintura madre riguardano la presenza dell’alcol. Gli effetti collaterali sono legati alla presenza di alcool.

Con un grado alcolico piuttosto elevato, una dose eccessiva di tintura madre potrebbe causare reazioni allergiche alla soluzione alcolica o idroalcolica, ma anche gastriti e ulcere nella lingua e nella bocca.

Le tinture madri infatti non vanno assunte da chi soffre di gastrite sia acuta sia cronica e altri fastidi intestinali.

Fonte viveredonna.it

Autore: 1406 1406



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

mamme
mamme
lingua italiana
lingua italiana
astrologia
astrologia
animali
animali
psicologia
psicologia
news
news
tecnologia
tecnologia
amore e dintorni
amore e dintorni
arte
arte
salute
salute
diete
diete
pedagogia
pedagogia
musica
musica
coppia
coppia
donna
donna


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!