Faredelbene.net



medicina naturale -> INFEZIONI VIRALI: Guarite al 99% con l'estratto di semi di pompelmo


INFEZIONI VIRALI: Guarite al 99% con l'estratto di semi di pompelmo




Potente antivirale e battericida, l’estratto di semi di pompelmo contiene un elevato quantitativo di antiossidanti e sostanze in grado di contrastare le malattie.

Dalla natura ecco un altro potente antivirale e battericida, ovvero l’estratto di semi di pompelmo. Questo prezioso seme contiene un elevato quantitativo di antiossidanti e sostanze in grado di contrastare le malattie. Secondo uno studio pubblicato tra le pagine del Journal of Alternative and Complementary Medicine si è evidenziata la capacità dell’estratto di annientare oltre 800 tipologie di virus e batteri, 100 ceppi di funghi e un vasto numero di parassiti. E’ stato inoltre osservato che è molto efficace nel contrastare la Candida, associato con una dieta priva di zuccheri, carboidrati raffinati e alcol. Ecco come agiscono le sue potenti proprietà e come assumerlo.
 
 
L’estratto di semi di pompelmo è ricco di vitamine e di sostanze amare che tonificano stomaco e fegato, migliorano l’attività dei reni, purificano il sangue e contribuiscono a tenere sotto controllo il livello del colesterolo. In Israele un team di scienziati ha scoperto che è sufficiente mangiare un pompelmo rosa al giorno per diminuire del 20% i livelli di colesterolo LDL e mettere così al sicuro il proprio apparato circolatorio.
 

La principale proprietà per cui ci interessa è che possiede eccezionali proprietà antivirali e antimicotiche, unite alla capacità di contrastare numerosi virus e batteri, tra cui l’Escheria Coli.

 
Stimola e rinforza il sistema immunitario. Aiuta a contrastare i radicali liberi, dannosi per l’integrità cellulare. I radicali liberi sono attivati dall’inquinamento, dal fumo, dalle radiazioni, dallo stress fisico e mentale, le sostanze attive contro i radicali liberi sono le vitamine A, C ed E, selenio e zinco, e i semi di pompelmo ne contengono e per questo aiutano a mantenere l’integrità cellulare e a ritardarne l’invecchiamento.
 
Peculiarità di questo composto super ammazza microbi è che non danneggia la flora batterica buona dell’intestino (come invece fanno tutti gli antibiotici, che fanno tabula rasa di tutto quello che incontrano, con effetti disastrosi sulla psiche e sull’organismo).
 
Come agiscono i semi di pompelmo sulla candida?
 
Innanzitutto i componenti di questo composto, aggiscono dove prolifera l’infezione, ovvero nella membrana interna ai microrganismi. Diciamo che l’estratto va proprio a “disorganizzare” l’attività interna del fungo, rendendolo innocuo e debellandolo. Inoltre, i limonoidi in essi contenuti agiscono come inibitori nella formazione di eventuali colonie batteriche nell’organismo.
 
 
Come assumerlo per la Candida.
 
Dopo una settimana di dieta corretta puoi iniziare ad integrare con l’estratto di semi di pompelmo. Inizia con 10 gocce o 1 capsula due volte al giorno tra i pasti in acqua o succo di frutta. Dopo tre giorni, aumentare il dosaggio a 20 gocce o 2 capsule al giorno per sette giorni. Poi utilizzare un dosaggio di 15 gocce / 2 capsule tre volte al giorno per altre due o tre settimane, finché non si sente che i sintomi della candida sono scomparsi (saranno già scomparsi, ma quando è debellata completamente è chiaro).
 
Testimonianza.
 
Il Dr. Leo Galland di New York City ha riferito di aver prescritto l’estratto di semi di pompelmo per le infezioni da Candida e lievito a 297 pazienti. Solo con due non è riuscito ad ottenere risultati soddisfacenti dopo il trattamento con l’estratto di semi di pompelmo, ed è probabile che fosse dovuto al fatto che non erano stati precisi nel rispettare la dieta. Tutti gli altri 295 sono guariti.
A differenza di un antibiotico “tradizionale”, l’estratto di semi di pompelmo va ad agire solo sul fungo e non distrugge la flora batterica intestinale (protettiva e necessaria a non sviluppare più l’infezione): si fa quindi meno probabile anche il rischio di resistenza agli antibiotici, responsabile di creare “super-funghi” aggressivi e indistruttibili.
 
Quali sono gli altri usi dell'estratto?
 
Per le stomatiti che sono delle infiammazioni della bocca, per sanguinamento delle gengive,  per faringiti o laringiti, o infezioni genitali, si può preparare un collutorio mettendo 10 gocce in 1 bicchiere d’acqua e facendo degli sciacqui. Per l’Herpes labiale, mettere 1 goccia di estratto di pompelmo e 9 gocce di acqua e fare delle toccature. Per l’acne, la pulizia delle pelle impura, la micosi di pelle e unghie, usare l’estratto diluito in acqua.
 

CONSIDERAZIONI: Il pompelmo interferisce con i farmaci. Quindi se prendete dei medicinali parlatene con il vostro medico. Alcune sostanze presenti nel pompelmo fanno assorbire il 450% in più dei principi attivi di sedativi, ansiolitici e antistaminici. Una pillola assunta con del succo di pompelmo pare che equivalga a prendere 5 pillole dello stesso tipo con un bicchiere d’acqua. Inoltre il pompelmo aumenta l’effetto dei cardioprotettori.

 

Fonte: dionidream.com

Referral ID: 1248



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

lingua italiana
lingua italiana
vegan & co.
vegan & co.
musica
musica
curiosit
curiosit
filosofia
filosofia
arte
arte
attualit
attualit
meditazione e preghiera
meditazione e preghiera
Vini e dintorni
Vini e dintorni
significato dei colori
significato dei colori
sesso
sesso
misteri e paranormale
misteri e paranormale
scuola
scuola
scomode verit
scomode verit
riflessioni
riflessioni


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!