Faredelbene.net



medicina naturale -> 14 modi di curarsi con il Miele


14 modi di curarsi con il Miele




I reperti fossili testimoniano che le api da miele esistono circa da 150 milioni di anni o forse più

Nessuno sa quando l’uomo ha scoperto il tesoro nascosto nei loro alveari, ma le immagini di apicoltori che ricoprono le pareti di una caverna in Spagna provano che pratichiamo l’arte dell’apicoltura da almeno 7000 anni.

Il miele è versatile. È stato apprezzato come dolcificante, come medicina, come offerta per gli dei, come denaro e come simbolo di amore.

Nella mitologia greca, ad esempio, Cupido intinge le sue frecce nel miele prima di puntarle verso i cuori.

Secondo l’ayurveda, il miele è il nettare della vita. Poiché deriva dall’essenza degli organi sessuali di un fiore, ha un’affinità naturale con il tessuto riproduttivo.

Può anche guarire il mal di gola, il raffreddore, la tosse, le ulcere, le scottature e le ferite.

E, quando ingerito insieme ad un’erba curativa (come l’ashwagandha) il miele arriva ai tessuti più profondi, trasportando le proprietà chimiche e le sottili energie della medicina a livello cellulare.

L’Ayurveda dice che il miele crudo è una medicina, ma il miele cotto è un lento veleno. Perché?

Nella sua forma naturale, il miele è ricco di minerali, vitamine, enzimi, aminoacidi e carboidrati.

Ma il calore priva il miele della maggior parte del suo valore nutritivo e trasforma le molecole del miele in una colla disomogenea che aderisce alle membrane delle mucose e ostruisce i sottili canali energetici.

Il miele cotto crea tossicità cellulare e può portare a disfunzioni immunologiche. Può anche ostruire le arterie e portare all’arteriosclerosi (inspessimento delle arterie), ostacolando l’afflusso di sangue agli organi vitali.

Quindi come norma generale, il miele non dovrebbe mai essere cotto, e niente dovrebbe essere cucinato con il miele.

Invece, aggiungi miele crudo allo yogurt, al tè caldo (non bollente), o spalmalo sul pane o su un toast.

La maggior parte del miele venduto nei negozi è stato sottoposto al calore e dovrebbe essere evitato. Cerca le parole “crudo” o “non pastorizzato” sui vasetti del miele in un negozio di cucina naturale e macrobiotica.

Ma la più pura forma di miele è quello locale e crudo, perché previene o calma le allergie stagionali ed è piena di prana (energia vitale).

Controlla al mercato locale e, se vivi in campagna, cerca i venditori di miele ai lati delle strade.

Miele, aiutami!

I testi ayurvedici sono pieni di rimedi a base di miele per un ampia gamma di disturbi.

14 MODI DI CURARSI CON IL MIELE

- Per l’obesità, la pressione alta e il colesterolo, bevi una tazza di acqua calda con un cucchiaino di miele e 5-10 gocce di aceto di mele tutte le mattine (i testi ayurvedici riportano che il miele ripulisce i tessuti corporei da grasso e colesterolo).

- Per alleviare i sintomi dell’artrite reumatoide, prendi tutti i giorni un cucchiaino di miele con 200 mg di guggulu in polvere.

- Per guarire le ulcere della bocca, applica un cucchiaino di miele ed un pizzico di curcuma per le afte, le ulcere della bocca, o le infezioni della lingua.

Questo composto genererà la saliva e farà espellere le tossine; sputa per accelerare il processo di guarigione.

Per ulcere interne, mescola una tazza di acqua calda con un cucchiaino di miele 2 volte al giorno.

- Per guarire una ferita, coprila ogni giorno con una garza sterile sporcata di miele, la notte invece lasciala libera.

- Per il comune raffreddore, mescola ½ cucchiaino di cannella con un cucchiaino di miele e mangialo 2 o 3 volte al giorno.

- Per pulire i seni nasali, prendi 2 o 3 volte al giorno un composto a base di 1 cucchiaino di miele ed un cucchiaino di succo di zenzero fresco.

- Per l’asma, mangia un composto fatto da ½ cucchiaino di foglie di alloro in polvere, ¼ di cucchiaino di pippali ed un cucchiaino di miele 2 o 3 volte al giorno.

- Per la nausea, il vomito e l’indigestione, mescola una parte di succo di limone con una parte di miele. Immergici il dito indice e leccalo lentamente 2 volte al giorno.

- Per  l’ansia, bevi una tazza di succo d’arancia con un cucchiaino di miele ed un pizzico di noce moscata 2 volte al giorno.

- Per aiutare a ridurre la voglia di sigarette, mastica piccoli pezzi di ananas con mezzo cucchiaino di miele prima di fumare.

- Per il dolore addominale, prendi un composto fatto da ¼ di cucchiaino di foglia d’alloro in polvere, ¼ di cucchiaino di ajwan (semi di sedano) e un cucchiaino di miele tutti i giorni prima di pranzo e di cena.

- Per la febbre cronica, dai un tè con 1 cucchiaino di basilico santo (Tulsi) ed una tazza di acqua calda. Aggiungi ¼ di cucchiaino di pepe nero in polvere e un cucchiaino di miele. Prendi 2 o 3 volte al giorno.

- Per aiutare la circolazione lenta, mescola un cucchiaino di cannella, un cucchiaino di trikatu, un cucchiaino di miele in una tazza di acqua calda. Lascia in infusione per 10 minuti. Da prendere 2  volte al giorno.

- Per fermare il singhiozzo, mescola un cucchiaino di miele ed un cucchiaino di olio di ricino in un contenitore. Immergici il dito indice e leccalo. Ripeti ogni 10 minuti fino a che il singhiozzo non si fermerà. (il singhiozzo è dovuto a spasmi del diaframma e questi ingredienti in parti uguali sono anti-spasmici).

Lo sapevi? Per fare mezzo kg di miele, uno sciame di api deve volare per circa 39000 km e visitare dai 3 ai 9 milioni di fiori.

Poiché le sue qualità sono il calore e la dolcezza, il miele è adatto per kapha e vata e in moderazione con la pitta.

Nota Bene: il miele crudo non è adatto a bambini al di sotto dei 18 mesi, per le persone molto anziane o per chi ha il sistema immunitario compromesso.

 da Graziella Tortorelli

Referral ID: 1356



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

simboli e archetipi
simboli e archetipi
scuola
scuola
bambini
bambini
news
news
medicina
medicina
tradizioni
tradizioni
pedagogia
pedagogia
filosofia
filosofia
amore e dintorni
amore e dintorni
arte
arte
sesso
sesso
mamme
mamme
psicosomatica
psicosomatica
artisti
artisti
religioni
religioni


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!