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Il ponte di Brooklyn




Quando è stato inaugurato nel 1883, il ponte di Brooklyn era la struttura più alta del nord America. Vi consigliamo di fare una passeggiata sul passaggio pedonale per poter ammirare appieno lo skyline della città

Panoramica 

Il Ponte di Brooklyn (Brooklyn Bridge), è stato costruito tra il 1869 e il 1883 e collega Manhattan a Brooklyn e rappresenta una delle più belle attrazioni da visitare a New York. E’ stato inaugurato il 24 maggio del 1883 e non c’è dubbio che è stato uno dei più grandi progetti di ingegneria del 19° secolo. Il Ponte di Brooklyn si estende sopra il fiume East River, tra Brooklyn e Manhattan ed è il ponte sospeso più grande al mondo.

Visitare il ponte

Il Ponte di Brooklyn è possibile visitarlo per tutta la sua lunghezza a piedi, grazie alla passerella di legno che passa sopra le corsie riservate alle automobili. Da Manhattan a piedi, si accede al ponte tramite Centre Street, mentre a Brooklyn l’entrata pedonale si trova in Tilary Street, all’incrocio con Adams Street. E’ presente anche un altro ingresso a Brooklyn che si trova nel quartiere di Dumbo, in un sottopassaggio all’incrocio tra Washington Street e Prospect Street, in cui sono presenti le scale che portano al livello della passerella per i pedoni. Da un’entrata all’altra sono circa 2,36 km, quindi si parla di una passeggiata andata e ritorno di oltre 5,5 km

Dettagli della location & mappa

Brooklyn Bridge
Indirizzo:
New York
NY
United States

Sito Web: http://www.nyc.gov/html/dot/html/infrastructure/brooklyn-bridge.shtml

Come raggiungere: Dalla parte di Brooklyn - stazione metropolitana "Brooklyn Bridge - High St", treni:  A C; dalla parte di Manhattan - "Brooklyn Bridge - Chambers St": 4 5 6 J Z  

 

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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare



Sognare un gatto, significato

Il gatto nei sogni  simboleggia l'istinto legato alla sfera femminile. E' il guardiano del focolare, colui che rappresenta il confort e la sicurezza del proprio appartamento. Ciò si ricollega anche al sentimento di sicurezza interiore. Il gatto associato alla casa è un segno di tranquillità e di pace dell'animo. E' anche il bisogno di avere un spazio tutto per sé, un luogo in cui ci si possa ritrovare e rassicurare. E' un segno femminile che può riguardare sia l'uomo sia la donna.

Sognare un gatto nero, gatto bianco
Il gatto nero è associato ai segni del destino. Generalmente indica che un avvenimento funesto o spiacevole rischia di succedere. Questa immagine superstiziosa, comunque, non prevale sempre e la presenza di un gatto nero può evocare anche il bisogno di un ritorno verso il focolare domestico o verso il proprio universo intimo, un po' trascurato. E' indice di un bisogno di intimità e introspezione. Il gatto bianco, invece, evoca l'arrivo di un lieto evento, per esempio una nascita; oppure può trattarsi della necessità di ritrovare la propria femminilità per una donna o la propria sensibilità per un uomo.

Sognare un gatto aggressivo
Un gatto aggressivo è l'espressione di un istinto sensibile che attacca chi lo sogna, coma la propria intimità che si vendiaca per essere stata trascurata (ciò può presentarsi sottoforma di malattia) o come una persona che nutre dei sentimenti negativi nei nostri confronti. Bisogna essere vigili e cercare di capire ciò che succede.

Sognare un gatto morto
La presenza di un gatto morto o che sta morendo esprime una negligenza verso se stessi, o psichica o fisica. Chi sogna un gatto morto deve porsi con urgenza una domanda: "che tipo di vita voglio vivere?" Il bisogno di sicurezza materiale e psicologica è pressante.

Fonte alfemminile.com





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