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Un'esperienza Sciamanica:Guarire la Terra




Nelle culture tradizionali di tutto il mondo, la Terra è sempre stata
venerata come un essere vivente ed un'entità spirituale di grande
importanza. "Madre" è l'epiteto spesso usato per essa in queste culture, di
indiani d'America, africani, asiatici o aborigeni australiani che siano.

Purtroppo, questo concetto non è prevalso nelle moderne società industriali,
e di conseguenza la Terra è stata notevolmente maltrattata. Chi di noi è
preoccupato per questo problema può compiere un tentativo, a livello
personale o collettivo, di guarire nostra Madre. Sta a noi come individui
trovare il modo per farlo.

- CERCANDO L'ANIMA DELLA TERRA -

La mia scelta, in quanto studiosa di sciamanismo, è stata quella di imparare
la tecnica del recupero dell'anima per la terra.

Nello sciamanesimo, l'anima è definita un'energia, o un'essenza vitale che
anima il nostro mondo: uomini, animali, piante ed anche cose che nella
cultura occidentale si considerano inanimate, come le rocce, l'acqua e la
terra. L'anima dimora all'interno di queste forme fisiche, ma ha la capacità
di allontanarsi in altre dimensioni.

Ciò accade quando l'entità muore, o viene distrutta; oppure quando subisce
un trauma. In quest'ultimo caso, se ne va via solo una parte della sua
insita forza vitale, ed è compito dello sciamano recuperarla. Ciò si
realizza attraverso un viaggio visionario in cui lo sciamano recupera la
parte mancante dell'anima e, nel caso della terra, compie un rituale di
guarigione.

Nelle tradizionali società sciamaniche, si riteneva che la terra potesse
perdere l'anima a causa di una maledizione, di un violento conflitto
tribale, o di una catastrofe naturale che provocava distruzione nella zona.

Al giorno d'oggi esistono altre cause di trauma e di perdita dell'anima,
come lo scarico di rifiuti tossici, i test nucleari, le attività minerarie,
o i lavori di costruzione in cui si fanno scavi e la terra viene coperta di
cemento. Basta anche semplicemente la nostra mancanza di rispetto o il
nostro atteggiamento di disinteresse e abbandono a provocare nella terra la
dipartita dell'anima.

- IL RITO SCIAMANICO DI GUARIGIONE -

Un paio d'anni fa, partecipai ad un seminario in cui si studiavano metodi
per la guarigione della terra. La nostra insegnante praticava un particolare
tipo di sciamanesimo, secondo cui, nonostante le variazioni nei dettagli
dovuti alla diversità delle culture, i principi spirituali alla base dello
sciamanesimo sono universali e adattabili alle esigenze della società
moderna.

Ci venne detto che, quando gli sciamani indigeni desiderano un rituale per
guarire un pezzo di terra, entrano in uno stato alterato di coscienza e
compiono così un viaggio verso i loro antenati.

Prima di provare questa tecnica, la nostra insegnante ci spiegò che, poiché
gli americani hanno diverse origini etniche, i rituali espressi nei nostri
viaggi individuali potevano contenere alcune componenti specifiche di una
cultura. Disse che questo non sarebbe stato un problema, perché gli spiriti
ancestrali di tutte le nazioni sono qui per aiutarci a guarire la Madre
Terra nel suo complesso.

Essendo di origini russe, intrapresi il mio viaggio visionario verso la mia
terra di nascita nei tempi antichi. Il mio antenato mi apparve sotto forma
di un anziano contadino nelle foreste della Russia settentrionale.

Era vestito con una tunica bianca di lino, stretta in vita da una corda.
Aveva il volto molto segnato, lunghi capelli bianchi ed una fitta barba
bianca. Gli annunciai lo scopo del mio viaggio e gli chiesi di darmi un
rituale. Dicendomi di chiamarlo Nonno, mi prese per mano e mi condusse nel
cuore della foresta.

- LA BENEDIZIONE DELL'ORSO -

Giungemmo ad una radura ricoperta d'erba, in mezzo a cui stava una piccola
polla d'acqua, alimentata da una sorgente sotterranea. Il Nonno mi invitò a
sedermi e estrasse di tasca un fischietto di legno. "Chiama sempre lo
Spirito dell'Orso per benedire la terra. L'Orso è il signore della foresta,
nessuno è più potente di lui".

Quindi fischiò tre volte, ed un enorme e lanuto orso bruno uscì dalla
foresta. Si alzò in piedi e camminò sulle due zampe posteriori, delineando
un vasto cerchio. Camminò su questo cerchio quattro volte e poi si avvicinò
al Nonno. Nelle mani dell'anziano uomo apparve una cesta colma di lamponi.
Era un'offerta per l'Orso.

L'Orso prese la cesta e sparì nella foresta. Il Nonno mi disse che un
rituale di guarigione per la terra comincia sempre invocando l'Orso e
facendolo camminare intorno al cerchio per quattro volte. Si dovrebbe
ringraziare l'animale per questo con un regalo.

Per le fasi successive del rituale, il Nonno mi insegnò ad invocare uno dei
quattro Elementi e a chiedergli di mostrarmi in che modo ristabilire nella
sua interezza l'anima della terra. Dato che eravamo nei pressi di una
sorgente, decisi di invocare l'Acqua.

Comparendo sotto forma di una dea avvolta in un velo di nebbia, essa mi
diede una ciotola piena d'acqua piovana ed una penna d'uccello. Mi disse che
quell'acqua era colma del potere dell'Anima, ed io dovevo cospargerla sul
terreno con la piuma.

Feci come mi disse, e vidi dei fiori rossi spuntare dalla terra là dove
cadevano le gocce. Il Nonno mi spiegò che l'aspetto più importante del
rituale non era nei dettagli, ma nella forza del mio intento. "Se lo fai con
amore", mi disse, "la terrà sarà guarita".

- UN RITUALE CHE FUNZIONA -

Di ritorno dal seminario, eseguii il rituale nella mia proprietà, un
appezzamento di terreno di modeste dimensioni in città. Anche se non avevo
mai maltrattato quella terra in alcun modo, pensai che potesse contenere
qualche ricordo negativo del passato.

Compii interiormente la parte preliminare con la benedizione dell'Orso e
l'invocazione della Dea dell'Acqua, e poi esteriormente il rito di
aspersione dell'acqua sulla terra. Era il tardo autunno.

La primavera seguente, sul mio prato l'erba spuntò più fitta e verde che
mai. I miei giovani alberi di betulla e di abete crebbero con il doppio
della velocità solita, e la proprietà fu rallegrata da tanti uccelli che
facevano il loro nido, tra cui una famigliola di cardinali rossi nell'albero
di ginepro davanti alla finestra della mia camera da letto, ed una
famigliola di tordi sasselli sotto alla tenda esterna.

Da allora in poi, molti amici mi hanno chiesto di compiere il rituale per
loro. Ed è cosi che gli spiriti ancestrali della Russia si sono gioiosamente
messi all'opera per guarire la terra del Minnesota!

Irina H. Corten

Fonte etanali.it

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