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13 impieghi del dentifricio




Sapevate che oltre a sbiancare e pulire i denti può essere usato anche per altri scopi? In questo articolo vi presentiamo alcuni impieghi alternativi del dentifricio che vi aiuteranno a risolvere diversi problemi

Come gel per capelli


I dentifrici che contengono gel sono utili per fissare la piega dei capelli. Non è un prodotto da utilizzare tutti i giorni per questo scopo, ma può essere un’ottima soluzione se avete finito il vostro gel per capelli. Le mamme, ad esempio, lo usano per fissare lo chignon alle figlie.

Per pulire la tastiera del computer e lo schermo del cellulare


Passate un panno morbido imbevuto di un po’ d’acqua e dentifricio sulla tastiera del computer; quando si sarà asciugata, ripassate nuovamente con un panno umido per eliminare eventuali residui. Per quanto riguarda il cellulare, il dentifricio è ideale per pulire lo schermo e far sparire segni e graffi.

Per pulire i vetri


Di solito gli specchi, le pareti della doccia o le finestre si sporcano molto più velocemente e facilmente rispetto ad altre superfici. Passate una spugna con un po’ di dentifricio sulla superficie da pulire, lasciare agire per un po’ e poi risciacquate.

Per le punture di insetto

Il dentifricio è indicato per calmare il bruciore, il prurito e il gonfiore dovuto ad alcune punture di insetti. Applicate un po’ di dentifricio sulla puntura, possibilmente la sera per lasciarlo agire tutta la notte ed ottenere un migliore risultato.

Contro gli odori forti


La cipolla, l’aglio, il pesce e altri alimenti possono lasciare un cattivo odore sulle mani. Ci sono anche alcuni tipi di frutta e verdura che non lasciano un buon odore. Spalmate una buona quantità di dentifricio su mani e dita, lasciate agire qualche minuto e poi risciacquate.

Per togliere le macchie

Ci sono macchie che non se ne vogliono proprio andare! Provate ad applicare un po’ di dentifricio sulla macchia ostinata e strofinare energicamente.


Contro l’acne


Il dentifricio è tra i rimedi naturali contro l’acne più utilizzati. Applicate una piccola quantità di dentifricio sul brufolo o sui brufoli e lasciatelo agire tutta la notte. Il dentifricio farà in modo che il brufolo si asciughi e si secchi più velocemente. Anche durante il giorno potete ricorrere a questo rimedio, basta applicare un po’ di dentifricio sul brufolo e coprirlo con un cerotto.

Per eliminare le macchie della tinta


Se dopo aver tinto i vostri capelli in casa vi accorgete di aver macchiato i vestiti o di esservi macchiati, applicate un po’ di dentifricio sulla macchia in questione e questa se ne andrà facilmente.

Per evitare di macchiarvi di nuovo, prima di proseguire con l’applicazione della tinta, prendete un po’ di dentifricio e spalmatelo su orecchie, fronte e collo. Se avete i capelli lunghi, applicate un po’ di dentifricio anche sulle spalle e sulla schiena. Non è necessario ricoprirvi di dentifricio, basta una piccola quantità sulle zone che vi abbiamo indicato.

Per avere unghie brillanti
 

Il dentifricio è ottimo anche per pulire e rinforzare le unghie. Applicate un po’ di dentifricio sulle unghie aiutandovi con uno spazzolino.

Per eliminare i cattivi odori dei biberon


Con il passare del tempo i biberon iniziano ad avere un odore sgradevole. Pulite tutti i lati del biberon con dentifricio e spazzolino e poi risciacquate abbondantemente. Il dentifricio è un’ottima soluzione anche per la pulizia di contenitori da cucina, termos e flaconi vuoti di creme o shampoo.

Per lucidare gli accessori in argento


Aiutandovi con uno spazzolino spalmate del dentifricio sui gioielli in argento e lasciate agire per tutta la notte. Il giorno seguente, ripulite i gioielli dal dentifricio con un panno umido.

Per eliminare lo strato bruciato dal ferro da stiro


Le bruciature della superficie del ferro da stiro sono fastidiose perché molto spesso possono macchiare gli indumenti che stiamo stirando. Sfregate con spazzolino e dentifricio la superficie del ferro da stiro fino ad eliminare completamente le macchie.

Per pulire le scarpe


Potete rimuovere lo sporco dalle scarpe sfregandole con dentifricio e spazzlino. Questo rimedio è ideale soprattutto per le scarpe da ginnastica dei bambini, che sono sempre molto sporche. È un’ottima soluzione perché non c’è bisogno di lavare le scarpe e aspettare che si asciughino, ma solamente pulirle con lo spazzolino e il dentifricio.

Fonte viverepiusani.com

Autore: 1406 1406



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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

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Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

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No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

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Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

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