Faredelbene.net



curiosit -> Friggere senza impuzzolire tutta casa si pu, 5 trucchetti geniali per non lasciare odori


Friggere senza impuzzolire tutta casa si pu, 5 trucchetti geniali per non lasciare odori




Visto che la dieta non può durare per tutta la settimana e oggi è il famoso giorno dello strappo alla regola, esageriamo. Che ne dite di mettere su un po' di olio e friggere un po'? Perché è vero che il fritto non è la cosa più salutare del mondo, ma è anche vero che è buono da morire. E poi una volta ogni tanto non ha mai fatto male a nessuno. Come dici, ti si impuzzolisce tutta la casa? Oh, no. Ecco alcuni trucchetti geniali per friggere senza lasciare odori...

1) Metti nell'olio freddo una o più fettine di mela di mela: aiuta a prevenire l'odore e ti aiuta a capire quando l'olio raggiunge la giusta temperatura per la frittura (quando sfrigola è bello caldo!). N.B. Ricorda di togliere i semini dalla fetta della mela!

2) Se vuoi fare un fritto di pesce, metti a bollire acqua e aceto in un pentolino vicino alla pentola in cui stai friggendo. Annienterà gli odori, garantito.

3) Spremi all'interno dell'olio mezzo limone e tuffalo intero con la buccia. Donerà un'aroma piacevole al fritto in più eliminerà tutti gli odori.

4) Altro rimedio efficacissimo (per chi non ama l'odore dell'aceto) è quello di far bollire dell'acqua con all'interno dei chiodi di garofano. Il vapore generato annienterà la puzza di fritto.

5) Da un lato metti del prezzemolo nell'olio che usi per friggere. Poi, quando hai finito di friggere, metti a bollire un pentolino con acqua,chiodi di garofano e alloro. Funziona alla grande.

E adesso buon appetito!

 

caffeinamagazine.it

Referral ID: 1356



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare



Nutrizione ed elevazione spirituale

Nutrizione e corpo eterico
Tutto ciò che dal mondo esterno entra nell’organismo fisico deve subire una trasformazione.
Quando vengono introdotti gli alimenti nel corpo (siano essi di natura vegetale o animale) per poter liberare le energie vitali che contengono, l’organismo umano deve rompere, distruggere, annientare la forma fisica dell’alimento per potersene adeguatamente servire, per reintegrare le energie consumate nelle attività quotidiane.
Più vitale sarà l’alimento ingerito, maggiormente sarà ricco di energie vitali, più facile sarà per l’essere umano la rottura della forma del cibo e, per conseguenza, si potranno ricavare maggiori energie per il proprio sostentamento.
Per mantenere integra la sua forma, per conservare la sua salute il corpo fisico umano deve perciò essere permeato da un corpo eterico ricco di forze vitali.
Questo processo può aver luogo soprattutto grazie all’alimentazione; finché verrà ingerito cibo sano, il corpo fisico potrà essere mantenuto in buona salute.

Sonno e corpo eterico
Come accennato vi è un secondo motivo causa naturale del depauperamento delle forze eteriche: l’attività sensoriale che, in ogni momento della vita diurna, deve essere svolta.
Questo genere di attività può aver luogo grazie ad un continuo flusso di energia fuoriuscente dal corpo eterico, continuamente elaborata da processi di coscienza del mondo esterno, quest’ultimi dipendenti dall’attività delle altre due parti costitutive dell’essere umano: il Corpo astrale e l’Io.
Se però l’uomo non potesse sospendere l’attività dell’energia fluente dal corpo eterico, necessaria per accendere continuamente la propria coscienza nei confronti del mondo esterno, morirebbe in breve tempo per svuotamento della propria energia vitale.
Per mantenere in salute, e quindi in vita, l’essere umano la Saggezza cosmica gli ha donato il sonno.
Questo ultimo permette il necessario distacco del Corpo astrale e dell’Io dal Corpo eterico e dal corpo fisico. In tal modo non più distolto dal servizio al Corpo astrale e all’Io, deputati ai processi di coscienza e autocoscienza, il Corpo eterico può rivolgersi durante il sonno in misura considerevole alla rigenerazione cellulare del corpo fisico.

Il cammino occulto quale potenziamento del corpo eterico
Il cammino occulto moderno deve fondarsi primariamente sull’attività pensante. Essa è una delle tre forze dell’Anima. Ciascuna di esse vive in uno stato di coscienza differente.

VOLERE   SENTIRE   PENSARE

Sonno       Sogno          Veglia

Il pensare ha per evoluzione naturale nell’essere umano moderno lo stato di coscienza di veglia che, in epoche precedenti, non possedeva ancora eccezion fatta per poche, privilegiate individualità conosciute come Iniziati, il cui compito era quello di essere guide e grandi benefattori dell’umanità.
Le tre parti costitutive superiori, Corpo eterico, Corpo Astrale, Organizzazione dell’Io concorrono al buon funzionamento dell’attività pensante: ciascuna di esse porta il suo contributo alla vita ad al processo del pensare.
Il Corpo eterico o vitale dona al pensare sostanza e forza, il corpo astrale forma, l’Io dà la direzione.
La forza, l’intensità dell’attività pensante sono dunque prerogative del corpo eterico. Chi voglia iniziare un cammino occulto moderno, le cui basi sono poste nel pensare, avrà come compito primario, per quanto gli sia possibile, l’acquisizione nonché la protezione delle forze eteriche.
Potrà in tal modo percorrere un cammino che, escludendo la percezione sensoriale e i ricordi legati ad essa, può concentrare più facilmente il pensiero in un’unica direzione.
Si deve poter andare aldilà della pura percezione sensoriale del mondo materiale, nel quale è compreso l’uomo stesso, in modo scevro da illusioni e fantasticherie. Si può pervenire grado a grado ad una visione più estesa, maggiormente elevata sia del mondo che dell’essere umano stesso.
Questa è la premessa fondamentale per compiere un cammino occulto moderno: rafforzare il pensiero per poter pervenire in modo il più sicuro possibile al mondo dello Spirito.

Corpo eterico ed elevazione spirituale
L’essere umano oltre il Corpo fisico, come già accennato, ha anche altre parti costitutive soprasensibili, quali il Corpo eterico, il Corpo astrale che in modo sintetico si potrebbe chiamare Anima e l’Io, una parte di ciò che si potrebbe anche chiamare Spirito.
Si possono quindi denominare le parti costitutive umane nel seguente modo:

CORPO FISICO                    ANIMA                   SPIRITO

Corpo minerale              Corpo astrale            Io

+ Corpo eterico                                                           Organizzazione dell’Io

Anche l’Anima e lo Spirito necessitano di un nutrimento adeguato.
Le interrelazioni fra Corpo, Anima e Spirito sono strettissime.
Nel primo periodo di vita, compreso fra nascita e all’incirca fino al ventesimo anno, l’Anima – corpo astrale – e lo Spirito – Io individuale – devono armonizzarsi con l’organismo fisico.
Questo importantissimo compito, quello dell’armonizzazione, è affidato al Corpo eterico quale intermediario tra Corpo fisico, Anima e Spirito per mantenere la salute a livello fisico e spirituale.

Corpo fisico – CORPO ETERICO – Anima e Spirito

In una parola è compito del Corpo eterico mantenere la salute a tutti i livelli.
Soltanto dopo il ventunesimo anno l’Anima inizia ad elaborare i propri contenuti preparandosi, in modo sempre più approfondito, a relazionarsi con il proprio Io.
Il miglior nutrimento per l’Anima è l’equilibrio fra le sue tre forze: pensare, sentire, volere.
Per ottenere ciò, oltre al buon senso comune che consiglia di non eccedere mai in una singola, univoca direzione, l’Antroposofia di Rudolf Steiner suggerisce percorsi di rafforzamento e protezione di queste tra forze dell’Anima.
Lo Spirito individuale, l’ Io – anela invece, come proprio nutrimento, a ritornare al Mondo spirituale. Ciò che lo nutre è la sua mèta ed è quella di tornare a trovare un rapporto con il Mondo spirituale al quale appartiene e da cui discende.
Volendo servirsi di una similitudine, l’Anima in questo caso è paragonabile alla freccia che tende incessantemente verso il suo bersaglio: lo Spirito.

L’essere umano all’inizio della vita inserisce nella corrente ereditaria eterica il proprio nucleo eterico. Esso è il risultato karmico della precedente incarnazione e cioè il risultato essenziale del periodo che intercorre fra l’ultima nascita e la nuova, attuale nascita. E’ l’Io individuale che dopo l’ultima morte ingloba in sé, durante il percorso verso una nuova incarnazione, la memoria, l’essenza, il risultato karmico della vita precedente divenuto nucleo eterico.
La confluenza delle due distinte correnti, quella ereditaria dei due genitori e quella derivata dal nucleo eterico, determina la salute fisica di base della vita che l’uomo dovrà vivere.
Il collegamento fra le due sostanze eteriche, quella ereditaria e quella individuale eterica, avviene grazie all’azione della parte animica – Corpo astrale – e di quella spirituale – Io, Organizzazione dell’Io. Saranno proprio queste ultime, la parte animica e quella spirituale, che durante la vita fisica hanno il compito di stornare un quid di forze vitali per poterle usare per svolgere processi di coscienza indirizzati verso il mondo esterno e di autocoscienza verso l’interno..

Corpo Astrale – parte animica – Mondo esterno

Organizzazione dell’IO – parte spirituale – Mondo dell’interiorità umana


Direzione orizzontale e direzione verticale
Il possedere un corpo fisico sano e vitale dà la possibilità di avviare continui processi di autorisanamento. L’autorisanamento può avvenire anche grazie ad un processo di autoelevazione spirituale compiuta per scelta cosciente.
Il processo di autoelevazione spirituale non avviene quindi in modo naturale, come nel caso ad esempio della crescita fisica del bambino, ma avviene come detto per scelta individuale, per desiderio di sviluppo spirituale, allo scopo di elevarsi in modo cosciente verso lo Spirituale. Presuppone perciò un atto di volontà da parte della persona che, liberamente, aspira ad una autoelevazione spirituale.
L’autoelevazione spirituale ha quale matrice fondamentale l’attivazione della funzionalità pensante. Quest’ultima avviene per tutti gli esseri umani attorno al sesto, settimo anno di vita ed è contrassegnata nel bambino dall’inizio della seconda dentizione.

La permuta dei denti indica l’avvio di un processo di basilare importanza per il proseguo della vita. Una parte delle forze del corpo eterico si emancipa dalla sua funzione principale, quella cioè di far crescere il corpo fisico del bambino, che ha svolto nel primo periodo di vita compreso fra la nascita e l’inizio della seconda dentizione. E’ allora che il corpo eterico si mette a disposizione della capacità pensante, della attività cognitiva necessaria per iniziare l’iter scolastico. Di fatto si tratta di una vera e propria “ metamorfosi delle forze di crescita in attività cognitive “.
In altre parole una parte delle forze deputate alla crescita del corpo fisico si trasforma in facoltà di attività cognitive di natura pensante.
Ambedue queste forze, crescita e attività pensante, sono funzioni del corpo eterico.
È di fondamentale importanza quindi da parte degli adulti, siano essi genitori od insegnanti, avere coscienza che nel periodo tra nascita e permuta dei denti le forze eteriche sono al servizio della crescita del corpo fisico e non dell’attività pensante.
Soltanto dopo l’inizio del cambio dei denti ci si può appellare alle forze del pensiero.
Se si impegna troppo precocemente il bambino in attività di pensiero nelle periodo della scuola materna, da una parte si sottraggono indebitamente forze alla crescita del corpo fisico indebolendolo e dall’altra lo si sovraccarica in ambito mentale.
Questo processo di attività pensante fuori tempo comporterà, nel proseguo della vita, mancanza di forze di rigenerazione a livello fisico e difficoltà di concentrazione a livello mentale.
Un errore educativo del genere appena descritto inevitabilmente influirà sul possibile processo di autoelevazione spirituale e autoguarigione che, come è noto, si fonda essenzialmente su processi di concentrazione mentale.
E’ doveroso dire che comunque esiste sempre una possibilità per ovviare ai pericolosi effetti di un errata educazione nel periodo infantile. E’ quella, una volta diventati adulti, di prendere in mano la propria vita e di avviare energici processi di autoeducazione come quelli descritti, ad esempio, nelle tante opere di Rudolf Steiner.
Quanto detto è da porre in relazione con due sue affermazioni.
La prima è già riportata più sopra nel testo: “Le forze che si impiegano per acquisire conoscenze occulte sono le medesime che servono per avviare processi di autorisanamento”.
La seconda afferma con autorevolezza che: ”Le forze che servono alla crescita sono le medesime che servono per l’apprendimento scolastico”

La liberazione di forze vitali dall’assunzione di cibo è determinata e guidata da una legge naturale che non richiede nessuna partecipazione attiva, e quindi cosciente, da parte dell’essere umano: proprio per questa sua caratteristica intrinseca è un dono.
L’elevazione spirituale in quanto atto e scelta cosciente è, al contrario, una conquista. L’elevazione spirituale nella sua fase iniziale si serve di forza pensante la cui sostanza è data dalla forza vitale esistente nel Corpo eterico.
La forza pensante, durante il processo di auto elevazione spirituale, che potrebbe anche essere chiamata meditazione, si concentra in una sorta di nucleo nell’interiorità dell’Anima. In una seconda fase di elaborazione delle forze pensanti, tale nucleo può finalmente slanciarsi verso l’alto, oltrepassando la soglia del mondo fisico fondendosi nel mondo delle Forze eteriche o vitali.
Si ha così, in questa prima fase, la possibilità di collegarsi con la sede delle forze formative eteriche, sede che si trova nel Cosmo e che sono alla base di qualsiasi espressione vivente del mondo fisico umano, terreno.

Questo però sarà ancora solamente un primo momento di passaggio cui seguiranno altri momenti ed altri più complicati passaggi. Tale modo di procedere dall’Antroposofia viene consigliato allo scopo di poter accedere ai Mondi spirituali con la maggior sicurezza possibile, per non perdersi in pericolose deviazioni o fantasticherie ingannevoli.
Una volta rientrato nella forma di coscienza abituale l’essere umano, oltre ad aver vissuto delle esperienze spirituali, riporta da quel mondo un di più di Forze eteriche nel proprio Corpo eterico soltanto per il fatto di esserci stato.
Questo surplus di forze vitali cosmiche può dunque essere messo a disposizione del corpo vitale terrestre per mantenerlo in salute specie quando quest’ultimo non ha energie sufficienti o addirittura per intervenire in caso di malattia del corpo fisico.
In conclusione e rifacendosi alla frase di Rudolf Steiner “Le forze che si impiegano per acquisire conoscenze occulte sono le medesime che servono per avviare processi di autorisanamento”[1] si può ben dire che il reintegro dell’attività diurna motoria e pensante avviene in modo naturale tramite una sana alimentazione e un tranquillo sonno ristoratore.
Esiste però un altro modo non solo per reintegrare le energie vitali ma anche per impiegarle in forze di autorisanamento, di autoguarigione: iniziare a percorrere un cammino occulto, un cammino quindi di elevazione spirituale.
Allora benefiche Forze spirituali fluiscono dall’alto intessendosi con le forze vitali del corpo eterico di chi compie un percorso occulto, potenziando così le forze di guarigione.

Giovanni Peccarisio, laureato in pedagogia e pittura alla Libera Università della Scienza e dello Spirito di Dornach (Svizzera)

Fonte visionealchemica.com





Categorie

attualit
attualit
tradizioni
tradizioni
casa
casa
filosofia
filosofia
miti e leggende
miti e leggende
scuola
scuola
medicina naturale
medicina naturale
astrologia
astrologia
scomode verit
scomode verit
io non ci sto
io non ci sto
cucina
cucina
animali
animali
psicosomatica
psicosomatica
storia
storia
libri e recensioni
libri e recensioni


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!