Faredelbene.net



curiosit -> La magia delle candele


La magia delle candele




Le Candele sono uno degli strumenti fondamentali per la magia Ritualistica, il loro uso risale a tempi molto remoti

Oggi il loro uso e largamente diffuso, le ritroviamo in ogni casa, come arredo o solo per il piacere di averle, fatto sta che ogni volta che si accende una candela e si esprime un desiderio questo si avveri, ovvio bisogna farla consumare.
Possono essere accese anche in un contesto non Rituale, basta in effetti accenderne una nera e metterla in una ciotola con del sale grosso in modo che si mantenga diritta per far assorbire tutte le negatività della stanza, gettandone i resti in acqua.
Hanno anche un'altra funzione importantissima quella di illuminare, e ciò che si vede alla luce di una candela e sorprendentemente diverso dal guardarlo con le classiche luci moderne, provate a stare in meditazione in una stanza con solo una o tre candele, se la stanza è troppo grande, e poi quando vi sentite pronti aprite gli occhi e vedrete un'altra stanza, nel senso che vedrete proprio un'altra stanza…, magari non riuscirà subito, ci vorrà un po’ di esercitazione e poi ne resterete sorpresi.
Ci sono miti credenze e storie sulle candele da ogni cultura e da ogni parte del mondo, all’oggi ci sono molte diatribe sulla loro purezza, ma i tanti non sanno che i tempi son cambiati, e anche il culto magico deve seguire tali cambiamenti, se avete la fortuna di trovare candele di cera d’api molto meglio, personalmente quando le trovo ne faccio una bella scorta, comunque anche quelle in commercio vanno benissimo, nel tempo oltre al colore hanno aggiunto le profumazioni, o meglio “oli” essenziale, questo tipo di candela non sempre è idoneo al nostro scopo, a meno che non si trovi quella del giusto colore con l’essenza adatta allo scopo, il che come vi dicevo non è sempre facile, è meglio ungere le candele al bisogno.
Rappresentano, tra l’altro, l’ascesa dei nostri desideri alle forze superiori dove, il nostro quesito prende vita a livello energetico per essere rimandato sulla terra al fine della sua piena concretizzazione, quindi state attenti ad usarle, anche se qualcuno penserà “è solo una candela”, il loro potere è molto forte, ed aumenta quando vengono unte e accompagnata da incenso.

 

Perché non funziona?
A quanti è capitato di aspettare la giusta lunazione, l’ora, le stelle in una data posizione ec…, per accendere una Determinata candela di un Determinato colore per un Determinato obbiettivo e poi scoprire che tutto il lavoro è andato perso?
Bhe! È normalissimo, siete troppo concentrati sul momento giusto piuttosto che su ciò che desiderate.
Questo vi distrae e vi rende tesi, nella vostra mente non c’è la visione di riuscita, bensì quella di aver calcolato tutto nel giusto modo, e quindi la presunzione che la vostra richiesta verrà accettata, bhe! Non funziona così!
Nel momento in cui vi occorre un aiuto magico, non dovete aspettare per forza “il momento giusto”, il tutto deve essere il più naturale possibile, poi man mano la pratica vi porterà ad effettuare delle richieste nel momento propizio, e la cosa sorprendete che non sarete più voi a cercare questo momento, ma sarà lui a trovarvi, quindi, accendete una candela quando ne sentite la necessità, non l’avete del colore che vi serve poco male, di sicuro, come in ogni casa, se frugate anche nella vostra ne troverete una bianca, quelle di emergenza in caso di blackout, la quale va benissimo allo scopo, ciò che dovete fare e accenderla e visualizzarvi nella realizzazione già avvenuta del vostro desiderio, insomma vi occorrono soldi, vedeteli già nelle vostre mani, sentitene il profumo, toccateli e questo vi porterà ad avere il vostro danaro, e così è per tutto…

La purificazione l’esorcismo e consacrazione.
“Chi bene inizia è a metà dell’Opera” ;
Prima di tutto, come ogni oggetto nuovo utilizzato in Magia, dobbiamo provvedere ad esorcizzare purificare e consacrare .
Come operare: prendere del semplice incenso liturgico e un dischetto di carbone, accendete il carboncino e quando è totalmente acceso mettete sopra qualche grano d’incenso, appena si innalza il fumo si passa la candela tre volte dicendo “ti purifico e ti esorcizzo nel nome della grande legge Magica, Fuoco, Acqua, Aria e Terra purificate ed esorcizzate”, poi si impone la mano destra sulla candela dicendo: “Ti consacro alla mia magia, affinché tu mi sia utile per attrarre/allontanare……(dire per cosa viene usata, amore, soldi ecc…)”


Ungere una Candela

Esistono solo due metodi di unzione, per allontanare e per apportare, se volete che qualcosa venga a voi, dovete ungere la candela dallo stoppino fino alla base interamente, o suddividerla in tre sezioni, l’importante ripeto e che dovete ungerla dallo stoppino alla base, la luna, in questo caso “dovrebbe” essere crescente fino a luna piena.
Per allontanare qualcosa da voi dovete fare l’inverso, ovvero ungerla dalla base allo stoppino, in questo caso la luna “dovrebbe” essere calante.
Sottolineo “dovrebbe” nel caso in cui la richiesta non è urgente e si può attendere la fase lunare giusta.
Gli oli li userete in base allo scopo che vi prefissate, tipo: olio di rose per attrarre l’amore, olio di artemisia per allontanare le negatività, ecc… la scelte spetta a voi, e se non sapete come districarvi basta usare un buon libro che tratti di erbe nell’uso magico.

Vari tipi di Candele
Ne esistono di diversi tipi in commercio, e, alcune molto belle e interessanti da usare, sono quelle di doppio colore, che hanno la doppia funzione di attrarre e liberare, poi ci sono quelle per l’offertorio, per l’altare, quelle a forma di esseri umani, e di tante altre forme che preferisco non citare, e infine quelle con il testimone, sono candele che nascondono un vano dove poter mettere un oggetto di chi opera o per chi si opera, carico della propria energia vitale.

Candele per Altare
Le candele per l’altare sono due una nera e una bianca.
Servono per bilanciare i due poli energetici in modo da rendere più sicura la realizzazione del Rito.
Possono essere riutilizzate per più riti, quando sono consumate si cambiano entrambe, anche solo una è consumata del tutto.
La nera va posta a sinistra la bianca a destra.

Significato della Fiamma
He! Già! Anche la fiamma ha tutto un suo significato per capire se il vostro Rito è andrà a buon fine o se lo si dovrà ripetere.
Se la fiamma si muove con difficoltà o tende a ridursi vuol dire che ci sono delle forti energie contrastanti, può anche essere che chi opera non sia in sintonia con il rito, ovvero magari aveva in mente una cosa e poi ne ha fatto un'altra, oppure vuol dire che per raggiungere l’obbiettivo bisogna fare più sedute.
Un altro segno negativo e lo scoppiettio della fiamma, che a volte può essere dovuto anche ad una incauta unzione, magari toccando lo stoppino.
Se invece la fiamma si spegne improvvisamente e senza soffi di vento il problema è un po’ più grave, a questo punto smettete con rito e cercate consiglio o affidatevi a qualcuno che ha un po’ più esperienza di voi, anche solo per capirne il perché.
Se la fiamma e bella, si proietta verso l’alto è un segno positivo, ciò significa che il rito darà i suoi frutti.
Se la fiamma si espande velocemente e oltremisura, vorrà dire che ci sarà una rapida realizzazione.


Significato della Cera

Anche dai residui della cera possiamo trarre dei significati positivi o negativi. Infatti la cera calda, non spessissimo, può formare numeri, lettere figure o segni particolari.

Se la candela brucia interamente senza lasciare residui di alcun genere è un segno molto positivo.
Nel caso in cui si trovi un abbondante quantità di cera vorrà dire che per la realizzazione ci vorranno più sedute o che ci vuole più concentrazione, focalizzazione e maggiore energia realizzatrice.
Se invece i residui di cera si presentano angolosi, serpentine, figure contorte o presenza di punte sono da intendersi negativamente.
Le forme arrotondate, morbide, ondeggianti sono da intendersi positivamente.

I residui della Cera

Vanno semplicemente gettati in mare, nel caso non abbiate questa possibilità metteteli in acqua e sale per almeno tre ore e poi gettateli anche nella comune immondizia.


I colori
Vi elenco una lista dei vari colori che ho trovato vagando in internet e di cui non sono pienamente d’accordo …, però per diritto di conoscenza faccio questo elenco nelle distinzioni tra i giorni e i segni.


A ciascun giorno della settimana è associato un colore o più di uno, perciò occorre tenere presente questo particolare:

Lunedì: bianco, nero.
Martedì: rosso, argento, grigio.
Mercoledì: giallo.
Giovedì: oro, marrone.
Venerdì: azzurro, blu, rosa, viola.
Sabato: verde.
Domenica: arancione.

Segni zodiacali e colori: a ciascun segno zodiacale è associato un determinato colore della candela. Quando iniziate un rituale utilizzate una candela adatta al segno della persona interessata:

Acquario: candela verde;
Pesci: candela argento, viola;
Ariete: candela rossa;
Toro: candela azzurra, rosa, verde;
Gemelli: candela gialla, oro, blu;
Cancro: candela bianca;
Leone: candela arancione;
Vergine:candela grigia, gialla;
Bilancia: candela azzurra, rosa;
Scorpione: candela rossa;
Sagittario: candela argento, viola;
Capricorno: candela marrone, nera, verde;

Ecco la mia lista dei giorni della settimana:
Lunedì: Argento, Bianco.
Martedì: Rosso.
Mercoledì: Marrone.
Giovedì: Azzurra.
Venerdì: Verde, rossa per l’eros.
Sabato: Nere, Grigie.
Domenica: Oro, Giallo.
Questi colori sono usati nei riti Planetari.

Ecco la mia lista colori e Segni Zodiacali
Ariete: Rosso.
Toro: Verde.
Gemelli: Giallo.
Cancro: Bianco, Argento.
Leone: Arancione, Oro.
Vergine: Ocra, Marrone chiaro.
Bilancia: Azzurro, Rosa.
Scorpione: Porpora/Rosso scuro, Nero.
Sagittario: Blu, Porpora.
Capricorno: Nero, Grigio.
Acquario: Verdazzurro.
Pesci: Viola.

Fino a qui abbiamo parlato solo di Magia delle Candele, un rito molto semplice e alla portata di tutti.
Più complesso invece è aggiungere a questi rituali un incenso e un talismano, ma di questo ne parliamo la prossima volta.
Per ora esercitatevi con le candele, prendetene dimestichezza, vi aggiungo alcuni consigli:

Per purificare una stanza
Mettete del sale grosso marino in una ciotola versategli dell’acqua e al centro ponete una candela nera che avrete provveduto ad ungere con olio di artemisia, nel caso va bene anche olio di oliva puro, ungetela dalla base allo stoppino e visualizzate una nuvola nera che abbandona la stanza, e subito dopo la stanza brilla di luce bianca, calda accogliente, potete anche intonare una formula del tipo: “io chiedo che il male e la discordia lascino questa stanza alla gioia e alla purezza”, poi deponete la candela al centro della ciotola accendetela e lasciatela consumare tutta, lasciate la ciotola nella stanza in modo che assorba tutte le negatività, quando il sale si sarà cristallizzato gettatelo in acqua corrente e ripetete se è il caso tutto il rito.

Rito per attrarre l’Amore

Prima di parlare di questo Rito terrei a fare una piccola precisazione, forzare gli eventi non conviene mai, si ritorcono facilmente contro chi lo fa, quindi costringere una persona ad amarvi non vi renderà felici, anzi vi causerà molto dolore.
Detto questo vi occorrono una candela rosa per l’amore, una candela rossa per la passione, un fogliettino di carta dove scriverete ciò che chiedete nella più minuziosamente possibile, eseguite sempre la purificazione e la consacrazione, poi potete anche incidere le candele usando un ago nuovo da materasso con la parola amore la rosa, passione la rossa, ungete le candele con olio di rosa, per attrarre, quindi dallo stoppino alla base per tutta la superficie, dite: per le virtù di questi materiali dell’arte, chiedo di trovare l’amore, che venga a me la passione, che il mio uomo/donna sia : alta/o, solare, che ama gli animali, bruno/a, ecc…, potete creare voi stessi la formula che più vi piace, questo è solo un esempio da cui prendere spunto.
Mentre dite questo visualizzatevi con lui/lei, non ne scandite il volto piuttosto cercate di immaginarvi in situazione che ne descrivano il carattere , ad esempio voi amate gli animali, mentre fate la visualizzazione vedetevi con lui mentre trova un cucciolo e cerca di aiutarlo con amore, ecc….
Accendete le candele e posizionate sotto ognuna di loro il biglietto con le richieste, lasciate che la cera lo sporchi, ripetete la formula per tre volte e lasciate consumare il tutto, poi controllate i residui.

Si certo potreste anche modificarlo mettendo nomi e cognomi, però vi chiedo vi conviene???? Io personalmente credo di no, poi ognuno di voi è libero di fare ciò che vuole, l’importante e che se ne assuma la piena e totale responsabilità.

Questo è solo e comunque un piccolo esempio di magia con le candele, si possono fare tantissimi rituali aggiungendo e togliendo elementi, per ora vi diamo solo questi, anzi, prendete spunto da tutto ciò e create i Vostri Riti, poi se vi va fateci sapere com’è andata, e se ritenete che un rituale abbiamo funzionato e vorreste pubblicarlo sul nostro sito aderendo all’iniziativa di collaborazione , a noi farebbe immensamente piacere accontentarvi.

Autore: 1406 1406



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

psicosomatica
psicosomatica
lavori creativi
lavori creativi
tradizioni
tradizioni
autismo
autismo
musica
musica
libri e recensioni
libri e recensioni
alimentazione e benessere
alimentazione e benessere
donna
donna
coppia
coppia
vegan & co.
vegan & co.
misteri e paranormale
misteri e paranormale
salute
salute
tecnologia
tecnologia
news
news
fisica quantistica
fisica quantistica


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!